I casi sono 2
1) Non sono sicuro al 100% di quello che dico, ma da quello che ho visto sul portatile di un mio amico il Sistema Media Center così come lo intende microzoz è un sistema che si stacca dal normale sistema operativo (o al massimo ne usa solo alcune parti, non ne sono sicuro) al punto che viene localizzato in una partizione separata che pare sia di tipo sconosciuto, quindi nemmeno ntfs. Questa partizione gode di "funzioni particolari" cioè è possibile avviarla premendo un apposito tasto, per l'apputo il tasto Media Center, che avvia questa versione ridotta all'osso del SO e offre tutte le funzioni che normalmente troviamo sui dispositivi di riproduzione tradizionali.
Questa mi sembra quello che voglia ottenere l'utente che ha aperto il Thred.
Capirete che riprodurre un sistema simile non è impossibile, ma comunque non basta creare una distro inserendo solo pacchetti adatti al multimediale, ma bisogna creare appositi programmi che controllino l'avvio del sistema media center e avviino una versione speciale del kernel adatta alla riproduzione di multimediali.
2) Se invece vi "accontentate" di una distro che selezioni applicativi per una riproduzione ottimale del multimediale non serve che la creiate voi, anche perchè sarebbe uno spreco di risorse inutile, esistono tanti progetti all'attivo che hanno gia realizzato quello che vi serve.
qui ne cito qualcuna anche se non sono ubuntu ( questo è un appunto che presi da un forum, ma non ricordo la provenienza, quindi ringrazio l'autore, chiunque esso sia
KnoppMyth : imho il riferimento assoluto quando si vuol trasformare il proprio PC in un multimedia-box basato su Linux; il tutto in modo rapido e veloce, senza impazzire con la configurazione dei database...
Unisce la potenza di Knoppix alla versatilità del progetto MythTV, per offrire una LiveCD funzionale ed orientata all'home entertainment che non ha nulla da invidiare al media center di Winzozz.
Può essere installata sul disco fisso con appositi tools; in ogni caso prima è bene leggere TUTTA la documentazione sul sito del progetto.
E' la soluzione per il multimedia più completa, adatta soprattutto a Box piuttosto potenti (con CPU > 1 Ghz e almeno 256 Mb di Ram) nei quali si desideri gestire, oltre al video e alle registrazioni TV, anche foto, webradio, musica, DVDripping-transcoding, meteo (!) e tanto altro.
Da provare.
Infine è possibile installare direttamente MythTV sulla propria Linux BOX, procedura piuttosto semplice in quanto esistono pacchetti già pronti (RPM, deb, ports etc.) per la gran parte delle distro mainstream.
LinVDR : progetto assolutamente strabiliante per prestazioni ed eleganza, a suo modo è analogo a KnoppMyth, ma basato sulla suite VDR .
Gira comodamente su hardware ordinario o un po' datato, in virtù del supporto hardware alle funzioni di decoding ed encoding del segnale video.
Infatti affinchè funzioni con le impostazioni di default è necessario disporre di shede di acquisizione dotate di funzionalità hardware complete ( o comunque almeno il decoding in hardware), in particolare le Hauppauge WinTV PVR 250/350 per il segnale TV, oppure la Hauppauge Nexus-s/-t rispettivamente per il segnale satellitare e quello digitale terrestre.
Può funzionare anche con altre schede, ma quelle citate di fatto costituiscono lo stato dell'arte per questi progetti e sono le uniche che godono di una vasta base di utenti e forum su internet.
Il progetto sembra fermo dal Marzo 2004, ma è ancora una valida scelta per chi vuole percorrere la strada delle distro già assemblate piuttosto che smanettare direttamente con i drivers dvb e con VDR.
L'interfaccia di base è piuttosto lineare e molto elegante, con la possibilità di avere i menù per le varie funzioni supportate (analoghe a quelle offerte da mythtv) direttamente in overlay (e in trasparenza) sul segnale video a schermo. :paura: :paura: :paura:
Se decidete di installare direttamente VDR sulla vostra BOX ordinaria Linux, la configurazione diventa piuttosto laboriosa, soprattutto per il supporto ai telecomandi e per la configurazione dei drivers DVB e dei plugins: è consigliata solo agli esperti, e in caso è meglio adottare Gentoo o Debian come base in virtù del miglior supporto ai pacchetti sperimentali del progetto.
Una ulteriore considerazione: le schede citate hanno prezzi elevati, dell'ordine dei 300 euro per i modelli di punta, ma consentono grandi risparmi sul resto dell'hardware perchè tolgono alla CPU e alla RAM gran parte del carico di lavoro per il decoding e la registrazione del segnale; con un po' di impegno e organizzazione si può realizzare un sistema barebone home theatre integrato con una spesa complessiva di 700-800 euro e prestazioni NETTAMENTE superiori (per velocità e features) a qualsiasi Media Center Winzozz in vendita al doppio del prezzo.
Freevo : pioniere del multimedia environment sul PC, questo progetto imho ha gradualmente perso colpi, soprattutto per la complessità di installazione e configurazione dei plugins, che richiede un'attento editing dei files di configurazione.
Alcuni plugins hanno implementato routines di installazione, ma l'intero progetto risulta a mio avviso ormai troppo artificioso.
Sulla rete si vedono screenshots di gente che è riuscita a configurare il tutto in modo tale da rendere il programma analogo a MythTV in termini di funzionalità, ma io ho mollato prima e credo che il gioco non valga la candela...
Allo stato attuale non ci sono distro prettamente Freevo-oriented, salvo alcune eccezioni che comunque integrano anche altre soluzioni, tipo quella che presento al prossimo punto.
LinuxConsole : pur non essendo prettamente orientata all'home-entertainment, questa LiveCD offre una serie di funzionalità utili soprattutto per valutare alcune delle soluzioni precedentemente illustrate, nonchè alcune delle funzionalità multimediali di Linux.
Il progetto ha come principale obiettivo la creazione di una piattaforma Linux per il Gaming ed il multimedia: integra i drivers proprietari per le schede Nvidia e riconosce in modo automatico molte periferiche orientate al gioco e al video.
All'avvio si può scegliere tra caricare l'interfaccia completa (Desktop Environment) dalla quale gestire tutte le funzionalità, oppure direttamente l'ambiente MythTV o Freevo.
Queste ultime due suite sono però incluse in versione "scarna", prive di molti dei plugins e dei temi che le rendono interessanti: vanno bene solo per avere un'idea sommaria di cosa ci si può fare.
Il riconoscimento hardware è buono e la distro funziona molto bene anche in modalità live; i guai invece cominciano quando si cerca di installarla: il tool grafico creato è un po' ambiguo per quanto concerne le funzionalità che offre.
Si può customizzare l'installazione per ottenere un ambiete Desktop, uno Freevo o uno MythTV, oppure un misto tra i tre, e si possono anche settare i servizi e le opzioni di ricerca hardware da lanciare all'avvio, salvo poi scoprire una volta installato che le opzioni scelte non sono state abilityate, o lo sono state solo parzialmente e gli script di avvio continueranno a cercare periferiche nonostante le impostazioni date.
Nulla di troppo grave, solo che si sarebbero potuti evitare questi problemi con un minimo di lavoro in più sul tool di installazione: infatti scaricando dal sito direttamente le immagini delle versioni customizzate dei vari ambienti tutto funziona bene.
Data la natura modulare (alla Morphix, per intenderci) della distro, sarebbe bastato un minimo di fine tuning per ripulire il tutto.
Consiglio di provarla a chi vuole farsi un'idea di come, presto o tardi, Linux arriverà a trasformare i nostri PC in Console Pompatissime, alla faccia di MS, XBOX e compagnia bella...
Purtroppo nessuna delle funzionalità inserite viene implementata nel modo migliore, altrimenti ci troveremmo di fronte ad un progetto davvero rivoluzionario: speriamo bene per il futuro.


