Queste cose mi danno il vomito, IL VOMITO. Soprattutto ora che devo comprarmi un nuovo notebook. . . Perchè devo spendere circa €300 (Windows, Office) per delle cose che NON USO E NON *VOGLIO* USARE. Ho abbandonato il dualboot da mesi!!!! Con Linux mi trovo bene, non ho NESSUN PROBLEMA, NESSUNO!!!!! E anche se dovessero saltare fuori ci siete voi! Perchè dovrei pagare?????????? Se vado dalla GDF possono fare qualcosa?kid ha scritto: ciao
imho il successo di microsoft è dovuto (anche) al fatto di trovarsi windows preinstallato quando ti compri il pc. e (anche) il fatto che quelle poche volte che un produttore voglia vendere un s.o. alternativo o semplicemente un pc (fisso o portatile che sia) senza alcun s.o. senta dirsi da microsoft "no, tu devi mettere windows perchè sennò l''acquirente appena arriva a casa formatta tutto e si installa windows piratato"
pazzesco! io se mi prendo 1 pc fisso assemblato posso non acquistare windows e mettermi linux, se mi prendo 1 portatile o 1 pc al supermercato (o comunque di marca) devo farmi 1 mazzo assurdo o per trovare chi mi vende il pc senza s.o. oppure x farmi rendere i soldi e restituire la licenza di windows che non voglio utilizzare. :-\
Considerazione sulla politica di Microsoft
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Dubito che alla GDF ci possano fare qualcosa.
Secondo me hai solo due alternative:
1) ti autocostruisci il pc (io ho fatto così), qualche pezzo nuovo, qualche pezzo usato, 85% comprato su ebay a costi ridicoli (per es.: cpu athlon 64 1.8 GHz nuova nella sua scatola originale 45 euro)
2) Vai di negozio in negozio e rompi un pò i co****ni finchè non trovi quello che vuoi
Comunque io mi rifornisco nel negozio essedi della mia città e li ti assemblano un pc (oppure ti vendono i pezzi sciolti) secondo le specifiche che dai tu, hanno buoni prezzi e buona competenza.
Secondo me hai solo due alternative:
1) ti autocostruisci il pc (io ho fatto così), qualche pezzo nuovo, qualche pezzo usato, 85% comprato su ebay a costi ridicoli (per es.: cpu athlon 64 1.8 GHz nuova nella sua scatola originale 45 euro)
2) Vai di negozio in negozio e rompi un pò i co****ni finchè non trovi quello che vuoi
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Ho l'impressione che sottovalutate l'aspetto ludico che,attualmente,su Linux e' carente.
La maggior parte dei windows users e' un accanito videogiocatore e puo' contare,ogni settimana,sull'uscita di almeno 3-4 titoli di spessore mentre su linux l'uscita di un Frozen Bubble 2 e' un avvenimento da festeggiare in tutti i siti.
Chi usa win come piattaforma di lancio per i propri giochi difficilmente passera' a linux.
La maggior parte dei windows users e' un accanito videogiocatore e puo' contare,ogni settimana,sull'uscita di almeno 3-4 titoli di spessore mentre su linux l'uscita di un Frozen Bubble 2 e' un avvenimento da festeggiare in tutti i siti.
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Ottima osservazione, ma io mi chiedo una cosa:Duron ha scritto: Ho l''impressione che sottovalutate l''aspetto ludico che,attualmente,su Linux e'' carente.
La maggior parte dei windows users e'' un accanito videogiocatore e puo'' contare,ogni settimana,sull''uscita di almeno 3-4 titoli di spessore mentre su linux l''uscita di un Frozen Bubble 2 e'' un avvenimento da festeggiare in tutti i siti.
Chi usa win come piattaforma di lancio per i propri giochi difficilmente passera'' a linux.
costo di un pc desktop da 500 a 1500 euro
costo di windows xp home circa 150 euro
costo di una consolle di gioco tipo volante con pedali circa 90 euro
costo di una Playstation2 circa 200 euro (forse meno ora, non sono tropo aggiornato)
Premetto che non sono un giocatore, credo di non aver mai giocato con nessun gioco per pc, però non vedo bene dove sta il vantaggio ad avere un pc per giocare.
Un mio amico che ha un pc con licenza winzoz regolarmente pagata ha deciso di passare a linux per motivi tecnici, lui fa editing video e winzoz non lo soddifaceva, però i figli continuano ad usare il pc per giocare così ha deciso che finchè va resterà lì solo per loro e quando morirà xp o il pc si butta via tutto e non se ne parla più.
Credo che questo sia un discorso che fanno in molti, però poi magari il tempo mi smentirà. Il fatto che resta importante lo si percepisce da questo forum dove quotidianamente si vedono arrivare nuovi utenti, è questa la cosa importante e che va mantenuta viva. Se si pensa che in italia siamo ancora indietro come diffusione di sistemi open source e si rapporta su scala mondiale io sarei molto ottimista.
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Infatti...perchè devo spendere un mucchio di euro per avere un pc con la potenza adatta a far girare gli ultimi giochi qundo con molti meno soldi mi compro una console (che è fatta per giocare) i cui giochi sono spettacolarmente fantastici? E'' una cosa che non riuscirò mai a capire (mad)smurf ha scritto: Ottima osservazione, ma io mi chiedo una cosa:
costo di un pc desktop da 500 a 1500 euro
costo di windows xp home circa 150 euro
costo di una consolle di gioco tipo volante con pedali circa 90 euro
costo di una Playstation2 circa 200 euro (forse meno ora, non sono tropo aggiornato)
Premetto che non sono un giocatore, credo di non aver mai giocato con nessun gioco per pc, però non vedo bene dove sta il vantaggio ad avere un pc per giocare.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Non dobbiamo capirlo,dobbiamo solo prenderne attoTrinita'' ha scritto:Infatti...perchè devo spendere un mucchio di euro per avere un pc con la potenza adatta a far girare gli ultimi giochi qundo con molti meno soldi mi compro una console (che è fatta per giocare) i cui giochi sono spettacolarmente fantastici? E'' una cosa che non riuscirò mai a capire (mad)smurf ha scritto: Ottima osservazione, ma io mi chiedo una cosa:
costo di un pc desktop da 500 a 1500 euro
costo di windows xp home circa 150 euro
costo di una consolle di gioco tipo volante con pedali circa 90 euro
costo di una Playstation2 circa 200 euro (forse meno ora, non sono tropo aggiornato)
Premetto che non sono un giocatore, credo di non aver mai giocato con nessun gioco per pc, però non vedo bene dove sta il vantaggio ad avere un pc per giocare.
Il fatto che sotto win ci siano una lista di giochi che linux,per ora,si sogna e'' un dato di fatto,non si puo'' far finta di niente,e'' una delle piu'' gravi lacune di linux.
Attualmente il mercato ludico e'' il settore trainante dei pc nei confronti dei privati,al secondo posto c''e'' l''impiego per uso d''ufficio e,per fortuna,linux in questo campo e'' davanti a win come qualita'' del prodotto offerto.
Rimane il fatto che Linux per giocare non e'' una valida alternativa.
Ultima modifica di Duron il mercoledì 1 novembre 2006, 11:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Vero, ma il mio intervento era principalmete mirato alla storia del mio amico, volevo far presente che secondo me, con il tempo, per coloro che hanno il dual boot per via dei giochi, la tendenza sarà a switchare su consolles dedicate (più economiche, più trasportabili, ecc).Duron ha scritto:
Non dobbiamo capirlo,dobbiamo solo prenderne atto
Differente sarà il discorso degli utilizzatori oltranzisti di winzoz, ma se la gente inizia a venire su lilnux poi piano piano cambierà.
Non dimentichiamo, come già detto in altri 3ad, che moltissimi utilizzatori di giochi per win hanno il so crackato e vengono su linux per mettersi in regola... Un domani che redmond blocca via rete le licenze irregolari (forse non lo farà mai, però...), che fanno?
Comprano un vista o una playstation?
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Io non escluderei a priori il fatto che continueranno ad usare vista nello stesso modo in cui usano xp,hanno usato il 2000,il 98 e via indietro nel tempo.Non credo che,da questo punto di vista....ehm...(scusate la ripetizioneNon dimentichiamo, come già detto in altri 3ad, che moltissimi utilizzatori di giochi per win hanno il so crackato e vengono su linux per mettersi in regola... Un domani che redmond blocca via rete le licenze irregolari (forse non lo farà mai, però...), che fanno?
Comprano un vista o una playstation?
L''ideale sarebbe proporre una valida alternativa,non limitarsi a pensare che "passeranno tutti alla ps3",non so'' se riesco a spiegarmi bene,ci provo
Del resto basta farsi un giro anche in questo forum per vedere come la maggioranza degli utenti di Ubuntu (e di linux in generale) abbiano schede video dedicate all''uso ludico del pc.
Altrimenti Vista sara'' la logica alternativa di chi usa xp per giocare,e'' un SO completo nelle sue possibilita'' di uso.
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Capisco ma quello che volevo dire è che se voglio giocare perchè non comprarmi una console? Mio fratello usa il pc per giocare ed ha anche la playsation2...ora non venitemi a dire che i giochi su pc sono graficamente più belli e più fluidi perchè non è vero:o meglio...forse l''ultimo titolo appena uscito è mozzafiato ma è mozzafiato anche quello che devo sborsare per aggironare il pc in modo da poter godere di tutti gli effetti e la fluidità del suddetto gioco. La playstation2 (per fare un esempio,ma potrei citare anchel''xbox o altro) è la playstation2:non la devo aggiornare per usare la risoluzione massima dei giochi nuovi (yes)Duron ha scritto:
Non dobbiamo capirlo,dobbiamo solo prenderne atto
Il fatto che sotto win ci siano una lista di giochi che linux,per ora,si sogna e'' un dato di fatto,non si puo'' far finta di niente,e'' una delle piu'' gravi lacune di linux.
Attualmente il mercato ludico e'' il settore trainante dei pc nei confronti dei privati,al secondo posto c''e'' l''impiego per uso d''ufficio e,per fortuna,linux in questo campo e'' davanti a win come qualita'' del prodotto offerto.
Rimane il fatto che Linux per giocare non e'' una valida alternativa.
Ed è per questo che chi si impunta a non usare gnu/linux perchè non ci sono giochi mi fa sorridere
P.S: Ci tengo a precisare che non è una critica rivolta direttamente a Duron...è solo una mia opinione
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Devo ammettere che questa discussione mi ha affascinato e non poco...Secondo me però non avete ancora sviscerato un paio di fatti fondamentali:
1)Gli utenti sono pigri
2)Microsoft lo sa!
Allora succede questo: Microsoft punta sulla pigrizia della gente per imparar loro ad utilizzare il pc secondo i suoi standard. Mi spiego meglio:
credo che la maggior parte dei pc del mercato domestico sia equipaggiata con il windows piratato (personalmente non conosco nessuno che lo abbia originale sul computer di casa, a meno che non si tratti di computer portatili, visto che i negozianti di solito quando vuoi un desktop per farti un prezzo migliore ti vendono un assemblato col windows crackato).
Questo fatto Microsoft deve saperlo bene, perchè non saranno mica scemi no?!? Solo che a loro fa comodo, perchè così quelli che hanno il windows (crackato o meno) sul computer di casa, si abituano a non vedere cosa c'è dietro i click che fanno, nel pieno stile Microsoft. Negli uffici, poi, o nelle scuole o in qualsiasi altro posto dove le licenze ci "devono" essere sia perchè sotto controllo della legge (la GDF in questo caso penso che si potrebbe anche arrabbiare se un'azienda usa software crackato) sia per motivi di valore dei dati che si trattano (anche se non credo che la licenza di windows includa garanzie di alcun tipo circa il corretto funzionamento del sistema operativo stesso, ma di questo non sono sicuro) insomma, dicevo, laddove le licenze devono per forza esserci, quegli stessi utenti che a casa usano software crackato saranno già capaci di usare il windows, cosicchè le aziende saranno incentivate a utilizzare windows anzichè linux, per non dover necessariamente "aggiornare" il proprio personale....
Forse queste sono solo congetture, però secondo me qualcosa di vero c'è... Valutate voi!
FORZA UBUNTU!!!!
1)Gli utenti sono pigri
2)Microsoft lo sa!
Allora succede questo: Microsoft punta sulla pigrizia della gente per imparar loro ad utilizzare il pc secondo i suoi standard. Mi spiego meglio:
credo che la maggior parte dei pc del mercato domestico sia equipaggiata con il windows piratato (personalmente non conosco nessuno che lo abbia originale sul computer di casa, a meno che non si tratti di computer portatili, visto che i negozianti di solito quando vuoi un desktop per farti un prezzo migliore ti vendono un assemblato col windows crackato).
Questo fatto Microsoft deve saperlo bene, perchè non saranno mica scemi no?!? Solo che a loro fa comodo, perchè così quelli che hanno il windows (crackato o meno) sul computer di casa, si abituano a non vedere cosa c'è dietro i click che fanno, nel pieno stile Microsoft. Negli uffici, poi, o nelle scuole o in qualsiasi altro posto dove le licenze ci "devono" essere sia perchè sotto controllo della legge (la GDF in questo caso penso che si potrebbe anche arrabbiare se un'azienda usa software crackato) sia per motivi di valore dei dati che si trattano (anche se non credo che la licenza di windows includa garanzie di alcun tipo circa il corretto funzionamento del sistema operativo stesso, ma di questo non sono sicuro) insomma, dicevo, laddove le licenze devono per forza esserci, quegli stessi utenti che a casa usano software crackato saranno già capaci di usare il windows, cosicchè le aziende saranno incentivate a utilizzare windows anzichè linux, per non dover necessariamente "aggiornare" il proprio personale....
Forse queste sono solo congetture, però secondo me qualcosa di vero c'è... Valutate voi!
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Una perla di saggezza...in due righe hai riassunto post chilometrici (good)mandalb ha scritto: 1)Gli utenti sono pigri
2)Microsoft lo sa!
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Ovvio che non la prendo come una critica personale,non sai neppure chi sonoTrinita'' ha scritto:Capisco ma quello che volevo dire è che se voglio giocare perchè non comprarmi una console? Mio fratello usa il pc per giocare ed ha anche la playsation2...ora non venitemi a dire che i giochi su pc sono graficamente più belli e più fluidi perchè non è vero:o meglio...forse l''ultimo titolo appena uscito è mozzafiato ma è mozzafiato anche quello che devo sborsare per aggironare il pc in modo da poter godere di tutti gli effetti e la fluidità del suddetto gioco. La playstation2 (per fare un esempio,ma potrei citare anchel''xbox o altro) è la playstation2:non la devo aggiornare per usare la risoluzione massima dei giochi nuovi (yes)Duron ha scritto:
Non dobbiamo capirlo,dobbiamo solo prenderne atto
Il fatto che sotto win ci siano una lista di giochi che linux,per ora,si sogna e'' un dato di fatto,non si puo'' far finta di niente,e'' una delle piu'' gravi lacune di linux.
Attualmente il mercato ludico e'' il settore trainante dei pc nei confronti dei privati,al secondo posto c''e'' l''impiego per uso d''ufficio e,per fortuna,linux in questo campo e'' davanti a win come qualita'' del prodotto offerto.
Rimane il fatto che Linux per giocare non e'' una valida alternativa.
Ed è per questo che chi si impunta a non usare gnu/linux perchè non ci sono giochi mi fa sorridere
P.S: Ci tengo a precisare che non è una critica rivolta direttamente a Duron...è solo una mia opinione![]()
Ma qui stiamo discutendo del futuro di MS rispetto a Linux e,anche se ti fa'' sorridere,uno dei problemi prinicipali alla diffusione di massa di linux e'' il settore giochi.
Per quello ritengo che la maggioranza delle persone passera'' da XP a Vista e non da XP a Linux.
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Metto sempre le mani avanti proprio perchè non so chi seiDuron ha scritto: Ovvio che non la prendo come una critica personale,non sai neppure chi sono
Ma qui stiamo discutendo del futuro di MS rispetto a Linux e,anche se ti fa'' sorridere,uno dei problemi prinicipali alla diffusione di massa di linux e'' il settore giochi.
Per quello ritengo che la maggioranza delle persone passera'' da XP a Vista e non da XP a Linux.
Capisco quello che dici e hai ragione.L''unica cosa che noi poveri linari (adoro questo termine in voga su punto informatico
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Qui volevo arrivarci!! Io per giocare uso la PlayStation 2 e il GBA SP. Non il pc!!! E se voglio perdere tempo... ci sono i giochi flash, no?smurf ha scritto:Ottima osservazione, ma io mi chiedo una cosa:Duron ha scritto: Ho l'impressione che sottovalutate l'aspetto ludico che,attualmente,su Linux e' carente.
La maggior parte dei windows users e' un accanito videogiocatore e puo' contare,ogni settimana,sull'uscita di almeno 3-4 titoli di spessore mentre su linux l'uscita di un Frozen Bubble 2 e' un avvenimento da festeggiare in tutti i siti.
Chi usa win come piattaforma di lancio per i propri giochi difficilmente passera' a linux.
costo di un pc desktop da 500 a 1500 euro
costo di windows xp home circa 150 euro
costo di una consolle di gioco tipo volante con pedali circa 90 euro
costo di una Playstation2 circa 200 euro (forse meno ora, non sono tropo aggiornato)
Premetto che non sono un giocatore, credo di non aver mai giocato con nessun gioco per pc, però non vedo bene dove sta il vantaggio ad avere un pc per giocare.
Un mio amico che ha un pc con licenza winzoz regolarmente pagata ha deciso di passare a linux per motivi tecnici, lui fa editing video e winzoz non lo soddifaceva, però i figli continuano ad usare il pc per giocare così ha deciso che finchè va resterà lì solo per loro e quando morirà xp o il pc si butta via tutto e non se ne parla più.
Credo che questo sia un discorso che fanno in molti, però poi magari il tempo mi smentirà. Il fatto che resta importante lo si percepisce da questo forum dove quotidianamente si vedono arrivare nuovi utenti, è questa la cosa importante e che va mantenuta viva. Se si pensa che in italia siamo ancora indietro come diffusione di sistemi open source e si rapporta su scala mondiale io sarei molto ottimista.
EDIT: Dimenticavo... esistono tantissimi emulatori per Linux che io non sapevo neanche esistessero!!! Per PS2, Playstation, GBA, GBC... si può giocare con quelli no? Esiste anche Cedega!!! Perchè invece di comprare Windows non ci si compra Cedega?
Ultima modifica di Bandiera_Tricolore il mercoledì 1 novembre 2006, 13:30, modificato 1 volta in totale.
Io credo che l'universo non sia altro che un software. Il linguaggio di programmazione è la matematica, la fisica, la chimica........ il programmatore è Dio. (Bandiera_Tricolore)
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Prima di tutto un saluto... e da bravo novizio mi infilo subito in uno di quei topic a rischio flame, o almeno in un forum etero-os-users lo sarebbe 
Dobbiamo considerare anche che l''utente medio oggi compra un pc quasi come fosse un televisore o un frigorifero e non mi pare corretto che una volta attaccata la spina non sia in grado di svolgere nessuna delle funzioni per cui lo ha acquistato se non dopo una più o meno lunga e spesso difficoltosa procedura di installazione di un elemento base come il sistema operativo (a volte, ammettiamolo, decisamente un rompicapo).
Un rivenditore-assemblatore sceglie in genere di vendere windows solo perchè ha più mercato e gli costa meno impegno. I brand, che avrebbero certamente disponibilità di risorse per sviluppare, lo fanno semplicemente per un fattore mercato, a loro investire per promuovere qualcosa di diverso costerebbe ed avrebbero ritorni non immediati.
Essendo un operatore del settore posso dire che il cliente è assolutamente abitudinario ed istintivo: è difficile farli cambiare il modo di fare qualcosa o farlo pensare... d''altra parte, scusate, siamo animali evoluti.
Ed è proprio grazie a questo che il fattore pirateria ben manovrato, insieme al marketing ovviamente, ha fatto il successo di Microsoft.
La diffusione, abilmente concessa anche in copia, ha fatto il successo del prodotto ed innescato un fenomeno virtuoso di richiesta fino a creare un monopolio di fatto. Windows, Word, Excel, etc, sono per le aziende e l''utente medio uno standard di fatto e ora Microsoft può permettersi il lusso di chiudere il recinto.
Dobbiamo anche essere onesti fin in fondo: anche Microsoft negli anni ha apportato seri miglioramenti ai suoi prodotti, dal vero cesso che erano i win9x ad oggi la differenza in meglio non è trascurabile.
Semmai è un problema concettuale. Windows è diseducativo per missione ed usare un sistema complesso ma facile-facile senza doverne sapere niente lo rende più vulnerabile di quanto non lo sia intrisecamente.
Utilizzo tutti i giorni per necessità di lavoro, test e sviluppo sia macchine Windows 2000/XP e Windows Server che macchine Linux/BSD e non posso non ammettere che i sistemi Microsoft attuali si difendono bene se ben gestiti... mentre i pc XP dei clienti vanno giù continuamente come pere ora per un motivo ora per un''altro.
Torniamo alle abitudini...
Ho investito parecchio tempo su Linux/xBSD e software open source e lo propongo spesso ai miei clienti (considerate che sono aziende). Su fronte server non è difficile sia perchè i vantaggi sono molto più evidenti sia perchè il cliente ha un contatto indiretto con queste macchine, le usa tutto il giorno ma non si accorge che esistono.
Con il desktop è molto più difficile e l''ostilità è immediata, a prima vista, i casi in cui sono riuscito con successo si contano sulle dita di una mano. Lo stesso accade con OpenOffice su Win ma almeno qui se trovi gente di mentalità appena aperta che sia disposta a provarlo veramente poi si accorge che è "sì è vero, è meglio di office".
Ergo MS non morirà, ed a dirla tutta non mi interessa come vada, ma rilevo che molta gente vuole farsi del male svenandosi per pagare licenze di software che ti lega mani e piedi oltre che magari funzionare in modo approssimativo.
Credo che il desktop OS di Ubuntu sia stata la prima distro Linux veramente utilizzabile da un utente medio (non ultimo apprezzabilisssima ed efficace anche la scelta di non istallare 5000 programmi che fanno le medesime cose) ma di qui al successo ce ne vuole di impegno.
Il rivendidore non è obbligato a vendere windows con il pc, così come non è obbligato a fare questo non mi pare corretto vietargli di vender qualsiasi prodotto. Fin qui mi pare una genuina questione di libertà, buon senso e rispetto.kenshemo ha scritto: kid hai colto nel segno
Questo è il successo del sistema Windows. Se l''antitrust, invece di "sgridare" Ms su internet explorer (causa giustissima), si facesse valere e vietasse la vendita dell''so in bundle al pc Windows morirebbe in poco tempo
Fabrizio
Dobbiamo considerare anche che l''utente medio oggi compra un pc quasi come fosse un televisore o un frigorifero e non mi pare corretto che una volta attaccata la spina non sia in grado di svolgere nessuna delle funzioni per cui lo ha acquistato se non dopo una più o meno lunga e spesso difficoltosa procedura di installazione di un elemento base come il sistema operativo (a volte, ammettiamolo, decisamente un rompicapo).
Un rivenditore-assemblatore sceglie in genere di vendere windows solo perchè ha più mercato e gli costa meno impegno. I brand, che avrebbero certamente disponibilità di risorse per sviluppare, lo fanno semplicemente per un fattore mercato, a loro investire per promuovere qualcosa di diverso costerebbe ed avrebbero ritorni non immediati.
Essendo un operatore del settore posso dire che il cliente è assolutamente abitudinario ed istintivo: è difficile farli cambiare il modo di fare qualcosa o farlo pensare... d''altra parte, scusate, siamo animali evoluti.
Ed è proprio grazie a questo che il fattore pirateria ben manovrato, insieme al marketing ovviamente, ha fatto il successo di Microsoft.
La diffusione, abilmente concessa anche in copia, ha fatto il successo del prodotto ed innescato un fenomeno virtuoso di richiesta fino a creare un monopolio di fatto. Windows, Word, Excel, etc, sono per le aziende e l''utente medio uno standard di fatto e ora Microsoft può permettersi il lusso di chiudere il recinto.
Dobbiamo anche essere onesti fin in fondo: anche Microsoft negli anni ha apportato seri miglioramenti ai suoi prodotti, dal vero cesso che erano i win9x ad oggi la differenza in meglio non è trascurabile.
Semmai è un problema concettuale. Windows è diseducativo per missione ed usare un sistema complesso ma facile-facile senza doverne sapere niente lo rende più vulnerabile di quanto non lo sia intrisecamente.
Utilizzo tutti i giorni per necessità di lavoro, test e sviluppo sia macchine Windows 2000/XP e Windows Server che macchine Linux/BSD e non posso non ammettere che i sistemi Microsoft attuali si difendono bene se ben gestiti... mentre i pc XP dei clienti vanno giù continuamente come pere ora per un motivo ora per un''altro.
Torniamo alle abitudini...
Ho investito parecchio tempo su Linux/xBSD e software open source e lo propongo spesso ai miei clienti (considerate che sono aziende). Su fronte server non è difficile sia perchè i vantaggi sono molto più evidenti sia perchè il cliente ha un contatto indiretto con queste macchine, le usa tutto il giorno ma non si accorge che esistono.
Con il desktop è molto più difficile e l''ostilità è immediata, a prima vista, i casi in cui sono riuscito con successo si contano sulle dita di una mano. Lo stesso accade con OpenOffice su Win ma almeno qui se trovi gente di mentalità appena aperta che sia disposta a provarlo veramente poi si accorge che è "sì è vero, è meglio di office".
Ergo MS non morirà, ed a dirla tutta non mi interessa come vada, ma rilevo che molta gente vuole farsi del male svenandosi per pagare licenze di software che ti lega mani e piedi oltre che magari funzionare in modo approssimativo.
Credo che il desktop OS di Ubuntu sia stata la prima distro Linux veramente utilizzabile da un utente medio (non ultimo apprezzabilisssima ed efficace anche la scelta di non istallare 5000 programmi che fanno le medesime cose) ma di qui al successo ce ne vuole di impegno.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
TuIo per giocare uso la PlayStation 2 e il GBA SP. Non il pc!!! E se voglio perdere tempo... ci sono i giochi flash, no?
Se te la cavi con l''inglese ti invito a dare una letta a questo link:
http://answers.google.com/answers/threadview?id=538229
Si,gli emulatori non sono un esclusivita'' linux,anzi..per quel che riguarda cedega,e'' un ulteriore conferma che,di suo,linux non e'' grado di fornire risposte alle esigenze ludiche di chi lo vorrebbe usare come so principale.
Poi intendiamoci,se ritieni che per linux avere lo stesso numero di giochi che escono su windows (e della stessa qualita'') sia piu un danno che un vantaggio chiudiamo qui la discussione.
Ma e'' un dato di fatto che chi usa il pc per giocare non trova in linux il suo so ideale,per ora.
Ultima modifica di Duron il mercoledì 1 novembre 2006, 13:42, modificato 1 volta in totale.
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
era una piccola parentesi per dire che "ci si può arrangiare"
Ci terrei a ricordare però che GNU/Linux NON è nato per giocare (nono)
Ci terrei a ricordare però che GNU/Linux NON è nato per giocare (nono)
Io credo che l'universo non sia altro che un software. Il linguaggio di programmazione è la matematica, la fisica, la chimica........ il programmatore è Dio. (Bandiera_Tricolore)
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Lo so,come non era nato cosi'' user friendly come lo e'' attualmente UbuntuBandiera_Tricolore ha scritto: era una piccola parentesi per dire che "ci si può arrangiare"![]()
Ci terrei a ricordare però che GNU/Linux NON è nato per giocare (nono)
Ma se noi tutti ci auguriamo una maggior diffusione di linux credo che qualcosa da quel punto di vista li lo dovranno fare,altrimenti MS avra'' sempre la meglio...
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Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Naturalmente!!! E così sarà dato che ogni giorno abbiamo una media di 2 nuovi utentiDuron ha scritto:Ma se noi tutti ci auguriamo una maggior diffusione di linux credo che qualcosa da quel punto di vista li lo dovranno fare,Bandiera_Tricolore ha scritto: era una piccola parentesi per dire che "ci si può arrangiare"![]()
Ci terrei a ricordare però che GNU/Linux NON è nato per giocare (nono)
Io credo che l'universo non sia altro che un software. Il linguaggio di programmazione è la matematica, la fisica, la chimica........ il programmatore è Dio. (Bandiera_Tricolore)
Il gioco degli scacchi è lo sport più violento che esista (Garri Kasparov)
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