[Risolto] Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
- trekfan1
- Moderatore Globale

- Messaggi: 23523
- Iscrizione: domenica 21 maggio 2006, 10:51
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 23.10 e 24.04 (dev)
- Sesso: Maschile
- Località: Formigine (MO) | Accecante Asceta
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Link nella mia firma
Regolamento del Forum Il forum di StarTrek in italia Gruppo Seti Script per il [Risolto] Rufus Multiboot Linux/Linux Seriale Win8/8.1/10 da Linux PPA amule 20.04
Da Regolamento è VIETATO chiedere supporto con i messaggi privati!!
Da Regolamento è VIETATO chiedere supporto con i messaggi privati!!
- il_savonese
- Scoppiettante Seguace

- Messaggi: 734
- Iscrizione: sabato 10 maggio 2014, 14:19
- Desktop: Xubuntu
- Distribuzione: Xubuntu 22.04.1 LTS
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
...comunque sono riuscito a trovare il codice su una piccola etichetta appiccicata sul retro del portatile, l'ho inserita, e W10 l'ha accettata.maxbigsi ha scritto: ↑giovedì 7 maggio 2020, 20:16https://www.informarea.it/come-trovare- ... indows-10/
A questo punto però rimarrebbe sempre il problema che nel caso in cui anche W10 diventasse obsoleto, neanche nuove versioni .iso si potrebbero scaricare per montarle su una VM, in quanto Windows metterebbe in vendita pure quelle.
-
Pike
- Rampante Reduce

- Messaggi: 5460
- Iscrizione: domenica 20 gennaio 2008, 1:13
- Desktop: Kubuntu
- Distribuzione: 20.04 x64
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Interessante! Tutti gli OEM integrano il codice di licenza Windows 10 nel bios, senza etichette.
Ma hai appena confessato di aver usato Windows 10 al di fuori della licenza d'uso! Grazie per aver certificato il tuo illecito civile in questo forum.
Ma hai appena confessato di aver usato Windows 10 al di fuori della licenza d'uso! Grazie per aver certificato il tuo illecito civile in questo forum.
Sono colui che fa cose che non servono...
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
- Filoteo
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1342
- Iscrizione: venerdì 28 agosto 2015, 9:38
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Arch Linux
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Il suo PC aveva Windows 7 in origine, ai tempi il seriale era su un adesivo.
Usato al di fuori della licenza d’uso? https://www.microsoft.com/en-us/Useterm ... nglish.htm
License. The software is licensed, not sold. Under this agreement, we grant you the right to install and run one instance of the software on your device (the licensed device), for use by one person at a time, so long as you comply with all the terms of this agreement. Updating or upgrading from non-genuine software with software from Microsoft or authorized sources does not make your original version or the updated/upgraded version genuine, and in that situation, you do not have a license to use the software.
Device. In this agreement, “device” means a hardware system (whether physical or virtual) with an internal storage device capable of running the software. A hardware partition or blade is considered to be a device.
- Senbee
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8433
- Iscrizione: venerdì 24 novembre 2006, 9:26
- Desktop: Ubuntu
- Distribuzione: Ubuntu 22.04 LTS
- Sesso: Maschile
- Località: Ferrara
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Esatto, lascia perdere: il numero di serie di Seven non può andare per Windows 10. Gli utenti per fare l'upgrade devono comprare Widnows 10.
Nel caso dei sistemi di tipo Unix, quindi anche Linux, si tratta di sistemi nati inizialmente per fare da server, a cui successivamente è stata alleggerita la parte server, togliendo servizi perfettamente inutili per l'uso quotidiano, e aggiunta la grafica per essere usabili anche in ambiente desktop.
Windows invece è nato come sistema desktop, tanto che hanno messo la grafica proprio nel kernel. Questo dava la possibilità di sviluppare più facilmente software orientato al desktop, ma lo rendeva instabile e vulnerabile. Fino a Windows 98 si trattava comunque di sistema che prima caricavano il DOS, quindi senza grafica, e poi caricavano il krnel vero e proprio con la grafica. Questo sistema rendeva in effetti possibile il "disabilitare la grafica" ma rimaneva poi solo il DOS, assolutamente impossibile da usare come server dacché non aveva proprio le funzioni minime per permettere servizi seri di rete. Quindi poi quando la Microsoft cercò di buttarsi nel mercato dei server, dovette progettare quasi da zero un sistema operativo server, e così creò Windows NT, che però aveva ancora la grafica in kernel mode, probabilmente per questioni di marketing o per non dover riprogettare proprio tutto. Certo cercarono di ridurre al minimo la grafica e di renderlo più stabile, e poterono implementare tutte quelle cose che i Windows da desktop non avevano, come i permessi e gli utenti. Gli venne talmente bene secondo loro che togliendogli un po' di roba da server e migliorando la grafica, ci costruirono su Windows 2000, Windows XP, Vista, Seven, 8 e Windows 10 tutt'ora in commercio, che continua ad avere più o meno lo stesso kernel di Windows NT. Per capire che è lo stesso kernel basta che provi a creare una cartella chiamata "con". Se è lo stesso kernel di Windows NT, non ci riesci :-) Sempre da Windows NT partì però la creazione di sistemi con la stessa mentalità di NT, da server cioè, scarni in grafica ma con tutte le funzionalità di un server, che sono quei Windows Server che hai visto nella pagina che ti abbiamo mandato prima. E che costano molto di più dei sistemi desktop di Microsoft. Ma che continuano a essere, secondo i sistemisti di tutto il mondo, ancora molto meno affidabili e stabili dei server Linux, acausa proprio di questo peccato originale che è la grafica che gira in kernel mode.
Linux è libero, quindi è gratuita sia la versione desktop che la versione server. La versione desktop è uguale alla versione server, ma c'è un kernel diverso tarato per essere più veloce con le applicazioni grafiche e a dare meno importanza alla stabilità delle connessioni di rete. Poi ha più cose installate che possono servire all'utente normale (nella versione server meno c'è e meglio è: più roba c'è più aumenta la probabilità di avere qualche bug e quindi di essere penetrati da attacchi informatici), e anche un gestore grafico.
Ma puoi fare una prova tu stesso: puoi installare un Linux Server, poi installi il kernel generic al posto di quello server, poi ci installi su la grafica. Un comando semplice tra l'altro.
Capisci come tutto questo esalti chi lavora e studia i sistemi operativi: sei messo di fronte a un sistema potentissimo, duttile, totalmente all'avanguardia, trasformabile in ogni cosa che vuoi, libero e gratuito, contro un mostro pesante e pieno di potenziali pericoli, in cui non puoi mettere il naso, e venduto a peso d'oro. Capisci non solo come mai la quasi totalità dei server di tutto il mondo è Linux, e come mai questa malcelata antipatia storica nei confronti di Microsoft.
Occhio che un sistema operativo server non significa "sistema operativo piccino, senza grafica". Significa invece "sistema operativo nato per fare da server" quindi molto più complesso, stabile e roccioso di un sistema operativo da usare per il desktop. Le versione server di un sistema operativo, consumano in generale molte più risorse del PC, dovendo potenzialmente gestire milioni di accessi al minuto, e quindi costano molto di più dei sistemi desktop....sì, ora ho capito. Però oltre a credere di poter scaricare un Windows server da riga di comando anziché in ambiente grafico, pensavo anche che un sistema operativo server (anche una versione vecchia) si potesse trovare liberamente sul WEB. In effetti non è che pretendessi un Windows10, mi sarebbe andato bene anche un server XP funzionante, purché mi avesse fatto girare i programmi windows su macchina virtuale.
Nel caso dei sistemi di tipo Unix, quindi anche Linux, si tratta di sistemi nati inizialmente per fare da server, a cui successivamente è stata alleggerita la parte server, togliendo servizi perfettamente inutili per l'uso quotidiano, e aggiunta la grafica per essere usabili anche in ambiente desktop.
Windows invece è nato come sistema desktop, tanto che hanno messo la grafica proprio nel kernel. Questo dava la possibilità di sviluppare più facilmente software orientato al desktop, ma lo rendeva instabile e vulnerabile. Fino a Windows 98 si trattava comunque di sistema che prima caricavano il DOS, quindi senza grafica, e poi caricavano il krnel vero e proprio con la grafica. Questo sistema rendeva in effetti possibile il "disabilitare la grafica" ma rimaneva poi solo il DOS, assolutamente impossibile da usare come server dacché non aveva proprio le funzioni minime per permettere servizi seri di rete. Quindi poi quando la Microsoft cercò di buttarsi nel mercato dei server, dovette progettare quasi da zero un sistema operativo server, e così creò Windows NT, che però aveva ancora la grafica in kernel mode, probabilmente per questioni di marketing o per non dover riprogettare proprio tutto. Certo cercarono di ridurre al minimo la grafica e di renderlo più stabile, e poterono implementare tutte quelle cose che i Windows da desktop non avevano, come i permessi e gli utenti. Gli venne talmente bene secondo loro che togliendogli un po' di roba da server e migliorando la grafica, ci costruirono su Windows 2000, Windows XP, Vista, Seven, 8 e Windows 10 tutt'ora in commercio, che continua ad avere più o meno lo stesso kernel di Windows NT. Per capire che è lo stesso kernel basta che provi a creare una cartella chiamata "con". Se è lo stesso kernel di Windows NT, non ci riesci :-) Sempre da Windows NT partì però la creazione di sistemi con la stessa mentalità di NT, da server cioè, scarni in grafica ma con tutte le funzionalità di un server, che sono quei Windows Server che hai visto nella pagina che ti abbiamo mandato prima. E che costano molto di più dei sistemi desktop di Microsoft. Ma che continuano a essere, secondo i sistemisti di tutto il mondo, ancora molto meno affidabili e stabili dei server Linux, acausa proprio di questo peccato originale che è la grafica che gira in kernel mode.
Linux è libero, quindi è gratuita sia la versione desktop che la versione server. La versione desktop è uguale alla versione server, ma c'è un kernel diverso tarato per essere più veloce con le applicazioni grafiche e a dare meno importanza alla stabilità delle connessioni di rete. Poi ha più cose installate che possono servire all'utente normale (nella versione server meno c'è e meglio è: più roba c'è più aumenta la probabilità di avere qualche bug e quindi di essere penetrati da attacchi informatici), e anche un gestore grafico.
Ma puoi fare una prova tu stesso: puoi installare un Linux Server, poi installi il kernel generic al posto di quello server, poi ci installi su la grafica. Un comando semplice tra l'altro.
Capisci come tutto questo esalti chi lavora e studia i sistemi operativi: sei messo di fronte a un sistema potentissimo, duttile, totalmente all'avanguardia, trasformabile in ogni cosa che vuoi, libero e gratuito, contro un mostro pesante e pieno di potenziali pericoli, in cui non puoi mettere il naso, e venduto a peso d'oro. Capisci non solo come mai la quasi totalità dei server di tutto il mondo è Linux, e come mai questa malcelata antipatia storica nei confronti di Microsoft.
Sono un lottatore di SUDO, su Ubuntu 24.04.
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
- trekfan1
- Moderatore Globale

- Messaggi: 23523
- Iscrizione: domenica 21 maggio 2006, 10:51
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 23.10 e 24.04 (dev)
- Sesso: Maschile
- Località: Formigine (MO) | Accecante Asceta
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
E qui ti sbagli, Windows 10 accetta anche i codici di W7 in maniera LEGALE, infatti è possibile aggiornare da W7/8/8.1 a W10 senza problemi. Quindi non c'è stata nessuna violazione della licenza
Regolamento del Forum Il forum di StarTrek in italia Gruppo Seti Script per il [Risolto] Rufus Multiboot Linux/Linux Seriale Win8/8.1/10 da Linux PPA amule 20.04
Da Regolamento è VIETATO chiedere supporto con i messaggi privati!!
Da Regolamento è VIETATO chiedere supporto con i messaggi privati!!
- Senbee
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8433
- Iscrizione: venerdì 24 novembre 2006, 9:26
- Desktop: Ubuntu
- Distribuzione: Ubuntu 22.04 LTS
- Sesso: Maschile
- Località: Ferrara
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Io sapevo che quello che dici è stato vero fino a un certo punto, e che ora non si può più.
Qui nelle FAQ dice che lo potevi fare entro il 2016: https://support.microsoft.com/it-it/hel ... pgrade-faq
Poi boh, può benissimo essere che io mi sbagli.
Qui nelle FAQ dice che lo potevi fare entro il 2016: https://support.microsoft.com/it-it/hel ... pgrade-faq
Poi boh, può benissimo essere che io mi sbagli.
Sono un lottatore di SUDO, su Ubuntu 24.04.
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
- Filoteo
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1342
- Iscrizione: venerdì 28 agosto 2015, 9:38
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Arch Linux
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Senbee ha scritto: ↑venerdì 8 maggio 2020, 8:21Io sapevo che quello che dici è stato vero fino a un certo punto, e che ora non si può più.
Qui nelle FAQ dice che lo potevi fare entro il 2016: https://support.microsoft.com/it-it/hel ... pgrade-faq
Poi boh, può benissimo essere che io mi sbagli.
Ufficialmente è così, ma in realtà non è vero (provato anche io recentemente): https://www.bleepingcomputer.com/news/m ... -heres-how
- il_savonese
- Scoppiettante Seguace

- Messaggi: 734
- Iscrizione: sabato 10 maggio 2014, 14:19
- Desktop: Xubuntu
- Distribuzione: Xubuntu 22.04.1 LTS
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
...mah...non credevo di innescare una discussione così controversa....
...comunque, per ciò che riguarda il mio caso, penso che la soluzione migliore sia quella riportata dal sito consigliato da Maxbigsi (da: https://www.informarea.it/come-trovare- ... indows-10/ e poi: https://www.informarea.it/scaricare-win ... -italiano/), dove dice che un buon metodo è quello di scaricare dapprima un file .iso, eppoi acquistare on line su Amazon o eBay un codice Product Key valido a dei prezzi convenienti. Questo ovviamente se un giorno diventasse obsoleto pure W10: per il mio portatile sarebbe una buona alternativa (o anche per la macchina virtuale installata sul fisso con Linux).
- Stealth
- Tenace Tecnocrate

- Messaggi: 17365
- Iscrizione: martedì 31 gennaio 2006, 22:55
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 22.04 LTS
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Se ho una licenza o me la procuro legalmente (poi bisognerebbe parlare di cosa significa davvero), io preferisco (e ho sempre fatto così) scaricare la mia copia del sistema dal sito di microsoft, che già di suo ce ne infila abbastanza di roba che non vorrei.
Ma forse è solo questione di gusti
Ma forse è solo questione di gusti
- Senbee
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8433
- Iscrizione: venerdì 24 novembre 2006, 9:26
- Desktop: Ubuntu
- Distribuzione: Ubuntu 22.04 LTS
- Sesso: Maschile
- Località: Ferrara
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Io ho una macchina virtuale con su un Windows 10 (con una licenza edu che mi fornisce l'istituzione per cui lavoro) che effettivamente non ho mai usato se non per studio (creare guide per gli studenti con screenshot di Windows, per esempio).
Quando lavoravo per privati invece, per esempio in aziende, c'era qualche software di qualche macchina industriale o di qualche particolare aggeggio usato in azienda, che andava solo su Windows. Lì per risolvere avevo preso delle licenze XP dai PC vecchi dismessi, e le avevo usate per installare varie istanze piccolissime di XP su altrettante macchine virtuali su un server addetto solo a far girare macchine virtuali (server Linux ovviamente, che così le backuppava direttamente ogni giorno con estrema comodità), e su ognuna di queste VM girava un solo software che poi in rete comandava l'apparecchio o il macchinario relativo. La rete ovviamente era staccata da internet e XP non poteva prendersi alcun virus. Mi sono trovato sempre benissimo con questo metodo perché XP usa davvero pochissima RAM, gli basta mezzo giga a dir tanto, e così un server di macchine virtuali ne può far girare anche parecchie senza grossi problemi.
Non ho mai saputo se le licenze vecchie di XP - non OEM comunque - si possono usare per le macchine virtuali, quando chiamavo MS mi rispondevano sempre che il prodotto non è più supportato e quindi non rispondevano a domande sull'argomento.
Quando invece non si tratta di lavoro, beh... oggi è il sedicesimo anno in cui casa mia è completamente Windows-free.
Nemmeno virtualizzato.
Comunque sia, alla fine il punto è sempre lo stesso: dipende da cosa ci devi fare. Se vuoi studiare il sistema perché sei un tecnico e devi comunque sapere certe cose, allora compra una licenza e installa Windows 10 su una macchina virtuale o su un PC "vero". Se devi solo far girare certe applicazioni (della cui licenza sei in possesso) che non vanno su wine, opta per un XP minimo virtualizzato e staccato da internet (tra parentesi il metodo che ultimamente sembra essere stato individuato per far girare MS Office su Ubuntu è una soluzione molto simile...). Se vuoi usare un gioco specifico di ultima generazione che non c'è su Steam, devi necessariamente avere Windows 10 installato per davvero su un PC bello potente. E così via, dipende sempre dallo scopo.
Quando lavoravo per privati invece, per esempio in aziende, c'era qualche software di qualche macchina industriale o di qualche particolare aggeggio usato in azienda, che andava solo su Windows. Lì per risolvere avevo preso delle licenze XP dai PC vecchi dismessi, e le avevo usate per installare varie istanze piccolissime di XP su altrettante macchine virtuali su un server addetto solo a far girare macchine virtuali (server Linux ovviamente, che così le backuppava direttamente ogni giorno con estrema comodità), e su ognuna di queste VM girava un solo software che poi in rete comandava l'apparecchio o il macchinario relativo. La rete ovviamente era staccata da internet e XP non poteva prendersi alcun virus. Mi sono trovato sempre benissimo con questo metodo perché XP usa davvero pochissima RAM, gli basta mezzo giga a dir tanto, e così un server di macchine virtuali ne può far girare anche parecchie senza grossi problemi.
Non ho mai saputo se le licenze vecchie di XP - non OEM comunque - si possono usare per le macchine virtuali, quando chiamavo MS mi rispondevano sempre che il prodotto non è più supportato e quindi non rispondevano a domande sull'argomento.
Quando invece non si tratta di lavoro, beh... oggi è il sedicesimo anno in cui casa mia è completamente Windows-free.
Comunque sia, alla fine il punto è sempre lo stesso: dipende da cosa ci devi fare. Se vuoi studiare il sistema perché sei un tecnico e devi comunque sapere certe cose, allora compra una licenza e installa Windows 10 su una macchina virtuale o su un PC "vero". Se devi solo far girare certe applicazioni (della cui licenza sei in possesso) che non vanno su wine, opta per un XP minimo virtualizzato e staccato da internet (tra parentesi il metodo che ultimamente sembra essere stato individuato per far girare MS Office su Ubuntu è una soluzione molto simile...). Se vuoi usare un gioco specifico di ultima generazione che non c'è su Steam, devi necessariamente avere Windows 10 installato per davvero su un PC bello potente. E così via, dipende sempre dallo scopo.
Sono un lottatore di SUDO, su Ubuntu 24.04.
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
-
Pike
- Rampante Reduce

- Messaggi: 5460
- Iscrizione: domenica 20 gennaio 2008, 1:13
- Desktop: Kubuntu
- Distribuzione: 20.04 x64
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Mi puoi portare qualche post o documento Microsoft che avvalli questa tua teoria? La FAQ portata da Senbee mi sembra sufficientemente chiara per dimostrare che non è come stai descrivendo tu, ma se mi porti prove del contrario non ho problemi ad esaminarle.
Le licenze Microsoft OEM sono legate all'hardware montato sulla macchina. A termini di licenza, commetto un illecito se uso un codice ricavato da una mainboard di un computer per poter installare un OS su un altro computer che non sia quello venduto con la licenza allegata.
Legalmente parlando il virtualizzatore di qualsiasi tecnologia e tipo non è lo stesso hardware a cui è legata la licenza, ma un altro, in questo caso creato dal software. Microsoft consente alcune deroghe, ma una volta creata, la virtual machine può essere spostata e copiata altrove, restare attiva, ma la licenza d'uso viene violata. Licenze Retail, a volume, educational o campus non hanno le stesse limitazioni della OEM relativa agli hardware (fisici o virtuali) su cui vengono installate o dalle quali vengono trasferite.
Ricordo che senza accettare la licenza d'uso (in senso stretto, un contratto) non ho il permesso di usare Windows su nessuno dei prodotti che lo forniscono di serie. Se violo il contratto che ho accettato sto commettendo un illecito.
Che tecnicamente l'uso di codici Windows 7 poi possa o non possa funzionare e non dia problemi è completamente irrilevante.
Tanto per fare un esempio su un contesto diverso, io posso usare una moto a 160kmh su qualunque strada io possa percorrere e magari senza nessun rischio o problema, ma non significa che nel farlo io stia rispettando la legge.
@trekfan1 la più grande difesa dal furto di proprietà intellettuale (con il conseguente sfruttamento economico) di Linux è la licenza GPL, che impedisce a chi entra in contatto con il codice di rubarlo, usarlo per un prodotto e farci del denaro senza ripubblicare il codice sorgente del prodotto che ha creato. Se la licenza d'uso di Linux deve aver valore per una azienda, chi supporta il forum di una distro linux deve avere lo stesso rispetto (giusto o no è altro tipo di argomento) per la licenza d'uso di prodotti di altre società.
Il procedimento indicato da il_savonese ad ora è lecito, nonostante i reiterati tentativi fatti in seguito dalle software house, in base alla sentenza della corte di giustizia europea C-128/11, dove viene certificato che l'autore di un software non può opporsi alla rivendita della licenza usata dal primo acquirente. Moltissime licenze acquistate via internet sono frutto di rivendita di licenze d'uso acquistate da società che poi sono fallite o hanno deciso di rivenderle perchè non più in uso.
La sentenza della corte di giustizia europea è di Luglio 2012, avviata da una causa tra una azienda ed Oracle. Office365 è stato pubblicato per la prima volta a gennaio 2013. Non lo ritengo affatto casuale...
Sono colui che fa cose che non servono...
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
- Filoteo
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1342
- Iscrizione: venerdì 28 agosto 2015, 9:38
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Arch Linux
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
E invece (già scritto più su ma agevolo)...
License. The software is licensed, not sold. Under this agreement, we grant you the right to install and run one instance of the software on your device (the licensed device), for use by one person at a time, so long as you comply with all the terms of this agreement. Updating or upgrading from non-genuine software with software from Microsoft or authorized sources does not make your original version or the updated/upgraded version genuine, and in that situation, you do not have a license to use the software.
Device. In this agreement, “device” means a hardware system (whether physical or virtual) with an internal storage device capable of running the software. A hardware partition or blade is considered to be a device.
Use in a virtualized environment. This license allows you to install only one instance of the software for use on one device, whether that device is physical or virtual. If you want to use the software on more than one virtual device, you must obtain a separate license for each instance.
Detto ciò @il_savonese mi sembra perfettamente in regola: ha rimosso Windows dal PC e usa la licenza unicamente su una macchina virtuale in esecuzione sullo stesso dispositivo con licenza.
-
Pike
- Rampante Reduce

- Messaggi: 5460
- Iscrizione: domenica 20 gennaio 2008, 1:13
- Desktop: Kubuntu
- Distribuzione: 20.04 x64
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Filoteo questo estratto da quale versione della EULA arriva? Dalla OEM o dalla Retail?
Inoltre....
Inoltre....
Sempre secondo la licenza d'uso, se parti da una versione che non è quella "originale" fornita con la licenza e vi applichi una licenza d'uso, non puoi utlizzare il software. Non ti sto dicendo che concordo con questo ragionamento, ma se non viene accettato non si può usare Windows.Updating or upgrading from non-genuine software with software from Microsoft or authorized sources does not make your original version or the updated/upgraded version genuine, and in that situation, you do not have a license to use the software.
Sono colui che fa cose che non servono...
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
- Filoteo
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1342
- Iscrizione: venerdì 28 agosto 2015, 9:38
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Arch Linux
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Da qui: https://www.microsoft.com/en-us/Useterm ... nglish.htm
Pike ha scritto: ↑venerdì 8 maggio 2020, 10:55Sempre secondo la licenza d'uso, se parti da una versione che non è quella "originale" fornita con la licenza e vi applichi una licenza d'uso, non puoi utlizzare il software. Non ti sto dicendo che concordo con questo ragionamento, ma se non viene accettato non si può usare Windows.
L'upgrade gratuito da Windows 7/8/8.1 (originale) a 10 effettuato fino al 29 luglio 2016 certamente rispettava la licenza d'uso, essendo esplicitamente previsto da Microsoft. Da capire se l'upgrade effettuato OGGI è una violazione della licenza d'uso. Sorprende che funzioni senza alcun intoppo e che non richieda stratagemmi particolari.
- Stealth
- Tenace Tecnocrate

- Messaggi: 17365
- Iscrizione: martedì 31 gennaio 2006, 22:55
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 22.04 LTS
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Come dicevo l'ho fatto pochi mesi fa, e nel mio caso si tratta dell'aggiornamento da 7pro a 10pro sulla stessa macchina. Non ho controllato il numero di licenza che aveva 7 prima dell'aggiornamento, come non ho controllato quale avesse il 10 dopo. So solo che il sistema si è aggiornato, connesso ad internet, senza fare una piega e lavora da allora, connesso ad internet, senza warning o proteste di alcun genere
-
Pike
- Rampante Reduce

- Messaggi: 5460
- Iscrizione: domenica 20 gennaio 2008, 1:13
- Desktop: Kubuntu
- Distribuzione: 20.04 x64
- Contatti:
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Il punto è in che data, Stealth. Entro 29 luglio 2016? Ok. Oltre...
@filoteo: grazie per il link.
Hai preso stralci di diversi punti della licenza...Che tra l'altro dopo averla riletta sembra mezza unificata tra OEM e Retail.
Lo deduco da qui.
Per quanto il device è stato considerato, come da tuo quote delle definizioni del contratto...
Si può usare Windows su ogni device. Ma se installi Windows in un PC virtualizzato (anche dallo stesso PC fisico) lo stai trasferendo dal device fisico con cui è fornito ad uno altro device (in questo caso virtualizzato). A termini di licenza puoi farlo?
Secondo la EULA... non proprio.
Inoltre la licenza è una, ed ogni hardware in cui viene utilizzata conta per una.
https://answers.microsoft.com/en-us/win ... d5cf37241a
Fornisce un link ad una FAQ per gli OEM, a cui io però non posso accedere.
Analoga valutazione è stata fatta su un forum manjaro.
https://forum.manjaro.org/t/howto-legal ... lbox/71996
Licenza separata per il guest rispetto a quella "allegata all'host".
Questa è la mia interpretazione per la mia competenza sul tema delle licenze d'uso. Penso di avere ragione, ma non sono una fonte giuridica affidabile per dirimere questo tipo di contratti. Quindi visto il bassissimo costo di alcune licenze usate (15 euro) consiglio caldamente di comprare questo codice licenza, che potrete spostare quando e dove vorrete senza limiti.
Tornando alla frase di trekfan1 sull'uso delle chiavi OEM Windows 7 con Windows 10, non ritengo che sia stato fatto in malafede o con intento illecito, ma se è stata usata questa chiave dopo il 29 luglio 2016 ritengo assai probabile che la situazione non sia di aderenza ai termini di licenza e di upgrade gratuito indicati da Microsoft.
Io non andrò da Microsoft o dalla BSA per denunciare nessuno, ma non ritengo che avvallare e pubblicare questo metodo d'uso delle vecchie licenze OEM su questa piattaforma sia una buona idea.
Un avvocato pretestuoso potrebbe insinuare che una indicazione fornita in completa buonafede possa configurare una istigazione a delinquere finalizzata alla pirateria software.
@filoteo: grazie per il link.
Hai preso stralci di diversi punti della licenza...Che tra l'altro dopo averla riletta sembra mezza unificata tra OEM e Retail.
Lo deduco da qui.
Sezione A per lo OEM, sezione B per il Retail. Ora...4. Transfer. The provisions of this section do not apply if you acquired the software in Germany or in any of the countries listed on this site (aka.ms/transfer), in which case any transfer of the software to a third party, and the right to use it, must comply with applicable law.
a. Software preinstalled on device. If you acquired the software preinstalled on a device (and also if you upgraded from software preinstalled on a device), you may transfer the license to use the software directly to another user, only with the licensed device. The transfer must include the software and, if provided with the device, an authentic Windows label including the product key. Before any permitted transfer, the other party must agree that this agreement applies to the transfer and use of the software.
b. Stand-alone software. If you acquired the software as stand-alone software (and also if you upgraded from software you acquired as stand-alone software), you may transfer the software to another device that belongs to you. You may also transfer the software to a device owned by someone else if (i) you are the first licensed user of the software and (ii) the new user agrees to the terms of this agreement. You may use the backup copy we allow you to make or the media that the software came on to transfer the software. Every time you transfer the software to a new device, you must remove the software from the prior device. You may not transfer the software to share licenses between devices.
Per quanto il device è stato considerato, come da tuo quote delle definizioni del contratto...
In tal senso, viene considerato device sia un computer fisico che uno virtualizzato.Device. In this agreement, “device” means a hardware system (whether physical or virtual) with an internal storage device capable of running the software. A hardware partition or blade is considered to be a device.
Si può usare Windows su ogni device. Ma se installi Windows in un PC virtualizzato (anche dallo stesso PC fisico) lo stai trasferendo dal device fisico con cui è fornito ad uno altro device (in questo caso virtualizzato). A termini di licenza puoi farlo?
Secondo la EULA... non proprio.
Viene dettagliato qui il trasferimento ad un altro utente, ma ne consegue che la licenza è vincolata all'hardware fisico con cui è fornita. L'uso di questa licenza in un hardware virtualizzato non è consentito.a. Software preinstalled on device. If you acquired the software preinstalled on a device (and also if you upgraded from software preinstalled on a device), you may transfer the license to use the software directly to another user, only with the licensed device. The transfer must include the software and, if provided with the device, an authentic Windows label including the product key. Before any permitted transfer, the other party must agree that this agreement applies to the transfer and use of the software.
Inoltre la licenza è una, ed ogni hardware in cui viene utilizzata conta per una.
A questo aggiungo una risposta data da un moderatore volontario dei forum Microsoft.Use in a virtualized environment. This license allows you to install only one instance of the software for use on one device, whether that device is physical or virtual. If you want to use the software on more than one virtual device, you must obtain a separate license for each instance.
https://answers.microsoft.com/en-us/win ... d5cf37241a
Fornisce un link ad una FAQ per gli OEM, a cui io però non posso accedere.
Analoga valutazione è stata fatta su un forum manjaro.
https://forum.manjaro.org/t/howto-legal ... lbox/71996
Licenza separata per il guest rispetto a quella "allegata all'host".
Questa è la mia interpretazione per la mia competenza sul tema delle licenze d'uso. Penso di avere ragione, ma non sono una fonte giuridica affidabile per dirimere questo tipo di contratti. Quindi visto il bassissimo costo di alcune licenze usate (15 euro) consiglio caldamente di comprare questo codice licenza, che potrete spostare quando e dove vorrete senza limiti.
Tornando alla frase di trekfan1 sull'uso delle chiavi OEM Windows 7 con Windows 10, non ritengo che sia stato fatto in malafede o con intento illecito, ma se è stata usata questa chiave dopo il 29 luglio 2016 ritengo assai probabile che la situazione non sia di aderenza ai termini di licenza e di upgrade gratuito indicati da Microsoft.
Io non andrò da Microsoft o dalla BSA per denunciare nessuno, ma non ritengo che avvallare e pubblicare questo metodo d'uso delle vecchie licenze OEM su questa piattaforma sia una buona idea.
Un avvocato pretestuoso potrebbe insinuare che una indicazione fornita in completa buonafede possa configurare una istigazione a delinquere finalizzata alla pirateria software.
Sono colui che fa cose che non servono...
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.
- trekfan1
- Moderatore Globale

- Messaggi: 23523
- Iscrizione: domenica 21 maggio 2006, 10:51
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 23.10 e 24.04 (dev)
- Sesso: Maschile
- Località: Formigine (MO) | Accecante Asceta
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
Basta che sia una licenza VALIDA, che il sistema giri in virtuale o in macchina reale non cambia nulla
Regolamento del Forum Il forum di StarTrek in italia Gruppo Seti Script per il [Risolto] Rufus Multiboot Linux/Linux Seriale Win8/8.1/10 da Linux PPA amule 20.04
Da Regolamento è VIETATO chiedere supporto con i messaggi privati!!
Da Regolamento è VIETATO chiedere supporto con i messaggi privati!!
- il_savonese
- Scoppiettante Seguace

- Messaggi: 734
- Iscrizione: sabato 10 maggio 2014, 14:19
- Desktop: Xubuntu
- Distribuzione: Xubuntu 22.04.1 LTS
Re: Quali applicazioni potrei installare su server virtualizzato
...direi la seconda opzione. Però come lo scarico un server XP..? l'altra volta ho cercato di scaricarlo, ma il sito mi diceva che è una versione non più scaricabile. Volevo infatti installarci Sculptris, un programma di modellazione in 3D (avevo una mezza idea di acquistare una stampante in 3D, ovviamente per hobby), che ho già installato sul portatile (che però ha 4 GB di RAM e una CPU da 1.4 Ghz, direi un pò poco), e dopo un 15 minuti che lavora, si impalla il programma. Però ad esempio Sculptris su Linux non c'è. Per questo ho installato la VM su LInux con W10 (tra l'altro devo ancora installarci Sculptris per vedere come funziona). Però, come ripeto, per me andava bene anche XP, basta trovarlo e che sia funzionante.Senbee ha scritto: ↑venerdì 8 maggio 2020, 10:11..comunque sia, alla fine il punto è sempre lo stesso: dipende da cosa ci devi fare. Se vuoi studiare il sistema perché sei un tecnico e devi comunque sapere certe cose, allora compra una licenza e installa Windows 10 su una macchina virtuale o su un PC "vero". Se devi solo far girare certe applicazioni (della cui licenza sei in possesso) che non vanno su wine, opta per un XP minimo virtualizzato e staccato da internet (tra parentesi il metodo che ultimamente sembra essere stato individuato per far girare MS Office su Ubuntu è una soluzione molto simile...). Se vuoi usare un gioco specifico di ultima generazione che non c'è su Steam, devi necessariamente avere Windows 10 installato per davvero su un PC bello potente. E così via, dipende sempre dallo scopo.
Chi c’è in linea
Visualizzano questa sezione: 0 utenti iscritti e 5 ospiti