PedroTheMovie ha scritto:
Penso che li contatterò quando avrò il consenso dei rappresentanti d'istituto. Nel frattempo però mi servirebbero consigli per alternative ad Ubuntu, che è user friendly fino ad un certo punto.
Certo, io ho imparato ad usarlo da solo, ma grazie a un manuale-mattone da 50 euro che mi è stato prestato, e non è che si possa comprare un manuale per ogni alunno. È vero che è facile muoversi nella GUI, ma bisogna dire che è indispensabile anche il terminale, che non è una cosa banalissima; non si impara senza aiuto di manuali o di esperti.
Mi servirebbe qualcosa di ancora più terra-terra
Scrivo un'ultima risposta e poi lascio la parola agli altri:
- vi sono molti nonni e anziani nel mondo che utilizzano ubuntu, molti dei quali non avevano mai utilizzato un pc con windows. E paradossalmente sono quelli che hanno trovato minori difficoltà con ubuntu, anzi sono riusciti ad utilizzarlo in modo naturale e immediato
- il terminale non è affatto indispensabile. Ci sono utenti che hanno dimostrato di poter fare tutte le operazioni più comuni senza mai toccare il terminale
- io non ho mai acquistato un manuale di linux o di ubuntu in vita mia. Ho installato ubuntu e l'ho utilizzato. Stop. Non mi pare che per windows ci sia un manuale e con windows trovo molte più difficoltà a fare cose che in ubuntu sono invece piuttosto semplici. Ah, non sono mai stato un esperto e prima di ubuntu utilizzavo windows nello stessa maniera della maggior parte degli utenti.
P.S. Non voglio incentivare o disincentivare l'utilizzo di ubuntu. Anzi, è meglio stare attenti quando si introducono dei cambiamenti e serve un periodo di sperimentazione sicuramente, per poi decidere cosa fare. Però cerchiamo almeno di sfatare alcune leggende metropolitane.
Il terminale si usa in caso di problemi con il sistema o nell'installazione di hardware non particolarmente user-friendly. Per il resto l'utlizzo dell'interfaccia grafica è piuttosto intuitivo :)