stanotte mi è arrivato un sms dall'operatore della mia carta di credito: autorizzazione negata a una transazione di 984 euro su una piattaforma di acquisto on-line. In pratica sono riusciti a estrapolare i dati della mia carta di credito e hanno utilizzato un sito che non richiede l'inserimento di nessuna password, per fortuna sono stati bloccati dal massimale giornaliero che avevo impostato.
Ora mi chiedo: come sono riusciti a estrapolare i dati della mia carta se utilizzo solo siti con protocolli considerati sicuri (principalmente per i biglietti del treno)? Tra l'altro l'ultimo acquisto l'avevo fatto a marzo, e l'utilizzo fraudolento è accaduto oggi. Avranno violato il database dei siti "venditori"?
La cosa che mi colpisce è che, pur adottando tutte le cautele del caso (Ubuntu e Firefox aggiornati, acquisto su siti "sicuri"), l'unica cosa che mi ha salvato è stata anche la più banale, impostare massimali di spesa molto bassi.
Avete avuto esperienze analoghe? Siete riusciti a capire dov'è stata la falla?



