Ogm, si o no? e perché?

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  • Per il resto, è sempre valido il regolamento del forum.

Sareste favorevoli ad autorizzarne la coltivazione in Italia?

Il sondaggio è terminato domenica 5 luglio 2020, 17:52

Si
3
30%
No
5
50%
La peppina fa il caffè
2
20%
 
Voti totali: 10

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giacomosmit
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da giacomosmit »

corradoventu ha scritto:
domenica 29 marzo 2020, 21:47
giacomosmit ha scritto:
domenica 29 marzo 2020, 17:17
Perche le cose chimiche preferisco evitarle finche se si puo . :sisi:
TUTTO è chimica, cerca di evitare te stesso che sei composto di tante molecole CHIMICHE!

Edit: scusa, prima della chimica viene la fisica
ERNEST RUTHERFORD - "Nella scienza esiste solo la Fisica, tutto il resto è collezione di francobolli"
Si concordo , ma preferisco la chimica " naturale " a questo punto .
Poi si , meglio la/il fisico per gli occhi . :lol:
Ricordo che sono da cell., non vogliatemene se non cito tutti o altro. Lo sapete che con quel display è un casino.
Salva l'Ucraina! 🇺🇦
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estebar
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da estebar »

corradoventu ha scritto:
lunedì 30 marzo 2020, 11:36
Gli OGM più usati (mais, soia, cotone...) forniscono ai vegetali una protezione contro i parassiti e quindi permettono di ridurre l'uso dei pesticidi. Se fossimo in surplus alimentare non importeremmo milioni di tonnellate di mais, soia, grano e non acquisteremo dall'estero i maiali per i nostri rinomati prosciutti e il grano duro per la nostra pasta
quanto a terra da coltivare in abbondanza e surplus alimentare leggi cosa dicono gli agricoltori
http://brescia.confagricoltura.it/ita/n ... el-settore
http://www.ciapiemonte.it/2019/01/in-au ... e-di-mais/
https://www.agricultura.it/2019/09/27/o ... umo-umano/
https://agronotizie.imagelinenetwork.co ... ione/13515
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2 ... un-bel-po/
https://mangimiealimenti.it/articoli/27 ... i-del-2019
Per quanto ne so,sei costretto ad usare uno o forse più tipi di pesticidi forniti dal produttore della semente che in tale maniera ti lega tanto per la semina che per il mantenimento in vita della coltura,quanto al fatto che si importino tali prodotti,ti ricordo,come già sai,che tutto questo avviene in una logica puramente economica non perchè non sia possibile,soprattutto in un paese mediterraneo come il ns. arrivare alla autosufficienza alimentare.
E' un fattore che riguarda tutte le produzioni e a questo non sfugge nemmeno la materia prima alimentare che tra l'altro,non potremmo produrre allo stesso prezzo di paesi fatti di pianure infinite dove coltivare,costa sicuramente meno che farlo arrampicati sui masi del Trentino,per cui se anche volessimo seguire quell'esempio ne usciremmo,secondo me con le ossa rotte.
L'industria continuerebbe ad acquistare all'estero e i ns. agricoltori ridurrebbero la terra coltivata per semplice mancanza di acquirenti,infine e concludo,personalmente rivendico la facoltà,nel bene o nel male,di decidere se voglio nutrire i miei figli con pane la cui farina è coltivata dove vedo chi la coltiva o con materia prima che arriva dal Canada o dall'Australia senza per questo impedire a chi la pensa in modo diverso di mettere in pratica i loro convincimenti alimentari.
Basta vedere cosa succede con la frutta,con l'olio, il miele ecc. ecc manca la merce? no mancano i denari dei consumatori o si vogliono favorire determinate aree di produzione.
Concludo dicendo che vorrei vedere quanti consumatori,davanti ad etichettature autentiche di presenza o assenza di componenti ogm,acquisterebbero questi ultimi.
Ho visto anni fa una puntata,se ben ricordo di Report,dove i risultati di analisi erano talvolta molto diversi dal dichiarato ed il fatto che ci "costringano" inconsapevolmente a consumarli non ne fa una ragione per farlo consapevolmente.
Purtroppo anche qui centra la politica... queste e non solo le ragioni della mia contrarietà.
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PC ZERO
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da PC ZERO »

estebar ha scritto:
lunedì 30 marzo 2020, 15:24
Per quanto ne so,sei costretto ad usare uno o forse più tipi di pesticidi forniti dal produttore della semente che in tale maniera ti lega tanto per la semina che per il mantenimento in vita della coltura,quanto al fatto che si importino tali prodotti,ti ricordo,come già sai,che tutto questo avviene in una logica puramente economica non perchè non sia possibile,soprattutto in un paese mediterraneo come il ns. arrivare alla autosufficienza alimentare.
Per quanto riguarda all'autosufficienza alimentare non saprei se sia fattibile o meno, ma visti i nostri gusti direi che non lo vogliamo fare e non lo faremo mai...che si parli di ogm o meno.
Chi di voi rinuncerebbe a caffé e cioccolata? Nessuno delle due viene coltivato in italia o in europa.
Per parlare di autosufficienza alimentare secondo me bisogna pensare in maniera globale e non ai soli stati o aggregati di stati come l'attuale europa.
Parlando di pesticidi, che si tratti di ogm o meno, sei lo stesso legato a certi produttori e certe norme in ogni caso...non puoi buttare quello che ti pare quando ti pare.
Se te hai un tipo di coltivazione volente o nolente dovrai buttare un tipo di trattamento specifico, in certi casi anche per far germogliare la pianta in una determinata maniera.
È per questo che prima parlavo di cambio totale del modo di coltivazione.
E' un fattore che riguarda tutte le produzioni e a questo non sfugge nemmeno la materia prima alimentare che tra l'altro,non potremmo produrre allo stesso prezzo di paesi fatti di pianure infinite dove coltivare,costa sicuramente meno che farlo arrampicati sui masi del Trentino,per cui se anche volessimo seguire quell'esempio ne usciremmo,secondo me con le ossa rotte.
Esatto, era quello che mi son dimenticato di dire prima.
L'italia è famosa per i suoi prodotti tipici che all'estero ci invidiano, produrre lo stesso tipo di grano (lo prendo come esempio) che producono già all'estero in quantità da far paura -che sia OGM o meno non è questo il punto- a noi cosa ne viene in tasca?
Se ho lo stesso tipo di prodotto finale, di cui tra l'altro devo acquistarne la semente da fuori, io che sono il consumatore finale comprerò quello più conveniente; ma te che la coltivi vai a rotoli perché non puoi competere con un contadino canadese che fa 1000ettari dello stesso prodotto come ridere.
Economicamente ai coltivatori italiani conviene puntare sulle nostre eccellenze, e non sforzarsi di puntare sulla quantità perché li si perde in partenza.
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Marym »

E io che ho letto questo thread per farmi un'idea, e prendere finalmente una posizione. Ma più leggo, più confusione ho....
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da estebar »

PC ZERO ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 10:52
estebar ha scritto:
lunedì 30 marzo 2020, 15:24
Per quanto ne so,sei costretto ad usare uno o forse più tipi di pesticidi forniti dal produttore della semente che in tale maniera ti lega tanto per la semina che per il mantenimento in vita della coltura,quanto al fatto che si importino tali prodotti,ti ricordo,come già sai,che tutto questo avviene in una logica puramente economica non perchè non sia possibile,soprattutto in un paese mediterraneo come il ns. arrivare alla autosufficienza alimentare.
Per quanto riguarda all'autosufficienza alimentare non saprei se sia fattibile o meno, ma visti i nostri gusti direi che non lo vogliamo fare e non lo faremo mai...che si parli di ogm o meno.
Chi di voi rinuncerebbe a caffé e cioccolata? Nessuno delle due viene coltivato in italia o in europa.
Per parlare di autosufficienza alimentare secondo me bisogna pensare in maniera globale e non ai soli stati o aggregati di stati come l'attuale europa.
Parlando di pesticidi, che si tratti di ogm o meno, sei lo stesso legato a certi produttori e certe norme in ogni caso...non puoi buttare quello che ti pare quando ti pare.
Se te hai un tipo di coltivazione volente o nolente dovrai buttare un tipo di trattamento specifico, in certi casi anche per far germogliare la pianta in una determinata maniera.
È per questo che prima parlavo di cambio totale del modo di coltivazione.
E' un fattore che riguarda tutte le produzioni e a questo non sfugge nemmeno la materia prima alimentare che tra l'altro,non potremmo produrre allo stesso prezzo di paesi fatti di pianure infinite dove coltivare,costa sicuramente meno che farlo arrampicati sui masi del Trentino,per cui se anche volessimo seguire quell'esempio ne usciremmo,secondo me con le ossa rotte.
Esatto, era quello che mi son dimenticato di dire prima.
L'italia è famosa per i suoi prodotti tipici che all'estero ci invidiano, produrre lo stesso tipo di grano (lo prendo come esempio) che producono già all'estero in quantità da far paura -che sia OGM o meno non è questo il punto- a noi cosa ne viene in tasca?
Se ho lo stesso tipo di prodotto finale, di cui tra l'altro devo acquistarne la semente da fuori, io che sono il consumatore finale comprerò quello più conveniente; ma te che la coltivi vai a rotoli perché non puoi competere con un contadino canadese che fa 1000ettari dello stesso prodotto come ridere.
Economicamente ai coltivatori italiani conviene puntare sulle nostre eccellenze, e non sforzarsi di puntare sulla quantità perché li si perde in partenza.
Per autosufficienza,mi riferivo ovviamente alle cose che contano...il caffè ed il cioccolato ovviamente li dobbiamo importare,non volevo dire autarchia in senso stretto.
Sui pesticidi,probabilmente per avere delle rese per ettaro importanti,qualcosa si devrà anche utilizzare ma non mi sembra una buona ragione per mettere il collo nel cappio di una privata azienda che mi rende schiavo della semente e dei trattamenti durante tutto il ciclo di sviluppo della pianta,per cui credo in sintesi di essere d'accordo con te sul puntare sulle piccole produzioni di livello.
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estebar
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da estebar »

Marym ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 13:16
E io che ho letto questo thread per farmi un'idea, e prendere finalmente una posizione. Ma più leggo, più confusione ho....
Sono tutte opinioni,di certezze ne abbiamo solo una... :D
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Zombie17
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Zombie17 »

Marym ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 13:16
E io che ho letto questo thread per farmi un'idea, e prendere finalmente una posizione. Ma più leggo, più confusione ho....
No è sbagliato farsi un opinioni basandosi su questa discussione, qui ogn'uno condivide la propria, tu devi documentarti saggiamente per creare la tua di opinione
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da nuzzopippo »

Marym ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 13:16
E io che ho letto questo thread per farmi un'idea, e prendere finalmente una posizione. Ma più leggo, più confusione ho....
Già, come d'altronde succede in tutte le discussioni in cui vanno "in essere" le opinioni personali, solitamente variegate :D

Votato NO, e ciò non per ragioni legate alla biologia (sulla quale ci sarebbero comunque da valutare i reali effetti) bensì all'uso (ed abuso) politico/economico che si fa di tali "tecnologie".

In primo luogo sono fermamente e visceralmente contrario al sistema brevettuale, in genere ma con particolare veemenza quando applicato a sistemi fisico-matematici ovvero alla genomica.

Detto questo, passiamo all'applicazione "pratica" che viene fatta sulla base di tali brevetti : si cerca di impedire le coltivazioni naturali a favore delle "sementi" controllate dalle multinazionali del settore.
Già diversi anni fa fui allibito dall'assordante silenzio dei media sul caso Colombia, salvo poi scoprire che neanche in Europa si va lisci ... vi sono pressioni per far mettere "fuori legge" le sementi "non omologate", che sarebbero più o meno i coltivi tradizionali per i quali nessuno ha chiesto l'omologazione, ovviamente gli OGM vengono "omologati" ... argomento spesso definito "bufala", comunque proposte in tal senso ci sono

In soldoni : gli OGM, se studiati e testati bene prima del loro utilizzo potrei anche ritenerli accettabili ... è il mondo speculativo che li accompagnano che mi è proprio indigeribile.
:ciao:
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Zombie17 »

nuzzopippo ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 17:00
Marym ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 13:16
E io che ho letto questo thread per farmi un'idea, e prendere finalmente una posizione. Ma più leggo, più confusione ho....
Già, come d'altronde succede in tutte le discussioni in cui vanno "in essere" le opinioni personali, solitamente variegate :D

Votato NO, e ciò non per ragioni legate alla biologia (sulla quale ci sarebbero comunque da valutare i reali effetti) bensì all'uso (ed abuso) politico/economico che si fa di tali "tecnologie".

In primo luogo sono fermamente e visceralmente contrario al sistema brevettuale, in genere ma con particolare veemenza quando applicato a sistemi fisico-matematici ovvero alla genomica.

Detto questo, passiamo all'applicazione "pratica" che viene fatta sulla base di tali brevetti : si cerca di impedire le coltivazioni naturali a favore delle "sementi" controllate dalle multinazionali del settore.
Già diversi anni fa fui allibito dall'assordante silenzio dei media sul caso Colombia, salvo poi scoprire che neanche in Europa si va lisci ... vi sono pressioni per far mettere "fuori legge" le sementi "non omologate", che sarebbero più o meno i coltivi tradizionali per i quali nessuno ha chiesto l'omologazione, ovviamente gli OGM vengono "omologati" ... argomento spesso definito "bufala", comunque proposte in tal senso ci sono

In soldoni : gli OGM, se studiati e testati bene prima del loro utilizzo potrei anche ritenerli accettabili ... è il mondo speculativo che li accompagnano che mi è proprio indigeribile.
:ciao:
Diavolo un no ben argomentato, quasi non ci credevo XD

Grazie anche a te per aver condiviso il tuo pensiero
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da corradoventu »

In India alcuni OGM sono ampiamente usati FUORI BREVETTO perchè l'India non riconosce brevetti su OGM (come su medicinali)
In Cina idem, OGM creati da istituzioni statali
Esistono molti OGM creati da istituzioni no-profit e dunque non brevettati, anche in Italia,creati da università ma la superstizione ne vieta la coltivazione.
Il golden rice ingegnerizzato per produrre vitamina A non è brevettato ed eviterebbe la cecità a tanti bambini che si nutrono solo di riso è stato bloccato da fanatici anti-ogm
Ora per fortuna se fatto con CRISPR forse non sarà considerato OGM https://www.lescienze.it/news/2017/04/0 ... r-3481420/

Edit: che poi il golden rice non è propriamente un OGM perchè il gene per la produzione di betacarotene (precursore della vitamina A) non è preso da una altra pianta ma ricopiato dalle foglie dello stesso riso e riportato nei semi.

RiEdit: per chi volesse documentarsi seriamente: http://italiaxlascienza.it/main/datalink/ogm/
Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare male i buoni.
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Zombie17 »

corradoventu ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 17:18
In India alcuni OGM sono ampiamente usati FUORI BREVETTO perchè l'India non riconosce brevetti su OGM (come su medicinali)
In Cina idem, OGM creati da istituzioni statali
Esistono molti OGM creati da istituzioni no-profit e dunque non brevettati, anche in Italia,creati da università ma la superstizione ne vieta la coltivazione.
Il golden rice ingegnerizzato per produrre vitamina A non è brevettato ed eviterebbe la cecità a tanti bambini che si nutrono solo di riso è stato bloccato da fanatici anti-ogm
Ora per fortuna se fatto con CRISPR forse non sarà considerato OGM https://www.lescienze.it/news/2017/04/0 ... r-3481420/

Edit: che poi il golden rice non è propriamente un OGM perchè il gene per la produzione di betacarotene (precursore della vitamina A) non è preso da una altra pianta ma ricopiato dalle foglie dello stesso riso e riportato nei semi.

RiEdit: per chi volesse documentarsi seriamente: http://italiaxlascienza.it/main/datalink/ogm/
Altre info reperibili anche dal ministero

http://www.salute.gov.it/portale/temi/p ... e&menu=ogm
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da giulux »

@nuzzopippo il tuo voto mi sembra incongruo, perchè la domanda riguardava gli ogm in sè, non l'uso che attualmente se ne fa.
Il tuo no e come se alla domanda sei pro o contro ai computer rispondessi NO perchè c'è il semimonopolio di Microsoft e Apple.
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Marym »

Zombie17 ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 16:57
Marym ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 13:16
E io che ho letto questo thread per farmi un'idea, e prendere finalmente una posizione. Ma più leggo, più confusione ho....
No è sbagliato farsi un opinioni basandosi su questa discussione, qui ogn'uno condivide la propria, tu devi documentarti saggiamente per creare la tua di opinione
Allora la mia opinione è dalla parte delle mie papille gustative.
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Zombie17 »

Giusto, nulla da eccepire
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da nuzzopippo »

giulux ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 17:59
@nuzzopippo il tuo voto mi sembra incongruo, perchè la domanda riguardava gli ogm in sè, non l'uso che attualmente se ne fa.
Il tuo no e come se alla domanda sei pro o contro ai computer rispondessi NO perchè c'è il semimonopolio di Microsoft e Apple.
Per poterTi rispondere devo, purtroppo, rasentare (se non proprio superare) i limiti regolamentari, mi si perdoni per la sfumatura politica (anche se di ordine generale) di quanto segue ma ritengo sia un concetto che vada espresso.

Gli OGM, di per se, sono una tecnologia e, come tutte le tecnologie, il loro effetto è legato tanto all'uso quanto all'accortezza messa nell'uso che se ne fa. Non credo per niente che il discorso possa essere slegato : è un contesto.

In tale contesto è stata rilevata l'ibridazione di piante selvatiche prossime alle coltivazioni OGM, tale ibridazione può avere conseguenze imprevedibili ma questa è un problematica marginale.
Fondamentale è, invece, il vincolo derivante dal mancato controllo delle ambizioni commerciali correlate allo sviluppo del controllo genetico degli alimenti perché non c'è da farsi illusioni il fine è il monopolio della produzione alimentare, alcuni fenomeni in tal senso li ho indicati nel precedente post e non possono essere ignorati nel contesto del discorso perché esso fa parte di un processo di asservimento degli stati alla speculazione finanziaria in atto da decenni e di cui noi stessi viviamo gli effetti : hanno reso incerta la nostra vita ed accentrato la ricchezza mondiale nelle mani di pochi individui, di moralità quanto meno dubbia a mio parere.

Come detto, la tecnologia di per se potrebbe essere accettabile, i rischi connessi al suo uso invece proprio no. È bene tener ben presente cosa siamo : delle scimmie bastarde estremamente egoiste, se permettiamo a qualcuno di noi di farlo l'alimentazione sarà monopolizzata da ristretti gruppi di interesse.
Se si ha un qualche dubbio in merito, quando sarà possibile, ci si faccia un giro in mezzo al traffico e si respiri una bella boccata d'aria, forse dirà qualcosa.

La mia opinione non è data dalla mera tecnologia, l'uso che ne può fare l'uomo è fondamentale e l'uomo è un intelligente idiota.

P.S. - relativamente ai computer ... l'ho sfiorato quel no ;)
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da Zombie17 »

Ma scusate...

Secondo voi, in quante mani sta l'intero settore a livello globale?

Non è che chi fa e vende gli ogm vende solo quelli.

Ok, ci soni migliaia di brand differenti, ma al vertice delle fliera ci trovate sempre gli stessi nomi che sono giusto una manciata.

Ed è normale che sia così.

Penserete mica che Monsanto (giusto perché gia nominato) non vi rifornisca di gran parte del biologico che tanto amate?

Sarebbero degli imbecilli, ma se fossero imbecilli non avrebbero costruito un impresa di tali dimensioni, vi pare?
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da giulux »

nuzzopippo ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 18:41
In tale contesto è stata rilevata l'ibridazione di piante selvatiche prossime alle coltivazioni OGM, tale ibridazione può avere conseguenze imprevedibili ma questa è un problematica marginale.
A me non pare marginale ed è anzi il motivo principale per cui ho votato per la peppina che fa il caffè. Infatti mentre i regimi politici, sociali ed economici possono essere cambiati dall'uomo, una volta che si Introduca stabilmente una mutazione genetica dannosa il rischio di non poter tornare indietro è concretissimo.

Quanto al resto del tuo discorso, con cui posso essere anche d'accordo in linea di massima, esso da per scontato che l'attuale situazione sia l'unica possibile, mentre essa deriva da scelte e comportamenti umani, in quanto tali sempre mutabili, non da leggi della natura e della fisica.
Se si ragionasse col solo metro del timore dei danni - e non con quello della comparazione dei benefici col rischio - andrebbe rifiutato tutto e si dovrebbe tornare a prima dell'età del fuoco.
Il beneficio degli ogm è di poter consentire potenzialmente di sfamare dignitosamente tutta l'umanità, il rischio è quello che hai detto (e non solo). Io penso - salvo come detto rischi ecologici incontrollabili - che il beneficio valga la pena di tentare almeno di eliminare i danni. E qui mi fermo per restare nei limiti del regolamento.
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da nuzzopippo »

giulux ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 19:24
...A me non pare marginale ed è anzi ....
Quanto al resto del tuo discorso ... esso da per scontato che l'attuale situazione sia l'unica possibile...
Comprendo le Tue perplessità sulla ibridazione, la marginalità è relativa, è che considero molto più pericoloso il controllo alimentare.

L'attuale situazione "unica possibile"? : diciamo che l'inerzia sociale si trascina a lungo prima di arrestarsi ma son discorsi OT e terribilmente complessi anche se "stimolanti", diciamo che non sempre si riesce a scegliere, prendi ad esempio le correnti "polemiche economiche" in ambito europeo per affrontare un futuro che si teme dissestato : credi che si riesca a venirne a capo?

L'uomo è quello che è ed i suoi interessi sono sempre quelli della scimmia, l'orizzonte è fermo al singolo tetto ... ma sono decisamente OT.

Per lo "sfamare decentemente" : non lo sai quanto si butta via?, si distrugge la produzione alimentare per tener alti i prezzi, si sottraggono terreni coltivabili per fare "bio-disel" etc. etc., il problema, per il momento, non è di "produzione" (lo sarà, certo) ma di interessi che condannano i deboli.

Allo stato gli OGM condannerebbero anche noi ... personalmente propendo per la carestia, porterebbe "movimento" e magari qualcosa cambierebbe.
In ogni caso gli OGM non risolveranno, due sono i fattori che lo causano :

i rapporti di forza tra gli uomini ed il loro uso dei lombi

sarebbero questi i fattori da controllare ma non ne siamo capaci, con gli ogm al più possono rimandare le problematiche rivenienti ad un prezzo potenziale che trovo intollerabile : la scomparsa del prodotto di migliaia di anni di selezioni utilizzabili da chiunque in cambio di prodotti di una "tecnologia" in mano a pochi e che non è detto resti disponibile a lungo.
Fatti non foste a viver come bruti ...
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giulux
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da giulux »

nuzzopippo ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 20:00
diciamo che non sempre si riesce a scegliere, prendi ad esempio le correnti "polemiche economiche" in ambito europeo per affrontare un futuro che si teme dissestato : credi che si riesca a venirne a capo?
No, si sceglie sempre (anche quando si decide di non scegliere) e in qualche modo se ne esce: il problema è come. E qui ancora una volta sono costretto a fermarmi.
nuzzopippo ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 20:00
L'uomo è quello che è ed i suoi interessi sono sempre quelli della scimmia, l'orizzonte è fermo al singolo tetto
Fino a qualche decennio fa non solo c'erano gli schiavi, ma il loro commercio era pienamente legittimo e regolamentato nei paesi 'civili'; ed altri cento esempi potrei farti. Anche la scimmia si evolve.

So benissimo che vengono distrutti prodotti per 'tener su' i prezzi, ma ciò avviene per gli stessi motivi per cui avviene ciò che hai criticato nel precedente post: dipende dal sistema economico attualmente vigente e relativi rapporti sociali. Sempre modificabili, in quanto oggetto delle scelte umane.
"Non è una segno di buona salute l'essere ben adattato ad una società malata". (Jiddu Krishnarmurti)
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Re: Ogm, si o no? e perché?

Messaggio da estebar »

Zombie17 ha scritto:
martedì 31 marzo 2020, 18:57
Ma scusate...

Secondo voi, in quante mani sta l'intero settore a livello globale?

Non è che chi fa e vende gli ogm vende solo quelli.

Ok, ci soni migliaia di brand differenti, ma al vertice delle fliera ci trovate sempre gli stessi nomi che sono giusto una manciata.

Ed è normale che sia così.

Penserete mica che Monsanto (giusto perché gia nominato) non vi rifornisca di gran parte del biologico che tanto amate?

Sarebbero degli imbecilli, ma se fossero imbecilli non avrebbero costruito un impresa di tali dimensioni, vi pare?
Bene,non regolamentiamo nulla, tanto gli oligopoli sono già ben afferrnati e siccome le loro attività spaziano su molti settori facciamo loro un applauso per la loro diversificazione produttiva e finanziaria,infine siccome non sono certamente degli imbecilli diamo loro anche qualche forma di finanziamento pubblico. :D :D :D
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