Si d'accordo, precisavo solo il termine 'ufficiale' troppo soggettivo.Pike [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5137309#p5137309][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Non è quello che conosco io... ma magari tu la pensi in modo diverso.Eresia [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5137257#p5137257][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:non esiste la 'medicina ufficiale'
Esiste una comunità scientifica ed una comunità medica. Una sorta di "dottrina", se vogliamo.
Dove (come per ogni altro campo) le innovazioni in parte vengono anche osteggiate. Per poi dopo essere accettate a fronte di dimostrazioni scientifiche (spesso, non sempre).
Una volta per cauterizzare le ferite si usava il fuoco. Poi hanno cominciato con le suture...
E d'accordo in parte sulla comunità scientifica, ed apro una piccola parentesi.
In genere il metodo scientifico lo si definisce il metodo più efficace per fare scoperte sul mondo della natura e prevederne il comportamento. Sarebbe difficile negare il successo reso possibile dalla scienza nella manipolazione del mondo naturale.
Il metodo scientifico pone lo scienziato a fare determinate osservazioni sul mondo e la natura delle cose (passatemi il termine).
Una caratteristica importante dell'osservazione in un contesto scientifico, è la natura degli enunciati osservativi. Lo scienziato deve esprimere le proprie osservazioni in un linguaggio. Ma il linguaggio che lo scienziato usa per esprimere questi enunciati osservativi contiene sempre al suo interno delle assunzioni teoriche. Non esiste enunciato neutro.
Il metodo scientifico parte dell'osservazione -> passa alla teoria -> e produce cosi una generalizzazione (o asserzione universale) dotata di potere predittivo. Questa concezione del metodo scientifico è sorprendentemente diffusa, anche tra gli scienziati.
Tuttavia insoddisfacente per numerose ragioni. Ma questo è un altro discorso
scusate l'off topic


