frapox ha scritto: ↑giovedì 18 agosto 2022, 17:51
Non so se hanno cambiato la wiki di debian nel frattempo, ma io leggo:
If future updates to the key will be managed by an apt/dpkg package as recommended below, then it SHOULD be downloaded into /usr/share/keyrings using the same filename that will be provided by the package. If it will be managed locally , it SHOULD be downloaded into /etc/apt/keyrings instead.
Per la cronaca sì, avevano cambiato il wiki di Debian qualche ora prima che pubblicassimo la guida
Sono andato a vedermi la cronologia, visto che mi ricordavo che /etc/apt/keyrings non veniva nemmeno citato in quella pagina...
wilecoyote ha scritto: ↑giovedì 18 agosto 2022, 21:56
) Salve, la wiki di
Debian l'avevo letta e pure postato il link, qualche post più sù, ed è in virtù di ciò che proposi l'uso di
/etc/apt/keyrings, oltretutto col vantaggio non trascurabile di poter vedere al volo quali chiavi sono state aggiunte.
Mentre se getti un occhio in
/usr/share/keyrings vedrai che è già affollata di suo di quelle del sistema, rischiando in caso di rimozione
«brevi manu» di rimuovere quella sbagliata.
Quando tu ne parlavi (inizio maggio) nel wiki di Debian non c'era traccia di /etc/apt/keyring
Comunque non può essere la "comodità" che hai individuato l'unica motivazione.
E il motivo è evidente, mi sembra anche banale riportarlo: a questo punto se inizi ad «
affollare»/etc/apt/keyrings di chiavi, il rischio che dici si ripropone; in più se si seguisse tale principio non si dovrebbero mettere più di un tot di file in qualsiasi cartella

.
Ritornando a noi, sono andato a spulciarmi il changelog (versione di apt 2.4.0 [ Julian Andres Klode ]), appuntato sempre nella history della guida di Debian:
https://launchpad.net/ubuntu/+source/apt/+changelog
e leggo:
Codice: Seleziona tutto
* Install an empty /etc/apt/keyrings directory.
This directory is intended to provide an alternative to
/usr/share/keyrings for placing keys used with signed-by.
* Warn if the legacy trusted.gpg keyring is used for verification
Il primo punto mi sembra che parli da solo.
Inoltre vedo qui, su macchina virtuale
20.04:
Codice: Seleziona tutto
ls /usr/share/keyrings
brave-browser-archive-keyring.gpg ubuntu-advantage-esm-infra-trusty.gpg ubuntu-archive-keyring.gpg ubuntu-master-keyring.gpg
ubuntu-advantage-cc-eal.gpg [....] ubuntu-advantage-esm-apps.gpg ubuntu-advantage-ros.gpg ubuntu-cloudimage-removed-keys.gpg
Mi sembrano tutte chiavi aggiunte dal "sistema Ubuntu". Quindi, in altre parole, in /etc/apt/keyrings andrebbero quelle aggiunte "a mano" (signed-by).
Perciò l'intento sarebbe di tenere separate le chiavi aggiunte dall'utente e quelle aggiunte automaticamente da apt, dpkg o altri strumenti.
Se non ho capito male.
Certo che due righe in più di chiarimento potevano scriverle
NB:
Fa eccezione della chiave di Brave, installato con i comandi della relativa guida (che ho linkato ieri).
Quindi OK, per il momento deduco che stiamo andando nella direzione giusta.
Se qualcuno è in grado di fornire altre fonti o altre info in generale sarebbe molto apprezzato.
