tokijin ha scritto:Carapaz ha vinto con merito: in salita è andato forte, gli attacchi ( i pochi attacchi) che ha subito non lo hanno messo in difficoltà e ha vinto con pieno merito
Ah beh dopo che ha preso la maglia e con quel vantaggio.. sì.
Carapaz non ha rubato nulla ed è andato molto forte.

Non sono però assolutamente convinto come dicono certi che Carapaz l'avrebbe vinto lo stesso. Secondo me sì era più forte in salita di Nibali, e Nibali più forte di Roglic, il punto è di quanto e naturalmente è "una storia del se". Se non fosse stato per quelle due tappe in cui gl'hanno fatto prendere così tanto vantaggio sarebbe stata molto dura per lui recuperare tutti quei secondi. Per esempio nella tappa del Mortirolo molti infatti hanno notato che il più fresco era Nibali (apparentemente), se avesse dovuto guadagnare lì chissà se ce l'avrebbe fatta. Nibali s'è visto in difficoltà una sola volta e difficoltà
molto relativa, sul Manghen, e nella stessa tappa la penultima s'è poi ripreso tant'è vero che Landa non è riuscito a staccarlo (e neanche gli altri) e aveva tutto l'interesse. Tra le due famigerate tappe mi pare abbia guadagnato sui 3:15 su Nibali/Roglic. Sarebbe finito come il Giro di due anni fa, ricordo vincitore Dumoulin a soli 30 secondi Quintana e a soli 40 Nibali. Mica detto che davanti ci sarebbe stato Carapaz. Solo nella tappa di Courmayer ha dato 1:54 a Nibali Roglic più abbuono (10s)! E questo perchè si sono guardati e hanno fatto "la cazzata". Prenderli di forza questi due minuti abbondanti non sarebbe stata un'impresa facile. Fosse stato Lopez, più lontano in classifica ma considerato molto più pericoloso, a scollinare con 40 secondi, l'avrebbero ripreso di sicuro.
Io in realtà mi ero stupito anche nella tappa precedente, Ceresole Reale, non solo per Carapaz (ricordavo che era arrivato quarto, un giovane che da un anno all'altro il salto di qualità può farlo) e Landa ma anche per Zakarin che è considerato "solido", anche se poi a questo Giro non lo è stato.
Nella crono lunga quella di SanMarino Roglic ha dato 1:56 a Zakarin, in quella tappa Zakarin ha dato 2:57 a entrambi. Ho pensato subito "qui vi pentirete amaramente", magari più Roglic che Nibali, ma adesso arriva il suo di terreno (di Zakarin) e c'è solo una crono breve e neanche piatta lui non è proprio "fermo" come altri scalatori. Poi è andata come è andata e il giorno dopo è andato in crisi e ha perso minuti uscendo di classifica. Ciò solo per dire che mi era parso evidentemente pericoloso il loro atteggiamento, un po' sconsiderato a dirla tutta.
Ad ogni modo Carapaz sarà probabilmente uno con cui fare i conti nei prossimi anni e si è imparato quest'anno, per tutti

, che sottovalutarlo potrebbe essere "fatale". Interessante che ci siano altri corridori papabili come lui per i primi posti nelle gare a tappe dei prossimi anni, al di là della nazionalità: Carapaz, Lopez, Bernal, Quintana, Sivakov, forse Chavez (vedi considerazioni sotto per questi e altri.) edit: e Bardet (Pinot mah non saprei, meno "affidabile"). Come lui nel senso di molti corridori con le stesse caratteristiche, scalatori più o meno "puri" che vanno piano (chi più chi meno) a cronometro. Certo c'è Dumoulin e Roglic (e Froome e Thomas per un paio d'anni forse) con caratteristiche opposte, crono-man che vanno forte anche in salita. Passisti-scalatori o meglio scalatori che si difendono bene sul passo "alla Nibali" mi pare praticamente nulla. Una sfida tra scalatori con i grossi incomodi di un paio di cronoman, "cagnacci" in salita.
(Divido in due post giusto per la Leggibilità.)