la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti è fittizia, nel senso che non esiste scientificamente.
Attualmente lo stato italiano, partendo dal presupposto che in misura diversa il principio attivo delle droghe è dannoso, fa differenza tra sostanze che hanno un uso terapeutico e non.
Ovviamente non è che l'uso non terapeutico di una sostanza è consentito (cioè se spacci morfina ti arrestano, se ne fai uso personale ti multano.. etc. etc.).
Detto questo si può parlare quanto ci pare di proibizionismo o antiproibizionismo.. non è in questo genere di questione la soluzione del problema. Solitamente queste diatribe sono alimentate da politicanti in cerca di consenso di perbenisti o consumatori di droghe, oppure dagli stessi soggetti
Penso che il punto focale sia come arginare il problema della droga.
Perchè prima di tutto la droga è una piaga sociale e quello che mi sconvolge è che a volte, anche qui, la si tratta come se fosse una cosa come un'altra.
Ci sono due aspetti molto importanti che sono Prevenzione e Recupero, al di la' della repressione che secondo me infastidiscono più di tante altre cose perchè arrivano dirette al nodo della questione.
Proibire di per se non può essere una soluzione, perchè alla fine è come chiudere gli occhi di fronte al vero problema che non è la droga in quanto tale, ma il ragazzo che la assume. Legalizzarla può anche avere degli aspetti economici positivi, ma è una scelta che ancora più della proibizione si lava le mani del problema umano e sociale.
Alla fine l'obbiettivo ultimo non è combattere lo spaccio ma evitare che i ragazzi si droghino (o fare in modo che ci cada il minor numero possibile): non va dimenticato.
E' chiaro inoltre che un problema va trattato coerentemente con quella che è la propria cultura e la propria storia.
Nessuno nega che fumo e alcool siano anch'essi all'origine di problemi sociali non meno importanti.
Non mi pare infatti che vengano trattati con leggerezza, o come delle cose che fanno genericamente bene, anzi.. è chiaro che la normativa deve pur considerare il fatto che in Italia si beve da secoli ed è un elemento culturale, partendo quindi dagli abusi, dai malcostumi e dagli eccessi; idem per il fumo, anche se in questo caso il fenomeno lo si è fatto dilagare per poi tornare indietro (con non poche colpe delle istituzioni).