L'altro ieri ho deciso di abbandonare la mia fidata SuSE e cogliendo l'occasione che era venuto il momento di fare un bell'upgrade ho deciso di fare il grande passo e passare ad Ubuntu (6.10).
Ho scaricato la versione AMD64 (sto lavorando su un notebook Asus A6KMcon Turion64) e ho iniziato con l'installazione...
Lo schema delle partizioni era il seguente:
Recovery (Fat32, hidden) - 2 Gb
Windows XP (NTFS) - 38 Gb (attiva)
Estesa (40 Gb)
- spazio vuoto (20 Gb)
- dati (ntfs) - 20 Gb
.. dico "era" perche' provando ad installare ubuntu facendogli creare una linux ext3 da 19 gb + uno swap da 1 gb nello spazio vuoto il gparted ha dato un errore durante la creazione del filesystem ext3 e non e' piu' andato avanti... cosi' ho riavviato e... sorpresa, tavola delle partizioni disintegrata.
Windows xp non partiva piu' e dei vari esperimenti fatti ho trovato che partition magic dava errore 105 circa la tavola delle partizioni mentre il disco, montato su un altro pc, aveva le prime due partizioni visibili (recovery + windows xp) mentre la partizione "dati" era completamente distrutta.
Vabbe'... ho ripristinato il backup del disco (san Norton Ghost... meno male che ero stato previdente
Temerariamente... ho provato a fargli ri-creare le partizioni ext3 + swap ... questa volta le partizioni le ha create senza fare danni (ho controllato dopo con partition magic) ma si e' piantato (come la volta precedente) sulla creazione del filesystem ext3 e non c'e' stato verso di farlo andare avanti...
Avete idea del perche' di questo disastro? di tante installazioni linux provate (SuSE e Fedora in particolare) questa e' la prima volta che mi accade una cosa simile...
Ciao
Luca


