Linux al tg1
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- fabioamd87
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Re: Linux al tg1
Per quanto riguarda il servizio del Tg1 l'ho visto solo oggi!
Come al solito errori e orrori!!! Non si sono neanche degnati di approfondire!! (bad)
1. Linux non è tutto il sistema operativo ma solo il Kernel in "nocciolo"! (yes)
2. Il Pinguino non la creato Torvalds! (yes)
Comunque rimane un ottimo spot per incuriosire altri possibili adepti!
Come al solito errori e orrori!!! Non si sono neanche degnati di approfondire!! (bad)
1. Linux non è tutto il sistema operativo ma solo il Kernel in "nocciolo"! (yes)
2. Il Pinguino non la creato Torvalds! (yes)
Comunque rimane un ottimo spot per incuriosire altri possibili adepti!
- Tullio
- Scoppiettante Seguace

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Re: Linux al tg1
Il servizio mi ha fatto molto piacere, però vorrei fare alcune considerazioni.
Da una parte è giusto e bello che Linux abbia più visibilità, dall'altra non so se molta gente se lo merita.
In realtà chi usa Winzozz ha in privato tutti programmi piratati, come Bill ben sa, però porta in pubblico l'abitudine all'uso, sempre come Bill ben sa.
Faccio un esempio, un mio caro amico vicepreside usa a casa W, naturalmente anche a scuola usano, e pagano, Winzozz e, ancora più grave, usano e pagano Office.
Gli ho fatto presente la cosa, lo invitato a casa mia etc. etc. , ma, senza nemmeno guardare mi ha detto che, chi si interessa di informatica nella sua scuola, gli ha sentenziato che Linux non va ancora bene, capirai, per fare 4 tabelline, 2 letterine e scemate del genere, ci vuole Office !!
Questo mi fa girare le palle, perchè, se a scuola (che è pubblica, quindi anche la mia) devono fare due fotocopie per motivi didattici, te le devi fare te perchè non c'è soldi!!
E' anche da notare che, con l'autonomia che hanno le scuole oggi, nulla vieta di scegliere un altro sistema operativo, o, per lo meno, beccarsi OpenOffice, invece di Office.
Oltre tutto tante volte non c'è solo ignoranza, che è comunque gravissimo, e poi per un insegnante è catastrofico, ma anche interessi (mariti che hanno negozi di PC, etc.).
Su una rivista ho letto che i diritti per il software proprietario gravano sulle amministrazioni pubbliche per circa 0,5 miliardi di euro l'anno, non so se è vero, ma certo mi girano le palle quando ti devi pagare i libri per la scuola obbligatoria!
Ho fatto esempi scolastici ma ce ne sono altri da tutte le parti.
Va beh, alla fine dello sfogo aggiungo una cosa positiva, cioè i ringraziamenti a tutti i miei insegnanti che sono stati veramente bravi (bilancio un pò quello che ho deto prima).
Ciao
Da una parte è giusto e bello che Linux abbia più visibilità, dall'altra non so se molta gente se lo merita.
In realtà chi usa Winzozz ha in privato tutti programmi piratati, come Bill ben sa, però porta in pubblico l'abitudine all'uso, sempre come Bill ben sa.
Faccio un esempio, un mio caro amico vicepreside usa a casa W, naturalmente anche a scuola usano, e pagano, Winzozz e, ancora più grave, usano e pagano Office.
Gli ho fatto presente la cosa, lo invitato a casa mia etc. etc. , ma, senza nemmeno guardare mi ha detto che, chi si interessa di informatica nella sua scuola, gli ha sentenziato che Linux non va ancora bene, capirai, per fare 4 tabelline, 2 letterine e scemate del genere, ci vuole Office !!
Questo mi fa girare le palle, perchè, se a scuola (che è pubblica, quindi anche la mia) devono fare due fotocopie per motivi didattici, te le devi fare te perchè non c'è soldi!!
E' anche da notare che, con l'autonomia che hanno le scuole oggi, nulla vieta di scegliere un altro sistema operativo, o, per lo meno, beccarsi OpenOffice, invece di Office.
Oltre tutto tante volte non c'è solo ignoranza, che è comunque gravissimo, e poi per un insegnante è catastrofico, ma anche interessi (mariti che hanno negozi di PC, etc.).
Su una rivista ho letto che i diritti per il software proprietario gravano sulle amministrazioni pubbliche per circa 0,5 miliardi di euro l'anno, non so se è vero, ma certo mi girano le palle quando ti devi pagare i libri per la scuola obbligatoria!
Ho fatto esempi scolastici ma ce ne sono altri da tutte le parti.
Va beh, alla fine dello sfogo aggiungo una cosa positiva, cioè i ringraziamenti a tutti i miei insegnanti che sono stati veramente bravi (bilancio un pò quello che ho deto prima).
Ciao
Il nonnetto
Re: Linux al tg1
scusate per lo spam ragazzi pensavo che fosse utile a qualcuno che magari non ha potuto vederlo perchè sostituito dalla nuova edizione del tg.....diciamo che è stato uno spam semi-volontario ma che può essere utile a qualcuno... :P
- blackcat
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Re: Linux al tg1
cmq non è la prima volta che la RAI parla di Linux...
un annetto fa mi ricordo che una mattina di fanca***smo facendo zapping sul satellite mi sono fermato su RAIEdu1 (oppure era RAIEdu2... vabbè non importa) e c'era uno dei soliti programmi per bambini, mi sono fermato lì perchè c'erano tre tizi diavanti un pc e cercavano di "spiegare" ai bimbi cosa è un pc e come funziona e ad un certo punto alla curiosità se esiste solo winzoz o c'è alternativa hanno accennato all'open source e a Linux e alla sua possibilità di averlo gratuito e di poterlo adattare al proprio pc
un annetto fa mi ricordo che una mattina di fanca***smo facendo zapping sul satellite mi sono fermato su RAIEdu1 (oppure era RAIEdu2... vabbè non importa) e c'era uno dei soliti programmi per bambini, mi sono fermato lì perchè c'erano tre tizi diavanti un pc e cercavano di "spiegare" ai bimbi cosa è un pc e come funziona e ad un certo punto alla curiosità se esiste solo winzoz o c'è alternativa hanno accennato all'open source e a Linux e alla sua possibilità di averlo gratuito e di poterlo adattare al proprio pc
- fabioamd87
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Re: Linux al tg1
esistono le icone, esistono le cartelle, ESISTE IL MOUSE!!! (rotfl)
il mio sito: http://gmcworld.altervista.org
Re: Linux al tg1
So che andrò un po' O.T., ma vorrei fare alcuni commenti al discorso di Tullio, ovviamente senza voler accendere nessuna polemica 
Chiedo ancora scusa per l'O.T.
Non penso che linux debba essere "meritato", perché non si tratta di un premio, bensì di un prodotto liberamente disponibile a tutti...indistintamente.Tullio ha scritto:Da una parte è giusto e bello che Linux abbia più visibilità, dall'altra non so se molta gente se lo merita.
Non credo che usare MS Office sia così "grave"; forse intendevi che è "grave" per il costo che comporta l'acquisto delle licenze.Tullio ha scritto:Faccio un esempio, un mio caro amico vicepreside usa a casa W, naturalmente anche a scuola usano, e pagano, Winzozz e, ancora più grave, usano e pagano Office.
Bisogna capire perché gli hanno detto così: magari nella sua scuola ci sono tanti insegnanti che si trovano già in difficoltà con Win e Office; formare il personale ad usare un "nuovo" sistema operativo o un nuovo programma, spesso si rivela essere un'operazione molto dispendiosa, sia in termini di tempo che di denaro.Tullio ha scritto:Gli ho fatto presente la cosa, lo invitato a casa mia etc. etc. , ma, senza nemmeno guardare mi ha detto che, chi si interessa di informatica nella sua scuola, gli ha sentenziato che Linux non va ancora bene, capirai, per fare 4 tabelline, 2 letterine e scemate del genere, ci vuole Office !!
La scuola è pubblica, ma non significa che un singolo individuo si possa arrogare dei diritti su di essa.Tullio ha scritto:Questo mi fa girare le palle, perchè, se a scuola (che è pubblica, quindi anche la mia) devono fare due fotocopie per motivi didattici, te le devi fare te perchè non c'è soldi!!
Il concetto (legge) dell'autonomia è qualcosa di molto vasto e non deve essere visto come possibilità di fare quello che si vuole.Tullio ha scritto:E' anche da notare che, con l'autonomia che hanno le scuole oggi, nulla vieta di scegliere un altro sistema operativo, o, per lo meno, beccarsi OpenOffice, invece di Office.
Questo non è il caso di tutti...dipende sempre dall'etica professionale delle persone.Tullio ha scritto:Oltre tutto tante volte non c'è solo ignoranza, che è comunque gravissimo, e poi per un insegnante è catastrofico, ma anche interessi (mariti che hanno negozi di PC, etc.).
Chiedo ancora scusa per l'O.T.
Ultima modifica di Shaved il martedì 31 ottobre 2006, 8:28, modificato 1 volta in totale.
- overhill
- Scoppiettante Seguace

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Re: Linux al tg1
Non ho grande esperienza sugli ambienti scolastici, ma dal poco che vedo l'"ignoranza", intesa in senso stretto di "non conoscere una materia", temo sia piuttosto diffusa. Come ho già detto partecipo alla gestione della sala computer della scuola (media & statale) dove va mia figlia e ho notato spesso che i professori, quando portano i ragazzi in sala multimediale, dicono loro "come" fare una certa cosa, ma mai il "perché" si fa così.
La differenza, voi lo sapete benissimo, non è per niente sottile, visto che nel primo caso basta spostare un menu o cambiarne la posizione per mandare in crisi chiunque abbia imparato in questo modo.
Ho provato a parlare di OpenOffice, ma per ora siamo alle orecchie di mercante da parte di tutti. La maggior parte, credo, sia per paura del non essere all'altezza, di non sapere come fare. E qui torniamo al discorso delle persone che imparano "come" e non "perché". Questi non possono che insegnare quello che sanno...
Per quanto riguarda il discorso licenze, sono relativamente d'accordo con Tullio: non ha senso insistere a installare Win solo perché "ce l'hanno tutti", visto che lo scopo di una workstation in ambito scolastico è 1) collegamento a Internet, 2) word processor, 3) foglio di calcolo (ma non sempre) e in alcuni casi 4) sviluppo web.
Tutte cose che Linux fa benissimo e GRATIS.
Ecco: quello che non riesco a capire è proprio come sia possibile che la paura per un sistema operativo "sconosciuto" sia maggiore dell'attrattiva di uno strumento gratuito, specialmente da parte di istituzioni che di soldi ne hanno ben pochi...
La differenza, voi lo sapete benissimo, non è per niente sottile, visto che nel primo caso basta spostare un menu o cambiarne la posizione per mandare in crisi chiunque abbia imparato in questo modo.
Ho provato a parlare di OpenOffice, ma per ora siamo alle orecchie di mercante da parte di tutti. La maggior parte, credo, sia per paura del non essere all'altezza, di non sapere come fare. E qui torniamo al discorso delle persone che imparano "come" e non "perché". Questi non possono che insegnare quello che sanno...
Per quanto riguarda il discorso licenze, sono relativamente d'accordo con Tullio: non ha senso insistere a installare Win solo perché "ce l'hanno tutti", visto che lo scopo di una workstation in ambito scolastico è 1) collegamento a Internet, 2) word processor, 3) foglio di calcolo (ma non sempre) e in alcuni casi 4) sviluppo web.
Tutte cose che Linux fa benissimo e GRATIS.
Ecco: quello che non riesco a capire è proprio come sia possibile che la paura per un sistema operativo "sconosciuto" sia maggiore dell'attrattiva di uno strumento gratuito, specialmente da parte di istituzioni che di soldi ne hanno ben pochi...
Ciao a tutti
Mario Overhill
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Mario Overhill
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