P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Ad un colloquio di lavoro (sviluppatore web PHP e ASP.NET) mi hanno richiesto la partita iva. Dato che il lavoro sarebbe molto interessante e mi consentirebbe di "crescere" professionalmente, vorrei ben capire i pro ed i contro della partita iva agevolata.
Da quello che ho capito il limite di reddito è di 30.000 euro lordi annui, il che significa che tra tasse e commercialista a fine anno si hanno in tasca circa 14.000 euro netti.
I miei dubbi sono i seguenti:
- Se uno sfora i 30.000 euro lordi annui, si passa automaticamente alla p.iva non agevolata?
- In caso di reddito 0 (speriamo di no), devo comunque pagare le tasse allo stato?
- E' possibile scaricare il costo di beni per utilizzo lavorativo (cellulare, internet, computer)?
Da quello che ho capito il limite di reddito è di 30.000 euro lordi annui, il che significa che tra tasse e commercialista a fine anno si hanno in tasca circa 14.000 euro netti.
I miei dubbi sono i seguenti:
- Se uno sfora i 30.000 euro lordi annui, si passa automaticamente alla p.iva non agevolata?
- In caso di reddito 0 (speriamo di no), devo comunque pagare le tasse allo stato?
- E' possibile scaricare il costo di beni per utilizzo lavorativo (cellulare, internet, computer)?
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robyfofo
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Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Ciao, se intendi partita Iva agevolata come regime Contribuenti Mininimi io lo sono da più di 2 anni (fiscali) e mi trovo bene. Le due cose che trovo interessanti per chi "inizia" un lavoro come "professionista" e/o "freelance" sono la contabiulità semplificata e quindi un costo irrisorio per il commercialista.El Nino ha scritto: Ad un colloquio di lavoro (sviluppatore web PHP e ASP.NET) mi hanno richiesto la partita iva. Dato che il lavoro sarebbe molto interessante e mi consentirebbe di "crescere" professionalmente, vorrei ben capire i pro ed i contro della partita iva agevolata.
Da quello che ho capito il limite di reddito è di 30.000 euro lordi annui, il che significa che tra tasse e commercialista a fine anno si hanno in tasca circa 14.000 euro netti.
I miei dubbi sono i seguenti:
- Se uno sfora i 30.000 euro lordi annui, si passa automaticamente alla p.iva non agevolata?
- In caso di reddito 0 (speriamo di no), devo comunque pagare le tasse allo stato?
- E' possibile scaricare il costo di beni per utilizzo lavorativo (cellulare, internet, computer)?
Per le risposte alle tue domande:
1) sì, si passa automaticamente al regime normale.
2) non paghi le tasse se non fatturi. Occhio comunque alla gestione separata INPS. Ma è meglio che chiedi ad un commercialista.
2) Sì. In linea di massima puoi scaricare il 100% delle spese innerenti alla tua attivita (computer, accessori informatici, cancelleria, ecc) e il 50% di quelle promiscue (telefono, uso auto, ecc). Anche in questo caso però il commercialista è fondamentale.
Roberto
Roberto Mantovani
Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Ciao Roberto, grazie mille per le risposte. Intendevo proprio la p.iva come regime contribuente mininimo, dato che partire subito con quella normale è un suicidio a detta di molti.robyfofo ha scritto: Ciao, se intendi partita Iva agevolata come regime Contribuenti Mininimi io lo sono da più di 2 anni (fiscali) e mi trovo bene. Le due cose che trovo interessanti per chi "inizia" un lavoro come "professionista" e/o "freelance" sono la contabiulità semplificata e quindi un costo irrisorio per il commercialista.
Per le risposte alle tue domande:
1) sì, si passa automaticamente al regime normale.
2) non paghi le tasse se non fatturi. Occhio comunque alla gestione separata INPS. Ma è meglio che chiedi ad un commercialista.
2) Sì. In linea di massima puoi scaricare il 100% delle spese innerenti alla tua attivita (computer, accessori informatici, cancelleria, ecc) e il 50% di quelle promiscue (telefono, uso auto, ecc). Anche in questo caso però il commercialista è fondamentale.
Roberto
Per aprire la p.iva comunque non ci sono costi vero?
- robdicarlo
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Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
il remime dei minimi è diventato ormai il regime naturale per chi "inizia" un'attività professionale...
nel modello di apertura di partita IVA (e inizio attitivà) che dovrai compilare e inviare all'agenzia delle entrate (MODELLO AA9), dovrai semplicemente spuntare una casella in cui dichiari che il tuo regime fiscale è quello dei minimi...
i vincoli per rimanere "dentro" il regime dei minimi sono:
1) ricavi inferiori a 30.000 euro
2) acquisto beni strumentali (beni a lungo ciclo di utilizzo quali pc, arredo ufficio, cellulare, autovettura) inferiori a 15.000 euro
tutto quello che acquisti in questo regime è deducibile per "cassa" ovvero nell'anno in cui hai effettivamente sostenuto l'esborso finanziario (pagato la fattura)
in qualità di minimo NON sei obbligato a tenere nessuna scrittura contabile e nessun registro iva proprio perchè non devi versare iva sui compensi (che per te sarebbe a debito), ma non puoi neanche detrarre l'iva sugli acquisti (che per te sarebbe a credito)
hai soltato l'onere di conservare per 10 anni le fatture, nel caso in cui (non sia mai) le autorità debbano fare un accesso per verificare la situazione nel caso di una ispezione...
aspetto fiscale: in quanto minimo non sei soggetto alle classiche aliquote irpef (progressive), ma sconti una IMPOSTA SOSTITUTIVA del 20% (secca) sui compensi...
a quel punto se fatturi a un soggetto con partita iva, sarà lui a trattenere il 20 per cento in fattura (la tua fattua emessa) e versarla entro il 15 del mese successivo tramite f24 (per questo chi commissionerà la tua prestazione sarà sostituto di imposta)...
alla fine dell'anno poi, quando farai la dichiarazione dei redditi (unico) per l'anno 2010 (se cominci nel 2010), si farà "il conto" di quello che è stato versato, di quello che è il tuo debito nei confronti dello stato e, (solitamente) ne uscirai a credito...
credito che potrai chiedere a rimborso (aspettando i tempi faraonici delle amministrazioni pubbliche) o portandola negli anni successivi in compensazione...
INPS: sconterai una aliquota del 27% circa sui compensi... (e dovrai iscriverti alla gestione separata)
occhio: in quanto professionista è a tuo carico... ma spesso ci si mette daccordo con il datore di lavoro per l'accollo di questa spesa... alcuni la ribaltano direttamente in fattura...
PS: a parte l'UNICO non vedo altri costi di gestione (quelli al commercialista intendo): niente libri contabili, niente incassi e pagamenti, niente liquidazioni (e comunucazioni IVA)...
buon lavoro!!!!
nel modello di apertura di partita IVA (e inizio attitivà) che dovrai compilare e inviare all'agenzia delle entrate (MODELLO AA9), dovrai semplicemente spuntare una casella in cui dichiari che il tuo regime fiscale è quello dei minimi...
i vincoli per rimanere "dentro" il regime dei minimi sono:
1) ricavi inferiori a 30.000 euro
2) acquisto beni strumentali (beni a lungo ciclo di utilizzo quali pc, arredo ufficio, cellulare, autovettura) inferiori a 15.000 euro
tutto quello che acquisti in questo regime è deducibile per "cassa" ovvero nell'anno in cui hai effettivamente sostenuto l'esborso finanziario (pagato la fattura)
in qualità di minimo NON sei obbligato a tenere nessuna scrittura contabile e nessun registro iva proprio perchè non devi versare iva sui compensi (che per te sarebbe a debito), ma non puoi neanche detrarre l'iva sugli acquisti (che per te sarebbe a credito)
hai soltato l'onere di conservare per 10 anni le fatture, nel caso in cui (non sia mai) le autorità debbano fare un accesso per verificare la situazione nel caso di una ispezione...
aspetto fiscale: in quanto minimo non sei soggetto alle classiche aliquote irpef (progressive), ma sconti una IMPOSTA SOSTITUTIVA del 20% (secca) sui compensi...
a quel punto se fatturi a un soggetto con partita iva, sarà lui a trattenere il 20 per cento in fattura (la tua fattua emessa) e versarla entro il 15 del mese successivo tramite f24 (per questo chi commissionerà la tua prestazione sarà sostituto di imposta)...
alla fine dell'anno poi, quando farai la dichiarazione dei redditi (unico) per l'anno 2010 (se cominci nel 2010), si farà "il conto" di quello che è stato versato, di quello che è il tuo debito nei confronti dello stato e, (solitamente) ne uscirai a credito...
credito che potrai chiedere a rimborso (aspettando i tempi faraonici delle amministrazioni pubbliche) o portandola negli anni successivi in compensazione...
INPS: sconterai una aliquota del 27% circa sui compensi... (e dovrai iscriverti alla gestione separata)
occhio: in quanto professionista è a tuo carico... ma spesso ci si mette daccordo con il datore di lavoro per l'accollo di questa spesa... alcuni la ribaltano direttamente in fattura...
PS: a parte l'UNICO non vedo altri costi di gestione (quelli al commercialista intendo): niente libri contabili, niente incassi e pagamenti, niente liquidazioni (e comunucazioni IVA)...
buon lavoro!!!!
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robyfofo
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Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Non ci sono costi, come per l'iscrizione alla gestione separata dell'INPS che, se non ricordo male, è obbligatoria.El Nino ha scritto: Ciao Roberto, grazie mille per le risposte. Intendevo proprio la p.iva come regime contribuente mininimo, dato che partire subito con quella normale è un suicidio a detta di molti.
Per aprire la p.iva comunque non ci sono costi vero?
Però ti consiglio vivamente di contattare un commercialista, che ti può spiegare meglio le cose. Tieni presente che, alla fine, il suo costo annuale (medio) è sui 200 euro, totalmente scaricabili.
[pubblicità ON]Per la tua fatturazione poi, esiste un gestionale ad hoc (che ho creato io) che si chiama minimogest (cerca con google).
Roberto
Ultima modifica di robyfofo il sabato 25 settembre 2010, 11:06, modificato 1 volta in totale.
Roberto Mantovani
Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Sono stato sia dal commercialista, sia in Confartigianato.
Allora, il commercialista mi consiglia la p.iva con regime minimo solo se il lordo è pari a 25.000-30.000€, se è sui 20.000 conviene la p.iva classica.
In Confartigianato invece senza ombra di dubbio mi consigliano la p.iva per nuove attività, dalla durata triennale.
Se devo essere sincero, ho più confusione in testa di prima! ;D
Ora sentirò un nuovo commercialista e poi vedremo.
P.S: Ma se con p.iva a regime minimo, effettuo un lavoro da 3.000€ + IVA per un'azienda che me lo commissiona, l'iva la deve versare l'azienda vero? E se fossero 3.000 iva inclusa?
Allora, il commercialista mi consiglia la p.iva con regime minimo solo se il lordo è pari a 25.000-30.000€, se è sui 20.000 conviene la p.iva classica.
In Confartigianato invece senza ombra di dubbio mi consigliano la p.iva per nuove attività, dalla durata triennale.
Se devo essere sincero, ho più confusione in testa di prima! ;D
Ora sentirò un nuovo commercialista e poi vedremo.
P.S: Ma se con p.iva a regime minimo, effettuo un lavoro da 3.000€ + IVA per un'azienda che me lo commissiona, l'iva la deve versare l'azienda vero? E se fossero 3.000 iva inclusa?
Ultima modifica di El Nino il sabato 2 ottobre 2010, 16:03, modificato 1 volta in totale.
Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Ciao a tutti,
non volevo aprire una nuova discussione e quindi sono qui a scrivere.
Volevo sapere se è possibile aprire una partita iva nel settore informatico per utilizzarla nella vendita di prodotti informatici acquistati in internet con prezzi agevolati... I costi sostenuti durante l'anno quali sono?
non volevo aprire una nuova discussione e quindi sono qui a scrivere.
Volevo sapere se è possibile aprire una partita iva nel settore informatico per utilizzarla nella vendita di prodotti informatici acquistati in internet con prezzi agevolati... I costi sostenuti durante l'anno quali sono?
- Darren
- Scoppiettante Seguace

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Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
scusate se non rix alle vostre domande, ma scrivo solo per dire che questo dimostra quanto siamo capaci di incasinarci la vita da soli
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Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Perchè?Darren ha scritto: scusate se non rix alle vostre domande, ma scrivo solo per dire che questo dimostra quanto siamo capaci di incasinarci la vita da soli
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Re: P.IVA agevolata settore informatica: chi di voi l'ha fatta?
Per quanto sia interessante l'argomento, mi sembra del tutto fuori luogo su questo forum, ora che si arrivi a chiedere aiuto per windows passi, ma addirittura la consulenza fiscale ... mi sembra esagerata. 
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