[NON RISOLTO] Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Installazione, configurazione e uso di Ubuntu come server: web, ftp, mail, news, proxy, dns, ecc.

[NON RISOLTO] Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » domenica 10 febbraio 2019, 18:38

In rete si legge che la soluzione migliore per pubblicare webapp in java sia quella di usare Tomcat e Linux ma personalmente non sono d’accordo. Se avessi comperato qualche strumento a pagamento ci avrei già guadagnato e anche molto. Ho letto un’infinità di guide e ho pure provato ad implementarle su Amazon AWS (EC2) ma non sono mai riuscito a far funzionare Tomcat. La mia domanda è questa: esiste qualche guida valida che illustri come configurare Tomcat 9.0.16 su Linux 18.04 perché diversamente del fatto che Tomcat e Linux siano gratuiti non me ne faccio un accidente?
Ciao
Ultima modifica di giacoccalo il lunedì 25 febbraio 2019, 18:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda Hosting80 » venerdì 15 febbraio 2019, 1:57

Puoi spiegare meglio quale problema riscontri?
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda DoctorStrange » venerdì 15 febbraio 2019, 8:48

Tomcat è un semplice application server, va quindi installato sul server che ospiterà le tue applicazioni. Una volta installato sul server tu farai il deploy delle tue applicazioni su questo application server e potrai consultarle accedendo a Tomcat come server. Da quello che invece dici sembra che ti appoggi ad un host a pagamento per fare il deploy delle tue applicazioni, dunque non capisco cosa possa avere a che fare Tomcat in tutto questo, visto che il tuo application server sarebbe il servizio di hostin remoto.

In ogni caso io mi trovo meglio con JBoss piuttosto che con Tomcat. Per quale motivo tu hai scelto proprio Tomcat?

Una volta che hai realizzato la tua webapp in java, magari con qualche MVC specifico, ti basterà semplicemente esportarla in formato Web Archive (WAR), e quest'ultimo lo caricherai nella cartella standalone/deployments, avvierai poi Tomcat stesso e, se il server sul quale si trova è raggiungibile da internet, allora anche la tua applicazione lo sarà.

Appoggio comunque quanto detto da Hosting80. Quali problemi avresti, di preciso?
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » mercoledì 20 febbraio 2019, 12:38

Rispondo a tutte le vostre domande.
Prima di tutto sono uno studente quindi è possibile che quello che sto leggendo non sia la soluzione migliore per fare quello che devo fare.
In pratica sto seguendo questa guida:
https://noviello.it/come-installare-apa ... 18-04-lts/
Ho già fatto tutti i passaggi ma alla fine di tutto non sono riuscito ad accedere alla home di Tomcat.
Per questo motivo ho eliminato la mia istanza di Ubuntu e ne ho creata un'altra e sto rifacendo tutto da capo con più calma.
Appena entro in linux dopo essermi collegato in ssh trovo due utenti:
ubuntu e root
Nella guida c'è scritto:
Prerequisiti
Prima di iniziare con questa guida, dovresti avere un utente non root con i privilegi sudo impostati sul tuo server. Segui questa guida: Configurazione Iniziale su Ubuntu 18.04 LTS

nella seconda guida trovo il codice:
Codice: Seleziona tutto
usermod -aG sudo grok

Nella prima guida poco più sotto:
Creare Utente Tomcat
Per motivi di sicurezza, Tomcat deve essere eseguito come utente non privilegiato (ovvero non root). Creeremo un nuovo utente e gruppo che eseguirà il servizio Tomcat.
Innanzitutto, crea un nuovo gruppo di tomcat:
sudo groupadd tomcat
Creiamo un nuovo utente membro del gruppo tomcat, con una directory home di /opt/tomcat (dove installeremo Tomcat) e con shell /bin/false (in modo che nessuno possa accedere all'account):
sudo useradd -s /bin/false -g tomcat -d /opt/tomcat tomcat
Ora che il nostro utente tomcat è configurato, scarichiamo e installiamo Tomcat.

Ma grok è il mio utente ubuntu e non devo crearlo oppure è il mio utente tomcat e quindi nell'installazione dovrei aggiungere:
Codice: Seleziona tutto
usermod -aG sudo tomcat

E' una guida davvero confusa ma le altre che ho trovato sono ugualmente confuse su questo punto:
https://www.digitalocean.com/community/ ... buntu-1804
In pratica non so come iniziare. Nella prima installazione ho fatto così:
Codice: Seleziona tutto
sudo passwd root
password...
sudo passwd ubuntu
password...
su
password...
sudo apt-get update
sudo ufw enable
sudo ufw allow ssh
sudo ufw default allow
sudo ufw allow 80
sudo ufw allow 443
sudo reboot
sudo apt-get update
sudo ufw status
su
password...
sudo apt update
sudo apt install default-jdk
sudo groupadd tomcat
sudo adduser tomcat
sudo useradd -s /bin/false -g tomcat -d /opt/tomcat tomcat

Abilito la porta 443 perché in futuro voglio installare Let’s Encrypt (se ne sarò in grado ovviamente... al momento nutro qualche dubbio... ma questo è un altro discorso).
ciao
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda DoctorStrange » mercoledì 20 febbraio 2019, 15:56

giacoccalo ha scritto:In pratica sto seguendo questa guida:
https://noviello.it/come-installare-apa ... 18-04-lts/
Ho già fatto tutti i passaggi ma alla fine di tutto non sono riuscito ad accedere alla home di Tomcat.


Ho letto sommariamente la guida, e mi sembra che sia un pò approssimativa, e che dia per scontate molte cose che in realtà non lo sono affatto. Mi pare normale che tu possa aver avuto qualche "problema" nel riuscire a fare una procedura un pò delicata come fare il deploy su un application server. Soprattutto se sei alle prime armi.

Prima di ogni cosa: devi avere una jdk java perfettamente funzionante, e dunbito che quel comando che ti propongono in quella guida possa esserte risolutivo. Ti consiglio piuttosto questa guida. Ti consiglio di prestare particolare attenzione ai punti 9, 10 ed 11.

giacoccalo ha scritto:Per questo motivo ho eliminato la mia istanza di Ubuntu e ne ho creata un'altra e sto rifacendo tutto da capo con più calma.


Scusa, cosa hai fatto? Che vuol dire che hai eliminato un'istanza di ubuntu? Spiegati meglio, cortesemente. Ma vuoi fare tutto questo su una macchina virtuale?

giacoccalo ha scritto:Appena entro in linux dopo essermi collegato in ssh trovo due utenti:
ubuntu e root


Come fai a vedere questi due utenti? posta cortesemente (all'interno dei soliti tag "code" il risultato di
Codice: Seleziona tutto
sudo cat /etc/passwd
, e vediamo se questi due utenti esistono realmente sul sistema.

giacoccalo ha scritto:Nella guida c'è scritto:
Prerequisiti
Prima di iniziare con questa guida, dovresti avere un utente non root con i privilegi sudo impostati sul tuo server. Segui questa guida: Configurazione Iniziale su Ubuntu 18.04 LTS

nella seconda guida trovo il codice:
Codice: Seleziona tutto
usermod -aG sudo grok


Se "grok" è il nome utente che usi di solito, allora probabilmente è già aggiunto al gruppo sudoers, per toglierti il dubbio, accedi come utente "grok" e digita il comando "id". Se compare trai gruppi, anche sudo, allora quell'utente è già tra i sudoers, ed il comando di prima è inutile.

giacoccalo ha scritto:Nella prima guida poco più sotto:
Creare Utente Tomcat
Per motivi di sicurezza, Tomcat deve essere eseguito come utente non privilegiato (ovvero non root). Creeremo un nuovo utente e gruppo che eseguirà il servizio Tomcat.
Innanzitutto, crea un nuovo gruppo di tomcat:
sudo groupadd tomcat
Creiamo un nuovo utente membro del gruppo tomcat, con una directory home di /opt/tomcat (dove installeremo Tomcat) e con shell /bin/false (in modo che nessuno possa accedere all'account):
sudo useradd -s /bin/false -g tomcat -d /opt/tomcat tomcat
Ora che il nostro utente tomcat è configurato, scarichiamo e installiamo Tomcat.


Qui posso essere d'accordo. Creare un utente senza privilegi di shell da usare solo per l'application server è, tendenzialmente, una buona idea.

giacoccalo ha scritto:Ma grok è il mio utente ubuntu e non devo crearlo oppure è il mio utente tomcat e quindi nell'installazione dovrei aggiungere:
Codice: Seleziona tutto
usermod -aG sudo tomcat


Non mi è molto chiaro quale sia il tuo dubbio. Potresti chiarire meglio? Comunque l'idea è che tu crei un nuovo utente, il cui username sarà "tomcat" ed un gruppo, anche questo di nome "tomcat", in maniera tale che, tutte le operazioni sull'application server siano eseguite da un utente che non abbia sufficienti "poteri" da compromettere il sistema.

Comunque quell'ultimo comando che hai dato lo eviterei. Assegna l'utente "tomcat" al gruppo dei sudoers, dandogli pieni poteri di amministratore, e questo vanificherebbe la creazione dello stesso utente. Avresti potuto usare semplicemente grok se volevi che l'utente di tomcat potesse avere i privilegi del super utente. Oppure magari avevi in mente qualcosa di particolare, e non ho capito io?

giacoccalo ha scritto:E' una guida davvero confusa ma le altre che ho trovato sono ugualmente confuse su questo punto:
https://www.digitalocean.com/community/ ... buntu-1804


Su questo siamo d'accordo.

giacoccalo ha scritto:In pratica non so come iniziare. Nella prima installazione ho fatto così:
Codice: Seleziona tutto
sudo passwd root
password...
sudo passwd ubuntu
password...


In questo modo hai cambiato la password di root. Per quale motivo lo hai fatto? Ha uno scopo specifico?

giacoccalo ha scritto:
Codice: Seleziona tutto
su
password...


In questo modo, usando quest'altra su (switch user), ma senza specificare alcuno username, sei semplicemente diventato root, quindi ripeto di nuovo la domanda: Per quale motivo?
Io sospetto che copi comandi trovati su internet, senza sapere bene cosa questi possano fare. E' un comportamento pericoloso ! Rischi di fare più danni che benefici.
giacoccalo ha scritto:
Codice: Seleziona tutto
sudo apt-get update
sudo ufw enable
sudo ufw allow ssh
sudo ufw default allow
sudo ufw allow 80
sudo ufw allow 443
sudo reboot


O mamma mia !! qui hai abilitato ufw: Uncomplicated Firewall !! Hai cominciato a pistolare anche nel routing di sistema, abilitando applicazioni che fanno più danni che altro. Se vuoi avere un'idea di cosa abbia fatto questo comando alle tue tabelle di routing, prova a consultare questo comando:
Codice: Seleziona tutto
sudo iptables -L
e vedrai il caos generato nelle tue tabelle di routing :sisi:

Se vuoi semplicemente aprire o chiudere opportune porte sul firewall, ti sarebbe bastato chiedere sul forum PRIMA di eseguire comandi che, probabilmente, non comprendi a fondo quindi, cortesemente, specifica chiaramente cosa vorresti fare, quali porte vuoi aprire e perchè, e vedremo di elaborare specifiche regole che faciano quello che vuoi.

giacoccalo ha scritto:
Codice: Seleziona tutto
sudo apt-get update
sudo ufw status
su
password...
sudo apt update
sudo apt install default-jdk
sudo groupadd tomcat
sudo adduser tomcat
sudo useradd -s /bin/false -g tomcat -d /opt/tomcat tomcat


Qui hai tentato di fare altre cose, ma hai confuso ancor di più la tua configurazione. Non saprei nemmeno come guidarti per ripristinare la situazione normale al sistema. Chissà quante configurazioni hai cambiato, poi hai pistolato con sudoers, utenti di sistema, tabelle di routing... .

Se non hai dati molto importanti, ti andrebbe di pensare ad una reinstallazione pulita del sistema? O non è possibile?

giacoccalo ha scritto:Abilito la porta 443 perché in futuro voglio installare Let’s Encrypt (se ne sarò in grado ovviamente... al momento nutro qualche dubbio... ma questo è un altro discorso).
ciao


"Abilito" è un concetto discutibile. In un sistema operativo, una "porta", meglio intesa come "pipe" di connessione ha ragione di essere aperta o chiusa, solamente se esiste un servizio specifico che è in ascolto su quella specifica porta, quindi aprire una porta per un'applicazione che ancora non esiste sul sistema non sò quanto possa avere senso, ma è "tecnicamente possibile", nel senso che è possibile specificare al sistema che quella specifica pipe deve riusltare costantemente aperta o chiusa, chiunque sia il servizio che ne fa richiesta.
Ultima modifica di DoctorStrange il giovedì 21 febbraio 2019, 10:09, modificato 1 volta in totale.
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda DoctorStrange » mercoledì 20 febbraio 2019, 15:58

Ho sbagliato i vari "quote". Chiedo scusa ai moderatori se ho confuso il post.
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda steff » mercoledì 20 febbraio 2019, 19:42

DoctorStrange Immagine ha scritto:Ho sbagliato i vari "quote". Chiedo scusa ai moderatori se ho confuso il post.


Veramente esiste il pulsante "modifica" puoi editarlo tu.
Hai fatto il backup oggi? Ieri?? Quando???
La Documentazione da consultare e la FAQ sul uso del forum
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » mercoledì 20 febbraio 2019, 20:17



Carissimo DoctorStrange, prima di tutto ti ringrazio molto per la tua risposta molto dettagliata. Da quello che scrivi si capisce che sei preparatissimo sull’argomento.
Prima di rispondere a tutte le tue domande ti spiego esattamente quello che devo fare.
Ho creato due webapp usando JSP, la prima per funzionare richiede HTTP mentre la seconda HTTPS. In locale su IntelliJ (è un IDE come Eclipse) funzionano entrambe. Il mio obiettivo è testare entrambe le applicazioni su una VPS (tra le tante ho scelto quella di Amazon).
Il problema principale della guida sono appunto le prime righe perché si dice questo:
Per installare JAVA e Tomcat fai così e cosà ma prima fai quanto riportato in quest’altra guida. Nella seconda guida si parla di un utente grok che nella prima non si parla quindi non so se crearlo oppure no e soprattutto quando usarlo.
Ora rispondo alle tue domande:
Prima di ogni cosa: devi avere una jdk java perfettamente funzionante, e dunbito che quel comando che ti propongono in quella guida possa esserte risolutivo. Ti consiglio piuttosto questa guida. Ti consiglio di prestare particolare attenzione ai punti 9, 10 ed 11.

Ok sostituisco le poche righe di codice con la guida che mi consigli.
Scusa, cosa hai fatto? Che vuol dire che hai eliminato un'istanza di ubuntu? Spiegati meglio, cortesemente. Ma vuoi fare tutto questo su una macchina virtuale?

Si, devo usare una VPS e devo mettere online la webapp, fa parte dell’esercitazione didattica.
Sulle VPS Amazon non si installano sistemi operativi come si fa in locale o su Virtualbox ma si creano delle semplici “istanze”. In pratica clicco su un bottone e dopo 5 minuti di orologio mi trovo la mia versione di Ubuntu 18.04 pronta all’uso. Eliminare un’istanza di Ubuntu significa formattare l’HD della VPS. Creare un’istanza di Ubuntu significa installare l’OS sull’HD della VPS.
Come fai a vedere questi due utenti?

Vedo i due utenti perché l’OS non è stato installato da me ma da Amazon. Ecco il risultato del tuo codice:
Codice: Seleziona tutto
 root@ip-...:/home/ubuntu# sudo cat /etc/passwd
root:x:0:0:root:/root:/bin/bash
daemon:x:1:1:daemon:/usr/sbin:/usr/sbin/nologin
bin:x:2:2:bin:/bin:/usr/sbin/nologin
sys:x:3:3:sys:/dev:/usr/sbin/nologin
sync:x:4:65534:sync:/bin:/bin/sync
games:x:5:60:games:/usr/games:/usr/sbin/nologin
man:x:6:12:man:/var/cache/man:/usr/sbin/nologin
lp:x:7:7:lp:/var/spool/lpd:/usr/sbin/nologin
mail:x:8:8:mail:/var/mail:/usr/sbin/nologin
news:x:9:9:news:/var/spool/news:/usr/sbin/nologin
uucp:x:10:10:uucp:/var/spool/uucp:/usr/sbin/nologin
proxy:x:13:13:proxy:/bin:/usr/sbin/nologin
www-data:x:33:33:www-data:/var/www:/usr/sbin/nologin
backup:x:34:34:backup:/var/backups:/usr/sbin/nologin
list:x:38:38:Mailing List Manager:/var/list:/usr/sbin/nologin
irc:x:39:39:ircd:/var/run/ircd:/usr/sbin/nologin
gnats:x:41:41:Gnats Bug-Reporting System (admin):/var/lib/gnats:/usr/sbin/nologin
nobody:x:65534:65534:nobody:/nonexistent:/usr/sbin/nologin
systemd-network:x:100:102:systemd Network Management,,,:/run/systemd/netif:/usr/sbin/nologin
systemd-resolve:x:101:103:systemd Resolver,,,:/run/systemd/resolve:/usr/sbin/nologin
syslog:x:102:106::/home/syslog:/usr/sbin/nologin
messagebus:x:103:107::/nonexistent:/usr/sbin/nologin
_apt:x:104:65534::/nonexistent:/usr/sbin/nologin
lxd:x:105:65534::/var/lib/lxd/:/bin/false
uuidd:x:106:110::/run/uuidd:/usr/sbin/nologin
dnsmasq:x:107:65534:dnsmasq,,,:/var/lib/misc:/usr/sbin/nologin
landscape:x:108:112::/var/lib/landscape:/usr/sbin/nologin
sshd:x:109:65534::/run/sshd:/usr/sbin/nologin
pollinate:x:110:1::/var/cache/pollinate:/bin/false
ubuntu:x:1000:1000:Ubuntu:/home/ubuntu:/bin/bash
root@ip-...:/home/ubuntu#

Se "grok" è il nome utente che usi di solito, allora probabilmente è già aggiunto al gruppo sudoers, per toglierti il dubbio, accedi come utente "grok" e digita il comando "id". Se compare trai gruppi, anche sudo, allora quell'utente è già tra i sudoers, ed il comando di prima è inutile.

No io non uso grok anzi è un nome che proprio non mi piace. È la guida numero 2, quelle di cui parla delle operazioni preliminari da fare sull’OS. Si dice di creare quel utente ma poi non so quando e come usarlo nella guida. Posso saltare il comando seguente?
Codice: Seleziona tutto
 usermod -aG sudo grok

sudo useradd -s /bin/false -g tomcat -d /opt/tomcat tomcat
Qui posso essere d'accordo. Creare un utente senza privilegi di shell da usare solo per l'application server è, tendenzialmente, una buona idea.

Ho capito qualcosa di quella riga di codice:
Il primo tomcat è il nome del gruppo mentre il secondo tomcat è il nome dell’utente.
/bin/false significa che l’utente tomcat non può loggarsi
/opt/tomcat è la cartella in cui andranno a finire i file del software Tomcat
Non ho capito il significato delle lettere -s, -g, -d.
Non mi è molto chiaro quale sia il tuo dubbio. Potresti chiarire meglio? Comunque l'idea è che tu crei un nuovo utente, il cui username sarà "tomcat" ed un gruppo, anche questo di nome "tomcat", in maniera tale che, tutte le operazioni sull'application server siano eseguite da un utente che non abbia sufficienti "poteri" da compromettere il sistema.
Comunque quell'ultimo comando che hai dato lo eviterei. Assegna l'utente "tomcat" al gruppo dei sudoers, dandogli pieni poteri di amministratore, e questo vanificherebbe la creazione dello stesso utente. Avresti potuto usare semplicemente grok se volevi che l'utente di tomcat potesse avere i privilegi del super utente. Oppure magari avevi in mente qualcosa di particolare, e non ho capito io?

È la seconda guida che dice di aggiungere un utente grok ma non mi è chiaro quando devo usarlo nella prima. Se posso non crearlo sono ben felice.
In questo modo hai cambiato la password di root. Per quale motivo lo hai fatto? Ha uno scopo specifico?

Per accedere a root (su) devo conoscere la password ma non avendo installato io l’OS non conosco la password quindi la cambio.
In questo modo, usando quest'altra su (switch user), ma senza specificare alcuno username, sei semplicemente diventato root, quindi ripeto di nuovo la domanda: Per quale motivo?
Io sospetto che copi comandi trovati su internet, senza sapere bene cosa questi possano fare. E' un comportamento pericoloso ! Rischi di fare più danni che benefici.

Ho letto che root può fare tutto quindi ho deciso di usare root. Devo forse usare ubuntu che sarebbe il famigerato grok della guida? Perché non posso usare root per installare java e tomcat?
O mamma mia !! qui hai abilitato ufw: Uncomplicated Firewall !! Hai cominciato a pistolare anche nel routing di sistema, abilitando applicazioni che fanno più danni che altro. Se vuoi avere un'idea di cosa abbia fatto questo comando alle tue tabelle di routing, prova a consultare questo comando:

I comandi che ho usato mi sembrano chiari. Apro le porte 80 e 443 per poter usare http ed https (nella pratica ne dovrei aprire una sola ovvero quella che uso). Abilitare l’ssh in effetti non serve perché è già abilitato infatti mi connetto senza problemi all’OS usando proprio l’ssh. Se hai in mente codici migliori posta pure. Ho dovuto riavviare una volta perché il firewall non era acceso neppure dopo che avevo digitato sudo ufw enable. È stato un mio tentativo si soluzione. Ti mando l’output del tuo codice:
Codice: Seleziona tutto
 root@ip-.......:/home/ubuntu# sudo iptables -L
Chain INPUT (policy ACCEPT)
target     prot opt source               destination
ufw-before-logging-input  all  --  anywhere             anywhere
ufw-before-input  all  --  anywhere             anywhere
ufw-after-input  all  --  anywhere             anywhere
ufw-after-logging-input  all  --  anywhere             anywhere
ufw-reject-input  all  --  anywhere             anywhere
ufw-track-input  all  --  anywhere             anywhere

Chain FORWARD (policy DROP)
target     prot opt source               destination
ufw-before-logging-forward  all  --  anywhere             anywhere
ufw-before-forward  all  --  anywhere             anywhere
ufw-after-forward  all  --  anywhere             anywhere
ufw-after-logging-forward  all  --  anywhere             anywhere
ufw-reject-forward  all  --  anywhere             anywhere
ufw-track-forward  all  --  anywhere             anywhere

Chain OUTPUT (policy ACCEPT)
target     prot opt source               destination
ufw-before-logging-output  all  --  anywhere             anywhere
ufw-before-output  all  --  anywhere             anywhere
ufw-after-output  all  --  anywhere             anywhere
ufw-after-logging-output  all  --  anywhere             anywhere
ufw-reject-output  all  --  anywhere             anywhere
ufw-track-output  all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-after-forward (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-after-input (1 references)
target     prot opt source               destination
ufw-skip-to-policy-input  udp  --  anywhere             anywhere             udp                      dpt:netbios-ns
ufw-skip-to-policy-input  udp  --  anywhere             anywhere             udp                      dpt:netbios-dgm
ufw-skip-to-policy-input  tcp  --  anywhere             anywhere             tcp                      dpt:netbios-ssn
ufw-skip-to-policy-input  tcp  --  anywhere             anywhere             tcp                      dpt:microsoft-ds
ufw-skip-to-policy-input  udp  --  anywhere             anywhere             udp                      dpt:bootps
ufw-skip-to-policy-input  udp  --  anywhere             anywhere             udp                      dpt:bootpc
ufw-skip-to-policy-input  all  --  anywhere             anywhere             ADD                     RTYPE match dst-type BROADCAST

Chain ufw-after-logging-forward (1 references)
target     prot opt source               destination
LOG        all  --  anywhere             anywhere             limit: avg 3/min b                     urst 10 LOG level warning prefix "[UFW BLOCK] "

Chain ufw-after-logging-input (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-after-logging-output (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-after-output (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-before-forward (1 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere             ctstate RELATED,ES                     TABLISHED
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp destination-u                     nreachable
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp source-quench
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp time-exceeded
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp parameter-pro                     blem
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp echo-request
ufw-user-forward  all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-before-input (1 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere             ctstate RELATED,ES                     TABLISHED
ufw-logging-deny  all  --  anywhere             anywhere             ctstate INV                     ALID
DROP       all  --  anywhere             anywhere             ctstate INVALID
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp destination-u                     nreachable
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp source-quench
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp time-exceeded
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp parameter-pro                     blem
ACCEPT     icmp --  anywhere             anywhere             icmp echo-request
ACCEPT     udp  --  anywhere             anywhere             udp spt:bootps dpt                     :bootpc
ufw-not-local  all  --  anywhere             anywhere
ACCEPT     udp  --  anywhere             224.0.0.251          udp dpt:mdns
ACCEPT     udp  --  anywhere             239.255.255.250      udp dpt:1900
ufw-user-input  all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-before-logging-forward (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-before-logging-input (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-before-logging-output (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-before-output (1 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere             ctstate RELATED,ES                     TABLISHED
ufw-user-output  all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-logging-allow (0 references)
target     prot opt source               destination
LOG        all  --  anywhere             anywhere             limit: avg 3/min b                     urst 10 LOG level warning prefix "[UFW ALLOW] "

Chain ufw-logging-deny (2 references)
target     prot opt source               destination
RETURN     all  --  anywhere             anywhere             ctstate INVALID li                     mit: avg 3/min burst 10
LOG        all  --  anywhere             anywhere             limit: avg 3/min b                     urst 10 LOG level warning prefix "[UFW BLOCK] "

Chain ufw-not-local (1 references)
target     prot opt source               destination
RETURN     all  --  anywhere             anywhere             ADDRTYPE match dst                     -type LOCAL
RETURN     all  --  anywhere             anywhere             ADDRTYPE match dst                     -type MULTICAST
RETURN     all  --  anywhere             anywhere             ADDRTYPE match dst                     -type BROADCAST
ufw-logging-deny  all  --  anywhere             anywhere             limit: avg                      3/min burst 10
DROP       all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-reject-forward (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-reject-input (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-reject-output (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-skip-to-policy-forward (0 references)
target     prot opt source               destination
DROP       all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-skip-to-policy-input (7 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-skip-to-policy-output (0 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-track-forward (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-track-input (1 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     tcp  --  anywhere             anywhere             ctstate NEW
ACCEPT     udp  --  anywhere             anywhere             ctstate NEW

Chain ufw-track-output (1 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     tcp  --  anywhere             anywhere             ctstate NEW
ACCEPT     udp  --  anywhere             anywhere             ctstate NEW

Chain ufw-user-forward (1 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-user-input (1 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     tcp  --  anywhere             anywhere             tcp dpt:ssh
ACCEPT     tcp  --  anywhere             anywhere             tcp dpt:http
ACCEPT     udp  --  anywhere             anywhere             udp dpt:80
ACCEPT     tcp  --  anywhere             anywhere             tcp dpt:https
ACCEPT     udp  --  anywhere             anywhere             udp dpt:443

Chain ufw-user-limit (0 references)
target     prot opt source               destination
LOG        all  --  anywhere             anywhere             limit: avg 3/min b                     urst 5 LOG level warning prefix "[UFW LIMIT BLOCK] "
REJECT     all  --  anywhere             anywhere             reject-with icmp-p                     ort-unreachable

Chain ufw-user-limit-accept (0 references)
target     prot opt source               destination
ACCEPT     all  --  anywhere             anywhere

Chain ufw-user-logging-forward (0 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-user-logging-input (0 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-user-logging-output (0 references)
target     prot opt source               destination

Chain ufw-user-output (1 references)
target     prot opt source               destination
root@ip-......:/home/ubuntu#

Se vuoi semplicemente aprire o chiudere opportune porte sul firewall, ti sarebbe bastato chiedere sul forum PRIMA di eseguire comandi che, probabilmente, non comprendi a fondo quindi, cortesemente, specifica chiaramente cosa vorresti fare, quali porte vuoi aprire e perchè, e vedremo di elaborare specifiche regole che faciano quello che vuoi.

Vorrei aprire la porta 80 perché è quella che DEVO usare per l’http SU Amazon. Inoltre vorrei aprire la porta 443 per l’https.
Qui hai tentato di fare altre cose, ma hai confuso ancor di più la tua configurazione. Non saprei nemmeno come guidarti per ripristinare la situazione normale al sistema. Chissà quante configurazioni hai cambiato, poi hai pistolato con sudoers, utenti di sistema, tabelle di routing... .
Se non hai dati molto importanti, ti andrebbe di pensare ad una reinstallazione pulita del sistema? O non è possibile?

Si per formattare HD e reinstallare Ubuntu su Amazon si fa in fretta, ci vogliono 5 minuti. Posso procedere.
"Abilito" è un concetto discutibile. In un sistema operativo, una "porta", meglio intesa come "pipe" di connessione ha ragione di essere aperta o chiusa, solamente se esiste un servizio specifico che è in ascolto su quella specifica porta, quindi aprire una porta per un'applicazione che ancora non esiste sul sistema non sò quanto possa avere senso, ma è "tecnicamente possibile", nel senso che è possibile specificare al sistema che quella specifica pipe deve riusltare costantemente aperta o chiusa, chiunque sia il servizio che ne fa richiesta.

Grazie per l’approfondimento. Ho abilitato la porta 443 perché la mia paura era di dimenticarmi ma concordo con te che si dovrebbe tenere aperta solo quella che serve. In realtà per i miei scopi didattici userò entrambe. Carico la versione http del programma e la “sparo” sulla porta 80 poi carico la versione https e la “sparo” sulla porta 443. Se non ricordo male lo “sparo” è un semplice tag dentro server.xml.
Sto anche valutando di creare due istanze di Ubuntu (su una apro la porta 80 e sull'altra apro la porta 443).
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda Hosting80 » mercoledì 20 febbraio 2019, 21:37

Farei prima a imparare a giocare a scacchi che capirci qualcosa in questo casino di configurazioni che portano solo confusione.
Non ho capito se con il s.o in vm funzione oppure no quindi se non riesci a far andare in vm tomcat non ci riuscirai nemmeno online.
E inutile attivare firewall e https e se non riesci nemmeno ad entrare nella home.
Lavora con firewall disattivato e http quando avrai completato il primo passo potrai fare il resto.
Hosting80
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » mercoledì 20 febbraio 2019, 22:06

In locale non provo per le seguenti ragioni:
1) non sono certo che l'ip del mio pc che tra il resto è dinamico possa essere pubblico e quindi raggiungibile da altri pc;
2) lavorare su una vps o in locale non cambia nulla, l'unica difficoltà è collegarsi in ssh ma per me non è un problema;
3) installare su una vps Amazon il sistema Ubuntu è più semplice e veloce che in locale.
Inoltre io ho posto delle domande ben precise che devono essere comprese sia per l'installazione su VPS che su Virtualbox. Per la cronaca ho fatto tutto anche su Virtualbox, il risultato è stato identico, non riesco a vedere la pagina di Tomcat alla fine della fiera.
Non ha senso lavorare con firewall disattivato, il firewall va attivato.
Se non so attivare un firewall posso andare a giocare a scacchi fin da subito, quello che imparerei a fare sarebbe inutile.
Inoltre sembra che attivare un firewall sia una cosa semplice, anzi credo di averlo anche fatto infatti:
Codice: Seleziona tutto
sudo ufw status
>>
# Status: active
# To Action From
# -- ------ ----
# 22/tcp ALLOW Anywhere
# 80 ALLOW Anywhere
# 443 ALLOW Anywhere
# 22/tcp (v6) ALLOW Anywhere (v6)
# 80 (v6) ALLOW Anywhere (v6)
# 443 (v6) ALLOW Anywhere (v6)
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » mercoledì 20 febbraio 2019, 22:08

DoctorStrange Immagine ha scritto:Ho sbagliato i vari "quote". Chiedo scusa ai moderatori se ho confuso il post.


tranquillo sei stato ugualmente chiarissimo!
ti ho risposto
ciao e grazie
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda Hosting80 » mercoledì 20 febbraio 2019, 22:55

""Inoltre io ho posto delle domande ben precise che devono essere comprese""

24 anni ambito server,be direi che mi spingo molto più in la di questo.

E inutile,voi dell'ambito scolastico siete tutti uguali.
Non riesci far funzionare il web server nemmeno in locale e ti addentri in configurazioni errate e fai sempre lo stesso errore...
Ho sviluppato qualcosa in jsp tempo fa e non ho avuto problemi.
Ora se vuoi imparare qualcosa fai funzionare il tuo progetto in locale in http o per lo meno fai funzionare almeno prima il web server perché se ti do ka procedura per il tuo esame o quello non avrai imparato nulla e saranno sempre gli altri a risolverti il problema. Voglio sperare che i tuoi studi informatici prima di questo abbia studiato anche questi sistemi prima di programmare in jsp.
Ora te la prenderai ma questa strada non ti porterà nulla e andare a tentoni e una brutta abitudine.
Ma d'altronde ai praticamente detto che non so di cosa parlo quindi auguri per il tuo progetto.
Hosting80
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » giovedì 21 febbraio 2019, 0:15

Non ho detto che non sai di cosa parli!
In questa ennesima installazione noto questi errori:
Codice: Seleziona tutto
root@ip-...:/home/ubuntu# sudo systemctl status tomcat
● tomcat.service - Apache Tomcat Web Application Container
   Loaded: loaded (/etc/systemd/system/tomcat.service; enabled; vendor preset: enabled)
   Active: active (running) since Wed 2019-02-20 22:58:33 UTC; 2min 3s ago
  Process: 9397 ExecStop=/opt/tomcat/bin/shutdown.sh (code=exited, status=1/FAILURE)
  Process: 9408 ExecStart=/opt/tomcat/bin/startup.sh (code=exited, status=0/SUCCESS)
 Main PID: 9426 (catalina.sh)
    Tasks: 31 (limit: 1152)
   CGroup: /system.slice/tomcat.service
           ├─9426 /bin/sh /opt/tomcat/bin/catalina.sh start
           └─9427 /usr/lib/jvm/java-1.11.0-openjdk-amd64/bin/java -Djava.util.logging.config.file=/opt/tomcat/conf/lo
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: tomcat.service: Failed with result 'exit-code'.
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: Stopped Apache Tomcat Web Application Container.
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: Starting Apache Tomcat Web Application Container...
Feb 20 22:58:33 ip-... startup.sh[9408]: Tomcat started.
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: Started Apache Tomcat Web Application Container.

code=exited, status=1/FAILURE
Codice: Seleziona tutto
sudo ufw status
>>
# To Action From
# -- ------ ----
# 22/tcp ALLOW Anywhere
# 80 ALLOW Anywhere
# 443 ALLOW Anywhere
# 22/tcp (v6) ALLOW Anywhere (v6)
# 80 (v6) ALLOW Anywhere (v6)
# 443 (v6) ALLOW Anywhere (v6)

Al codice della guida ho aggiunto solo questo:
Codice: Seleziona tutto
<Connector port="80" protocol="HTTP/1.1"
               connectionTimeout="20000"
               redirectPort="8443" />

Ho editato il file server.xml perché desidero far funzionare Tomcat sulla porta 80 e non sulla 8080.
Comunque secondo me hai già capito l'errore che faccio e non me lo vuoi dire... mi vuoi far disperare... :D
Mi dai un indizio?
Il browser mi dice che è un problema di firewall eppure è tutto perfetto:
Impossibile raggiungere il sito Connessione negata da ....
Prova a:
Verificare la connessione
Controllare il proxy e firewall
ERR_CONNECTION_REFUSED

ciao
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda DoctorStrange » giovedì 21 febbraio 2019, 10:49

Dunque, come puoi vedere da qui:

giacoccalo ha scritto:
Codice: Seleziona tutto
root@ip-...:/home/ubuntu# sudo systemctl status tomcat
● tomcat.service - Apache Tomcat Web Application Container
   Loaded: loaded (/etc/systemd/system/tomcat.service; enabled; vendor preset: enabled)
   Active: active (running) since Wed 2019-02-20 22:58:33 UTC; 2min 3s ago
  Process: 9397 ExecStop=/opt/tomcat/bin/shutdown.sh (code=exited, status=1/FAILURE)
  Process: 9408 ExecStart=/opt/tomcat/bin/startup.sh (code=exited, status=0/SUCCESS)
 Main PID: 9426 (catalina.sh)
    Tasks: 31 (limit: 1152)
   CGroup: /system.slice/tomcat.service
           ├─9426 /bin/sh /opt/tomcat/bin/catalina.sh start
           └─9427 /usr/lib/jvm/java-1.11.0-openjdk-amd64/bin/java -Djava.util.logging.config.file=/opt/tomcat/conf/lo
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: tomcat.service: Failed with result 'exit-code'.
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: Stopped Apache Tomcat Web Application Container.
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: Starting Apache Tomcat Web Application Container...
Feb 20 22:58:33 ip-... startup.sh[9408]: Tomcat started.
Feb 20 22:58:33 ip-... systemd[1]: Started Apache Tomcat Web Application Container.


Il messaggio di errore "code=exited, status=1/FAILURE" è riferito al comando "ExecStop", ovvero all'executionStop. In pratica ti dice che la procedura di STOP di quel particolare servizio è in modalità "exited", e mi sembra normale, visto che non è stato invocato lo stop della stessa procedura, in quanto questa è attualmente in esecuzione.

giacoccalo ha scritto:
Codice: Seleziona tutto
sudo ufw status
>>
# To Action From
# -- ------ ----
# 22/tcp ALLOW Anywhere
# 80 ALLOW Anywhere
# 443 ALLOW Anywhere
# 22/tcp (v6) ALLOW Anywhere (v6)
# 80 (v6) ALLOW Anywhere (v6)
# 443 (v6) ALLOW Anywhere (v6)


il tool ufw permette all'utente di aprire o chiudere opportune porte con comandi che a lui (l'utente) sono semplici, ma vengono convertiti in un gran caos nelle tabelle di routing.

Ammesso ad esempio che tu vuoi impostare una regola per consentire il traffico entrante sul server sulla porta 80, ti sarebbe bastatao scrivere:
Codice: Seleziona tutto
sudo iptables -A PREROUTING --table NAT --protocol tcp --destination-port 80 --jump ACCEPT
.
fonte
In maniera simile, avresti potuto scrivere regole per tutte le porte che vuoi facendo attenzione a specificare prerouting, postrouting, e le porte "source" o "destination", a seconda che vuoi consentire traffico entrante od uscente.

In questo modo le tue tabelle di routing di iptables sarebbero state nettamente più pulite e comprensibili. Ti consiglio di "epurare" l'intera impostazione di iptables con "flush", ovvero dare il comando
Codice: Seleziona tutto
sudo iptables -F
, tanto in caso non andasse bene, fai sempre in fretta a ripristinare il comando precedente. Fai attenzione a non sbagliare maiuscole e minuscole !

Prima di arrivare a fare un deploy sull'application server, assicuriamoci che la tua JDK funzioni correttamente.

Ammesso e non concesso che tu abbia seguito la guida su Java che ti ho linkato prima, posta cortesemente il risultato di questo comando, copialo su un terminale esattamente come te lo scrivo io, ed incolla qui sul forum la risposta COMPLETA.

Codice: Seleziona tutto
java -version && update-alternatives --display java && update-alternatives --display javac && update-alternatives --display javaws && update-alternatives --display jar


Saluti
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda Stealth » giovedì 21 febbraio 2019, 11:18

Non so di tomcat e non ho neanche letto la discussione, ho solo notato questo
DoctorStrange ha scritto:Dunque, come puoi vedere da qui:

giacoccalo ha scritto:[code]root@ip-...:/home/ubuntu# sudo systemctl status tomcat
...

e ho trovato un "po' strano" usare sudo con l'utente root. Più che altro mi sembra inutile, non so neanche se possa (non credo ma...) portare inconvenienti perchè non l'avevo mai visto fare
ciao
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda Hosting80 » giovedì 21 febbraio 2019, 13:46

nessuno ti vuole far disperare, vedi invece che la cartella opt abbia i permessi sufficineti e ricorsivi da quello che posti non mi pare che li abbia, ce un errore così evidente e ricorrente.

Ti e stata postata una guida devi eseguirla alla lettera e fallo in locale prima, ripeto, se non ti funziona in locale e inutile che ci provi online, ti complichi solo la vita e ti incasini.

Fai le operazioni passo per passo e vedrai che ci arrivi.

Ti sono stati dati un sacco di suggerimenti preziosi che io non avrei dato ma non perchè non voglio, perchè e una questione di esperienza, che devi acquisire e ti server per formarti, ci siamo passati tutti chi amatorialmente o professionalmente.

Ora se vuoi seguire un consiglio fatti un vm, con la piattaforma che ti pare io preferisco vmware ma tu utilizza quella che più di aggrada.

Una volta fatta la vm ti imposti l'ip statico, l'ssh se ti torna più comodo e lavora sulla vm.
Per non stare ad installare più volte fai semplicemente un backup del disco virtuale e rirpistini se fai errori, e semplice.

Ora unbuntu 17 e 18 se non ti serve per cose particolari lascia perdere per adesso, usa quello che conosci poi approfondirai su sistemi operativi nuovi.

la 14 e la 16 sono le più pratiche e ho visto io stesso che anche amazon da la possibilità di usare release più basse.

Tra l'altro una ricerca di 3 secondi mi ha portato a questo link https://tecadmin.net/install-tomcat-9-on-ubuntu/

E in inglese ma dubito che per te sia un problema.

Non lo testata ma mi sembra valida.
Hosting80
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » giovedì 21 febbraio 2019, 17:44

DoctorStrange ha scritto:...

Ecco il codice:
Codice: Seleziona tutto
ubuntu@ip-...:~$ java -version && update-alternatives --display java && update-alternatives --display javac && update-alternatives --display javaws && update-alternatives --display jar
openjdk version "10.0.2" 2018-07-17
OpenJDK Runtime Environment (build 10.0.2+13-Ubuntu-1ubuntu0.18.04.4)
OpenJDK 64-Bit Server VM (build 10.0.2+13-Ubuntu-1ubuntu0.18.04.4, mixed mode)
java - auto mode
  link best version is /usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/bin/java
  link currently points to /usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/bin/java
  link java is /usr/bin/java
  slave java.1.gz is /usr/share/man/man1/java.1.gz
/usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/bin/java - priority 1101
  slave java.1.gz: /usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/man/man1/java.1.gz
javac - auto mode
  link best version is /usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/bin/javac
  link currently points to /usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/bin/javac
  link javac is /usr/bin/javac
  slave javac.1.gz is /usr/share/man/man1/javac.1.gz
/usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/bin/javac - priority 1101
  slave javac.1.gz: /usr/lib/jvm/java-11-openjdk-amd64/man/man1/javac.1.gz
update-alternatives: error: no alternatives for javaws
ubuntu@ip-...:~$

Ho lanciato questo codice:
Codice: Seleziona tutto
sudo iptables -F
sudo iptables -A PREROUTING --table NAT --protocol tcp --destination-port 80 --jump ACCEPT

Ma ho ottenuto questo:
Codice: Seleziona tutto
 ubuntu@ip-...:~$ sudo iptables -F
ubuntu@ip-...:~$ sudo iptables -A PREROUTING --table NAT --protocol tcp --destination-port 80 --jump ACCEPT
iptables v1.6.1: can't initialize iptables table `NAT': Table does not exist (do you need to insmod?)
Perhaps iptables or your kernel needs to be upgraded.
ubuntu@ip-...:~$

Per quanto riguarda il firewall Amazon ne ha 2, il primo lo si imposta usando il sito ed il secondo è quello di Ubuntu. L’impostazione del firewall sul sito è corretta perché la sto usando con Windows Server 2016 e funziona. Quella di Ubuntu non so.
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » giovedì 21 febbraio 2019, 18:06

Stealth Immagine ha scritto:Non so di tomcat e non ho neanche letto la discussione, ho solo notato questo
DoctorStrange ha scritto:Dunque, come puoi vedere da qui:

giacoccalo ha scritto:[code]root@ip-...:/home/ubuntu# sudo systemctl status tomcat
...

e ho trovato un "po' strano" usare sudo con l'utente root. Più che altro mi sembra inutile, non so neanche se possa (non credo ma...) portare inconvenienti perchè non l'avevo mai visto fare
ciao


grazie, hai ragione, al prossimo tentativo mi collego come root e tolgo sudo dai comandi
giacoccalo
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda giacoccalo » giovedì 21 febbraio 2019, 19:00

Hosting80 Immagine ha scritto:....


nessuno ti vuole far disperare

Si lo so, io scherzavo!
vedi invece che la cartella opt abbia i permessi sufficineti e ricorsivi da quello che posti non mi pare che li abbia, ce un errore così evidente e ricorrente

In effetti se mi collego con Filezilla non riesco ad accedere alle sottodirectory di Tomcat e questo da utente ubuntu. È possibile che tu abbia indovinato però mi dovresti dire i permessi che devo dare perché non saprei assolutamente cosa scrivere. Il codice che ho usato io è questo:
Codice: Seleziona tutto
 cd /opt/tomcat
sudo chgrp -R tomcat /opt/tomcat
sudo chmod -R g+r conf
sudo chmod g+x conf
sudo chown -R tomcat webapps/ work/ temp/ logs/

Nella tua guida non trovo nessun riferimento a questo aspetto. In questa:
https://www.digitalocean.com/community/ ... buntu-1804
trovo le stesse che ho usato io.
Comunque se è come dici online ci sono scritte solo delle grandi porcherie.
Una volta fatta la vm ti imposti l'ip statico, l'ssh se ti torna più comodo e lavora sulla vm.
Per non stare ad installare più volte fai semplicemente un backup del disco virtuale e rirpistini se fai errori, e semplice.

La seconda parte la so fare la prima no. Per avere un IP statico (cosa che non voglio) dovrei comunque pagare Tiscali. Fatto ciò non saprei come aprire le porte del mio router Tiscali. Insomma a me sembra più semplice la VPS già pronta e solo da configurare. Se sapessi come configurare la rete allora si che lavorare in locale sarebbe ancora più semplice ma non lo so fare.
Ora unbuntu 17 e 18 se non ti serve per cose particolari lascia perdere per adesso, usa quello che conosci poi approfondirai su sistemi operativi nuovi.

Si questo si può fare ma poi devo comunque usare la 18 per l’esercitazione. Risolverei ma solo in parte.
Tra l'altro una ricerca di 3 secondi mi ha portato a questo link https://tecadmin.net/install-tomcat-9-on-ubuntu/

A me sembra la stessa della mia ma posso provare.
Comunque mi sembra strano che non esistano dei comandi per capire quali siano i problemi della mia installazione. Mi sembra ancora più stano che tra i milioni di VPS Ubuntu sparse in tutto il mondo ci siano tutti questi problemi a reperire documentazione valida.
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Re: Tomcat 9.0.16 su Linux Ubuntu 18.04

Messaggioda Stealth » giovedì 21 febbraio 2019, 19:13

Se ne hai voglia puoi provare un'altra strada. Se usi filezilla hai un server ftp attivo, quindi puoi impostare (nel file di configurazione di ftp) la cartella /var/www/nome_sito come home dell'utente ftp. A quel punto dovresti avere tutti i diritti che ti servono
ciao
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