Si trattava di un Olivetti L1 M40 monopostazione. A quell'epoca lavoravo in un' impresa edile come impiegato e il titolare, nel 1983, mi disse che voleva comprare un computer per fare la contabilità e le paghe della ditta e così mi diede l'incarico di prendere informazioni.
Quando iniziai a sentire i prezzi mi spaventai, decine e decine di milioni delle vecchie lire. Alla fine la scelta cadde sull'Olivetti perché all'epoca aveva un buon supporto tecnico e soprattutto nella nostra città c'erano diverse software house che facevano software per quella macchina.
Era una macchina d'avanguardia, costò qualcosa come 25 milioni di lire escluso il software, aveva ben 40 MB di disco fisso,
e si programmava in Basic. Aveva due lettori per floppy disk da 8 pollici su cui facevo le copie di sicurezza.(Dal sito Olivetti).
Basato su microprocessore Zilog Z8001, adotta come sistema operativo il Cosmos IV sviluppato in Olivetti e presentato commercialmente con la sigla MOS – Multifunctional Operating System.
Ricordo perfettamente l'ingegnere che venne a fare l'installazione del SO: giacca, cravatta e valigetta superprofessionale, ovviamente l'installazione gli si bloccò a metà ed una stilla di sudore gli cominciò a scorrere sulla tempia, prese il telefono e iniziò una lunghissima telefonata al termine della quale il sistema era stato installato.
Altri tempi.





