Droghe leggere / vs droghe pesanti

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fabbrone
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da fabbrone »

Parere altamente personale

L' assunzione di droghe in genere (pesanti o leggere) alcool (assunto oltre la soglia del "lo reggo") mette a disagio chiunque non ne faccia uso.

Parlo delle conseguenze a livello di rapporti fra individui che in quel caso non si trovano più a ragionare con lo stesso metro (.....credetemi non c'è cosa peggiore...)

Sei un eremita ? liberissimo di fare quel che ti pare

Sigarette=droga

da questo punto di vista il fumarsi 2 pacchetti di sigarette, a parte sfondare polmoni e quant'altro, non mi risulta che faccia mutare l'atteggiamento di un individuo.

per inciso, fumo come un daily con gli iniettori finiti e mi piacerebbe bere (poco), ma non posso e politicamente me ne infischio sia di chi sta a destra sia di chi sta a sinistra (visto che oramai in Italia si ideologizza anche un panino con la porchetta)
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Un altro link che seguo ormai da troppi anni. Prima facevano arrivare anche la rivista poi hanno evitato perché... si sappia troppo. La popolazione deve rimanere succube e impaurita (guarda l'asino che vola!!!).

http://www.hightimes.com/ht/home/
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Naturale. Se passi diversi anni a introdurre nicotina ed altro nei polmoni o ne respiri il fumo passivo, quando deciderai di smettere avrai conseguenze. Il fatto di ingrassare è solitamente una questione psicologica (appunto il nervosismo). Ormai con tutto lo smog che assumiamo, dovremmo essere tutti o quasi dipendenti di un qualcosa. Penso che la moderazione sia la cosa meglio. "La virtù è sempre nel mezzo" come dicevano una volta e vale anche per oggi. Comunque state tranquilli che anche se vi levassero (per chi beve come me solo a pasto) il mezzo bicvchiere di vino, vi darebbe fastidio, ma quello non fa male perché gli incassi aumentano ed anzi lanciano campagne pubblicitarie (istigazioni) affinché arrivino altri consumatori. Non è demenza questa? Fate un calcolo: in Italia abbiamo sul 1.500.000 di veri tossicodipendenti; poi ci sono 24.000.000 di persone che credono di essere estimatori di vino (forse in mezzo agli occhi). Se si levasse dai profitti nazionali la vendita degli alcolici e del tabacco, visto che fanno male (ed è altamente comprovato), come potremmo rimanere nella detta Europa? Ma non tutti coloro che consumano alcolici, sono forzatamente alcolizzati, come non tutti coloro che fanno uso di certe altre sostanze si possono dichiarare tossicodipendenti... è una questione di ignoranza.
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mcz
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da mcz »

i "veri" valori chi li stabilisce? Tu? La Religione (magari cattolica?)
I veri valori sono universali. Non li stabilisce nessuno. E se li cerchi li trovi da solo. Non è defficile, basta volerlo.
Cionostante, il weekend tendo a bere qualcosina di più.
Il bere ''un po'' di più'' è già un sintomo che non hai niente di meglio da fare. Se poi anche ti droghi, beh allora proprio non ci siamo.
Guarda che su sta cosa ci discutono fior fiore di filosofi e teologi da qualche centinaio di anni. Sinceramente nonc redo che tu o altri sappiate darmi una risposta.
La risposta che può darti qualunque altro non ha alcun senso per te. Ti si può al massimo dare qualche indicazione, ma se non ci arrivi da solo e se non diventa una tua esperienza personale non c''è niente da fare (altrimenti il problema sarebbe stato risolto da millenni).
chiudo con quello straordinario uomo e scienziato che è Albert Hoffman, l''inventore della LSD (il suo "bambino difficile"), che a gennaio compirà 101 anni; in una intervista rilasciata a inizio 2006 ha detto candidamente di averne fatto uso l''ultima volta "una quindicina di anni fa"... non voglio istigare nessuno al consumo, ci mancherebbe, ma mi pare l''inequivocabile prova vivente che... così male poi non fa..
Ci sono una moltitudine di ultracentenari che non hanno mai smesso di fumare. E sono arzilli e in gamba. E con ciò? Chi ti dà la certezza di avere un fisico come loro? Ti auguro di avere la stessa tempra, ma se invece avrai, come probabile, le normali conseguenze che derivano dall''uso della droga, per favore non lamentarti. Sarò solo la conseguenza delle tue scelte.
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Se mi porti un teologo, o un filosofo o un ricercatore o altro che voglia parlare ma che si dichiara apertamente consumatore anche occaisonale, mi sta bene, ma se mi porti uno dei tanti quaquaraquà del caso che i media hanno vouto innalzare, allora non ci siamo. Quelle esperienze le ho fatte nella mia prima gioventù e mai ho avuto bisogno del medico o di farmi ricoverare, inoltre ho avuto amici medici che credo ancora facciano uso. Fatti un giretto in Svizzera e capirai perché gli svizzeri vendono erba normalmente nei loro negozi. Se facesse così male, credimi, non la venderebbero. Come pure in Inghilterra dove da poco hanno aperto i "GrassCafè" subito presi in mano dagli olandesi... Hanno capito che dietro c'è solo il business, quello che lo Stato nostro non potrebbe mettere in atto perché non avrebbe personale a sufficienza per un controllo così enorme. La stessa cosa accadde dopo la 2a guerra: chi coltivava normalmente tabacco fu costretto a chiudere, perché lo "Stato" pretendeva l'esclusiva...
chris70
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da chris70 »

Ci sono una moltitudine di ultracentenari che non hanno mai smesso di fumare. E sono arzilli e in gamba. E con ciò? Chi ti dà la certezza di avere un fisico come loro? Ti auguro di avere la stessa tempra, ma se invece avrai, come probabile, le normali conseguenze che derivano dall''uso della droga, per favore non lamentarti. Sarò solo la conseguenza delle tue scelte.
e immagino che tu la definizione di "droga" la trovi scritta direttamente sulle tavole della legge; comunque, la mia opinione è che rovesciare i concetti espressi da una controparte per dimostrare di avere ragione sia la forma più infantile e meno costruttiva di discussione, non serve a nulla se non a scaldare gli animi, quindi se non hai niente di meglio da proporre io chiudo qui, ciao.
fedeli alla linea, anche quando la linea non c'è
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Ti capisco Chris70 e posso condividere. Chi ha scritto prima la cosa, forse (di sicuro) non ha idee chiare. La medaglia ha sempre 2 facce e lui ne ha vista solo 1. Digli di farsi un viaggetto di piacere in Jamaica dove troverà gente che usa e altri no, non per questo si danno addosso..! Il fatto di dire droghe, implica anche il famoso lievito Pane degli Angeli. Andate a vedere la confezione e poi fatevi due risate.
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Bravo! Hai pescato un punto in più. L'assenzio: oggi in Italia si va dall'erborista, si acquista per poco e si rischia poi di finire in manicomio. L'assenzio è veramente una "droga", ma in Italia è libero. Come mai? Forse perché è nell'alcol? Se pensiamo che Van Gogh si amputò un orecchio... ed era un grande consumatore di assenzio!
Proviamo a levare i derby o i campionati di pallone... che succede? In breve vedresti in giro gente che ne combinerebbe d'ogni colore. Perché? Perché serve sempre una "valvola di sfogo". Se la chiudi prima o dopo scoppia tutto.
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Pliniux
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da Pliniux »

Prometto a me stesso che è l''ultimo intervento in questo post.
Fatti un giretto in Svizzera e capirai perché gli svizzeri vendono erba normalmente nei loro negozi. Se facesse così male, credimi, non la venderebbero.
Guarda, io in Svizzera trascorro ogni giorni 8,4 ore (qui la giornata lavorativa è così), e ti garantisco che la società non è certo ai vertici della scala mondiale...Tu ci sei mai stato?
Non di solo pane vive l''uomo. Pensa senza alcool e droghe quanta arte mancherebbe! Baudleaire, Alice nel paese delle meraviglie, i Pink Floyd, e un po tutto il "fottuto" Rock ''n'' Roll, Plutarco (se non ricordo male portava con se un bastone cavo riempito di assenzio)...
Questo è un solito stereotipo..Se l''arte dipende dalle droghe siamo proprio messi male...

Ciao
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

@Pliniux: sì che ci sono stato ed abitavo anche vicino a Gaggiolo, per cui so qualcosina, ma era tanto tempo fa. Che sia cambiata nel tempo, senza dubbio, ma che ci sia un pochino più di coerenza tra Stato e popolazine questo è certo, perché lo Stato svizzero non permetterebbe (mai) qualcosa che danneggi la salute.
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Pliniux
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da Pliniux »

perché lo Stato svizzero non permetterebbe (mai) qualcosa che danneggi la salute.
Questo è vero ma secondo me lo Stato svizzero permette strumenti di "controllo" delle masse, e per me le droghe sono uno di questi strumenti; in tal modo più la gente è "imbesuita" meno può dare "fastidio" (almeno io la vedo così).

P.S. purtropo non ho mantenuto ma mia promessa perciò ora mi auto-sospendo da questo topic... ;)

Ciao
Ultima modifica di Pliniux il venerdì 10 novembre 2006, 16:41, modificato 1 volta in totale.
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Ti dirò: sull'essere imbesuiti c'è da discutere, perché non ricordo di aver fatto qualcosa in prima gioventù in modo tale, anzi i "marpioni" tendevo a farli correre... logicamente poi bisogna vedere come uno prende la cosa. Ma ciò equivale per tutto.
johnbarleycorn
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da johnbarleycorn »

Segolas ha scritto: Dopo aver letto gli ultimi post "Com''è il vostro Desktop" nella sezione "Screenshot e Grafica" mi è venuta voglia di rispondere.
Non essendo quello il luogo adatto, ho aperto sto topic qui.

Bene, il problema è che li si parla di giovani che muoiono per via dell''erba (ovviamente intesa come Marjuana).

Voglio dire, ma stiamo scherzando? Siamo ancora a questo punto? Se qualcuno è morto è solo per la sua incoscienza di mettersi alla guida di un mezzo in stato "confusionario". Lo stesso dicasi per la guida in stato di ebrezza alcolica. Non sono le droghe leggere ad uccidere (e intendo alcool e thc).

E che non mi si venga a dire che "non ci deve essere la libertà di farsi del male". Perché allora, si potrebbero citare (rischiando di scadere nella banalità) le sigarette e il già citato alcool. Senza contare dello smog (non mi devo fare del male? dammi le auto a idrogeno!) o i conservanti nei cibi.

Senza contare che l''Olanda, dove tutto ciò è legale, non è esattamente un paese allo sbando. Anzi!

Per cui prima di associare il termine "morte" all''alcool o alle droghe leggere, faremmo bene a pensarci un po.
Non ho ancora letto gli altri topic, ma il discorso mi sta abbastanza a cuore, concordo appieno con te su quanto hai scritto, se si muore perchè ci si è messi all guida in stato confusionale (qualsiasi sia la sostanza che si è presa), non è certo colpa della sostanza ma di chi ha preso la macchina non essendo in grado di farlo.
Piuttosto, dissento sul fatto che l''alcool sia una droga leggera, siccome crea stato confusionale, ebrezza, senso di onnipotenza e sopratutto DIPENDENZA FISICA (al pari di eroina, cocaina, oppio, crack), oltre che decine e decine di morti per cirrosi ....bah!!
Odio la graffetta animata di Office
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Infatti per eccellenza è ritenuta droga di Stato...

Aggiungo altro link interessante.

http://www.sciencenews.org/articles/20051015/fob7.asp
Ultima modifica di samburu il venerdì 10 novembre 2006, 17:23, modificato 1 volta in totale.
johnbarleycorn
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da johnbarleycorn »

samburu ha scritto: Infatti per eccellenza è ritenuta droga di Stato
...poi ti trovano una piantina in giardino e ti mettono dentro per 6 anni!!! Secondo me è una follia!! Perlomeno, non si può equiparare la cannabis all''eroina o alla cocaina.
Ho tanti amici che hanno avuto problemi chi con alcool, chi con eroina, cocaina e anche cannabis, la differenza fra la maria e tutte le altre, è che non si rischia di morire (a meno che uno non abbia problemi di cuore o non si fumi 50 Kg di erba al giorno).
Io sono per la liberalizzazione per 2 motivi:
1) Se fosse libera, nessuno andrebbe più a comprarla dalla malavita (quandi soldini in meno nelle casse di cosa nostra, ndragheta ecc) inoltre la qualità sarebbe decisamente migliore (se ti fai una piantina, a meno che non sei tutto scemo, mica ci metti antiparassitari o ci aggiungi mondezza per aumentare la quantità)
2) Si potrebbe coltivare liberamente e serenamente anche la canapa italiana, dalla quale si può produrre una marea di sostanze (dai combustibili, alle fibre, agli olii....fino alla plastica ecologica (senza il rischio di controlli eccessivi o arresti troppo facili...salvo scoprire poi che era canapa italiana...nel frattempo ti sei fatto 3 anni di galera preventiva!!).

Ma l''Italia essendo un grande produttore di petrolio, ha tutti gli interessi a non fare ricerca su fonti energetiche alternative, o ricercare materie prime alternative al petrolio per la produzione di plastica e altri materiali.....meglio comprare i brevetti altrui quando finirà il petrolio (poco ci manca)!!
Alla fin fine, tanto, i balzelli e le finanzierie ce li paghiamo noi, mica i politici che legiferano.... (che gli frega a loro, hanno macchina gratis, pensione da nababbo assicurata e stipendio da pascià ogni mese..se poi vanno a petrolio o altro mica gli cambia niente!!) (bad) (mad)
.....Il paese delle banane....VERISSIMO!!!
Odio la graffetta animata di Office
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

Vedi ora sta a noi infilare quelle banane nei posti giusti a quelli che continuano a sfruttare indegnamente e con arrogante ignoranza certe credulità popolari (non mi ricordo di aver visto in prima gioventù, volare asini o altro che non sia nella normalità, ma di canne me ne sono fatto). Fa' assaporare loro il prodotto delle loro cazzate e vediamo come la mettono. Come detto prima in Italia ci sono ben 24.000.000 di bevitori che si atteggiano ad estimatori (?), ma non sanno che l'estimatore vero non beve e non fuma, per cui calcola tu.
Divilinux

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da Divilinux »

1) Se fosse libera, nessuno andrebbe più a comprarla dalla malavita (quandi soldini in meno nelle casse di cosa nostra, ndragheta ecc) inoltre la qualità sarebbe decisamente migliore (se ti fai una piantina, a meno che non sei tutto scemo, mica ci metti antiparassitari o ci aggiungi mondezza per aumentare la quantità)
2) Si potrebbe coltivare liberamente e serenamente anche la canapa italiana, dalla quale si può produrre una marea di sostanze (dai combustibili, alle fibre, agli olii....fino alla plastica ecologica (senza il rischio di controlli eccessivi o arresti troppo facili...salvo scoprire poi che era canapa italiana...nel frattempo ti sei fatto 3 anni di galera preventiva!!).
questi sono 2 punti importantissimi.
L''idea del coffee shop stile amsterdam puzza di vecchio come le case chiuse..
che ognuno si coltivi la sua piantina e si fumi quella..senza dare soldi ad immigrati clandestini o mafiosaggine varia..
a chi rompo se mi fumo na cannetta sul balcone di casa mia nelle notti di luna piena??
Dopo gran bretagna e spagna,dove la detenzione per uso personale e'' sanzionabile solo pecuniariamente(se propio fumante in piazza a madrid forse vi fanno la multa..ma ce ne vuole)anche il portogallo ha detto si alle droghe leggere,pur considerando il fatto che fanno MALE e che tutte le droghe fanno MALE..senza distinzione..ma senza proibizionismo...
a che mira il proibizionismo??...a tagliare le gambe agli spacciatori?
mha..io non ho mai sentito uno spacciatore dire "oh cavolo..ho un magazzino pieno di cocaina..non so cosa farmene.."(Luttazzi - satiricon)"
anzi..aprissero anche dei quartieri a luci rosse invece che multare chi va a m*****tte,perche'' cmq ci andra'' sempre..
Quando c''e'' da fare una legge di solito..la scusa e'' sempre quella "anche in america..anche in germania..anche in francia...cosi'' da noi.."..ma nessuno la in parlamento ,tra una grattatina al naso e una partita a mercante in fiera,si alza per dire "we..coltiviamo la canapa..lo fanno anche in portogallo in olanda in spagna...etc..."
;)
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

L'ho detto prima: sono arrivati addirittura a chiudere ditte che trasformavano la canapa in oggetti... non si vede che è una caccia agli stregoni??? (La grattatina al naso se la danno "dopo" però...). Non ci sono altre valide argomentazioni ed allora spostano l'attenzione dell'opinione pubblica su quello. Se avessero qualcosa di serio non si comporterebbero così ambiguamente e quello passerebbe inosservato come era anni or sono. A Milano ricordo misero anche i distributori automatici di siringhe e ancora oggi danno la siringa a chi la chiede, gratis. Come lo chiami questo? Non è forse pazzia mascherata da aiuto? Se vuoi aiutare un vero tossico (il cannaiolo non è tossico!!!) ci sono altri modi. Lo aiuti a guarire e quando finita la cura (quella vera) gli procuri un lavoro, sì che possa dargli dei soldi. La maggior parte dei tossici è gente disperata che vive un inferno quotidiano. Questo vale anche per i farmacodipendenti.
samburu

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da samburu »

@Segolas: io ho anche parlato di assenzio acquistato da erborista. Comunque se vuoi assaggiare assenzio che ti dà l'effetto detto, dimmelo, che vedo come posso fartelo arrivare. Qui abbiamo un importatore e venditore che ha aperto "La Fata verde" un posto ove puoi consumare assenzio nell' antica maniera (quella dei poeti maledetti) e ti posso assicurare che quella sera, dopo averlo assaggiato, per poco non mi metto a discutere con il semaforo... sarà anche stato filtrato, ma mi sa che mi è capitato quello di quando il filtro era rotto... tieni però presente che io è come fossi astemio (bevo, ma solo a pasto e non più di 1/2 bicchiere).
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mcz
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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Messaggio da mcz »

So benissimoo che c'è un forte movimento tendente a far credere che lo spinello non faccia assolutamente male.

So altrettanto bene che l'uso della droga è dovuto a disturbi psicologici pre-esistenti.

Se fossi in voi darei un'occhiata al link più sotto (anzi lo leggerei con molta attenzione) e poi farei un pensierino se vale la pena di correre il rischio di bruciarsi il cervellino oppure no.
Può darsi naturalmente che gli scienziati citati nell'articolo si sbaglino di grosso, ma può anche essere che abbiano ragione.
Vedete voi se il gioco vale la candela.

Articolo dell'Espresso: Spinello brucia cervello
(Note sull'autrice: Antonella Fiori, giornalista, vive a Milano. Ha lavorato per dieci anni all'Unità come inviato di cultura e come redattore dell'inserto libri.
Da un anno e mezzo lavora come free lance. Collabora a Repubblica, L'Unità, "D", l'Espresso, Elle, con rubriche e servizi su temi di cultura e di editoria. Per la televisione ha scritto e realizzato l'inchiesta giornalistica per il programma in sei puntate "Paesaggi rubati", sui disastri del paesaggio italiano, andato in onda su Rai 3.)

P.S.: In quanto al valore terapeutico, vorrei ricordarvi che molte sostanze velenose (ad esempio il mercurio) sono usate in farmacia. Non credo però che nessuno di voi si berrebbe un bicchierino di mercurio per tirarsi su il morale.
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