purtroppo è vero.akrobaticone ha scritto: Openoffice è gratuito e lo si può installare ovunque.
è più facile scaricare MSOffice piratato con i ben noti rischi di sicurezza mentre OOo gratuito è uno scoglio insormontabile.
impressioni su scuola di informatica
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Re: impressioni su scuola di informatica
DON'T FEED THE TROLL . Non sprecare fiato, hanno le orecchie foderate di prosciutto
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma intanto il wiki leggilo che male non fa.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma intanto il wiki leggilo che male non fa.
Re: impressioni su scuola di informatica
La scuola di informatica, la famosa ITI o ITIS?
Quel normale percorso di studi durante il quale vengono aggiunte 6 ore in più ad un normalissimo scientifico aggiungendo alla pagella materie come sistemi ed informatica? Quella che ti da quell'attestato da perito informatico con cui non ci fai una beata mazza?
Si, mi ricordo di averla fatta, mi ha fatto talmente pena che la frequentavo per non più di 100 giorni l'anno (il minimo sindacale per non essere rimandati) e studiavo 10 minuti sul pullman la mattina quando mi andava o al massimo 10 minuti il giorno prima di una prova. Sono uscito con 90/100 prendendo il massimo alla prima , seconda prova e all'orale e 13/15 alla terza. Non ho preso 100 perché non ho mai voluto impegnarmi per guadagnarmi qualche credito che cmq non avrebbe portato alcun vantaggio effettivo una volta terminato il diploma. E gli altri? La maggioranza non ha superato la competenza di un normare user windows, non essendo neanche a conoscenza del registro di sistema almeno per gestirselo meglio, non conoscendo l'esistenza di altri SO, non essendo in grado di usare in modo intuitivo il web e il sistema in modo da arrangiarsi. Insomma, non è importante quale so usi a scuola e quale ti fanno usare a casa, ci sono problemi ben maggiori che non sto quì ad elencare perchè sono ben immaginabili. Il punto è che nessuna azienda ha bisogno di un perito che ti formatta il pc o te lo partiziona (fra l'altro neanche quello hanno imparato). Servono sistemisti, webmaster, programmatori..tutte cose che se vuoi imparare bene devi comprarti libri scritti in inglese (vedi gli esami cisco, non sanno neanche cosa è l'italiano) e devi sborsare pure qualche migliaio di euro. Dovrebbero formare su queste cose, ma considerano gli studenti troppo imbecilli per riuscirci e quindi sono materie solo nominate nei corsi, mai messe in pratica. E gli studenti come si comportano con una simile premessa? Da imbecilli, c'è poco da fare. E' un circolo vizioso, gli studenti richiedono responsabilità maggiori da parte degli insegnati, pretendendo che gli venga insegnato passivamente tutto, gli insegnanti pretendono di più dagli studenti. Non si va da nessuna parte finchè si pretende e basta dagli altri. Secondo me la maggiore pecca della scuola italiana è che gli studenti si lamentino che non gli venga insegnato nulla, perchè si aspettano che venga preso un imbuto, ficcato nelle orecchie e versata la sapienza. E gli studenti di oggi saranno insegnanti di domani. Mancano le palle, quelle che ti fanno dire: bene, mi metto e imparo da solo, la responsabilità è al 100% mia di ciò che apprendo. Vi siete mai chiesti perchè gli esperti italiani siano fra i migliori al mondo? Non è per una maggiore concentrazione del QI in questa area geografica, un pò come lo è la dimensione penica in sudafrica
. L'italia non ha più esperti rispetto agli altri paesi, ma quelli che sopravvivono a questo sistema scolastico hanno le palle perchè si rimboccano le maniche. In altri paesi magari offrono di più ma questo riduce lo stimolo a darsi da fare. Così la penso io :-\.
Quel normale percorso di studi durante il quale vengono aggiunte 6 ore in più ad un normalissimo scientifico aggiungendo alla pagella materie come sistemi ed informatica? Quella che ti da quell'attestato da perito informatico con cui non ci fai una beata mazza?
Si, mi ricordo di averla fatta, mi ha fatto talmente pena che la frequentavo per non più di 100 giorni l'anno (il minimo sindacale per non essere rimandati) e studiavo 10 minuti sul pullman la mattina quando mi andava o al massimo 10 minuti il giorno prima di una prova. Sono uscito con 90/100 prendendo il massimo alla prima , seconda prova e all'orale e 13/15 alla terza. Non ho preso 100 perché non ho mai voluto impegnarmi per guadagnarmi qualche credito che cmq non avrebbe portato alcun vantaggio effettivo una volta terminato il diploma. E gli altri? La maggioranza non ha superato la competenza di un normare user windows, non essendo neanche a conoscenza del registro di sistema almeno per gestirselo meglio, non conoscendo l'esistenza di altri SO, non essendo in grado di usare in modo intuitivo il web e il sistema in modo da arrangiarsi. Insomma, non è importante quale so usi a scuola e quale ti fanno usare a casa, ci sono problemi ben maggiori che non sto quì ad elencare perchè sono ben immaginabili. Il punto è che nessuna azienda ha bisogno di un perito che ti formatta il pc o te lo partiziona (fra l'altro neanche quello hanno imparato). Servono sistemisti, webmaster, programmatori..tutte cose che se vuoi imparare bene devi comprarti libri scritti in inglese (vedi gli esami cisco, non sanno neanche cosa è l'italiano) e devi sborsare pure qualche migliaio di euro. Dovrebbero formare su queste cose, ma considerano gli studenti troppo imbecilli per riuscirci e quindi sono materie solo nominate nei corsi, mai messe in pratica. E gli studenti come si comportano con una simile premessa? Da imbecilli, c'è poco da fare. E' un circolo vizioso, gli studenti richiedono responsabilità maggiori da parte degli insegnati, pretendendo che gli venga insegnato passivamente tutto, gli insegnanti pretendono di più dagli studenti. Non si va da nessuna parte finchè si pretende e basta dagli altri. Secondo me la maggiore pecca della scuola italiana è che gli studenti si lamentino che non gli venga insegnato nulla, perchè si aspettano che venga preso un imbuto, ficcato nelle orecchie e versata la sapienza. E gli studenti di oggi saranno insegnanti di domani. Mancano le palle, quelle che ti fanno dire: bene, mi metto e imparo da solo, la responsabilità è al 100% mia di ciò che apprendo. Vi siete mai chiesti perchè gli esperti italiani siano fra i migliori al mondo? Non è per una maggiore concentrazione del QI in questa area geografica, un pò come lo è la dimensione penica in sudafrica
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Bakuriu
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Re: impressioni su scuola di informatica
Che roba è?fez vrasta ha scritto: non faccio uno scientifico
faccio Perito per l'Informatica
Facendo PNI io conseguirò il titolo di perito informatico senza averne mai fatta 1 ora decente...
È qualcosa nato con la riforma Gelmini? O stai parlando di qualcosa a livello universitario?
@il_muflone:
appena posso vedo se ce l'ho ancora installato ^.^
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Re: impressioni su scuola di informatica
http://www.itiseinstein.it/index.php?op ... &Itemid=91
(to guarda, la mia scuola usa joomla... il sito è vecchio... probabilmente sono su un server linux... e a scuola non lo degnano di una parola... :-\ )
Comunque oggi ho parlato con la vicepreside e un po evasiva ha detto che vedrà di farmi avere una copia di windows
(to guarda, la mia scuola usa joomla... il sito è vecchio... probabilmente sono su un server linux... e a scuola non lo degnano di una parola... :-\ )
Comunque oggi ho parlato con la vicepreside e un po evasiva ha detto che vedrà di farmi avere una copia di windows
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Re: impressioni su scuola di informatica
fez vrasta ha scritto: Comunque oggi ho parlato con la vicepreside e un po evasiva ha detto che vedrà di farmi avere una copia di windows![]()
Giusto per darvi un piccolo dato in più, per approfondire l'interessante discussione: l'autore di questo thread segue un istituto di Perito Informatico, che dovrebbe formarlo più alla programmazione, alle basi di dati, ai linguaggi, alle reti e ai sistemi che all'uso di Windows Media Player e di "Risorse del sistema" (o come diavolo si chiama adesso). Ebbene, finita la scuola e formatosi solo su Windows, arriverà probabilmente all'università di informatica. Le Facoltà di Informatica sono dotate al 99% di sistemi UNIX. Il nostro utente si ritroverà, se già non coltiva la passione Linux a casa, a dover usare un sistema operativo molto differente soprattutto in tutte quelle cose "serie" per cui sarà chiamato a lavorare: server, basi di dati, rete, sistemistica, eccetera.
Come dicevo prima, la scuola non ha e non deve avere il compito di insegnare a lavorare agli studenti. Se pensi che la scuola di meccanica deve insegnare solo il cambio delle Fiat e non quello Ferrari, non devi fare l'insegnante ma devi lavorare in un ufficio di collocamento. La scuola deve insegnare il cambio, in sé, come meccanismo, e successivamente la sua realizzazione tra le più comuni marche, se c'è tempo.
In tutto ciò risiede uno scontro che sta molto indietro nel tempo, tra chi ha una visione della scuola come preparazione alla vita e chi ha una visione della scuola come mera istruzione minima necessaria all'inserimento in un determinato settore specialistico del lavoro.
Oltretutto: se io sono un imprenditore che sta cercando un responsabile dell'EDP, sapendo quello che fanno fare all'autore di questo thread, non prenderò mai e poi mai a lavorare un perito informatico uscito da quell'istituto. Cercherò qualcuno con una cultura informatica più ampia, adattabile a ogni evenienza. Al limite gli chiederò di fare da stagista così tra una fotocopia e l'altra potrà mettere a posto qualche problemino che hanno gli impiegati con Windows, chissà.
La scuola concepita in quel modo porta inevitabilmente a quel fenomeno che stiamo vedendo sotto i nostri occhi ormai da tempo, ossia il progressivo e inesorabile impoverimento del bagaglio culturale scientifico, l'impauperamento di quella serie di strumenti per l'adattamento al mondo reale, lavorativo, affettivo e sociale in cui si è immersi usciti dalle scuole.
Le scuole che passano all'open source, o meglio al concetto di FREE (come in "freedom", non come in "free beer", direbbe Stallman) sono il segno che non tutto è ancora perduto, sono il segno che c'è ancora chi, moderno Don Chisciotte, cerca nonostante tutto di riportare una goccia di disperata dignità a un'istituzione che ha perso di vista da tempo il concetto su cui si basava dall'Encyclopédie, ossia la Condivisione della Conoscenza, spesso purtroppo stroncandosi sulle pale dei mulini, ma talvolta riuscendo a creare se non una generazione almeno un paio di classi di alunni che contribuiranno al progresso della società, della scienza e dell'economia.
L'autore del thread quindi, secondo il mio modestissimo parere, fa benissimo ad arrabbiarsi e a sperare di essere all'Istituto Majorana invece che in quella scuola dove lo studente viene confuso con il consumatore.
Ultima modifica di Senbee il giovedì 28 ottobre 2010, 15:13, modificato 1 volta in totale.
Sono un lottatore di SUDO, su Ubuntu 24.04.
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
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Re: impressioni su scuola di informatica
ti stimo 
comunque vi farò sapere riguardo a questa fantomatica copia di windows... sperando non sia un CD masterizzato fai da te
comunque vi farò sapere riguardo a questa fantomatica copia di windows... sperando non sia un CD masterizzato fai da te
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Re: impressioni su scuola di informatica
Sono d'accordissimo con Senbee. Il problema sussiste perché siamo in un mercato monopolistico. Se il SO con il 95% di diffusione fosse il Mac obbligheremmo i ragazzi a spendere millemila euro per un pc?
Dal mio punto di vista, dato che le cose che si imparano in quell'istituto non sono cose che richiedono Windows potrebbero avere anche l'accortezza di usare librerie e programmi multipiattaforma. Il concetto di free è relativo, quello di multipiattaforma no.
All'università uso spesso Matlab che è tutt'altro che free software, ma almeno funziona da dio su tutti i sistemi operativi. Ma anche per altri programmi i professori hanno sempre scelto programmi e piattaforme multipiattaforma (o fornendo le alternative adeguate).
Dal mio punto di vista, dato che le cose che si imparano in quell'istituto non sono cose che richiedono Windows potrebbero avere anche l'accortezza di usare librerie e programmi multipiattaforma. Il concetto di free è relativo, quello di multipiattaforma no.
All'università uso spesso Matlab che è tutt'altro che free software, ma almeno funziona da dio su tutti i sistemi operativi. Ma anche per altri programmi i professori hanno sempre scelto programmi e piattaforme multipiattaforma (o fornendo le alternative adeguate).
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Re: impressioni su scuola di informatica
Purtroppo non ho visto prima il topic... non ho tempo ora di leggere tutte e 7 le pagine...
Comunque...
Anche io frequento un ITIS, per la precisione l'ITIS Severi di Padova, praticamente uguale al tuo, tranne che per il liceo biologico (che da me non c'è).
Anche se da me è installato sia Windows 7 che Linux sono sconcernato (per non dire schifato) da quanto poco si faccia per insegnare linux
A scuola abbiamo dei computer con Intel Dual Core 2 E2200 (mi pare) a 64bit con 4GB ri Ram (dei signori computer insomma), ma i sistemi operativi installati sono
-Windows 7 (non mi ricordo che versione) 64bit (che legge 4Gb di RAM)
-Ubuntu 8.04 32 bit (che ne legge 3 e mezzo se non sbaglio)
-Fedora 10 (sono linea di comando)
Lascio a voi le conseguenze, facendovi notare che usiamo un sistema a pagamento (da almeno 100€ a copia) di fine 2009, mentre due OS GRATUITI e sopratutto LIBERI di inizio 2008!!! E' un anno di distanza, solo che per Microsoft un anno vuol dire qualche toppa qui e lì, per l'open source vuol dire una crescita esponenziale. (Dico solo che ho sentito veramente questa frase: "Linux fa schifo... legge solo 3 giga di ram invece windows 4!!" ma anche "come cacchio si usa 'sta roba... il prof non ha detto niente.... vado su windows" e anche (abbiamo un proxy) "non va in internet... fa schifo" (bastava configurarlo di default, su windows è così), ma non è finita: quando cambiano una stampante di "dimenticano" di installarla su ubuntu, per cui (siccome servono i permessi di amministrazione) devo usare la stampante vecchia (che si trova ora nel laboratorio di informatica del piano di sopra!!)
Facciamo cinque materie con il computer:
-Statistica (foglio di calcolo)
-elettronica (pSpice)
-Matematica (derive)
-Informatica (C++)
-Sistemi (html)
In statistica il mio professore ha detto che useremo office 2003. per chi proprio non ce l'ha può usare open office, però lo sconsiglia perché lo trova troppo indietro per le cose che facciamo/faremo (può anche essere vero per quel che ne so...)
In matematica usiamo derive 6. Per chi non lo conoscesse è un programma che serve per matematica, disegnare rette, funzioni, punti nel piano cartesiano, geometria analitica. E' proprietario e costa una ventina di euro, ma non ho assolutamente voglia di spenderli, e il prof ha detto che siccome non è gratis quello che facciamo a casa non gli interessa, ma lui non ci da una copia illegale (bravo prof!). Fattostà che di laboratorio abbiamo solo 45 minuti a settimana e quello che facciamo lì deve bastare.
In elettronica usiamo pSpice... Non funziona bene sotto ubuntu (wine) ma almeno è gratuito. Proverò... e comunque non è indispensabile (fornisce solo un aiuto, non costituisce materia di studio/verifica
E adesso passiamo alla parte dolente...
Informatica teoria abbiamo una prof che non glie ne frega niente di cosa usiamo (giustamente).
Informatica laboratorio usa solo windows 7. Gli ho chiesto se per lui era un problema se usavo ubuntu e mi ha detto di fare quello che volevo perché non gli cambiava niente, ma lui al proiettore fa dimostrazioni solo con windows 7. Credo che non abbia neanche mai aperto ubuntu. Durante l'ora di informatica ieri mi sono girato verso i computer dei compagni (siamo disposti a cerchio) e ho fatto un conto. Su 28 che siamo solo 4 usano sempre linux (30%). Poi vengono a chiedermi "come si fa la parentesi graffa??" e io rispondo "alt.gr + 7" o alt.gr + 0". Poi tornano incazzati dicendo che non funziona, e in effetti su win non funziona, devi usare "alt + 123" e "alt + 125".
Sistemi: quella di teoria predomina su quello di laboratorio (che è lo stesso di informatica) e dall'inizio dell'anno ha esplicitamente detto "voi in laboratorio usate solo" (suspance.....) "ubuntu!" (good)
Questa qui è una stronza marcia... però usa ubuntu... e il bello è che lei in laboratorio praticamente sta lì solo per sorvegliarci... comunque almeno qui vedo 28/28 computer con ubuntu (100%)... (good)
anche se so che non è questo il metodo, perchè essendo così obbligati a usare linux cominciano a odiarlo perchè "come cavolo si fa a fare questo... se potessi usare windows". Forse sarebbe stato meglio aver spiegato bene cosa è uno, cosa l'altro e aver fatto decidere quale usare. vabbè.
Riassumendo, Ubuntu a scuola mia (fatta eccezione per quando usiamo html, due ore a settimana), linux non è praticamente considerato, anche perchè hanno fatto uno spazio virtuale in ntfs dove mettere i file delle materie (come i file html o i sorgenti in cpp) ma questa da ubuntu è accessibile solo da nautilus perchè per accedere da terminale dovrei montarla, e mount è solo per root.
Dovrei riuscire io (o voi
) a impostare un modo per cui anche gli utenti normali possano montare la posizione... E poi anche installare le stampanti...
Comunque...
Anche io frequento un ITIS, per la precisione l'ITIS Severi di Padova, praticamente uguale al tuo, tranne che per il liceo biologico (che da me non c'è).
Anche se da me è installato sia Windows 7 che Linux sono sconcernato (per non dire schifato) da quanto poco si faccia per insegnare linux
A scuola abbiamo dei computer con Intel Dual Core 2 E2200 (mi pare) a 64bit con 4GB ri Ram (dei signori computer insomma), ma i sistemi operativi installati sono
-Windows 7 (non mi ricordo che versione) 64bit (che legge 4Gb di RAM)
-Ubuntu 8.04 32 bit (che ne legge 3 e mezzo se non sbaglio)
-Fedora 10 (sono linea di comando)
Lascio a voi le conseguenze, facendovi notare che usiamo un sistema a pagamento (da almeno 100€ a copia) di fine 2009, mentre due OS GRATUITI e sopratutto LIBERI di inizio 2008!!! E' un anno di distanza, solo che per Microsoft un anno vuol dire qualche toppa qui e lì, per l'open source vuol dire una crescita esponenziale. (Dico solo che ho sentito veramente questa frase: "Linux fa schifo... legge solo 3 giga di ram invece windows 4!!" ma anche "come cacchio si usa 'sta roba... il prof non ha detto niente.... vado su windows" e anche (abbiamo un proxy) "non va in internet... fa schifo" (bastava configurarlo di default, su windows è così), ma non è finita: quando cambiano una stampante di "dimenticano" di installarla su ubuntu, per cui (siccome servono i permessi di amministrazione) devo usare la stampante vecchia (che si trova ora nel laboratorio di informatica del piano di sopra!!)
Facciamo cinque materie con il computer:
-Statistica (foglio di calcolo)
-elettronica (pSpice)
-Matematica (derive)
-Informatica (C++)
-Sistemi (html)
In statistica il mio professore ha detto che useremo office 2003. per chi proprio non ce l'ha può usare open office, però lo sconsiglia perché lo trova troppo indietro per le cose che facciamo/faremo (può anche essere vero per quel che ne so...)
In matematica usiamo derive 6. Per chi non lo conoscesse è un programma che serve per matematica, disegnare rette, funzioni, punti nel piano cartesiano, geometria analitica. E' proprietario e costa una ventina di euro, ma non ho assolutamente voglia di spenderli, e il prof ha detto che siccome non è gratis quello che facciamo a casa non gli interessa, ma lui non ci da una copia illegale (bravo prof!). Fattostà che di laboratorio abbiamo solo 45 minuti a settimana e quello che facciamo lì deve bastare.
In elettronica usiamo pSpice... Non funziona bene sotto ubuntu (wine) ma almeno è gratuito. Proverò... e comunque non è indispensabile (fornisce solo un aiuto, non costituisce materia di studio/verifica
E adesso passiamo alla parte dolente...
Informatica teoria abbiamo una prof che non glie ne frega niente di cosa usiamo (giustamente).
Informatica laboratorio usa solo windows 7. Gli ho chiesto se per lui era un problema se usavo ubuntu e mi ha detto di fare quello che volevo perché non gli cambiava niente, ma lui al proiettore fa dimostrazioni solo con windows 7. Credo che non abbia neanche mai aperto ubuntu. Durante l'ora di informatica ieri mi sono girato verso i computer dei compagni (siamo disposti a cerchio) e ho fatto un conto. Su 28 che siamo solo 4 usano sempre linux (30%). Poi vengono a chiedermi "come si fa la parentesi graffa??" e io rispondo "alt.gr + 7" o alt.gr + 0". Poi tornano incazzati dicendo che non funziona, e in effetti su win non funziona, devi usare "alt + 123" e "alt + 125".
Sistemi: quella di teoria predomina su quello di laboratorio (che è lo stesso di informatica) e dall'inizio dell'anno ha esplicitamente detto "voi in laboratorio usate solo" (suspance.....) "ubuntu!" (good)
Questa qui è una stronza marcia... però usa ubuntu... e il bello è che lei in laboratorio praticamente sta lì solo per sorvegliarci... comunque almeno qui vedo 28/28 computer con ubuntu (100%)... (good)
anche se so che non è questo il metodo, perchè essendo così obbligati a usare linux cominciano a odiarlo perchè "come cavolo si fa a fare questo... se potessi usare windows". Forse sarebbe stato meglio aver spiegato bene cosa è uno, cosa l'altro e aver fatto decidere quale usare. vabbè.
Riassumendo, Ubuntu a scuola mia (fatta eccezione per quando usiamo html, due ore a settimana), linux non è praticamente considerato, anche perchè hanno fatto uno spazio virtuale in ntfs dove mettere i file delle materie (come i file html o i sorgenti in cpp) ma questa da ubuntu è accessibile solo da nautilus perchè per accedere da terminale dovrei montarla, e mount è solo per root.
Dovrei riuscire io (o voi
AMD Phenom II X6 1100T 3.3GHz, 8GB Ram 1600MHz DDR3, 1,5TB HDD, nVidia GTS450 1GB DDR5
Toshiba Satellite A200 15X Intel Pentium D 1.73GHz 2Gb Ram, 110Gb HDD
OS: Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat
Toshiba Satellite A200 15X Intel Pentium D 1.73GHz 2Gb Ram, 110Gb HDD
OS: Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat
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Re: impressioni su scuola di informatica
beh dai sei gia piu fortunato 
- THeK3nger
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Re: impressioni su scuola di informatica
Ma ancora esiste Derive?
LOL
Se proprio vogliono sofrware proprietari c'è:
* Matlab, calcolo numerico basato su vettori e matrici (ma è praticamente un linguaggio Object Oriented). Alternativa Open -> Octave
* Mathematica, calcolo simbolico, fa le stesse cose di Derive e le fa enormemente meglio. . Alternativa Open -> Maxima
Ci vuole poco a trovare programmi professionali MULTIPIATTAFORMA che hanno anche alternative molto simili open source.
Se proprio vogliono sofrware proprietari c'è:
* Matlab, calcolo numerico basato su vettori e matrici (ma è praticamente un linguaggio Object Oriented). Alternativa Open -> Octave
* Mathematica, calcolo simbolico, fa le stesse cose di Derive e le fa enormemente meglio. . Alternativa Open -> Maxima
Ci vuole poco a trovare programmi professionali MULTIPIATTAFORMA che hanno anche alternative molto simili open source.
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Re: impressioni su scuola di informatica
io pure usavo derive a liceo (craccato) ora preferisco di gran lunga kmplot e maxima (good)
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Bakuriu
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Re: impressioni su scuola di informatica
Ho sentito dire che Mathematica ha una licenza nell'ordine di 10**3 o 10**4 euro...ma forse sono solo dicerie[parlando della versione più completa possibile cmq...].THeK3nger ha scritto: Ma ancora esiste Derive?LOL
Se proprio vogliono sofrware proprietari c'è:
* Matlab, calcolo numerico basato su vettori e matrici (ma è praticamente un linguaggio Object Oriented). Alternativa Open -> Octave
* Mathematica, calcolo simbolico, fa le stesse cose di Derive e le fa enormemente meglio. . Alternativa Open -> Maxima
Ci vuole poco a trovare programmi professionali MULTIPIATTAFORMA che hanno anche alternative molto simili open source.
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Re: impressioni su scuola di informatica
Sta intorno ai 3000/3500. Ma con la versione for students si risparmia 
Con Maxima invece si va gratis! Non sono equivalenti come potenza massima ma per uso scolastico la differenza non si nota.
Con Maxima invece si va gratis! Non sono equivalenti come potenza massima ma per uso scolastico la differenza non si nota.
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Re: impressioni su scuola di informatica
Beati voi, noi in elettronica usavamo un software professionale chiamato proteus che costa una paccata di soldi, meno male infatti che non era indispensabile! A matematica le poche cose che facevamo usavamo appunto derive, che confrontato a maxima non è che sia sta gran cosa. Mentre la cosa buona è che su tutti i pc erano ormai stati adottati software come OpenOffice, Firefox, 7zip, notepad++ e altri software open che ora non ricordo. Ovviamente però tutti i pc avevano solo win XP come SO.In elettronica usiamo pSpice... Non funziona bene sotto ubuntu (wine) ma almeno è gratuito. Proverò... e comunque non è indispensabile (fornisce solo un aiuto, non costituisce materia di studio/verifica
Re: impressioni su scuola di informatica
Se si il filesystem ntfs si trova su di una macchina windows immagino che tu debba utilizzare samba (che non conosco per niente). Dai un'occhiata a questo:kekko_94 ha scritto: Dovrei riuscire io (o voi) a impostare un modo per cui anche gli utenti normali possano montare la posizione...
http://moosesoom.blogspot.com/2009/08/s ... ssere.html
Nel caso fosse una macchina linux, invece, sshfs (semplicissimo da configurare, sulla macchina remota deve essere installato un server ssh, in locale basta avere il client, il pacchetto sshfs e il modulo fuse caricato) permette di montare/smontare filesystem remoti senza bisogno dei privilegi di amministrazione. Volendo puoi anche impostare l' /etc/fstab per montarlo ad ogni avvio.
http://it.wikipedia.org/wiki/SSHFS
Il mio blog: http://www.truffadimatrix.blogspot.com
Re: impressioni su scuola di informatica
Porto anche io la mia esperienza dunque io ho preso la maturità nel 2007/08 come perito informatico e da molti vostri post mi ritengo molto fortunato:
Nessuno mi ha mai imposto un OS ci insegnavano c++ standard in laboratorio si usava visual studio questo è vero ma gli esercizi a casa li potevi fare benissimo con ciò che desideravi l' importante è che fossero corretti per il sistema operativo utilizzato, il corso di sistemi era basato interamente sul kernel linux con una panoramica di windows e venivano spiegati almeno 4 filesystem differenti.
Ci hanno insegnato ad usare la linea di comando di linux, variabili d' ambiente, gcc, fork ecc. e la filosofia che stava dietro al mondo linux Il mio professore addirittura si è reso disponibile a scaricare le distro di linux che volevamo con la connessione della scuola bastava portargli un CD. Il fatto è che non ritengo il mio ex professore un fanatico di linux si posizionava abbastanza al di sopra delle parti cercando di spiegare i pregi ed i difetti dei sistemi operativi più diffusi, non credo partecipasse a linux day o cose del genere in altre parole non portava l' acqua al suo mulino faceva solo il suo lavoro cercando di dare una buona preparazione sul panorama informatico attuale perciò mi ritengo fortunato.
Saluti
Nessuno mi ha mai imposto un OS ci insegnavano c++ standard in laboratorio si usava visual studio questo è vero ma gli esercizi a casa li potevi fare benissimo con ciò che desideravi l' importante è che fossero corretti per il sistema operativo utilizzato, il corso di sistemi era basato interamente sul kernel linux con una panoramica di windows e venivano spiegati almeno 4 filesystem differenti.
Ci hanno insegnato ad usare la linea di comando di linux, variabili d' ambiente, gcc, fork ecc. e la filosofia che stava dietro al mondo linux Il mio professore addirittura si è reso disponibile a scaricare le distro di linux che volevamo con la connessione della scuola bastava portargli un CD. Il fatto è che non ritengo il mio ex professore un fanatico di linux si posizionava abbastanza al di sopra delle parti cercando di spiegare i pregi ed i difetti dei sistemi operativi più diffusi, non credo partecipasse a linux day o cose del genere in altre parole non portava l' acqua al suo mulino faceva solo il suo lavoro cercando di dare una buona preparazione sul panorama informatico attuale perciò mi ritengo fortunato.
Saluti
- Senbee
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Re: impressioni su scuola di informatica
Ogni tanto è bello vedere che c'è ancora qualcuno che fa bene il suo mestiere.
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Re: impressioni su scuola di informatica
A scuola nostra abbiamo due quattro server (tre windows e uno linux), ma lo spazio virtuale sta su quello windows.ErSandro ha scritto:Se si il filesystem ntfs si trova su di una macchina windows immagino che tu debba utilizzare samba (che non conosco per niente). Dai un'occhiata a questo:kekko_94 ha scritto: Dovrei riuscire io (o voi) a impostare un modo per cui anche gli utenti normali possano montare la posizione...
http://moosesoom.blogspot.com/2009/08/s ... ssere.html
Nel caso fosse una macchina linux, invece, sshfs (semplicissimo da configurare, sulla macchina remota deve essere installato un server ssh, in locale basta avere il client, il pacchetto sshfs e il modulo fuse caricato) permette di montare/smontare filesystem remoti senza bisogno dei privilegi di amministrazione. Volendo puoi anche impostare l' /etc/fstab per montarlo ad ogni avvio.
http://it.wikipedia.org/wiki/SSHFS
Non so benissimo come sia configurato il fatto di averne quattro, ma abbiamo lo spazio virtuale su windows, e poi abbiamo tre home (windows xp, windows 7, ubuntu/fedora). Di sicuro la home di ubuntu sarà sul server ubuntu, ma non saprei come fare per lo spazio virtuale montato in una cartella.
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Re: impressioni su scuola di informatica
è vero, moltissime scuole pagano un abbonamento annuale con la microsoft che permette di dare ai propri studenti una seria di prodotti microsoft gratuitamente. Ad esempio io alle superiori nell'itis per periti informatici avevo la possibilità di scaricare parecchi prodotti microsoft dal sito stesso della microsoft, ad esempio visual studio, access, xp, vista, seven ecc.Valerio5000 ha scritto: pensa che proprio oggi l'assistente di laboratorio ha "offerto" a tutti una versione student di Access 2007 con accoppiato Windows 7 tutto a detta loro legalizzato perchè la scuola paga annualmente un abbonamento che consente agli studenti di avere queste versioni tutti NOSTRI soldi regalati a m$ il tutto x esercitarci in SQL :'( :'(
informati e sollecita la scuola di attivare quel tipo di abbonamento.la scuola è pubblica
è un corso di Perito per l'informatica
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Re: impressioni su scuola di informatica
Leggo questo post e un po mi dispero per le cose che sono cambiate in 13-14 anni:-Statistica (foglio di calcolo)
-elettronica (pSpice)
-Matematica (derive)
-Informatica (C++)
-Sistemi (html)
Mie esperienza:
-Statistica : Lotus 123 versione per DOS (windows costava troppo e i PC, rigorosamente 486 non lo gestivano bene...)
-elettronica: Stagnatore, basette, acido, foglio millimetrico, porta seriale e Pascal(Costruzione di Bilance, Sensori di umidità, Semafori,ecc)
-Matematica: La calcolatrice e se avevi soldi quella con grafica
-Informatica: Allora QBasic all'inizio, Pascal nel mezzo e ASM z80 alla fine, non so perche non abbiamo fatto il C sinceramente
-Sistemi: Non so se è la stessa cosa ma da me per Sistemi si intendeva la CPU, registri, struttura CPU Z80 ecc.
Naturalmente poi ognuno faceva anche altre cose, mi ricordo ancora il primo "Virus" fatto in Pascal. Risiedeva in Memoria (SIAMO IN DOS NATURALEMNTE per cui NO multitasking!!), faceva partire a Random una musichetta. Naturalmente sul Buzzer del PC la scheda audio era alta tecnologia. Ma purtroppo non sapevo come farlo propagare(farli copiare se stesso in un eseguibile senza distruggerlo l'eseguibile). A questa ultima lacuna il prof mi diede un mano...bei tempi. Poi cominciarono gli script in VBSCRIPT e OutLook express, divertentissimo farlo impallare con dei loop infiniti. Poi il bug del /nul/nul e altre cose...
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Finalmente è finito carnevale, anche se vedo ancora gente in maschera
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