Cultura giapponese

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Re: Cultura giapponese

Messaggioda PC ZERO » giovedì 7 giugno 2018, 18:46

Marym Immagine ha scritto:Cmq...e te pareva che il giapponese non si scegliesse la 'tipa virtuale' in formato manga...:lol:

Oh Yeah!!! :asd:
Immagine
L'espressione dell'uomo a destra è impareggiabile :lol:

Scherzi a parte, noto che la maggior parte delle informazioni che c'arrivano dal giappone parlano solo di quello che succede a Tokyo, tra mode e stranezze varie, disastri nucleari a parte.
Sarebbe interessante capire come si vive veramente nei piccoli paesi sperduti e poco frequentati dai turisti.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Marym » venerdì 8 giugno 2018, 22:11

Non sono sicura ma il 'matto' non mi sembra neanche giapponese... sarà un infoiato occidentale! :lol:

Cmq si, sarebbe interessante sapere come vivono anche nelle campagne, montagne, insomma, non solo nelle famose ed eccessive metropoli... magari non sono così tanto diversi da noi...
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda mork_1 » sabato 9 giugno 2018, 12:54

In quanto a igiene intima e del corpo, ritengo che gli italiani siano di gran lunga i più "puliti" del mondo occidentale battendo a mani basse americani, inglesi, tedeschi e via discorrendo.
Non so quanto siano maniacali i giapponesi nell'igiene intima e del corpo. Certo, gli eccessi sono sempre negativi.
Per quanto riguarda la pulizia dei locali e mezzi pubblici concordo invece che siamo tragicamente ultimi nel mondo evoluto.

Ad ogni modo la cultura giapponese è piena di controsensi, un po' come quella italiana.
La cultura classica giapponese è zen, è arte e saggezza. La nostra, indubbiamente patria della cultura occidentale, ha le radici su Roma e la Magna Grecia, quindi anche noi abbiamo avuto il nostro stoicismo e una filosofia forte.
Forse nell'Italia odierna l'impronta maggiore è quella machiavellica: l'italiano tende ad essere egoista e ogni fine giustifica i mezzi. Ma conserva una dote creativa e questa ritengo che non possa sbocciare senza quella caoticità e debolezza di regole tipiche del sistema italiano.
Il giapponese è invece tutto d'un pezzo, o meglio questa sembra essere l'impressione che dà: rigido nelle regole, ma allo stesso tempo è povero di iniziativa.
Tuttavia esistono sempre dei limiti entro i quali fare questi discorsi: non penso che il giapponese medio sia un maniaco della precisione né che l'italiano medio sia sregolato da ogni cosa.

Sul discorso che meglio di casa nostra non c'è altro: non la vedo esattamente così.

La Germania per esempio è un paese a misura d'uomo. Offre possibilità a tutti, il sistema burocratico è snello e il classismo è quasi assente. È una caratteristica molto bella secondo me. Il Giappone come l'UK del resto è un paese molto classista. Il figlio dell'operaio in Giappone non è visto alla stessa maniera come il figlio dell'imprenditore. Ed è una cosa che, potenzialmente, potrebbe segnarti a vita in un paese come quello giapponese.
I tedeschi invece badano al fine pratico: sei bravo a fare questo? Allora sei bravo, punto. Non importa da dove vieni, con chi sei, se sei figlio di.
Sono questi gli aspetti che mi farebbero desistere dal vivere in Giappone, dunque. Aspetti che, su scala ridotta, trovi anche in UK e per certi versi anche negli USA (dove per pagarti gli studi devi chiedere un prestito in banca e, se non te lo danno ...)
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda PC ZERO » lunedì 11 giugno 2018, 18:04

Volendo far rientrare il topic in una linea più seriosa, ho trovato questo articolo sulle discriminazioni in giappone ed in particolare su una categoria di giapponesi discriminati solo perché discendenti di famiglie del periodo edo ritenute impure dal resto della società a causa del lavoro che svolgevano, i burakumin.
http://www.animebambu.it/diari-della-me ... burakumin/
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda PC ZERO » martedì 12 giugno 2018, 9:10

Non saranno tra le migliori pattuglie acrobatiche del mondo, specie se paragonate alla nostra PAN, ma meritano comunque una nota nel topic visto che sono praticamente sconosciute.
Sto parlando dei Blue Impulse che più che altro mi hanno attirato l'attenzione con delle forme che non ho mai visto fare a nessun altra formazione.
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/ ... kura01.jpg
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/ ... 891%29.jpg

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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Marym » mercoledì 13 giugno 2018, 13:52

mork1 ha scritto:Il giapponese è invece tutto d'un pezzo, o meglio questa sembra essere l'impressione che dà: rigido nelle regole, ma allo stesso tempo è povero di iniziativa.


Beh, a me sembrano tutto escluso che privi di iniziativa, sono diventati la prima potenza mondiale tecnologica. Mi sembrano un popolo molto laborioso, magari saranno anche tanto classisti (lo siamo schifosamente anche noi, e magari non ce ne rendiamo conto, ognuno nel proprio piccolo o grande).
Laboriosi come il popolo cinese, che anche se ha molti difetti, difficilmente troverai un cinese a chiedere l'elemosina, o sussidi vari.
L'Italia è un paese di arrivisti e scrocconi, per larga parte, di chi ha un minimo di potere. Nel mezzo ci sono le persone comuni, che devono solo pensare a come fare a tirare avanti, con quello che hanno.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Marym » mercoledì 13 giugno 2018, 13:55

PC ZERO Immagine ha scritto:Volendo far rientrare il topic in una linea più seriosa, ho trovato questo articolo sulle discriminazioni in giappone ed in particolare su una categoria di giapponesi discriminati solo perché discendenti di famiglie del periodo edo ritenute impure dal resto della società a causa del lavoro che svolgevano, i burakumin.
http://www.animebambu.it/diari-della-me ... burakumin/


Non ho capito se questo succede ancora oggi, sono discriminati peggio degli zingari o sinti da noi. Anche se comunque, di discriminazioni ce ne sono anche da noi, di ogni tipo.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda PC ZERO » mercoledì 13 giugno 2018, 19:49

Marym Immagine ha scritto:Non ho capito se questo succede ancora oggi, sono discriminati peggio degli zingari o sinti da noi. Anche se comunque, di discriminazioni ce ne sono anche da noi, di ogni tipo.

Il video dell'articolo è datato 2017 e dopo solo un'anno non credo la situazione sia migliorata, solo che piuttosto che fare violenza fisica si preferisce fare tutto di nascosto, magari nell'anonimato del web.
Ho trovato altre cosette interessanti sul fenomeno: https://www.giapponizzati.com/attualita ... marginate/
I giappo son razzisti, c'é poco da dire...dite che ci superano? :o
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda mork_1 » sabato 16 giugno 2018, 0:32

Marym Immagine ha scritto:
mork1 ha scritto:Il giapponese è invece tutto d'un pezzo, o meglio questa sembra essere l'impressione che dà: rigido nelle regole, ma allo stesso tempo è povero di iniziativa.


Beh, a me sembrano tutto escluso che privi di iniziativa, sono diventati la prima potenza mondiale tecnologica.



È una ricchezza fittizia. Il Giappone è stato "pompato" ad hoc dagli Stati Uniti per ragioni che esulano la simpatia. Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale il popolo giapponese non era tanto diverso da noi, tecnologicamente ed economicamente parlando: perlopiù un popolo di agricoltori, povero.
Siamo d'accordo che la loro cultura è profondamente diversa dalla nostra e questo gli ha consentito di sfruttare le risorse in maniera più efficiente dopo.


quote="Marym"]Mi sembrano un popolo molto laborioso, magari saranno anche tanto classisti (lo siamo schifosamente anche noi, e magari non ce ne rendiamo conto, ognuno nel proprio piccolo o grande).[/quote]

Quello che dico da sempre: l'Italia è un popolo fortemente classista. Lo è in maniera ipocrita, subdola, nel senso che il classismo viene deriso dai ceti più bassi anziché odiato e osteggiato e spesso questo è per puro scopo di calcolo e interesse. Ma che sia un popolo classista, quello italiano, è evidentissimo anche solo guardando le statistiche.


Marym ha scritto:Laboriosi come il popolo cinese, che anche se ha molti difetti, difficilmente troverai un cinese a chiedere l'elemosina, o sussidi vari.


Esatto, è questo ciò che ha fatto la differenza tra Italia e Giappone negli anni Sessanta.

Marym ha scritto:L'Italia è un paese di arrivisti e scrocconi, per larga parte, di chi ha un minimo di potere. Nel mezzo ci sono le persone comuni, che devono solo pensare a come fare a tirare avanti, con quello che hanno.


Ti correggo: l'Italia è la patria degli arrivisti e degli scrocconi. La classe politica che abbiamo ne è un eloquente esempio. D'altra parte i politici non sono proprio parte del popolo stesso? In Giappone per una frase copiata sulla tesi di laurea ci si autolicenzia, in Italia si grida al complotto e si chiede un avanzamento di carriera. È evidente come siano immagini di un io più profondo queste espressioni.
L'Italia è il paese dove i master e i Ph.D vengono fatti sottobanco e si sparge la voce solo agli amici e agli amici degli amici. Il Giapponese medio rispetta la bravura e sa mettersi da parte, nonostante ne abbia l'opportunità per accedere ad un servizio, perché qualcuno più in gamba di lui possa farlo.

La differenza è tutta qui.

Spezzo ora una lancia a favore dell'Italia.

Il Giappone è classista almeno quanto l'Italia, ma ho l'impressione che sia rigido. L'Italia, in qualche modo, offre alla base una possibilità a tutti. Una possibilità che però viene de facto negata dalla cultura stessa: ergo, se sei così forte da dissociarti da una fetta della popolazione, puoi anche avere le tue piccole soddisfazioni.
In Giappone questo potrebbe esserti negato a vita, invece.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda a323109 » sabato 16 giugno 2018, 7:28

Bisogna ammettere che i giapponesi sanno costruire belle automibili.
Io ho sempre avuto auto made in italy tranne ultimamente che possiedo 2 giapponesi e non hanno niente di meno anzi.
The system is going down for maintenance in 219 minutes!
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Marym » domenica 17 giugno 2018, 20:22

Riassumendo, in Giappone esiste la meritocrazia, quella buona in base alle reali capacità. Un po' meno le pari opportunità.

In poche parole se sei figlio di un operaio, potrai aspirare a diventare un ottimo operaio da adulto, se ne hai le capacità, ma non un ottimo ingegnere.

In Italia, anche i figli degli operai possono essere plurilaureati, con master meritati. Ma poi, senza spinte, finiscono precari, o declassati.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda mork_1 » lunedì 18 giugno 2018, 17:45

Marym Immagine ha scritto:Riassumendo, in Giappone esiste la meritocrazia, quella buona in base alle reali capacità. Un po' meno le pari opportunità.

In poche parole se sei figlio di un operaio, potrai aspirare a diventare un ottimo operaio da adulto, se ne hai le capacità, ma non un ottimo ingegnere.

In Italia, anche i figli degli operai possono essere plurilaureati, con master meritati. Ma poi, senza spinte, finiscono precari, o declassati.



Esatto, questa è la sensazione che mi dà il Giappone.
In Italia non è soltanto un discorso di spinte, ma un discorso culturale: chi viene dalla "campagna" o da una famiglia poco acculturata ha inevitabilmente un gap che spesso e volentieri si fa in modo che non possa essere colmato.
L'arrivismo italiano maschera bene questo fenomeno, imho.

Comunque se non fosse per il classismo, il Giappone sarebbe davvero un bel posto dove vivere (mini-appartamenti a parte).
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda noel80 » mercoledì 20 giugno 2018, 11:21

https://www.bbc.com/news/world-asia-44492611

I Fans del Giappone, dopo la partita con la Colombia, hanno meticolosamente pulito lo stadio: e sembra sia una cosa abituale per loro, anche perche' (appunto) fa parte della loro cultura.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Clover » mercoledì 20 giugno 2018, 14:29

Per loro è la normalità, ma in generale penso che facendolo ad un evento tanto importante come i mondiali di calcio vuol dire dare una lezione di vita al mondo intero.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda breynm_07 » mercoledì 20 giugno 2018, 18:36

Vero gli viene insegnata a scuola, difatti sono gli studenti che turno la puliscono, peró questo avviene solo nelle scuole pubbliche, perché in quelle private(cioè dove vanno i figli dei benestanti) é il personale addetto a farla.
Siccome sono stato assente per motivi di forza maggiore, riassumo brevemente quello che só della cultura giapponese, Misato in evangelion dice che la cultura giapponese si basa sulla gentilezza, vero, però a senso unico, sono i deboli che devono essere gentili verso chi gli é superiore. Ci sono 2 parole fondamentali che descrivono i concetti base: Senpai, che é l'appellativo con cui ci si rivolge a chi ci stà sopra per esperienza, o chi a scuola é più avanti negli studi o in una classe superiore, e questo si riflette anche nel nome, viene aggiunto un suffisso che indica il grado, si usa kun per i maschi o chan per le femmine per chi é più giovane o inesperto, Shinji-kun o Rei-chan, San é per chi é più vecchio o superiore, e vale per maschi e femmine, Rei-san, Shinji-san, Sama é l'appellativo degli appellativi, usato per i capi, obbligatorio quando ci si rivolge alle divinità, ma anche verso i genitori, specialmente nelle famiglie nobiliari, lo si usa al posto di San quando si deve chiedere un favore estremamente necessario a qualcuno; la seconda parola é Ganbatte, che si può tradurre "buona fortuna", ma che a seconda della frase, si traduce "faró il mio massimo" ossia mi spremeró come un limone e di più(fino a restarci secco).
Ci sono altri aspetti, come la tolleranza mista a rispetto verso la Yakuza, tant'è che questa ha anche un aspetto legale nelle società che gestisce, per esempio nel recupero crediti, l'omosessualità normalmente accettata, in passato i marchettari erano considerati una ricchezza, e venivano pagati di più rispetto alle donne, era normalmente praticata nella casta dei samurai(l'ho letto su wikipedia), usano riti religiosi diversi per battesimo, matrimonio e funerali(questo non vale per tutti, ma é comunque una pratica comune), rito shintoista per il battesimo, matrimonio con rito cristiano, funerale con rito buddista.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda PC ZERO » giovedì 21 giugno 2018, 10:28

Clover Immagine ha scritto:Per loro è la normalità, ma in generale penso che facendolo ad un evento tanto importante come i mondiali di calcio vuol dire dare una lezione di vita al mondo intero.

In tal senso mi mancano i tifosi irlandesi all'ultimo europeo, avrei voluto vederli anche in questo mondiale.

breynm_07 Immagine ha scritto:Vero gli viene insegnata a scuola, difatti sono gli studenti che turno la puliscono, peró questo avviene solo nelle scuole pubbliche, perché in quelle private(cioè dove vanno i figli dei benestanti) é il personale addetto a farla.

Insomma la solita solfa che se hai soldi puoi far fare agli altri quello che non vuoi fare te...
sono i deboli che devono essere gentili verso chi gli é superiore

Questo spiega perché molti yakuza sono dei burakumin.
A furia di essere sempre considerato inferiore sfido chiunque a non incazzarsi.
Ci sono altri aspetti, come la tolleranza mista a rispetto verso la Yakuza, tant'è che questa ha anche un aspetto legale nelle società che gestisce, per esempio nel recupero crediti

Cioè...io vorrei sapere che tecniche usano per il recupero crediti...il solito pestaggio? Minacce varie anche a familiari? Dita mozzate?
O mi sto immaginando tutto in base a troppi film? Comunque la mia richiesta è seria.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Marym » giovedì 21 giugno 2018, 11:08

È in più se hai i soldi non sei tenuto al rispetto, come uno di famiglia meno abbiente.
Un giovane ricco, ad esempio, è tenuto a rispettare un anziano, magari, operaio? O anche solo un professore.

Comunque, è una bella cosa che la gente comune tenga puliti stadi, scuole, e probabilmente anche parchi, spiagge, ecc..
Però il lato negativo potrebbe essere che così alcune professioni spariscono, per quanto poco gradite, e sottovalutate.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda breynm_07 » giovedì 21 giugno 2018, 17:35

Negli anime si esalta la vita scolastica, ed é il periodo migliore della gioventù, e il suo apice lo si ha nelle scuole superiori, va detto che gli alunni fanno le pulizie della scuola, dalle medie in poi, nell'elementari questo non succede, non só se all'Università continuano a farlo, ci sono pochi anime su quel periodo, e quei pochi non né parlano.
La scelta delle scuole superiori, dipende anche dalle divise scolastiche addottate, non solo dal prestigio, specialmente le femmine guardano questo aspetto, ma non aspettatevi di trovare divise femminili che hanno la mini/microgonna, che si vede sovente nel genere ecchi.
Esatto PC Zero, la yakuza usa quei metodi per recuperare i crediti; comunque ultimamente il governo ha varato misure per arginare le attività illegali della yakuza, e la crisi economica ha portato i suoi membri a compiere crimini un tempo impensabili, come la truffa telefonica agli anziani.
In fatto di corruzione politica, in Giappone non é meno dell'Italia, solo che lí le cose poi le fanno bene, e presto, però va detto che anche lí stanno imitando i nostri politici, ho sentito dire al tempo del disastro di Fukushima, che le scorie radioattive venivano portate coi secchi
Per maggiori news dal mondo giapponese visitate il sito di AnimeClick, non si parla solo di anime, ma del Giappone in generale.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda Clover » giovedì 21 giugno 2018, 19:17

breynm_07 Immagine ha scritto:Negli anime si esalta la vita scolastica, ed é il periodo migliore della gioventù, e il suo apice lo si ha nelle scuole superiori, va detto che gli alunni fanno le pulizie della scuola, dalle medie in poi, nell'elementari questo non succede, non só se all'Università continuano a farlo, ci sono pochi anime su quel periodo, e quei pochi non né parlano.
La maggior parte dei giapponesi a cui ho chiesto mi ha detto che la vita scolastica da loro non è poi quel gran bel periodo, anzi in molti mi dicevano che come periodo preferiscono non ricordarlo; addirittura una signora mi aveva raccontato che aveva iscritto suo figlio in una scuola internazionale che insegnava come lingua primaria sia il giapponese sia l'inglese ma ad un certo punto sono venuti a mancare i fondi e la scuola a chiuso e ha dovuto spostare il figlio in una normale scuola privata e li sono venuti fuori una marea di problemi di integrazione perché il giapponese parlato da suo figlio è quello diciamo "standard" mentre i compagni di classe è quasi un dialetto (pure essendo a Tokyo) quindi faticavano anche solo a capirsi... sono arrivati al punto che sto ragazzino non voleva più andare a scuola.

breynm_07 Immagine ha scritto:ho sentito dire al tempo del disastro di Fukushima, che le scorie radioattive venivano portate coi secchi
Questa l'avevo sentita anche io ma quando avevo chiesto a un paio di giapponesi che conosco mi avevano detto che è una diceria.
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Re: Cultura giapponese

Messaggioda PC ZERO » giovedì 21 giugno 2018, 22:24

Clover ha scritto:La maggior parte dei giapponesi a cui ho chiesto mi ha detto che la vita scolastica da loro non è poi quel gran bel periodo, anzi in molti mi dicevano che come periodo preferiscono non ricordarlo; addirittura una signora mi aveva raccontato che aveva iscritto suo figlio in una scuola internazionale che insegnava come lingua primaria sia il giapponese sia l'inglese ma ad un certo punto sono venuti a mancare i fondi e la scuola a chiuso e ha dovuto spostare il figlio in una normale scuola privata e li sono venuti fuori una marea di problemi di integrazione perché il giapponese parlato da suo figlio è quello diciamo "standard" mentre i compagni di classe è quasi un dialetto (pure essendo a Tokyo) quindi faticavano anche solo a capirsi... sono arrivati al punto che sto ragazzino non voleva più andare a scuola.

Si bon ma allora lì son stronzi proprio perché non credo proprio che uno anche se parla dialetto non conosce la lingua standard, secondo me ci godono a farti sentire diverso :sisi:

Negli anime si esalta la vita scolastica

Se notate negli anime, le situazioni, i comportamenti, le amicizie, eccetera sono tutto l'esatto opposto della realtà perché è uno dei modi che hanno per sfogarsi e di sognare una vita migliore di quella che hanno.
Con le dovute eccezioni ovviamente...Doraemon è un tuffo nella realtà: studia e lavora altrimenti finirai a fare il barbone...

In fatto di corruzione politica, in Giappone non é meno dell'Italia, solo che lí le cose poi le fanno bene, e presto,

Nel senso che mettono tutto a posto e licenziano i corrotti lasciandoli senza un soldo o che la fanno franca in maniera elegante senza lasciar tracce?
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