http://www.aciclico.com/approfondimenti ... -siae.html
nella speranza che nel vuoto lasciato dalla SIAE non si inseriscano altri truffatori privati o statali, ma progetti copyleft o ancora meglio "no copyright"



Notizia ripresa da questo sito.ERRATA CORRIGE: la materia oggetto di nuova regolamentazione riguarda i diritti connessi al diritto d’autore e non il diritto d’autore in senso proprio, la competenza è dell’Imaie (Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti Interpreti Esecutori) e non della Siae.

il copyright non ha niente a che vedere con la tutela degli "artisti". se tutelare significa che nessuno ti rubi le tue creazioni contro la tua volontà-WebbyIT » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4276783#p4276783]sabato 22 dicembre 2012, 15:10[/url] ha scritto:Il copyleft non è la soluzione, gli artisti devono essere tutelati.

Aspetta, la musica o un film non sono necessariamente strumenti di progresso scientifico. Se fossero sotto licenza copyleft, all'autore originale non arriverebbe un soldo, e questo non è possibile.s-michele » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4278408#p4278408]lunedì 24 dicembre 2012, 16:58[/url] ha scritto:il copyright non ha niente a che vedere con la tutela degli "artisti". se tutelare significa che nessuno ti rubi le tue creazioni contro la tua volontà-WebbyIT » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4276783#p4276783]sabato 22 dicembre 2012, 15:10[/url] ha scritto:Il copyleft non è la soluzione, gli artisti devono essere tutelati.
fa specie sentire un ragionamento del genere da un utente linux che dovrebbe conoscere un minimo la storia del copyright .
"Il plagio è necessario. Il progresso lo implica. Stringe da vicino la frase di un autore, si serve delle sue espressioni, cancella un'idea falsa, la sostituisce con l'idea giusta. " Lautreamont , 1870
s-michele ha scritto:"Il plagio è necessario. Il progresso lo implica. Stringe da vicino la frase di un autore, si serve delle sue espressioni, cancella un'idea falsa, la sostituisce con l'idea giusta. " Lautreamont , 1870


Non è vero, anzi ci sono diversi esempi storici che indicano il contrario: ad esempio Dickens vendeva i suoi libri sia in USA che in UK (all'epoca mercati di dimensioni simili) e in USA non aveva diritto d'autore in quanto inglese, però i suoi guadagni dal mercato USA (dove chiunque poteva comprare un suo libro, stamparne quante copie voleva e rivenderle senza chiedergli permesso o pagarlo) erano ben superiori a quelli che riceveva in forma di royalties in UK.WebbyIT » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4278446#p4278446]24/12/2012, 18:51[/url] ha scritto: Aspetta, la musica o un film non sono necessariamente strumenti di progresso scientifico. Se fossero sotto licenza copyleft, all'autore originale non arriverebbe un soldo, e questo non è possibile.
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che c'entra il software libero, e l'uso, consentito dalle licenze con cui viene rilasciato, che se ne fa, col plagio?streetcross ha scritto:se linux e tutte la applicazioni con licenza gnu o altra open non si potessero "plagiare" ubuntu non esisterebbe, così come le altre distro, firefox, chromium e tutti gli altri programmi open e gratuiti... Ora una versione de "la canzone del sole" cantata da un cinese in cinese probabilmente non la ascolterei, ma se a qualcuno piacesse non sminuirebbe di certo il talento di Battisti, senza contare che il plagio é la forma di tributo e adorazione più diffusa esistente... Mai vista una tribute band? Sostituiscono l'originale? Gli fanno danno? No, però devono pagare la siae (e voglio vedere quanti soldi vanno agli artisti originari...) il che limita di molto la nascita di "cloni" di talento, che potrebbero pure diventare autori prima o poi... Credi che Battisti non si sia ispirato a nessuno? É giusto riconoscere qualcosa agli autori, ma con dei limiti ben precisi, le note non appartengono a nessuno e prima o poi le combinazioni giuste finiranno, allora cosa si farà, si smetterà di comporre musica? I plagiatori non sono necessariamente parassiti, se un cantante canta bene Battisti o Mercury non merita di essere pagato per essere ascoltato perché le canzoni non sono sue? Io non posso più ascoltare dal vivo gli originali, non vuol dire però che i cloni siano parassiti... A meno che vengano da Amici di Maria de Filippi...




È stato detto che il copyright è la peggior forma di protezione, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora.


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