curiosità sul termine "masterizzare"

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curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da woddy68 »

E' corretto utilizzare il termine "masterizzare" quando si parla di USB ?
Treccani dice
masteriżżare v. tr. [der. di master (nel sign. 1 c)]. – 1. Nella tecnica della riproduzione del suono, preparare un master. 2. In elettronica e in informatica, fare una o più copie di un disco ottico (CD, DVD) mediante un masterizzatore. ◆ Part. pass. masteriżżato, anche come agg.
Sulla stessa linea è wikipedia...
Vedo che molti comunque lo utilizzano, ad esempio quando creano una chiavetta avviabile, a me personalmente non suona molto bene, forse perché lo associo sempre al masterizzatore, ma è vero anche che deriva da master. :ciao:
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da GjMan78 »

Direi che riferendosi a supporti usb il verbo più affine sia "scrivere" e non "masterizzare".

Ad es. "Sto scrivendo la iso di Ubuntu sulla chiavetta".
"Ho scritto la iso sulla pendrive usando Rufus".
Ultima modifica di GjMan78 il lunedì 3 aprile 2023, 5:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

Se ne vogliamo fare una questione filologica, anche il termine "masterizzare" riferito a ogni operazione su CD/DVD non è che sia proprio corretto.

Masterizzare in senso stretto significa "produrre un master", che va in stampa (e viene copiato da apposite macchine), oppure contenente dati propri e "originali" che viene prima progettato in un programma apposito e poi scritto sul supporto fisico. Già quando si copia un disco o quando si scrive una ISO su disco si sta copiando qualcosa che è già stato "masterizzato" (da qualcun altro) quindi se vogliamo fare i pignoli sarebbe più corretto dire appunto che si scrive o copia un immagine su un supporto ottico. Non a caso gli inglesi, nella loro lingua molto metaforica, usano il termine "burn" ovvero bruciare oltre al più comune "write" ma mai usano "master" anche se sarebbe un termine inglese. Nella maldestra traduzione italiana quindi "masterizzare" viene adoperato nella pratica per tutto ciò che riguarda la scrittura su supporto ottico, anche se non è sempre il caso.

Per quanto riguarda invece i "moderni" supporti di memorizzazione quali le chiavette Usb è chiaro che "masterizzare" non ha più nessun senso dato che sono supporti riscrivibili e non esiste nessun programma specifico per creare un "master" ma si scrive direttamente con i comuni filemanager. E infatti "masterizzare ISO su chiavetta" non lo dice (quasi) nessuno, ma semplicemente si scrive una immagine su una chiavetta Usb.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da OMBRA_Linux »

Si potrebbe semplificare dicendo ( Copiare. )
Ma se proprio vogliamo fare i sofisticati possiamo dire ( Copy ) :lol:
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da woddy68 »

Anch'io infatti credo che sia più corretto il termine scrivere o copiare su chiavetta, masterizzare boh !...mi fa sempre pensare al masterizzatore hardware, il che avrebbe senso solo per cd/dvd.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da xavier77 »

frapox ha scritto:
lunedì 3 aprile 2023, 4:20
Se ne vogliamo fare una questione filologica, anche il termine "masterizzare" riferito a ogni operazione su CD/DVD non è che sia proprio corretto.

Masterizzare in senso stretto significa "produrre un master", che va in stampa (e viene copiato da apposite macchine), oppure contenente dati propri e "originali" che viene prima progettato in un programma apposito e poi scritto sul supporto fisico. Già quando si copia un disco o quando si scrive una ISO su disco si sta copiando qualcosa che è già stato "masterizzato" (da qualcun altro) quindi se vogliamo fare i pignoli sarebbe più corretto dire appunto che si scrive o copia un immagine su un supporto ottico. Non a caso gli inglesi, nella loro lingua molto metaforica, usano il termine "burn" ovvero bruciare oltre al più comune "write" ma mai usano "master" anche se sarebbe un termine inglese. Nella maldestra traduzione italiana quindi "masterizzare" viene adoperato nella pratica per tutto ciò che riguarda la scrittura su supporto ottico, anche se non è sempre il caso.

Per quanto riguarda invece i "moderni" supporti di memorizzazione quali le chiavette Usb è chiaro che "masterizzare" non ha più nessun senso dato che sono supporti riscrivibili e non esiste nessun programma specifico per creare un "master" ma si scrive direttamente con i comuni filemanager. E infatti "masterizzare ISO su chiavetta" non lo dice (quasi) nessuno, ma semplicemente si scrive una immagine su una chiavetta Usb.
Condivido la tua visione, in più aggiungo che i master veri e propri sono tipicamente relativi ai dischi in vinile, quindi già volerlo riferire ai CD audio "fatti in casa" non è propriamente corretto (chi vuole approfondire vada su wikipedia, non è la sede adatta e non ho voglia di spiegoni :D ).

Per le chiavette il termine più adatto sarebbe «creare» o meglio ancora «scrivere» (visto che spesso si impiegano file immagine ISO, IMG ecc.).

Personalmente quando sento dire "masterizzare una USB" (capitato poche volte a dir la verità), se si tratta di una persona del settore informatico, o comunque esperta del campo, non posso che usare il celebre meme per descrivere come mi fa sentire:
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

Non solo il vinile, anche tutti i supporti digitali ottici (CD, DVD, Bluray, etc) hanno bisogno di un "master" che poi viene copiato/stampato su scala industriale. Masterizzare significa "creare un master", cioè il supporto primo, dopodiché questa espressione è stata esportata e utilizzata anche per i CD casalinghi.

Il discorso è che se storicamente su CD/DVD vi era un filesystem read-only per cui era necessario creare appunto un "master" tramite un'operazione di authoring (solo dopo sono arrivati i CD multisessione o i filesystem tipo UDF che consentono di leggere/scrivere "normalmente"), questa procedura con dispositivi non ottici (chiavette a stato solido) non è più necessaria quindi neanche di "masterizzare" si parla più.

Personalmente non ho mai sentito nessuno dire "masterizzo una chiave Usb".
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da xavier77 »

frapox ha scritto:
lunedì 3 aprile 2023, 15:22
Non solo il vinile, anche tutti i supporti digitali ottici (CD, DVD, Bluray, etc) hanno bisogno di un "master" che poi viene copiato/stampato su scala industriale. Masterizzare significa "creare un master", cioè il supporto primo, dopodiché questa espressione è stata esportata e utilizzata anche per i CD casalinghi.

Il discorso è che se storicamente su CD/DVD vi era un filesystem read-only per cui era necessario creare appunto un "master" tramite un'operazione di authoring (solo dopo sono arrivati i CD multisessione o i filesystem tipo UDF che consentono di leggere/scrivere "normalmente"), questa procedura con dispositivi non ottici (chiavette a stato solido) non è più necessaria quindi neanche di "masterizzare" si parla più.
... e infatti ho scritto che non sarebbe molto preciso usarlo per i CD/DVD copiati con il "masterizzatore" (che infatti in inglese mi pare si chiami "writer" o "burner").
Personalmente non ho mai sentito nessuno dire "masterizzo una chiave Usb".
Purtroppo io invece l'ho letto proprio in questo forum (e non solo), ma lasciamo perdere... :lol:
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

xavier77 ha scritto:
lunedì 3 aprile 2023, 15:52
... e infatti ho scritto che non sarebbe molto preciso usarlo per i CD/DVD copiati con il "masterizzatore" (che infatti in inglese mi pare si chiami "writer" o "burner").
Se copi no, ma se crei il master di un CD (audio) che puoi fare con un qualsiasi masterizzatore anche consumer, sì.

Se mi faccio un DVD con i filmini dell'estate o un CD compilation musicale sto creando un "master" da un certo punto di vista, anche se non prevede copie (o magari si, per qualche parente...).

Uso il presente anche se queste pratiche sono abbastanza in disuso ormai...
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da woddy68 »

xavier77 ha scritto:
lunedì 3 aprile 2023, 15:52
frapox ha scritto:
lunedì 3 aprile 2023, 15:22
Non solo il vinile, anche tutti i supporti digitali ottici (CD, DVD, Bluray, etc) hanno bisogno di un "master" che poi viene copiato/stampato su scala industriale. Masterizzare significa "creare un master", cioè il supporto primo, dopodiché questa espressione è stata esportata e utilizzata anche per i CD casalinghi.

Il discorso è che se storicamente su CD/DVD vi era un filesystem read-only per cui era necessario creare appunto un "master" tramite un'operazione di authoring (solo dopo sono arrivati i CD multisessione o i filesystem tipo UDF che consentono di leggere/scrivere "normalmente"), questa procedura con dispositivi non ottici (chiavette a stato solido) non è più necessaria quindi neanche di "masterizzare" si parla più.
... e infatti ho scritto che non sarebbe molto preciso usarlo per i CD/DVD copiati con il "masterizzatore" (che infatti in inglese mi pare si chiami "writer" o "burner").
Personalmente non ho mai sentito nessuno dire "masterizzo una chiave Usb".
Purtroppo io invece l'ho letto proprio in questo forum (e non solo), ma lasciamo perdere... :lol:
...effettivamente ho preso spunto proprio da una discussione su questo forum.
In teoria credo che il master sia l'originale ovvero la prima "battitura", tuttavia andando ad esempio nel settore della musica, il master era sempre su nastro, tuttavia se non sbaglio è chiamato master anche la prima copia del vinile, in pratica il primo è il master in assoluto, il secondo è il master del vinile e così via.
Quindi penso che se ho tre mp3 sul pc e li copio sul cd, non è così sbagliato chiamarlo master, ovviamente è il master di quell'insieme di tracce mp3.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da ZeusGold »

Il mastering audio è l'ultimo processo da fare dopo il mixaggio di un brano, se lo si può fare in studio a prezzi alti dove si utilizzano strumenti analogoci sicuramente puoi definirlo Mastering reale.. Perchè in uno studio home recording puoi simulare un Mastering ovviamente digitale ci sono molti plugin (Limiter, maximizer, suite complete di simulatori analogici ecc) io ho lavorato per anni in studio facevo il tecnico di alto perfezionamento musicale , mastering che duravano settimane, perchè l'importanza del mastering è migliorare il suono della traccia finale (base e voce) alzare il volume e soprattutto calibrare ogni brano in modo tale da avere tutto l'album dal volume alto identico e dal suono simile.

Però per avere buoni risultati (direi anzi ottimi) basta ricordarsi di comprare un preampliticatore microfonico professionale, il resto anche se digitale si fa sentire lo stesso.

Ogni tanto per la fretta raramente qualche volta confondo i termini masterizzare / installare.. può capitare.

E comunque i mastering audio, certamente nel passato erano in vinile solo in analogico poi con il tempo tutto si è aggiornato, comunque sia è fondamentale su album musicali a prescindere dal vinile o disco che si voglia utilizzare.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

ZeusGold ha scritto:
martedì 4 aprile 2023, 7:52
Il mastering audio è l'ultimo processo da fare dopo il mixaggio di un brano
E a questo c'eravamo arrivati già da un po...
io ho lavorato per anni in studio facevo il tecnico di alto perfezionamento musicale
[...]
per avere buoni risultati (direi anzi ottimi) basta ricordarsi di comprare un preampliticatore microfonico professionale, il resto anche se digitale si fa sentire lo stesso.
Hai lavorato per anni in studio come "tecnico di alto perfezionamento musicale" (qualsiasi cosa sia :asd: ) e te ne esci a dire questo? E poi cosa c'entra tutto questo polpettone con la discussione in essere? Cosa c'entra il preamplificatore microfonico con il mastering?
Spoiler
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Chi millanta grandi esperienze/competenze e poi si smaschera subito dopo da solo è un grande classico del web. :asd:
Ogni tanto per la fretta raramente qualche volta confondo i termini masterizzare / installare.. può capitare.
Io alle volte confondo la candeggina con il latte, può capitare... :asd:

Mi sa che non sei neanche nuovo di questo forum, e hai pure creato un altro utente. Vedo che non sono l'unico a essersene accorto. (ciao @korda :D)
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da ZeusGold »

frapox ha scritto:
martedì 4 aprile 2023, 10:58
ZeusGold ha scritto:
martedì 4 aprile 2023, 7:52
Il mastering audio è l'ultimo processo da fare dopo il mixaggio di un brano
E a questo c'eravamo arrivati già da un po...
io ho lavorato per anni in studio facevo il tecnico di alto perfezionamento musicale
[...]
per avere buoni risultati (direi anzi ottimi) basta ricordarsi di comprare un preampliticatore microfonico professionale, il resto anche se digitale si fa sentire lo stesso.
Hai lavorato per anni in studio come "tecnico di alto perfezionamento musicale" (qualsiasi cosa sia :asd: ) e te ne esci a dire questo? E poi cosa c'entra tutto questo polpettone con la discussione in essere? Cosa c'entra il preamplificatore microfonico con il mastering?
Spoiler
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Chi millanta grandi esperienze/competenze e poi si smaschera subito dopo da solo è un grande classico del web. :asd:
Ogni tanto per la fretta raramente qualche volta confondo i termini masterizzare / installare.. può capitare.
Io alle volte confondo la candeggina con il latte, può capitare... :asd:

Mi sa che non sei neanche nuovo di questo forum, e hai pure creato un altro utente. Vedo che non sono l'unico a essersene accorto. (ciao @korda :D)
Siccome ho letto di mastering essendo un massimo esperto mi permetto di dire le cose come stanno esattamente, forse nel dettaglio ho esagerato troppo off topic ma era per essere preciso.

Comunque ti informo che a fare il tecnico audio posso fare scuola (Ancora adesso) a moltissimi fonici , ai tempi avevo speso i k sia per plugin sia per la strumentazione personale... (es: per voci gravi servono microfoni diversi, per acuti altro genere ecc ecc)

Scusatemi l'off topic, siccome non siete fonici forse non vi interessa nulla di musica, però essendo un massimo esperto (in studio avevo più di 100 clienti soddisfatti e la pagina su fb sta intorno ai 500 clienti effettivi in 3 anni..) grandi classici di hip hop, non del web, parla pulito che qua nessuno inventa nulla, assolutamente.

Si cmq, l'account "Curioso50" doppione è da cancellare proprio perchè ho sbagliato a crearlo, e l'altro primo account invece avendo cancellato la mail di cui apparteneva tale account sono stato costretto a crearne uno solo e ovviamente definitivo, detto questo fine off topic, ma ti confermo se mi appassiono ad una cosa nè divento massimo esperto in massimo 2/3 anni.


E poi omg, come cosa c'entra il preampli con il mastering?

Mastering di un brano senza aver usato in rec il preamp... cosa vuoi che esce? un master che fa' schifo , frequenze basse, fruscio, niente di serio puoi creare senza l'utilizzo di un preamplificatore microfonico (e ci metto anche valvolare, perchè migliore, anche se vecchiotti)

Nella musica il segreto è utilizzare preamplificatori microfonici da 2 3 mila euro, e ottieni una musicalità impressionante.

Youtube è piena zeppa di brani mixati, mixati e masterizzati da me.. mica è novità.. bada come parli di chi non conosci e con questo ho chiuso.

p,s, non sono korda assolutamente
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

ZeusGold ha scritto:
martedì 4 aprile 2023, 11:10
Siccome ho letto di mastering
Sì parlava di "master" e "masterizzare" non di "mastering", che hai introdotto tu a gamba tesa come termine e la cui trattazione è assolutamente non pertinente col topic...

essendo un massimo esperto mi permetto di dire le cose come stanno esattamente

Comunque ti informo che a fare il tecnico audio posso fare scuola (Ancora adesso) a moltissimi fonici , ai tempi avevo speso i k sia per plugin sia per la strumentazione personale... (es: per voci gravi servono microfoni diversi, per acuti altro genere ecc ecc

essendo un massimo esperto
E sopratutto... umile! :D In 2 post hai scritto 4 volte che sei un massimo esperto del settore. Sono certo che il Bob Katz de noantri venga a dispensare le sue perle di saggezza proprio sul forum di Ubuntu... :asd:
ma ti confermo se mi appassiono ad una cosa nè divento massimo esperto in massimo 2/3 anni.
E cinque. Esilarante. :lol:
Mastering di un brano senza aver usato in rec il preamp... cosa vuoi che esce? un master che fa' schifo , frequenze basse, fruscio, niente di serio puoi creare senza l'utilizzo di un preamplificatore microfonico (e ci metto anche valvolare, perchè migliore, anche se vecchiotti)
Tralasciando l'ultima discutibile affermazione sul valvolare, confermi che il preamp mic non c'entra assolutamente nulla con il mastering, ma semmai riguarda la fase di ripresa/registrazione. Ok. :D Hai un po' di confusione in testa per essere uno dei massimi esperti del settore.
Youtube è piena zeppa di brani mixati, mixati e masterizzati da me.. mica è novità.. bada come parli di chi non conosci e con questo ho chiuso.
Lei non sa chi sono io!!

Però un'idea me la sono fatta, e grazie per le conferme Mr. Massimoespertodelsettore. :asd:

p,s, non sono korda assolutamente
Non ho scritto né ho pensato neanche per un secondo che fossi korda.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da ZeusGold »

No, ma non mi valuto io massimo esperto ma bensi più di 100 clienti soddisfatti. Non sono uno che si vanta, ma se tu preferisci prendere in giro le persone serie, i problemi caro mio li hai tu, a me piace dimostrare le cose ho ancora un bellissimo ricordo anche su fb la pagina e i commenti i feedback parlano molto chiaro, sei tu che non si capisce.

Si forse ho sbagliato a farvi la spiegazione dettagliata, su questo ti do' ragione perchè magari a nessuno interessa, ma avevo letto mastering audio e volevo precisare certe cose importanti.

E comunque nel campo dell'audio, dire master o mastering stai dicendo la stessa cosa sono sinonimi.

Poi ovviamente se ti scrivo "Mastering di un brano senza aver usato in Rec il Preamp" è ovvio che mi riferisco alla sessione di registrazione, mica parlo arabo, non mi dire non sai neanche le abbreviazioni comuni dei termini?

Comunque non scherzare, un preaplificatore valvore è di gran lunga più potente, poi certo minimo devi spendere 400 euro, ne ho cambiati 2 in tot.. e ad esempio l'isa one digitale da 400 è valido, se spendi di più di compri l'avalon valvolare in accoppiata con un Neumann U87 da 3k , esce il suono di fibra sul dissing di vacca( https://www.youtube.com/watch?v=yA1T2YMEPLU ) esattamente quel suono, che a parer di confronto è al di sopra di chiunque faccia musica, per quanto riguarda la musicalità.(Non che sia fans della sua musica assolutamente ascolto altra musica)


E perchè hai scritto ciao korda?

Scusami una domanda ma per caso tu in altri forum ti chiami Ixiodor? franceix?
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da xavier77 »

...va be', qui si stava parlando degli usi scorretti del verbo "masterizzare", specialmente quando riferito alla scrittura di file immagine di sistemi operativi su chiavette USB.
@ZeusGold
Non sono uno dei massimi esperti delle regole di questo forum, ma dopo più di dieci anni che ci bazzico posso sicuramente consigliarti di far presente la questione del doppio account agli admin, perché se lo scoprono loro scatta il ban (ovviamente anche di relativa mail/o indirizzo IP).
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

ZeusGold ha scritto:
martedì 4 aprile 2023, 11:42
Scusami una domanda ma per caso tu in altri forum ti chiami Ixiodor? franceix?
Cavolo che sagace, come hai fatto a scoprirmi?! A volte uso anche kittysincula ma non dirlo a nessuno.
se ti scrivo "Mastering di un brano senza aver usato in Rec il Preamp" è ovvio che mi riferisco alla sessione di registrazione
Ovviamente... quindi sei offtopic pure rispetto al tuo offtopic. :asd:
Non sono uno che si vanta
Eccomeno!! Ce n'eravamo proprio accorti!! :D

E con questa possiamo anche chiudere il siparietto comico. :lol:
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da ZeusGold »

Scusate basta off topic, credimi non sono uno che si vanta, faccio il mio lavoro bene e stop

... No, siccome Ho un vecchio amico che si chiama Ixiodor e ha l'immagine di un gattino pure lui e si chiamava fra ho pensato ma sarà lui? Ovviamente se non sei tu scusami ancora ... ho letto delle nozioni sul mastering audio che voi avete scritto e volevo precisare essendo un massimo esperto (3 anni tutti i giorni dal lunedi al sabato, non lavoretto per arrotondare)

Siete solo voi a pensare male, sto aspettando sia risposte da Janvitus, e ho già scritto a gianlux (che mi ha detto di segnalare i messaggi miei e ho già fatto) dunque io sono nel giusto e voi sempre a pensare male, ma perchè? Bisogna sempre pensare in modo positivo, perchè ogni persona rispetta le regole del forum, o almeno io sempre .
Ultima modifica di ZeusGold il martedì 4 aprile 2023, 12:00, modificato 1 volta in totale.
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da frapox »

ZeusGold ha scritto:
martedì 4 aprile 2023, 11:57
essendo un massimo esperto
e sei. :lol: :lol:

https://www.centroclinicospp.it/approfo ... tenza.html
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Re: curiosità sul termine "masterizzare"

Messaggio da ZeusGold »

Volevo mandarti un pm per finire l'off topic... ma hai i pm bloccati.

Non ho manie di grandezze, ho lavorato con famosi di grande spessore è diverso, e dopo 3 anni di lavoro e studio ho acquisito tutte le informazioni giuste per fare un ottimo lavoro, audio parlando.
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