@PC ZERO a Froome viene accreditata una sola vittoria alla Vuelta, quella del 2017, e non mi risulta sia stato squalificato il primo classificato, che è stato sempre lui dalla terza tappa in poi.PC ZERO ha scritto:Parlando di Froome, riesce a vincere anche se è infortunato; gli hanno assegnato la vittoria di una vuelta, non ricordo l'anno, per squalifica per doping del primo classificato.
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In effetti un po' a sorpresa Aru al tour, anch'io avrei pensato facesse altre corse durante e dopo il Tour in preparazione della Vuelta. Si parla di recupero-lampo dopo l'operazione.Janvitus ha scritto:... credevo che Aru provasse a partecipare alla Vuelta, invece sarà già al Tour. Vediamo se il problema che aveva era veramente la causa dei pessimi risultati degli ultimi 2 anni. Certo, non farà classifica perché è indietro con la forma, ma magari qualche tappa...
Comunque, complimenti a Formolo per la vittoria del campionato italiano su strada
Comunque sì, "cercherà la condizione" ed eventualmente una vittoria di tappa.
Molto tattico il finale del Campionato italiano, Formolo bravo ma dietro avrebbero potuto benissimo prenderlo, erano tanti e sicuramente non andavano tutti uguale, qualcuno che andava perlomeno come lui c'era di sicuro solo che si sono "guardati" troppo e troppe volte. Ad ogni modo bella soddisfazione ed iniezione di fiducia per lui dopo un Giro così-così.
Mah... chissà se è il caso d'insistere a provare la classifica di un Grande Giro nei prossimi anni visto che ha dimostrato che su percorsi del genere, da classiche, è forte. Più che altro è del 1992 (ottobre) giovane ma non giovanissimo, se raffrontiamo con quest'ultima generazione di talenti, se l'anno prossimo gli danno un'altra occasione per fare la classifica penso proprio sia l'ultima. Nel 2018 arrivò 10° al Giro, quest'anno 15°; fosse arrivato 5°-6° si ragionerebbe altrimenti.
Al tour ci saranno entrambi i fratelli Yates, presumibilmente Simon che ha fatto il Giro deludendo farà da gregario al gemello Adam. Ci sarà Kruijswijk e Porte. A parte vittoria e podio anche per le posizioni immediatamente dietro non sono facili da inquadrare.
In pratica sono tutti punti di domanda compreso il favorito a questo punto e cioè Bernal. Forte talento eccetera ma sarebbe per lui il primo grande Giro non solo per la vittoria o podio anche solo nei primi 10. Thomas e Nibali punti di domanda per i motivi già detti. Bardet fa secondo terzo e poi l'anno scorso sesto. Pinot più incostante sembra avere qualcosa di meno ma chissà quest'anno. Quintana già detto e vedasi sotto. Porte che, complice la sfortuna e forse la non troppa abilità in bici da uno dei favoriti più di una volta è passato a seconda linea/outsider. Gli Yates che sopratutto nelle frazioni dure "sembrano" non tenere, ma non si sa mai. Eccetera.
Si preannuncia se non combattuto per la vittoria finale, forse-sì forse no, non è detto, un tour di "sorprese".
Sul percorso del Tour: sei vette sopra i 2000 metri, un tappone vero come la 18esima tappa l'Embrun–Valloire (Alpi) con ben tre montagne sopra i 2000. Tappe interlocutorie per la classifica generale più interessanti, si prospetta meno noioso rispetto ad altri anni.
Ci dovesse essere un'altra o più ondate di caldo "anomalo" le temperature potrebbero farla da padrone quest'anno, possono cambiare i valori in campo dei vari corridori.
Delgado e Lemond un po' pessimisti su Quintana.
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/t ... i-passano/
https://cyclingpro.net/spaziociclismo/t ... i-un-tour/


