Tornerei solo dopo che il virus ha fatto il suo lavoro di pulizia.
Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Regole della sezione
- Vietate categoricamente discussioni e messaggi riguardanti politica e religione.
- Evitare l'apertura di discussioni e sondaggi del tipo "mi sta bene questo taglio di capelli?", "che dentifricio usate?" e altre banalità simili.
- Le discussioni che non rispettano le regole suddette, usano linguaggio e toni giudicati non adatti, saranno chiuse dal Gruppo Forum senza preavviso con eventuali provvedimenti sanzionatori.
- Per il resto, è sempre valido il regolamento del forum.
- woddy68
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8823
- Iscrizione: sabato 12 febbraio 2011, 14:23
- Desktop: Kde Plasma 6
- Distribuzione: openSUSE Tumbleweed - KDE Neon
- Sesso: Maschile
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Arrivati a questo punto...se io fossi nel governo direi ...fate tutti quello che volete, prenderei l'aereo di Stato e andrei a vivere altrove.
Tornerei solo dopo che il virus ha fatto il suo lavoro di pulizia.
Ricchi premi e cotillon 
Tornerei solo dopo che il virus ha fatto il suo lavoro di pulizia.
Desktop - DELL Optiplex 7010 - Notebook HP 250
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
- giulux
- Amministratore

- Messaggi: 25440
- Iscrizione: domenica 10 gennaio 2010, 12:17
- Desktop: ubuntu 18.04
- Distribuzione: Ubuntu 18.04.3 LTS x86_64
- Sesso: Maschile
- Località: Roma
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
E ti beccheresti una condanna per peculato avendo usato l'aereo di stato per ca..voli tuoi
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
- vaeVictis
- Imperturbabile Insigne

- Messaggi: 4703
- Iscrizione: venerdì 27 luglio 2012, 17:58
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 20.04 64bit
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Comunque io ero sicuro che l'obbligo vaccinale avrebbe risolto il problema. L'avevo pure scritto un paio di volte. Mi meraviglia tantissimo questa nuova problematica.
Pirates arrrrrrrrrrr awesome!!!
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
- giulux
- Amministratore

- Messaggi: 25440
- Iscrizione: domenica 10 gennaio 2010, 12:17
- Desktop: ubuntu 18.04
- Distribuzione: Ubuntu 18.04.3 LTS x86_64
- Sesso: Maschile
- Località: Roma
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
L'obbligo avrebbe in gran parte risolto se imposto subito, appena disponibili i vaccini. E quando dico risolto intendo non la problematica del virus, ma tutti i casini derianti e connessi dal non averlo fatto.
Credo che sarebbe ora di capire che dal 2019 l'umanità ha a che fare con una malattia in più, la quale ha tra le sue caratteristiche quella, positiva, di avere una non alta mortalità intrinseca e quella, negativa, di essere altamente contagiosa, con conseguente alto numero assoluto di decessi.
Si tratta, dunque, di endemicizzare il il virus, cioè di mettersi in grado di conviverci e gestirlo riducendo al minimo i decessi, cosa che si può ottenere solo con il potenziamento della sanità pubblica e l'adeguamento di tutte quelle attività e strutture ove è più probabile avvenga il contagio (trasporti, scuole e strutture pubbliche, ecc.)
Continuando invece - con la scusa dell'emergenza - a cercare la soluzione solo nel vaccino (che resta essenziale, ma non sufficiente) e connessi provvedimenti estemporanei e parziali significa solo continuare ad avere migliaia di morti forse evitabili e una emergenza - e conseguente gestione "militare" della società - perpetua.
Ma una emergenza, per definizione, non può essere infinita e se lo diventa non è più tale, è un diverso regime di normaità: militarizzato, appunto.
Io sarei per evitarlo.
Credo che sarebbe ora di capire che dal 2019 l'umanità ha a che fare con una malattia in più, la quale ha tra le sue caratteristiche quella, positiva, di avere una non alta mortalità intrinseca e quella, negativa, di essere altamente contagiosa, con conseguente alto numero assoluto di decessi.
Si tratta, dunque, di endemicizzare il il virus, cioè di mettersi in grado di conviverci e gestirlo riducendo al minimo i decessi, cosa che si può ottenere solo con il potenziamento della sanità pubblica e l'adeguamento di tutte quelle attività e strutture ove è più probabile avvenga il contagio (trasporti, scuole e strutture pubbliche, ecc.)
Continuando invece - con la scusa dell'emergenza - a cercare la soluzione solo nel vaccino (che resta essenziale, ma non sufficiente) e connessi provvedimenti estemporanei e parziali significa solo continuare ad avere migliaia di morti forse evitabili e una emergenza - e conseguente gestione "militare" della società - perpetua.
Ma una emergenza, per definizione, non può essere infinita e se lo diventa non è più tale, è un diverso regime di normaità: militarizzato, appunto.
Io sarei per evitarlo.
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
È sempre la stessa storia che ha ripetuto più volte @giulux.
Quello che hanno fatto è un obbligo con due pesi e due misure. Per scontentare alcuni ma non tutti (leggasi limitare i danni al proprio consenso elettorale).
Come scriveva sarebbe opportuno attuare un obbligo per tutti o nessuno. Ovviamente io propendo per la prima soluzione: tecnicamente* e moralmente giusta ma non proprio realizzabile politicamente, per svariati motivi pure non strettamente giuridici.
(*): con le riserve, squisitamente tecniche che ho già menzionato più volte, secondo cui la prassi formalmente corretta non è ancora completa per attuarlo.
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- steff
- Moderatore Globale

- Messaggi: 40351
- Iscrizione: domenica 18 febbraio 2007, 19:48
- Desktop: LXQt+labwc
- Distribuzione: Arch; Debian; Ubuntu Server
- Sesso: Maschile
- Località: Toscana
- Contatti:
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
visto che sono azzoppato ancora a scrivere 

Hai fatto un backup oggi? Ieri?? Quando???
La Documentazione da consultare e la FAQ sul uso del forum
Sistemi: LXQt - semplice, modulare e configurabile + *ubuntu in Vbox
La Documentazione da consultare e la FAQ sul uso del forum
Sistemi: LXQt - semplice, modulare e configurabile + *ubuntu in Vbox
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Gli interessanti commenti del tweet postato da @steff
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- vaeVictis
- Imperturbabile Insigne

- Messaggi: 4703
- Iscrizione: venerdì 27 luglio 2012, 17:58
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 20.04 64bit
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Facevo ironia, ma concordo su questo punto.
L'unica spiegazione è che si era completamente impreparati. Cosa che siamo tutt'ora.
Io sono per la vaccinazione coatta, ormai si è capito, ma concordo su questi punti.Credo che sarebbe ora di capire che dal 2019 l'umanità ha a che fare con una malattia in più, la quale ha tra le sue caratteristiche quella, positiva, di avere una non alta mortalità intrinseca e quella, negativa, di essere altamente contagiosa, con conseguente alto numero assoluto di decessi.
Si tratta, dunque, di endemicizzare il il virus, cioè di mettersi in grado di conviverci e gestirlo riducendo al minimo i decessi, cosa che si può ottenere solo con il potenziamento della sanità pubblica e l'adeguamento di tutte quelle attività e strutture ove è più probabile avvenga il contagio (trasporti, scuole e strutture pubbliche, ecc.)
Io non ho la macchina e giro a piedi. Ho dovuto prendere l'autobus quindici giorni fa. Dopo due fermate sono sceso in preda all'angoscia. I problemi però sono anche di altra natura, si dovrebbe iniziare a parlare di municipalizzate e Dio ce ne scampi. Tanto sei di Roma anche tu, lo sai come stanno messi.
Per le scuole, anche, hai ragione. È atroce dopo due anni sentire governatori di regioni che dicono che le aperture devono slittare, quando hanno fatto zero per mettere in sicurezza le strutture. Riguardo la sanità, pure, concordo in linea generale. Nel senso che l'aumento del numero di terapie intensive non cambierebbe la situazione. Le saturi ugualmente. E nel senso che anche prima di trent'anni fa di porcate ne sono state fatte a pacchi.
Non so gli altri paesi, ma l'Italia ci vive in emergenza. Giusto per fare un esempio, l'ordinanza emergenziale anti movida viene rinnovata dai tempi di Alemanno (lo scrivo per indicare un inizio temporale, non per aprire una parentesi politica).Continuando invece - con la scusa dell'emergenza - a cercare la soluzione solo nel vaccino (che resta essenziale, ma non sufficiente) e connessi provvedimenti estemporanei e parziali significa solo continuare ad avere migliaia di morti forse evitabili e una emergenza - e conseguente gestione "militare" della società - perpetua.
Ma una emergenza, per definizione, non può essere infinita e se lo diventa non è più tale, è un diverso regime di normaità: militarizzato, appunto.
Io sarei per evitarlo.
In linea di massima io concordo con te, ma il problema è anche di natura psicologica (e psichiatrica, mi scuso ma la penso così). Sono appena stato frantumato nell'anima da un signore in là con gli anni che mi ha assicurato che con gli antibiotici e l'eparina si guarisce, infatti li sta usando con moglie figlia compagno della figlia, tutti col covid... e lui non è vaccinato perché ha preso il covid a inizio 2020. E tutti gli atleti che si allenano con il compagno della figlia hanno la miocardite. Con queste persone si può ragionare in modo davvero limitato. (Spero che nessuno si offenda, in caso mi scuso e lo invito a scrivermi in privato, così gli fornisco l'indirizzo della pasticceria dove può andare a prendere un caffè e farsi due chiacchiere col signore di cui sopra).
Tornando a cose più tecniche, ho sentito che cercano di tenere separati i contagiati da Delta dai contagiati da Omicron. L'ha detto prima "uno che lavora in ospedale". Ma io ho il dubbio sia una frescaccia. Non devono sequenziare il virus per capire quale variante sia? E lo stanno facendo?
Ultima modifica di vaeVictis il sabato 8 gennaio 2022, 20:07, modificato 1 volta in totale.
Pirates arrrrrrrrrrr awesome!!!
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Onestamente sono tentato anch'io dal definire l'evoluzione del covid verso una forma endemica. Probabilmente l'ho scritto qualche volta, ne sono convinto pure io ma solo in parte.giulux ha scritto: ↑sabato 8 gennaio 2022, 18:15Si tratta, dunque, di endemicizzare il il virus, cioè di mettersi in grado di conviverci e gestirlo riducendo al minimo i decessi, cosa che si può ottenere solo con il potenziamento della sanità pubblica e l'adeguamento di tutte quelle attività e strutture ove è più probabile avvenga il contagio (trasporti, scuole e strutture pubbliche, ecc.)
In parte perché questa evoluzione verso l'endemico non si è ancora stabilizzata del tutto. Basta vedere da dove si sono generate le due varianti più note adesso (delta e omicron) e le dinamiche con cui si sono diffuse globalmente: tutto ancora lontanissimo dall'essere arrivati ad una situazione endemica e, di conseguenza, agire trattandola come tale.
Un conto è conviverci, sono d'accordo. Un altro è trattare il problema e adottare misure che vanno bene per una situazione endemica che ancora non c'è.
Edit: per intenderci, non sto dicendo che il potenziamento delle strutture sanitarie non sia necessario. Ma forse sarebbe meglio concentrarsi piuttosto sul limitare la diffusione del contagio. Come può essere, in primis, la vaccinazione a tappeto su tutte le fasce d'età possibili. E il lock down selettivo di chi non è vaccinato, uno dei motivi che spiegano il tweet di @steff (anche se lui non ne ha menzionato minimamente a completezza della notizia postata)
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- giulux
- Amministratore

- Messaggi: 25440
- Iscrizione: domenica 10 gennaio 2010, 12:17
- Desktop: ubuntu 18.04
- Distribuzione: Ubuntu 18.04.3 LTS x86_64
- Sesso: Maschile
- Località: Roma
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Accetto la precisazione della prima frase, del resto io volevo esprimere una linea di tendenza, la "filosofia" e conseguente strategia con cui affrontare la cosa.korda ha scritto: ↑sabato 8 gennaio 2022, 18:56Un conto è conviverci, sono d'accordo. Un altro è trattare il problema e adottare misure che vanno bene per una situazione endemica che ancora non c'è.
Edit: per intenderci, non sto dicendo che il potenziamento delle strutture sanitarie non sia necessario. Ma forse sarebbe meglio concentrarsi piuttosto sul limitare la diffusione del contagio. Come può essere, in primis, la vaccinazione a tappeto su tutte le fasce d'età possibili. E il lock down selettivo di chi non è vaccinato, uno dei motivi che spiegano il tweet di @steff anche se lui non ne ha menzionato.
Sul resto potrei anche essere d'accordo, se non avessi imparato che la politica dei due tempi si risolve quasi sempre nella sparizione del secondo. Cominciamo subito col potenziamento (che valle comunque anche per le altre malattie, che continuano ad esserci), le messe a punto si fa sempre a tempo a farle.
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Ok.. definisci per bene allora cosa intendi per "potenziamento".giulux ha scritto: ↑sabato 8 gennaio 2022, 19:12Accetto la precisazione della prima frase, del resto io volevo esprimere una linea di tendenza, la "filosofia" e conseguente strategia con cui affrontare la cosa.korda ha scritto: ↑sabato 8 gennaio 2022, 18:56Un conto è conviverci, sono d'accordo. Un altro è trattare il problema e adottare misure che vanno bene per una situazione endemica che ancora non c'è.
Edit: per intenderci, non sto dicendo che il potenziamento delle strutture sanitarie non sia necessario. Ma forse sarebbe meglio concentrarsi piuttosto sul limitare la diffusione del contagio. Come può essere, in primis, la vaccinazione a tappeto su tutte le fasce d'età possibili. E il lock down selettivo di chi non è vaccinato, uno dei motivi che spiegano il tweet di @steff anche se lui non ne ha menzionato.
Sul resto potrei anche essere d'accordo, se non avessi imparato che la politica dei due tempi si risolve quasi sempre nella sparizione del secondo. Cominciamo subito col potenziamento (che valle comunque anche per le altre malattie, che continuano ad esserci), le messe a punto si fa sempre a tempo a farle.
Perché, come ho scritto, potenziare ad esempio le terapie intensive in modo stabile e non riconvertibile rischia di diventare una cosa sovradimensionata e non sostenibile economicamente. Se non si fanno gli opportuni calcoli, valutando in che proporzione questo potenziamento debba essere fatto per fronteggiare l'emergenza (visto che, una volta endemicizzata la cosa, mi auguro non sia necessario intubare così tante persone).
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- giulux
- Amministratore

- Messaggi: 25440
- Iscrizione: domenica 10 gennaio 2010, 12:17
- Desktop: ubuntu 18.04
- Distribuzione: Ubuntu 18.04.3 LTS x86_64
- Sesso: Maschile
- Località: Roma
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Per potenziamento mi accontenterei, per quanto riguarda la sanità, che ci riportassimo alle condizioni e all'approccio di circa 30 anni fa, anche se forse non basterà, Per il resto, più mezzi di trasporto pubblico, maggior numero di aule, loro areazione e filtramento, ecc.
E tu definisci cosa vuol dire per te 'economicamente': se vuol dire 'che costi il minimo possibile' non sono d'accordo, deve avere il costo (ovviamente senza ruberie, sprechi ecc.) che serve a soddisfare la esigenza primaria della salute pubblica, che in quanto tale non può essere subordinata ad altre.
In altre parole, per usare esempio da pacifisti, se non ci sono i soldi per un ospedale che serve, si compri un F35 in meno.
I soldi, nella misura data dalle condizioni oggettive,ci sono sempre, il problema è di come li utilizzi: se tu ti metti a risparmiare per comprarti una Tesla, non è che ti mancano i soldi per il pane dei tuoi figli, è che hai dato priorità ad altro.
E tu definisci cosa vuol dire per te 'economicamente': se vuol dire 'che costi il minimo possibile' non sono d'accordo, deve avere il costo (ovviamente senza ruberie, sprechi ecc.) che serve a soddisfare la esigenza primaria della salute pubblica, che in quanto tale non può essere subordinata ad altre.
In altre parole, per usare esempio da pacifisti, se non ci sono i soldi per un ospedale che serve, si compri un F35 in meno.
I soldi, nella misura data dalle condizioni oggettive,ci sono sempre, il problema è di come li utilizzi: se tu ti metti a risparmiare per comprarti una Tesla, non è che ti mancano i soldi per il pane dei tuoi figli, è che hai dato priorità ad altro.
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Mi riferisco all'eventuale dispendio di risorse. Visto che mi hai citato il modello lombardo ti riporto, come esempio, il centro di terapie intensiva allestito in fiera a Milano. Qualcuno aveva parlato di renderla una struttura permanente: se non per il fatto che, quando il numero di pazienti è calato (tra un'ondata e l'altra, forse quelle che definiresti la situazione endemicizzante) praticamente rappresentava una bellissima cattedrale nel deserto. Come potrei menzionare numerosi altri centri in Italia mandati al degrado e mai utilizzati, macchinari da centinaia di migliaia di euro a fare la muffa ancora chiusi nei loro imballaggi.giulux ha scritto: ↑sabato 8 gennaio 2022, 19:42Per potenziamento mi accontenterei, per quanto riguarda la sanità, che ci riportassimo alle condizioni e all'approccio di circa 30 anni fa, anche se forse non basterà, Per il resto, più mezzi di trasporto pubblico, maggior numero di aule, loro areazione e filtramento, ecc.
E tu definisci cosa vuol dire per te 'economicamente': se vuol dire 'che costi il minimo possibile' non sono d'accordo, deve avere il costo (ovviamente senza ruberie, sprechi ecc.) che serve a soddisfare la esigenza primaria della salute pubblica, che in quanto tale non può essere subordinata ad altre.
In altre parole, per usare esempio da pacifisti, se non ci sono i soldi per un ospedale che serve, si compri un F35 in meno.
I soldi, nella misura data dalle condizioni oggettive,ci sono sempre, il problema è di come li utilizzi: se tu ti metti a risparmiare per comprarti una Tesla, non è che ti mancano i soldi per il pane dei tuoi figli, è che hai dato priorità ad altro.
È il concetto di diffondere interventi e fondi a pioggia tipico italico: onorevole sulla carta, spreco immane all'atto pratico.
Tu mi parli di 30 anni fa: mmmmhh... io mi ricordo un sacco di sperperi di infrastrutture messe in piedi in occasione di Italia '90 e mai più riutilizzate
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- giulux
- Amministratore

- Messaggi: 25440
- Iscrizione: domenica 10 gennaio 2010, 12:17
- Desktop: ubuntu 18.04
- Distribuzione: Ubuntu 18.04.3 LTS x86_64
- Sesso: Maschile
- Località: Roma
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Ho precisato al netto di sprechi ecc., che sono una patologia, non la norma.
Non so quanto ci voglia lì a Milano, ad es, per una TAC: qui ci vogliono mesi perchè le strutture sono insufficienti anche perchè sono stati nel passato chiusi vari ospedali del Lazio la cui 'clientela' si riversa sulla capitale, che non erano "cattedrali nel deserto" ma, più semplicemente perchè "non economici" nell'ambito della logica aziendale che abbiamo adottato da quando siamo passati dalle USL (unità sanitarie locali) alle ASL (aziende sanitarie).
E a prima di quel passaggio mi riferivo parlando di 30 anni fa (magari sono di più, non ricordo).
È sempre la stessa storia, dipende dai valori adottati: vale più la salute o l'economia? Mi compro la Tesla o il pane per la famiglia?
Non so quanto ci voglia lì a Milano, ad es, per una TAC: qui ci vogliono mesi perchè le strutture sono insufficienti anche perchè sono stati nel passato chiusi vari ospedali del Lazio la cui 'clientela' si riversa sulla capitale, che non erano "cattedrali nel deserto" ma, più semplicemente perchè "non economici" nell'ambito della logica aziendale che abbiamo adottato da quando siamo passati dalle USL (unità sanitarie locali) alle ASL (aziende sanitarie).
E a prima di quel passaggio mi riferivo parlando di 30 anni fa (magari sono di più, non ricordo).
È sempre la stessa storia, dipende dai valori adottati: vale più la salute o l'economia? Mi compro la Tesla o il pane per la famiglia?
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
- woddy68
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8823
- Iscrizione: sabato 12 febbraio 2011, 14:23
- Desktop: Kde Plasma 6
- Distribuzione: openSUSE Tumbleweed - KDE Neon
- Sesso: Maschile
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
+soldi=+salute ,Paesi ricchi sistemi sanitari buoni, Paesi poveri sistemi sanitari scadenti.
+spesa a parità di entrate = impoverimento impoverimento=sistema sanitario più povero.
+spesa a parità di entrate = impoverimento impoverimento=sistema sanitario più povero.
Desktop - DELL Optiplex 7010 - Notebook HP 250
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Va notato che per fare una TAC ci vogliono mesi non solo perché le strutture sono insufficienti, ma anche perché spesso vengono richiesti esami diagnostici non necessari o quantomeno sproporzionati.
Poco tempo fa sono andato a farmi fare uno screening genetico per valutare quali eventuali predisposizioni ereditarie io possa trasmettere ai miei figli (anche polimorfismi di cui io possa essere portatore sano).
Del "menù" di circa una trentina o più pannelli genetici disponibili la genetista mi ha proposto alla fine solo un paio più il cariotipo, in base all'anamnesi famigliare e l’età, rispettivamente.
Guardando tale menù ho trovato pure alcuni pannelli OMIM che conosco bene, su cui fanno NGS (per alcune tipologie di tumori che potrebbero insorgere in età adulta entro un certo margine di errore). Li avrei fatti volentieri ma, detto fuori dai denti, me le sarei dovute accollare io tutte le spese per il gusto di sapere. E ritengo sia giusto così, effettivamente.
Edit: scusate... so bene che non tollerate gli acronimi, quindi ho messo i link del caso
Poco tempo fa sono andato a farmi fare uno screening genetico per valutare quali eventuali predisposizioni ereditarie io possa trasmettere ai miei figli (anche polimorfismi di cui io possa essere portatore sano).
Del "menù" di circa una trentina o più pannelli genetici disponibili la genetista mi ha proposto alla fine solo un paio più il cariotipo, in base all'anamnesi famigliare e l’età, rispettivamente.
Guardando tale menù ho trovato pure alcuni pannelli OMIM che conosco bene, su cui fanno NGS (per alcune tipologie di tumori che potrebbero insorgere in età adulta entro un certo margine di errore). Li avrei fatti volentieri ma, detto fuori dai denti, me le sarei dovute accollare io tutte le spese per il gusto di sapere. E ritengo sia giusto così, effettivamente.
Edit: scusate... so bene che non tollerate gli acronimi, quindi ho messo i link del caso
Ultima modifica di korda il sabato 8 gennaio 2022, 21:25, modificato 3 volte in totale.
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- giulux
- Amministratore

- Messaggi: 25440
- Iscrizione: domenica 10 gennaio 2010, 12:17
- Desktop: ubuntu 18.04
- Distribuzione: Ubuntu 18.04.3 LTS x86_64
- Sesso: Maschile
- Località: Roma
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Vai negli USA - paesepiù ricco del mondo - e prova a ammalarti senza un'assicurazione adeguata (profumatamente pagata) e poi torna a raccontarci dell'equivalenza paese ricco=sistema sanitario buono.
E ti sei dimenticato che Maradona, che certo non aveva problemi di spesa, andò a farsi curare non negli USA ma nella poverissima Cuba? Dove, per riprendere l'esempio che facevo a Korda, evidentemente non pensano alla Tesla e preferiscono investire in sanità e ricerca, tanto da farsi da soli un vaccino per il covid (noi, dopo due anni, stiamo ancora lavorando al nostro).
@korda ovviamente non ho capito niente dei termini tecnici che hai usato, ma se capisco il succo: non ho dubbi che ci siano sprechi e che le cose possano essere organizzate meglio, quello che contesto è l'equazione pubblico=inefficienza e spreco, che indubbiamente ci sono ma, come dicevo, sono la patologia non la norma. E non si può buttare il bambino con l'acqua sporca.
Ciò è tanto vero che malgrado le diffuse lamentele e svariati episodi di 'malasanità' di cui ci hanno informati i media, il nostro sistema sanitario viene comunque giudicato unanimemente nel mondo uno dei migliori.
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Il succo è: se solo si iniziasse a sfrondare gli ipocondriaci dalle esenzioni dei ticket (e sono tanti, troppi) vedrai che il potenziamento sarebbe più ridimensionabilegiulux ha scritto: ↑sabato 8 gennaio 2022, 21:04@korda ovviamente non ho capito niente dei termini tecnici che hai usato, ma se capisco il succo: non ho dubbi che ci siano sprechi e che le cose possano essere organizzate meglio, quello che contesto è l'equazione pubblico=inefficienza e spreco, che indubbiamente ci sono ma, come dicevo, sono la patologia non la norma. E non si può buttare il bambino con l'acqua sporca.
Ciò è tanto vero che malgrado le diffuse lamentele e svariati episodi di 'malasanità' di cui ci hanno informati i media, il nostro sistema sanitario viene comunque giudicato unanimemente nel mondo uno dei migliori.
Edit: negli USA si era fatto qualcosa (v. obamacare) che puntualmente un biondino ha cercato di demolire. Per avere qualcosa più vicino a noi basti invece confrontare il sistema sanitario inglese vs. quello scozzese
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
- vaeVictis
- Imperturbabile Insigne

- Messaggi: 4703
- Iscrizione: venerdì 27 luglio 2012, 17:58
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Ubuntu 20.04 64bit
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Qualcuno avverta Bassetti che a Cipro hanno isolato la Deltacron.
Incrociamo le dita perché ancora non si hanno dati.
Incrociamo le dita perché ancora non si hanno dati.
Pirates arrrrrrrrrrr awesome!!!
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
- woddy68
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8823
- Iscrizione: sabato 12 febbraio 2011, 14:23
- Desktop: Kde Plasma 6
- Distribuzione: openSUSE Tumbleweed - KDE Neon
- Sesso: Maschile
Re: Coronavirus (no complottismo, no notizie fatte in casa)
Vuoi dire che in USA la sanità fa schifo ? Tu confondi l'accesso al servizio sanitario con il servizio sanitario, la prima è un fatto politico, la seconda è oggettiva. Puoi criticare il metodo di accesso al servizio sanitario americano, ma non puoi dire che fa schifo, perché non è così.Vai negli USA - paesepiù ricco del mondo - e prova a ammalarti senza un'assicurazione adeguata (profumatamente pagata) e poi torna a raccontarci dell'equivalenza paese ricco=sistema sanitario buono.
Desktop - DELL Optiplex 7010 - Notebook HP 250
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
Chi c’è in linea
Visualizzano questa sezione: 0 utenti iscritti e 8 ospiti
