[Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Installazione, configurazione e uso di Ubuntu come server: web, ftp, mail, news, proxy, dns, ecc.

[Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Tigershark » mercoledì 4 gennaio 2012, 12:52

Salve a tutti,

mi sono iscritto da poco a questa comunità e per questo spero di non aver inserito questa discussione in una sezione sbagliata.
Vi scrivo sostanzialmente per chiedervi un consiglio.
Devo costruirmi un Nas per la mia rete domestica e ho intenzione di usare Ubuntu come sistema operativo.
Come prima cosa ho bisogno di capire se per la creazione di un Nas ho bisogno della versione Server di Ubuntu oppure della versione Desktop. La versione Desktop per caso contiene anche la versione Server?

Un'altra cosa che vorrei sapere è se una volta creato un Nas con sistema operativo Ubuntu, aggiungendolo alla mia rete domestica, questo sia compatibile con gli altri sistemi operativi dei miei computers ovvero Windows 7, Windows Vista Home Premium e Windows XP.

Tenete conto del fatto che io vorrei utilizzare il Nas in questione per condividere in rete tutti i contenuti multimediali come foto, video, musica e documenti.

Vi ringrazio anticipatamente per tutto l'aiuto che potrete darmi.

Un saluto.

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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda ripperhack » mercoledì 4 gennaio 2012, 13:53

ciao,
la versione desktop non "contiene" anche la versione server, sono due distribuzioni diverse.

Per quanto riguarda il tuo progetto puoi utilizzare anche la versione desktop basta che installi un server multimediale (fai una ricerca in google) ne esistono parecchi.

Una volta configurato il tutto anche i client windows vedranno le risorse condivise.

Se invece vuoi condividere le tue risorse per essere "sfogliate" dai client puoi utilizzare anche samba server
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[Server] Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Tigershark » mercoledì 4 gennaio 2012, 15:32

Ciao ripper,

ti ringrazio per l'aiuto.
Dunque da quello che ho compreso io dovrei istallare la versione desktop di ubuntu ed in più una versione server. A questo punto se stanno così le cose, potrei istallare la versione desktop di ubuntu e la versione server insieme?

Inoltre vorrei capire se quando ti riferisci a "sfogliare le risorse condivise" ti stai riferendo al fatto di poterle modificare o aggiungerne di nuove dai diversi client.

Samba server sarebbe uno dei tanti server multimediali che potrei aggiungere?

Ti ringrazio.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda ripperhack » mercoledì 4 gennaio 2012, 16:01

no no aspetta... stai facendo una confusione enorme:

la versione desktop è una "versione" di ubuntu con il server X (praticamente è il desktop con le icone e dove puoi usare il mouse)

la versione server è una versione di ubuntu senza server x (praticamente se ti colleghi ti trovi davanti la shell che è una linea di comando e qualsiasi operazione devi scrivere il comando)

esempio pratico:

se devi creare una cartella con il nome pippo con il server x installato (quindi la versione desktop) fati tasto destro con il mouse e scegli crea cartella, se invece usi la versione server senza server x installato da shell (terminale) devi digitare mkdir pippo

ora fatta questa spiegazione grossolana bisogna capire cosa vuoi fare nel tuo caso:

se vuoi che il pc in questione abbia una cartella chiamata multimediale e vuoi che tutti i client possano scrivere / leggere questa cartella basta che sul pc sia installato un servizio chiamato samba server <-- tale servizio permette di condividere risorse all'interno di una rete

generalmente quando un pc deve sempre essere acceso e deve fare qualcosa (condivisione file, server posta ecc ecc) è meglio utilizzare la versione server senza interfaccia in quanto quest'ultima occupa delle risorse (ram, cpu ecc ecc) anche perchè di solito a questo pc non si collega ne monitor ne tastiera ne mouse, per fare le configurazioni ci si collega attraverso un "sistema" chiamato ssh (che ti spiegherò un'altra volta per non fare confusione)

NB sullo stesso pc o si installa la versione desktop o la versione server NON entrambe !!!

ps mi scuso in anticipo con i guru che magari leggeranno questo post per la terminologia ma più semplice di così non sapevo come spiegarlo  (good)
Ultima modifica di ripperhack il mercoledì 4 gennaio 2012, 16:04, modificato 1 volta in totale.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda mario000 » mercoledì 4 gennaio 2012, 17:01

Non vorrei confondere le idee o andare OT, ma se ti serve "solo" un NAS perchè non attivi lo attivi con FREENAS?
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[Server] Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Tigershark » mercoledì 4 gennaio 2012, 19:46

Ok ripper,

adesso ho capito tutto.
Per il mio porgetto ho bisogno soltanto del server.

mario, ho già sentito parlare di freenas ma vorrei ricorrere ad ubuntu perchè mi da più fiducia.
Ovviamente sono aperto a tutte le possibilità, anche perchè sto studiando bene la cosa visto che costruire un Nas non sembra proprio semplice considerando la ricerca delle parti da assemblare e la qualità di quest'ultime per l'utilizzo che se ne vuole fare. Già sono arrivato intorno hai 700 euro e devo dirti che proprio non avevo immaginato di preventivare una spesa del genere. Nelle diverse guide infatti c'è sempre scritto che spesso e volentieri si assemblano Nas casalinghi con pezzi di recupero ma poi quando inizi a pensare alle necessità personali le cose cambiano perchè ci vuole una determinata velocità di trasmissione dei dati che magari si può ottenere con un determinato processore di conseguenza può essere necessaria una determinata scheda madre per quel processore ecc. all'infinito.
Insomma è una bella gatta da pelare in temine di pazienza e di costi, anche se devo dire che l'utilità che se ne ricava è veramente elevata.

Nel frattempo mi scuso anche io con i guru perchè non so se con termini più complessi avrei capito.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda davidecda » mercoledì 4 gennaio 2012, 23:46

Io, personalmente, ti consiglio FREENAS.
Io sto cercando di fare un server (non solo file) con Ubuntu e ti assicuro che non è facile.
FREENAS (provalo, se puoi e vuoi) ha la grandissima caratteristica di essere completamente gestito tramite interfaccia web.
Praticamente tu scarichi, masterizzi e installi l'immagine di FREENAS su un computer. Durante l'installazione inserisci un indirizzio IP e configuri, come sempre, subnet, gateway, DNS e altre cosucce (Installazione estremamente semplice).
Poi vai su un PC qualsiasi collegato alla rete locale e digiti l'IP del NAS e da li hai tutta l'interfaccia di gestione di FREENAS.
Se vuoi fare cose complesse allora meglio Ubuntu, ma se ti serve solo un NAS, allora va benissimo FREENAS.
Inoltre supporta un numero molto alto di protocolli (UPNP, DAAP).

Ti consiglio di visitare freenas.org per maggiori dettagli. :D
"Se tutto funzionasse bene, non ci sarebbe più da divertirsi" - disse l'uomo cui funzionava tutto bene.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda mario000 » giovedì 5 gennaio 2012, 10:49

Quoto davidecda, come ti dicevo, se ti server"solo" il nas, è consigliatissimo freenas!

Quello che dici è vero, è una bella gatta da pelare, se non hai le idee chiare, prima cosa decidi esattamente cosa ti serve, a quel punto installi, per quanto riguarda ubuntu in ogni caso, per avere una gestione via web, come ha il freenas, puoi sempre installare una webgui, tipo webmin.

se ti può essere utile, ti inserisco il link sul forum it di freenas, in cui descrivo il mio:

http://forums.freenas.org/showthread.ph ... #post12274

se continui a leggere sotto descrivo anche le velocità di trasferimento che riesco a mantenere.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda ripperhack » giovedì 5 gennaio 2012, 11:50

si ottimo consiglio freenas ma giustamente prima bisogna capire cosa Tigershark desidera fare  (good)

certo che se vuole imparare qualcosa freenas è troppo "pappa pronta"  (rotfl)
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[Server] Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Tigershark » giovedì 5 gennaio 2012, 12:19

mario, ti ringrazio per i consigli che mi stai dando. Io sinceramente, dopo aver capito che ho bisogno soltanto di un software server per il mio futuro Nas, non ho capito molto. Sinceramente è il mio primo Nas e ci sono molte cose che non mi sono chiare. Ad esempio subnet, gateway, DNS cosa sono? Sono protocolli?
Devi sapere che so utilizzare molto bene il computer e difersi software ma per quanto riguarda il mondo della rete locale e del server sono veramente un novizio e di conseguenza una tabula rasa. Ci sono molti termini di cui non conosco il significato e che sicuramente complicano un po' la questione della realizzazione di questo oggetto.
Tornando innanzi tutto a l'utilizzo che io vorrei fare del Nas, devo dire che, non conoscendo bene tutte le potenzialita che esso potrebbe avere, non sono in grado di capire bene in questo momento di cosa avrei bisogno. So che si può utilizzare per condividere files, ma ad esempio io lo vorrei utilizzare anche per condividere i suoi contenuti sul mio televisore tramite un media player. Quando davide parla di configurare un server (non solo files) a cosa si riferisce? Cosa si può fare con un Nas server in più ripsetto a quello che conosco io?
Per quanto riguarda invece il software per il server ho visto che anche tu hai scelto ubuntu e sembra che addirittura con ubuntu hai risolto dei problemi che avevi con Windows 7, per questo devo dedurre che come pensavo esso sia migliore di freenas ma quello che vorrei comprendere è la difficoltà. Dove si incontra più difficoltà in Ubuntu rispetto a Freenas? Cosa devo sapere per non incontrare problemi?
Ultimissima cosa riguardo i componenti del NAS. Il mio problema è sempre la scheda madre. Non so quale possa essere una buona. Che cosa deve avere di necessario e a cui non si può rinunciare. Io ho sempre paura di prendere una sola, perchè magari la pago di meno ma non supporta alcuni processori oppure non ha un numero sufficiente di connettori per HDD e via dicendo. Riguardo al mio nas sono interessato alle sue prestazioni. Devo costruire una macchina che sia veramente resistente considerando che la terrò sempre accesa o comunque per la gran parte della giornata, deve essere molto veloce nel trasferimento dei dati perchè sposterò file di grandi dimensioni e devo poterla gestire anche da internet. Quello che mi occorre è una scheda madre, due HDD per 500 GB totali di memoria (magari potrei amuntarne in seguito), Cabinet, alimentatore (non so di preciso quanto grande), RAM (quanta me ne consigli?), Scheda di rete Wi fii (perchè la scheda Ethernet è compresa nella scheda madre), CPU (che non so quali faccia al caso mio), Scheda video (che non so se pre il NAs ne ho bisogno). Io sto cercando di farmi strada guardando un po' i recenti assemblaggi di PC e sono arrivato come ti ho detto prima intorno ai 700 euro. Per il momento non mi sto imponendo un limite di spesa perchè voglio prima capire che cosa mi sono messo in testa.

Scusami mario se ti rompo le scatole così tanto ma ho visto che tu ne hai composti già tanti e quindi penso che puoi aiutarmi. Ovviamente se si può leggere qualcosa sull'argomento per imparare termini tecnici o procedimenti fammelo sapere così cerco di istruirmi sulla questione.

Ovviamente davidecda fammi sapere anche la tua impressione. Credo anche in quello che dice ripper, vorrei imparare bene in modo tale da sapermi muovere su questa tematica del server.

Sinceramente mi sembra un Odissea in questo momento costruire un Nas ma spero che sia la difficoltà che si incontra quando si è alle prime armi e che poi sia tutto in discesa. ;)
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda ripperhack » giovedì 5 gennaio 2012, 12:46

allora, se vuoi cominciare a farti le ossa direi che la strada freenas è la più semplice (successivamente deciderai se è la migliore)

vai a questo sito: http://www.freenas.org/ scarica il file iso e masterizzalo, recupera un pc (la scheda video non server, si può usare quella integrata nella scheda madre) e installa freenas con il cavo di rete collegato al tuo router (in questo modo eviti di configurare i parametri di rete ip, subnet e dns)

alla fine dell'installazione (davvero banale) vedrai una cosa del tipo http://xx.xx.xx.xx <--- questo è l'ip che devi inserire in un pc della tua rete per raggiungere l'interfaccia web del tuo freenas, metti le credenziali di default (nome utente admin password freenas), nei settaggi imposti la lingua italiana e il fuso orario, riavvii (sempre da interfaccia web) e dovresti essere operativo per quanto riguarda l'installazione.

Successivamente ci aggiorniamo qui sul forum

ps ti consiglio di cercare su wikipedia i termini ip, subnetmask, gateway e dns

ps2 con questo sistema (freenas) avrai a disposizione dopo opportune configurazioni condivisione di file (samba), upnp ecc ecc
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda mario000 » giovedì 5 gennaio 2012, 13:08

tigershark, metti troppa carne al fuoco, tutta contemporaneamente......

Per prima cosa, non puoi dire ubuntu è meglio di freenas...sono proprio due cose diverse.
Ubuntu Server è un sistema versatile al massimo, che ti permette di fare diverse cose, mail server, web server,print server, e volendo, tramite samba server, fare anche da file server, e quindi da nas!
Stiamo parlando di un sistema che a seconda della configurazione può essere diverse cose, volendo anche un centralino per effettuare chiamate ecc.
Freenas invece fa solo da file server (non è proprio così, ma passami il termine, per farti capire bene).

Se la tua intenzione è quella di avere un pc che faccia da concentratore di dati, file multimediali (foto, musica, film, ecc), e di tutto il resto, e se come dici, sei alle prime armi, è sicuramente da preferire il freenas, non perchè sia facile, perchè vedrai che le gatte da pelare ci sono e come, ma perchè è specifico per quello che vuoi fare tu!

Se poi la tua intenzione è quella di avere un vero e propri server, che per il momento ti faccia da file server, e in un secondo momento, ad esempio, ti gestisca un piccolo sito, o l'accesso alla rete (tramite ad esempio firewall), ecc. allora ti serve Ubuntu Server.

Per quanto riguarda subnet, gateway, dns ecc....in due parole, sono le impostazioni che ti permettono di accedere in internet, e in generale in tutta la rete, se lasci tutto di default ti viene tutto assegnato automaticamente (normalmente dal router con cui navighi), ma essendo un server conviene impostarli manualmente, ma si vedrà in base a cosa decidi.

Per la componentistica, anche qui, non c'è una regola...la scheda video non ti server a nulla, in quanto in entrambi i casi al 90% utilizzerai il server senza monitor, quindi io penserei ad una scheda madre con scheda video integrata, e poi da bios assegnerei il quantitativo minimo di ram consentita.
Maggiore è il numero di porte sata e ovviamente maggiore potrà essere l'espansione, minimo 4-6, meglio se sata3.
La ram, più ne hai e meglio è, non puoi scendere sotto i 4 gb.
Per la cpu, da un dual core in poi vai tranquillo, per le richieste dei software in ballo, quindi vedi la più potente che ti consente di recuperare il tuo badget.
Hard Disk.....anche qui, la decisione è tua, devi scegliere gli hd in funzione di quello che vuoi fare, come dicevi almeno 2, per effettuare raid1 (a mio parere indispensabile su di un nas!) minimo. Prevedi di installare il sistema su di un disco/memoria usb, diversa dai dischi dati, anche questo è un mio personale parere, per aumentare la sicurezza, e la facilità di aggiornamento, in caso sia necessario farlo.
Case e alimentatore, anche qui, se hai un case "decente" da riutilizzare, riutilizzalo pure, atrimenti il mercato offre di tutto, questo è un'esempio:
http://www.google.it/search?hl=it&q=mic ... 4QT7iu2NCA

In ogni caso io prevederei un gruppo di continuità....
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Spiegazione

Messaggioda davidecda » giovedì 5 gennaio 2012, 18:34

Ti rispondo in due parole per quanto riguarda IP, Gateway, Subnet, DNS.

Partiamo dall'IP. Un indirizzo IP è un codice numerico che identifica un dispositivo all'interno di una rete locale. Se ho, per esempio, due computer, un server e un router, potrei "chiamare" il router 192.168.1.1, il server 192.168.1.2 e i due computer rispettivamente 192.168.1.3 e 192.168.1.4.
Quando i quattro dispositivi devono comunicare tra di loro, utilizzano questi indirizzi. Tu puoi assegnarli con le tue manine oppure puoi creare un server (chiamato DHCP) che "distribuisce" indirizzi IP.
Se, normalmente, all'accensione del dispositivo, lui sa quale IP gli hai dato, se usi un DHCP il dispositivo cerca nella rete fino a che non trova questo server e "si fa dare" il suo IP.
Naturalmente, nel caso tu usi un DHCP (integrato in quasi tutti i router, servizio attivabile/disattivabile a piacere) ogni volta che accendi i dispositivi, i loro indirizzi cambiano.
Facciamo un esempio pratico:
Ho un router con server DHCP attivo e acceso. Collegato ho un server e due terminali.
se accendo prima il server a questo verrà assegnato il 192.168.1.2 e poi ai terminali 192.168.1.3 e .4, tuttavia, se accendessi prima il terminale 1 sarebbe lui a ricevere il .2, anzichè il server.
Questo non è un problema quando abbiamo una rete fatta di dispositivi il cui unico scopo è quello di navigare in internet (internet cafè) quindi c'è un DHCP e da gli indirizzi a tutti quelli che lo richiedono.
In una rete con file sharing, invece, è importante avere degli indirizzi IP statici (con il DHCP si chiamano IP dinamici) perché so che quel computer a cui mi devo collegare per scambiare dati è sempre e solo a quell'indirizzo IP.

Il gateway è sostituibile con la parola router e indica al dispositivo l'indirizzo IP dell'aggeggio con cui si collega ad internet. Per fare un esempio, se ho due router e quattro PC, i due router rispettivamente 192.168.1.1 e 192.168.1.2 e le quattro postazioni sono .3, .4, .5 e .6, se imposto due postazioni con Gateway .1 e due con gateway su .2 avrò le prime due che accedono da internet con il primo router, le altre due postazioni che accedono con il secondo router.
Naturalmente se spengo il primo router, le prime due postazioni non accederanno ad internet, mentre le restanti due si, dal momento che il secondo router è acceso.

Per quanto rigutarda la subnet, questa specie di indirizzo server ad indicare quali numeri sono "fissi" ed indicano, quindi, la rete e quali sono "mobili" ed indicano il numero progressivo identificatore.
Mi spiego meglio.

Inirizzo: 192.168.1    .1
subnet:  255.255.255.0
In questo caso "192.168.1. " indica su quale rete sto operando, mentre ".1" indica che quello è il numero 1 di quella particolare rete.
Se io avessi tre computer e un router. Tutti e quattro i dispositivi settati con gateway a 255.255.255.0 e, sul router e sui primi due pc usassi "192.168.1.x" dove x vale 1 per il router, 2 e 3 rispettivamente per ogni PC e, la terza postazione, usassi 172.18.1.1 (indirizzo inventato a caso, tranquillo), questa postazione non "vedrebbe" le altre, nonostante sia collegata fisicamente alla stessa rete, in quanto la parte sotto il 255 è diversa.
Come puoi vedere sopra, li ho incolonnati. le cifre sopra il 255 indicano la rete, quelle sopra lo 0 indicano in numero del dispositivo.
Questo perchè, usando 255.255.255.0 come gateway ho a disposizione SOLO 256 dispositivi (da 192.168.1.0 a 192.168.1.255) mentre, se usassi un 255.255.0.0, avrei a disposizione 65536 indirizzi (192.168.0.0, 192.168.0.1, ... , 192.168.1.0, 192.168.1.1, ... , 192.168.255.255).

Uh, una cosa che non t'ho detto è che, per discorsi lunghi che non ti sto qui a raccontare di conversione binaria (se lo sai, meglio ! :D), il valore tra i punti non può mai superare 255.
In questo senso potresti imbatterti nella dicitura IPv4 e IPv6.
Sostanzialmente sono due tipologie di IP. IPv4 usa xxx.xxx.xxx.xxx e ha come massimo, 256^4 terminali, IPv6 usa (sei ?) coppie di caratteri esadecimali e ti permette di fare miliardi di miliardi di dispositivi.
Questo, naturalemente, ha senso sulla rete web, dove, ormai, 256^4 indirizzi sono "pochi" contando i dispositivi. In una rete locale, anche gigantesca, con 65536 indirizzi (ovvero gateway a 255.255.0.0) sono più che sufficienti.
Credo che neanche Google, in una rete interna, utilizzi così tanti indirizzi !

Chiarito questo, passiamo al DNS.
Il DNS è l'acronimo di Domain Name Server, la sua funzione è quello di tradurre i nomi in codici IP e gli IP in nomi. Concetto banale.
Tu, quanto apri Chrome/Firefox (gli altri non son browser, sopratutto Explorer ...  ;D ), e digiti, per esempio google.com, in realtà stai chiedendo ad un server "Qual'è l'indirizzo associato a google.com ?"
Lui ti risponderà fornendoti un indirizzo IP numerico e tu, con quello trovi il tuo server (google).
E' un po' come se tu scrivessi "Signor Rossi" e un gigantesco apparato ti dicesse dove sta il signor rossi (via, numero civico e CAP).
Questo per un motivo squisitamente pratico.
Se io devo fare un sito, la gente mica sta li a ricordarsi che il mio sito è, che ne so, 56.45.26.154. Internet sarebbe riservato ai secchioni che si ricordano a memoria queste strisce di cifre.
Usando, invece, i nomi, la cosa è mnemonica. Ricordi meglio "compraonline.com" che non 56.45.26.154.
Ecco. Questo DNS fa proprio questo. Tu gli fornisci un nome e lui ti dice a che IP è associato.
Esistono DNS per internet e DNS per "reti locali".
Il principio è sempre quello. Molto banale.

(Piccola parentesi, dovuta.
Esistono indirizzi IP "privati" e indirizzi IP "pubblici". Un indirizzo IP pubblico è quello che acquisisce il tuo router all'avvio. Questo IP può essere DINAMICO o STATICO. Solitamente, i contratti ADSL classici, sono fatti per avere IP dinamici, ogni volta che accendi il router, questo va dal tuo operatore con il quale hai fatto il contratto (Telecom, Tiscali, ...) e gli dice "Oh bello, dammi il mio IP pubblico". Alcuni contratti particolari, invece, offrono IP PUBBLICI DINAMICI. Ogni volta che accendi il router lui prende sempre quell'IP. Gli IP privati, invece, sono quelli che gestisci nella tua LAN domestica/aziendale. Anche questi, come parlavamo poc'anzi, possono essere STATICI o DINAMICI, a seconda se uso un DHCP o li configuro a mano, macchina per macchina.)

Detto questo, esistono DNS internet i quali prendono gli indirizzi IP RIGOROSAMENTE PUBBLICI E STATICI e li associano ad un nome.
I DNS privati, fanno la stessa cosa, tuttavia operano nella LAN.
Ponendo di avere un server e 5 PC, tutti con IP statico potrei configurare il server DNS in questo modo:
Server -> 192.168.1.1
PC01 -> 192.168.1.2
PC02 -> 192.168.1.3
Amministrazione -> 192.168.1.4
Contabilità -> 192.168.1.5
Portatile -> 192.168.1.6

Se io sto lavorando su PC01 e mi collego a "Amministrazione", io vado, in realtà, a chiedere a Server (il cui indirizzo viene inserito in maniera estesa xxx.xxx.xxx.xxx) "Qual'è l'indirizzo di Amministrazione ?", al che lui mi risponde "E' 192.168.1.4".
Allora PC01 su cui sto lavorando, sapendo l'IP, va a collegarsi con quello.

Non esiste solo il DNS per fare questo tipo di operazioni. Qualche tempo fa vi era il cosiddetto WINS (simile a DNS, ma limitato alle reti locali e poco "scalabile). Altrimenti vi è un file interno ad ogni PC con questa tabella associativa. Se, però, cambio l'IP di un PC, devo modificare questa tabella su tutti i PC: Per esmpio se Amministrazione lo sposto su 192.168.1.7 e non uso né DNS né WINS, devo andare su tutti i PC a cambiare la tabella e dire che Amministrazione sta sul .7.
Sui Winzoz, se non funziona neanche questa tecnica, viene usata una cosa molto drastica, detta broadcasting. Il PC chiama tutti i PC e dice "Sei tu Amministrazione ?" "Server risponde: No" "Sei tu Amministrazione ?" "PC01 risponde No" e avanti coì fino ( e se) a quando trova Amministrazione.



Credo di aver detto tutto ... Se hai altre domande o non t'è chiaro qualcosa chiedi pure ! :D
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda davidecda » giovedì 5 gennaio 2012, 18:35

Mi accorgo di aver scritto SOLO DUE PAROLE.
Mi son lasciato prendere la mano. U_U
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Mose95 » giovedì 5 gennaio 2012, 18:59

Io parlo per l'hardware  ;D

Il case basta piccolo, con 30€ te la cavi, alimentatore qui anche pochi watt ( 450-500 per stare tranquillo, magari in futuro aggiungi altri hdd ) ma buono, se deve stare sempre acceso e hai dati dentro spendi anche 100-120€ ma stai tranquillo che non ti si fonde nulla, la scheda madre andrei su una mini-ATX,di porte sata ce ne sono almeno 4 di solito, niente sata3 è inutile, gli hdd non saturano neanche il sata2, cambia tutto se vuoi mettere un ssd ma è sprecato secondo me, il processore tanto per non avere problemi di velocità un i3 di seconda generazione, niente scheda video, per gli harddisk io direi 3, due che lavorano in raid 1 per non avere problemi di banda ( ad esempio se sta scaricando e vuoi vederti un bluray sulla tv ) e un terzo di backup, ti consiglio i wd caviar green che consumano poco e quando non sono utilizzati rallentano da soli o ( mi sembra che siano della hitachi ) quelli fatti a posta per i nas, che consumano poco, hanno prestazioni inferiori al normale ma con il raid 1 risolvi, anzi migliori. Sinceramente non so come tu abbia fatto a calcolare 700 euro  :-\ è compreso l'impianto a liquido  :P io direi di mettere un dissipatore buono e due ventole ( immissione e estrazione ) a bassi giri cosi circola bene l'aria e non è rumoroso.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda phantom_83 » sabato 7 gennaio 2012, 18:57

FREENAS, FREENAS!!!!!!!!  ;D ;D ;D (good) (good)

Semplice ed efficace!

Spese:

€ 200,00 per macchina, scheda video integrata nella MB, MB con più porte SATA ed USB, per il sistema operativo basta un pendrive da 1gb (veramente anche 512), UPS (in caso di stacco della corrente).

VELOCITA':

porta tutta la rete a trasferimenti di 10/100/1000 se ne hai la possibilità.

Hai finito! ti rimane da aggangiare un cavo di rte nel router, inserire il cd d'installazione FREENAS, destinazione penusb e....poi decidi tu come impostarlo.

PS. Secondo me non ti serve il RAID, basta che metti 2 al massimo 4 gb di ram ed hai finito.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Alien321 » sabato 7 gennaio 2012, 22:34

Da su non diamo consigli campati per aria vi prego, andare a spendere 700 euro per una NAS ??
Crearla con un PC e Freenas o  Ubuntu??

BASTA dare consigli errati alla gente Basta!

Per fare una NAS ci vuole una NAS! Punto fine, io consiglio  synology ma anche qnap va bene

http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?_ ... gy&x=0&y=0

Scegli quella che ti pare si va dai 150 fino hai 300, ma hai un prodotto fatto per quello scopo con consumi ridotti
e una gestione web perfetta.

Poi è basata su linux su architettura ARM, lo puoi manipolare come vuoi senza tanti problemi.

Il problema sono i dischi, che adesso costano un botto, se puoi , ti conviene aspettare 2-3 mesi, cosi i prezzi
si riabbassano.

Il resto sono solo masturbazioni mentali! processore i3?? mini atx? HD SSD? ram 4 giga ?? sata3 ?? ma ragazzi è una NAS, il collo di bottiglia
è l'Ethernet a 1Gbit !!! basta anche un 2 hd a 5400 rpm che la velocità è relativa!!!!!!!! Tutta quella roba consuma solo corrente.
Vai sul sicuro e prendi una NAS hardware risparmi, su 700 euri che hai calcolato di sicuro.

L'importante è prendere una con 2 Baie a 3,5 pollici e fare un raid in mirror IMPORTANTISSIMO io consiglio il modello "ds212j"
poi vedi tu su pixmania è in offerta:
http://www.pixmania.com/it/it/11256957/ ... dCEyQLCg==

naturalmente senza HD
Ultima modifica di Alien321 il sabato 7 gennaio 2012, 22:42, modificato 1 volta in totale.
  • Un utente alle prime armi combina piccoli disastri, non sa quello che ha fatto e non sa correggere gli errori.
  • Un utente evoluto combina piccoli e grandi disastri, sa quasi sempre quello che ha fatto ed è in grado di nascondere i propri errori.
  • Un sistemista senior fa pochissimi disastri, ma quando li fa sono grossi; sa come correggere gli errori e sa che, se non è in grado di correggerli, nessuno al mondo saprà farlo e così dovrà imparare/inventare un altro "trucco da sistemista senior".
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda phantom_83 » sabato 7 gennaio 2012, 22:45

Ma che!! comprarlo bello e pronto???? Naaaaaaaaa!!!! Bisogna fare esperienza....certo in economia...ma l'esperianza va fatta. Uno bello è pronto a che ti serve? Ogniuno la vede come vuole.
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda mario000 » lunedì 9 gennaio 2012, 13:07

Non sono d'accordo nel dire che per fare un nas bisogna necessariamente comprarlo bello e fatto...anzi credo ne valga solo la pena se deve essere usato come backup, dislocato in altra zona, e con trasferimenti, ad esempio notturni, se deve essere usato, come "server multimediale", o concentratore di dati, credo che ci voglia un file server , come freenas, costruito bene, ripeto mia opinione personale.

Sono invece d'accordo nel dover dare consigli coretti, per cominciare, un pendrive da 512mb, basta solo per la vecchia versione 0.7.x, se si vuole adottare la nuova versione 8.0.x (scelta ovviamente consigliata), il pen drive deve essere minimo 2 gb.

Inoltre ricordo che il freenas, nella versione 8 non ha tutti i servizi della 0.7, in particolare non ha il servizio upnp.
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NAS: FreeNAS 9.1.0 64 bit
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Re: [Server] Costruire un NAS con Ubuntu

Messaggioda Alien321 » lunedì 9 gennaio 2012, 22:33

mario000 ha scritto:Non sono d'accordo nel dire che per fare un nas bisogna necessariamente comprarlo bello e fatto...anzi credo ne valga solo la pena se deve essere usato come backup, dislocato in altra zona, e con trasferimenti, ad esempio notturni, se deve essere usato, come "server multimediale", o concentratore di dati, credo che ci voglia un file server , come freenas, costruito bene, ripeto mia opinione personale.


È un classico errore che si commette perche nn si conoscono i prodotti, la nas che ho consigliato "synology" ma anche "qnap" è uguale
non hanno nulla di meno di un server fatto e pronto. Anzi ha di + un hardware (ARM) con un consumo ridotto e testato per un H24.

Per la cronaca su questi tipi di NAS viene installato Linux (una versione custom di debian) e ci si puo installare
di tutto e di + php,apache,postgresql,mysql,ecc . Adesso ditemi perche dovete a ad assemblare un PC
che avrà un costo superiore e che consumerà ben che vada il triplo o anche di più di questo prodotto.

mario000 ha scritto:Sono invece d'accordo nel dover dare consigli coretti, per cominciare, un pendrive da 512mb, basta solo per la vecchia versione 0.7.x, se si vuole adottare la nuova versione 8.0.x (scelta ovviamente consigliata), il pen drive deve essere minimo 2 gb.

Inoltre ricordo che il freenas, nella versione 8 non ha tutti i servizi della 0.7, in particolare non ha il servizio upnp.


Cosa che nessuno dice qui e che FreeNas è OT poche è FreeBSD e non Linux per cui sostanzialmente diverso.
  • Un utente alle prime armi combina piccoli disastri, non sa quello che ha fatto e non sa correggere gli errori.
  • Un utente evoluto combina piccoli e grandi disastri, sa quasi sempre quello che ha fatto ed è in grado di nascondere i propri errori.
  • Un sistemista senior fa pochissimi disastri, ma quando li fa sono grossi; sa come correggere gli errori e sa che, se non è in grado di correggerli, nessuno al mondo saprà farlo e così dovrà imparare/inventare un altro "trucco da sistemista senior".
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