Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
- marco_84
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Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Salve a tutti
Mi piacerebbe farmi un sito internet a casa mia con il raspberrypi3 da condividere con gli amici o chiunque voglia vederlo tramite la mia connessione in fibra ottica che in upload arriva fino a 20 megabyte al secondo, per quanto riguarda l'indirizzo dinamico dell' IP avevo pensato di ottenere l'aggiornamento dell' IP con uno script scritto in linguaggio SHELL BASH.
Ho iniziato creando un dominio di zona utilizzando il server DNS creato con il programma bind9, sono riuscito a farlo funzionare dentro la rete domestica di casa, ma io voglio che la zona creata da me chiamata provvisoriamente: provadelraspberry.it si veda anche dall'esterno in maniera che si possa vedere anche tramite cellulare senza aver bisogno di connessioni VPN e altro, solo utilizzando il browser internet.
Ho cercato su internet e letto guide ma tutte quelle che ho trovato fanno riferimento per usare bind9 tramite rete locale e funzionano correttamente dentro la rete locale, ma condividendo internet tramite hotspot e chiamando la zona provadelraspberry.it non riesco a pingare la zona e quando digito il comando nslookup mi restituisce l'indirizzo IP che fa riferimento al server non autorevole dato dalla compagnia telefonica della mia SIM.
Premetto che il raspberry l'ho inserito nella zona demilitarizzata del router (DMZ), accedendo tramite SSH e mettendo l'IP pubblico assegnato alla mia connessione di casa riesco ad accedere tranquillamente al mio raspberry anche dal laptop connesso tramite hotspot del cellulare.
Ho letto da internet che non sarebbe possibile ospitare una zona in casa propria, ma io mi chiedo: i server DNS che danno i servizi di dominio e di hosting come fanno a esistere se non è possibile far vedere i loro domini riferiti ai loro pc server?
se esistono loro, voglio creare anche io da solo in casa mia un sito internet senza avere l'obbligo di comprarmi un dominio e puntarlo al raspberry collegato alla fibra ottica di casa mia
mi potreste dare consigli per realizzare l'hosting in casa mia?
grazie a tutti
Marco_84
Mi piacerebbe farmi un sito internet a casa mia con il raspberrypi3 da condividere con gli amici o chiunque voglia vederlo tramite la mia connessione in fibra ottica che in upload arriva fino a 20 megabyte al secondo, per quanto riguarda l'indirizzo dinamico dell' IP avevo pensato di ottenere l'aggiornamento dell' IP con uno script scritto in linguaggio SHELL BASH.
Ho iniziato creando un dominio di zona utilizzando il server DNS creato con il programma bind9, sono riuscito a farlo funzionare dentro la rete domestica di casa, ma io voglio che la zona creata da me chiamata provvisoriamente: provadelraspberry.it si veda anche dall'esterno in maniera che si possa vedere anche tramite cellulare senza aver bisogno di connessioni VPN e altro, solo utilizzando il browser internet.
Ho cercato su internet e letto guide ma tutte quelle che ho trovato fanno riferimento per usare bind9 tramite rete locale e funzionano correttamente dentro la rete locale, ma condividendo internet tramite hotspot e chiamando la zona provadelraspberry.it non riesco a pingare la zona e quando digito il comando nslookup mi restituisce l'indirizzo IP che fa riferimento al server non autorevole dato dalla compagnia telefonica della mia SIM.
Premetto che il raspberry l'ho inserito nella zona demilitarizzata del router (DMZ), accedendo tramite SSH e mettendo l'IP pubblico assegnato alla mia connessione di casa riesco ad accedere tranquillamente al mio raspberry anche dal laptop connesso tramite hotspot del cellulare.
Ho letto da internet che non sarebbe possibile ospitare una zona in casa propria, ma io mi chiedo: i server DNS che danno i servizi di dominio e di hosting come fanno a esistere se non è possibile far vedere i loro domini riferiti ai loro pc server?
se esistono loro, voglio creare anche io da solo in casa mia un sito internet senza avere l'obbligo di comprarmi un dominio e puntarlo al raspberry collegato alla fibra ottica di casa mia
mi potreste dare consigli per realizzare l'hosting in casa mia?
grazie a tutti
Marco_84
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Non puoi fare come pensi, deve essere il tuo provider internet che ti consente di avere un sito visibile dall'esterno. Infatti fino a che stai all'interno della tua rete funziona tutto ma solo perche la rete è tua.
Keep calm
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saxtro
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Ti serve un nome da associare al tuo ip dinamico, tipo dynDNS.
Devi creare le regole sul tuo router per il port forward verso il tuo server (è sempre un rischi di sicurezza se non si sà bene cosa si stà facendo e/o non si tiene aggiornato il webserver con i suoi moduli).
Ti serve un certificato associato al tuo nome fisso dynDNS associato al tuo ip dinamico per l'https.
Devi creare le regole sul tuo router per il port forward verso il tuo server (è sempre un rischi di sicurezza se non si sà bene cosa si stà facendo e/o non si tiene aggiornato il webserver con i suoi moduli).
Ti serve un certificato associato al tuo nome fisso dynDNS associato al tuo ip dinamico per l'https.
- marco_84
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Ciao in riferimento a quanto scritto da saxtro:
vorrei sapere se è possibile creare un nome direttamente sul raspberry con bind9 e farlo propagare nel sistema DNS
non capisco cosa hanno i siti Web in più che il mio ISP non mi dà
di cosa ho bisogno per far vedere il mio sito all'esterno?
perché mi devo per forza registrare su dynDNS?
cosa devo sbloccare per farlo per conto mio?
grazie per le risposte
Marco_84
avrei bisogno di chiarimenti:saxtro [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5171733#p5171733][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Ti serve un nome da associare al tuo ip dinamico, tipo dynDNS.
Devi creare le regole sul tuo router per il port forward verso il tuo server (è sempre un rischi di sicurezza se non si sà bene cosa si stà facendo e/o non si tiene aggiornato il webserver con i suoi moduli).
Ti serve un certificato associato al tuo nome fisso dynDNS associato al tuo ip dinamico per l'https.
vorrei sapere se è possibile creare un nome direttamente sul raspberry con bind9 e farlo propagare nel sistema DNS
non capisco cosa hanno i siti Web in più che il mio ISP non mi dà
di cosa ho bisogno per far vedere il mio sito all'esterno?
perché mi devo per forza registrare su dynDNS?
cosa devo sbloccare per farlo per conto mio?
grazie per le risposte
Marco_84
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saxtro
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Non gratis. Gratis lo puoi registrare solo sul tuo DNS domesticomarco_84 ha scritto:
avrei bisogno di chiarimenti:
vorrei sapere se è possibile creare un nome direttamente sul raspberry con bind9 e farlo propagare nel sistema DNS
pagano ip pubblici e domini?non capisco cosa hanno i siti Web in più che il mio ISP non mi dà
scritto sopradi cosa ho bisogno per far vedere il mio sito all'esterno?
perchè loro associano uno dei loro nomi al tuo indirizzo ip pubblico dinamico, e scrivendo https://miorasp3.dyndns.org (esempio) arrivi sempre sul tuo sito, qualunque sia il tuo ipperché mi devo per forza registrare su dynDNS?
il portafoglicosa devo sbloccare per farlo per conto mio?
grazie per le risposte
Marco_84
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Ciao saxtro
Marco_84
domestico inteso come dentro casa? o qualcosa che assegna il mio ISP?Non gratis. Gratis lo puoi registrare solo sul tuo DNS domestico
per curiosità perché loro possono e io devo per forza rivolgermi a loro?pagano ip pubblici e domini
Marco_84
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saxtro
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
inteso come dentro casamarco_84 ha scritto: domestico inteso come dentro casa? o qualcosa che assegna il mio ISP?
gli ISP possono perchè l'IP pubblico che ti fanno utilizzare è il loro.
per curiosità perché loro possono e io devo per forza rivolgermi a loro?
Marco_84
Ad esempio (dati veri, presi a caso), considera l'IP 93.34.57.71
Codice: Seleziona tutto
$ nslookup 93.34.57.71
71.57.34.93.in-addr.arpa name = 93-34-57-71.ip48.fastwebnet.it.
E' tutto definito da standard ( e $$), l'indirizzo dell'esempio è dato in gestione a fastweb:
Codice: Seleziona tutto
$ whois 93.34.57.71
% This is the RIPE Database query service.
% The objects are in RPSL format.
%
% The RIPE Database is subject to Terms and Conditions.
% See http://www.ripe.net/db/support/db-terms-conditions.pdf
% Note: this output has been filtered.
% To receive output for a database update, use the "-B" flag.
% Information related to '93.34.48.0 - 93.34.63.255'
% Abuse contact for '93.34.48.0 - 93.34.63.255' is 'abuse@fastweb.it'
inetnum: 93.34.48.0 - 93.34.63.255
netname: FASTWEB-DPPU
descr: Infrastructure for Fastwebs main location
descr: NAT POOL 6 for residential customer POP 0103, public subnet
country: IT
admin-c: IRSN1-RIPE
tech-c: IRSN1-RIPE
status: ASSIGNED PA
mnt-by: FASTWEB-MNT
remarks: In case of improper use originating from our network,
remarks: please mail customer or abuse@fastweb.it
created: 2009-05-05T08:30:55Z
last-modified: 2009-05-05T08:30:55Z
source: RIPE
person: IP Registration Service NIS
address: Via Caracciolo, 51
address: 20155 Milano MI
address: Italy
phone: +39 02 45451
fax-no: +39 02 45451
nic-hdl: IRSN1-RIPE
mnt-by: FASTWEB-MNT
remarks:
remarks: In case of improper use originating
remarks: from our network,
remarks: please mail customer or abuse@fastweb.it
remarks:
created: 2005-09-15T10:18:18Z
last-modified: 2008-02-29T14:12:48Z
source: RIPE # Filtered
% Information related to '93.34.0.0/15AS12874'
route: 93.34.0.0/15
descr: Fastweb Networks block
origin: AS12874
mnt-by: FASTWEB-MNT
created: 2017-05-08T09:43:26Z
last-modified: 2017-05-08T09:43:26Z
source: RIPE
% This query was served by the RIPE Database Query Service version 1.96 (HEREFORD)- marco_84
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
nel mio caso dovrei chiedere il dominio a Telecom?
fatto questo basta per farmi vedere in internet con il mio dominio senza registrarmi su DynDNS?
Marco_84
fatto questo basta per farmi vedere in internet con il mio dominio senza registrarmi su DynDNS?
Marco_84
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Hai un IP pubblico e statico? (non credo)marco_84 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5171758#p5171758][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:nel mio caso dovrei chiedere il dominio a Telecom?
fatto questo basta per farmi vedere in internet con il mio dominio senza registrarmi su DynDNS?
Marco_84
Devi cmq comprare un dominio e farlo puntare al tuo IP, non credo telecom lo faccia.
Hai chiesto come fare una cosa (pubblicare un sito dal PC di casa su internet), i mezzi che puoi usare sono quelli che ti ho scritto al primo intervento.
Se non soddisfano le tue esigenze, devi rivolgerti a qualcuno che vende domini svincolati da hosting e abbia un DNS per fare CNAME verso casa tua (e sempre un dynDNS ti serve se non hai un ip pubblico e statico)
- marco_84
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dom
Ho controllato sul sito della Tim ho visto che il servizio di dominio e hosting lo offrono
mi potrebbe bastare solo il dominio che punta al mio raspberry
grazie Saxtro per avermi chiarito le idee
un saluto
Marco_84
mi potrebbe bastare solo il dominio che punta al mio raspberry
grazie Saxtro per avermi chiarito le idee
un saluto
Marco_84
Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
il problema e se legale? E isp ti da il permesso. Forse si deve chiedere a un avvocato.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Ma certo che è legale, e non serve il permesso di nessuno per hostare un sito in casa.
L'unico requisito necessario è avere le competenze per allestire e mantenere sicuro un server web.
L'avvocato lasciamolo per le cose serie.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Confesso di essere molto ignorante sul lato commerciale ... ho gestito e gestisco siti web e DNS per il mio istituto di ricerca ma noi "siamo sotto il GARR". E come dcevano delle vecchie etichette quando si spedivano i nastri magnetici "scientific data no commercial value"
Bisognerebbe capire quale e' lo scopo ... p.es. io sul desktop di casa ho un mio server apache perche' sono abituato a averne uno sulla mia macchina in istituto (come altri colleghi ma certo noin tutti) anche per gestire le mie cose. Ma il mondo non lo vede. Lo uso solo io.
Siccome non ho un IP pubblico e statico a casa (sono collegato con un routerino con una SIM, e quindi sono dietro CG-NAT) non posso farlo vedere al mondo nemmeno volendo neppure con un dynDNS (uso quello gratuito a rinnovo mensile di NoIP) ... non che abbia interesse a farlo per il pubblico generale.
Se pero' volessi farlo vedere a persone selezionate potrei, con una openvpn e un proxy HTTP.
La openvpn punto-a-punto la uso per poter montare in NFS i dischi di casa e di istituto tra loro (cosa che faccio spesso per scambio file attivandola per brevi periodi), oppure molto piu' raramente se dall'istituto dovessi fare ssh sulla macchina di casa (normalmente non e' neppure accesa quando sono fuori e in quel senso mi serve poco o nulla). Se volessi far vedere a colleghi selezionati delle pagine web sul server apache di casa, dovrei, oltre che tenere attiva la VPN, mettere una direttiva proxy tra il server http della macchina in istituto e quello di casa sulla VPN. Lo ho testato e funziona ma lo tengo commentato. Se lo rendessi noto a colleghi selezionati per motivi di lavoro sarebbe "regolare", se lo rendessi pubblico al mondo per cavoli miei no (violerebbe le Acceptable Usage Policies del GARR, ossia "non si puo' usare la rete di ricerca per scopi privati"). Notare che dico "regolare" non "legale", perche' fa riierimento a un regolamento.
Se uno avesse un IP statico e pubblico, non vi sarebbero problemi tecnici a renderlo noto anche senza averlo registrato in un DNS. Ho visto server "senza nome" tipo http://x.y.z.t/pinco/panco.html noti col solo numero IP (li ho visti usare da Regione, CNR e qualche altro caso, p.es. a scopo di test).
Invece definirsi un dominio in un proprio DNS senza avere ottenuto la "delega" dal dominio di livello superiore (p.es. i nostri istituti hanno domini di terzo livello istituto.inaf.it avendo ottenuto la delega dell'ente inaf.it che la ha ottenuta dal GARR e potrebbero dare una delega di quarto livello a sedi separate, laboratori o altro) e' tecnicamente una cattiva pratica perche' porta alla "lame delegation" e fa casino.
Ma anche ammesso che uno abbia un IP statico e pubblico, se lo ha da un provider commerciale con un contratto casalingo credo non sarebbe contrattualmente corretto usarlo per un sito che genererebbe o potrebbe generare un notevole traffico outbound. Credo che quei contratti siano asimmetrici (il traffico inbound deve essere maggiore di quello outbound) anche se le linee al giorno d'oggi non lo sono piu' (chi ricorda la sigla ADSL sapra' che la A stava per Asymmetric).
Bisognerebbe capire quale e' lo scopo ... p.es. io sul desktop di casa ho un mio server apache perche' sono abituato a averne uno sulla mia macchina in istituto (come altri colleghi ma certo noin tutti) anche per gestire le mie cose. Ma il mondo non lo vede. Lo uso solo io.
Siccome non ho un IP pubblico e statico a casa (sono collegato con un routerino con una SIM, e quindi sono dietro CG-NAT) non posso farlo vedere al mondo nemmeno volendo neppure con un dynDNS (uso quello gratuito a rinnovo mensile di NoIP) ... non che abbia interesse a farlo per il pubblico generale.
Se pero' volessi farlo vedere a persone selezionate potrei, con una openvpn e un proxy HTTP.
La openvpn punto-a-punto la uso per poter montare in NFS i dischi di casa e di istituto tra loro (cosa che faccio spesso per scambio file attivandola per brevi periodi), oppure molto piu' raramente se dall'istituto dovessi fare ssh sulla macchina di casa (normalmente non e' neppure accesa quando sono fuori e in quel senso mi serve poco o nulla). Se volessi far vedere a colleghi selezionati delle pagine web sul server apache di casa, dovrei, oltre che tenere attiva la VPN, mettere una direttiva proxy tra il server http della macchina in istituto e quello di casa sulla VPN. Lo ho testato e funziona ma lo tengo commentato. Se lo rendessi noto a colleghi selezionati per motivi di lavoro sarebbe "regolare", se lo rendessi pubblico al mondo per cavoli miei no (violerebbe le Acceptable Usage Policies del GARR, ossia "non si puo' usare la rete di ricerca per scopi privati"). Notare che dico "regolare" non "legale", perche' fa riierimento a un regolamento.
Se uno avesse un IP statico e pubblico, non vi sarebbero problemi tecnici a renderlo noto anche senza averlo registrato in un DNS. Ho visto server "senza nome" tipo http://x.y.z.t/pinco/panco.html noti col solo numero IP (li ho visti usare da Regione, CNR e qualche altro caso, p.es. a scopo di test).
Invece definirsi un dominio in un proprio DNS senza avere ottenuto la "delega" dal dominio di livello superiore (p.es. i nostri istituti hanno domini di terzo livello istituto.inaf.it avendo ottenuto la delega dell'ente inaf.it che la ha ottenuta dal GARR e potrebbero dare una delega di quarto livello a sedi separate, laboratori o altro) e' tecnicamente una cattiva pratica perche' porta alla "lame delegation" e fa casino.
Ma anche ammesso che uno abbia un IP statico e pubblico, se lo ha da un provider commerciale con un contratto casalingo credo non sarebbe contrattualmente corretto usarlo per un sito che genererebbe o potrebbe generare un notevole traffico outbound. Credo che quei contratti siano asimmetrici (il traffico inbound deve essere maggiore di quello outbound) anche se le linee al giorno d'oggi non lo sono piu' (chi ricorda la sigla ADSL sapra' che la A stava per Asymmetric).
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
...e poi GDPR, credo sia obbligatorio ma non ne sono certo.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Se il sito deve gestire dati sensibili il GDPR sarebbe obbligatorio anche nel caso uno volesse comprare il dominio e lo spazio web da un ISP. Cosa cambia?
Se rileggete il post originale qua si parla di poco più di un esperimento, ovvero hostare un web server su un raspberry e rendere pubblico un sito per gli amici. Ci si chiedeva se fosse possibile farlo. Ebbene la risposta è SI.
Mi pare ovvio che non si parli di un sito che genera traffico tale da saturare la banda, né tanto meno che debba gestire migliaia di clienti con i loro dati personali. Per farlo non serve scatenare gli avvocati o chiedere permessi al fornitore di connettività.
Io sono anni che saturo la banda di upload con i software p2p e il mio ISP non si è mai lamentato, in fondo uso la banda che pago, dove è scritto che non posso impegnarla tutta? Ma a tali picchi di traffico un sito casalingo non ci arriverebbe nemmeno, il raspi si inchioderebbe prima di sicuro.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Infatti scrissi "non ne sono certo"...GjMan78 ha scritto: ↑giovedì 18 maggio 2023, 20:51Se il sito deve gestire dati sensibili il GDPR sarebbe obbligatorio anche nel caso uno volesse comprare il dominio e lo spazio web da un ISP. Cosa cambia?
Se rileggete il post originale qua si parla di poco più di un esperimento, ovvero hostare un web server su un raspberry e rendere pubblico un sito per gli amici. Ci si chiedeva se fosse possibile farlo. Ebbene la risposta è SI.
Mi pare ovvio che non si parli di un sito che genera traffico tale da saturare la banda, né tanto meno che debba gestire migliaia di clienti con i loro dati personali. Per farlo non serve scatenare gli avvocati o chiedere permessi al fornitore di connettività.
Io sono anni che saturo la banda di upload con i software p2p e il mio ISP non si è mai lamentato, in fondo uso la banda che pago, dove è scritto che non posso impegnarla tutta? Ma a tali picchi di traffico un sito casalingo non ci arriverebbe nemmeno, il raspi si inchioderebbe prima di sicuro.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Scusate @GJman78 @woddy68 e @Lucio C
Se osservaste il post di @tumpy, a cui state rispondendo, e quello immediatamente precedente, vi rendereste conto che si sta facendo necroposting...
#conpermesso

Edit: mi autosegnalo
Se osservaste il post di @tumpy, a cui state rispondendo, e quello immediatamente precedente, vi rendereste conto che si sta facendo necroposting...
#conpermesso

Edit: mi autosegnalo
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
@korda
Mi sembra che sia consentito ripescare vecchi thread e continuare la discussione purché si resti in tema.
Se così non fosse mi scuso per aver messo benzina sul fuoco...
Mi sembra che sia consentito ripescare vecchi thread e continuare la discussione purché si resti in tema.
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Re: Ospitare un sito web a casa propria senza acquistare dominio
Ha posto un quesito interessante
E' definito, da Regolamento, un limite temporale che stabilisca cosa sia necroposting?
Credo che @giuliux lo sappia sicuramente, avendolo redatto di suo pugno
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Chi c’è in linea
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