E dunque, non hai mai niente da dire al riguardo? Sicuro di avere 'decifrato' quanto si scrisse?london3 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5143460#p5143460][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Finalmente qualche risposta facilmente decifrabile.
Bentornati nella realtà
derma ha scritto:Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5143403#p5143403][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto: ...
Sono concetti 'poveri', perchè sta poi nel singolo dargli significato. In poche parole, servono per farpensarela gente, per fargli usare un po' i neuroni...
Son solo modi di dire nati dal livore del "popolo" che vorrebbe riconosciuto un "premio" per essersi comportato nel modo suggeritogli/inculcatogli dalle varie istituzioni "morali" salvo poi accorgersi/sperimentare che nella realla realtà, nei fatti, non funziona col metro "meritocratico", ed allora per farsene una "ragione" inizia a spargere perle di sfiducia ed amarezza, tanto "banali" quanto nate su "bugie", come quella che dà il titolo a questa discussione.
Quando si parla di premio...mi viene in mente lui https://www.youtube.com/watch?v=pHRg34eEAX0
Se non ci fossero, queste 'istituzioni morali', alla fine il 'popolo' in cosa ne gioverebbe? Non ci sarebbe stato bisogno di questo 'detto', perchè sarebbe stato sottointeso, 'io penso per me, ne ho tutto il diritto, il prossimo se non mi serve che muoia all'istante'.
Che per alcuni poi, è già così.


