Re: informazione sui moderatori

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Zotto
Prode Principiante
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Zotto »

Carissimi,

eccomi qui, di nuovo, finalmente, dopo tre felici giorni passati in quarantena per una battuta poco felice, con mille grazie ai nostri amici moderatori.

http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=64730

Purtroppo ho avuto modo di sperimentare la loro moderatezza moralizzatrice:
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=64729

L'intento "moralizzatore" sta in 2 fattori:
1) La richiesta di scuse per conto terzi (come facevano le maestre all'asilo: "chiedi scusa!". No comment...).
2) Il provvedimento (la sospensione dal forum x 3 giorni senza neanche un preavviso o una precedente ammonizione: di moderatezza neanche l'ombra).
I post offensivi (o ritenuti tali dal moderatore di turno) è legittimo che siano messi in quarantena o addirittura rimossi con un avviso a chi li ha postati che ne illustri le ragioni. Non è neanche lontanamente giustificabile che ci si possa arrogare il diritto di sospendere qualcuno dal forum senza nessuna ammonizione previa e per una simile ragione, senza neanche lasciargli la possibilità di appellarsi a qualcuno di esterno.

Si dice che gli utenti devono chiarire personalmente con i moderatori eventuali controversie: ci ho provato e non è servito a niente, se non a sentirmi ribadire il concetto di chiedere scusa alla fine della sospensione...

La visione, purtroppo per voi, cari moderatori, va ribaltata: il moderatore, prima di prendere provvedimenti, soprattutto se così drastici, dovrebbe cercare di chiarire prima con il diretto interessato, e AVVISARE (esempio: "per questa volta ho solo rimosso il messaggio per queste ragioni, la prossima..." etc.).
Non si parla di omicidi efferati, ma al limite di qualche parola di troppo. Non si può permettere ai moderatori di essere dei dittatori senza possibilità di appello per gli utenti. È  come se alla polizia si desse anche il potere di fare giustizia sommaria per strada senza dover rendere conto a nessuno.

I moderatori, come ha già detto qualcuno, hanno potere sugli altri utenti.
Troppo potere, direi. Mentre gli utenti non si possono appellare a nessuno, se non ad altri moderatori ... Piccolo conflitto di competenze...
Danlo8600 ha scritto:
I moderatori cercano di mantenere il forum ordinato e fruibile. Agiscono in base al regolamento del forum, seguendo le linee guida della moderazione, seguendo il Codice di Condotta di Ubuntu ... e in buona fede.
Non hanno "potere" sugli utenti, ma sono un servizio alla comunità, che nel regolamento e nel codice di condotta ha le sue garanzie principali.
vorrei analizare questa frase:

1) Agiscono in base al regolamento del forum, seguendo le linee guida della moderazione, seguendo il Codice di Condotta di Ubuntu: non mi sembra ci sia scritto nel regolamento che i post su altri OS siano indesiderati...Ne di
discussioni come quella su LAPO

2)Non hanno "potere" sugli utenti: Be questo non è vero i moderatori hanno un potere sugli utenti, inquanto anche loro sono persone umane e se vedono qualcosa che non è di loro gradimento lo chiudono...COSA CHE NON POSSONO FARE, se non si è nell'ot e non ci sono volgarità...Indi per cui i moderatori, si prendono poteri che non hanno tra cui il potere sugli utenti...Pultroppo nessuno di noi conosce singolarmente e di persona ogni mod, e quindi non possiamo sapere anche se tra loro ci sono delle "TESTE CALDE"....

3) e in buona fede: la fede si è  persa con quello che ho detto nella parte 2
...
Bisogna che vi diate (o ci diamo) delle regole. Non nel senso di fare un regolamento infinitamente lungo e blindato, ma di istituire un organismo terzo esterno a cui ci si possa appellare facilmente e rapidamente in caso di controversie. In tale maniera si formerebbe (o autoformerebbe) un codice: lasciando i tread di risoluzione contoversie accessibili, questo organismo (che potremmo chiamare "corte") può farvi riferimento, come si fa con le sentenze, per spiegare le ragioni delle proprie decisioni. É banale, ma la cosa importante è che chi si occupa di risoluzione controversie non sia al contempo un moderatore. Nè i ruoli possono essere intercambiabili (separazione delle carriere) per evitare conflitti di competenze.


Il moderatore svolge prima di tutto un servizio per gli utenti, vero Pierba?
pierba ha scritto: Sostanzialmente siamo un forum che si occupa di supporto agli utenti di ubuntu/gnu/linux
Motivo per cui ritengo illegittima ogni sospensione di qualunque utente dal forum.

Il principio primo su cui i moderatori dovrebbero basare il proprio agire è che GLI UTENTI VANNO RISPETTATI.
Va da se che anche gli utenti sono tenuti a rispettare i moderatori e a rispettarsi tra loro, ma i moderatori sono coloro che devono garantire che ciò avvenga, quindi non sono mai autorizzati a trasgredire questo principio.
Gli interventi del moderatore devono essere sobri, volti a rendere più fruibile il forum, mai volti alla punizione e mai devono far trapelare intenti moralizzatori o educativi.

Gli utenti si sentono e sono anche in parte clienti. Sono un po' come i soci COOP. Stanno usufruendo di un servizio, per quanto a un prezzo pressoché nullo, e fanno al contempo parte della comunità.

Alessio: per quanto mi riguarda questo potrebbe essere uno dei topic più importanti della comunità di ubuntu italia, proprio perché siamo (o almeno in teoria dovremmo essere) una comunità.
Dire che l'argomento sia da lasciare perdere lo ritengo sbagliato.
Si sta discutendo di una cosa diversa che non è più l'amico Lapo, ma riguarda piuttosto la struttura della comunità, il funzionamento di ubuntu forum e il ruolo dei moderatori.

CASE STUDY:
Vi invito a leggere questi tread:
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=51734
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=62989
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=63066

L'ultimo dei quali si conclude con un post bruttissimo
"ma vergognati... anche solo di aver pensato di dubitare di un forum come questo... VERGOGNA!  Angry  Spam"
cioè questo Bandiera_Tricolore grida VERGOGNA! a colui che si doveva essere sbagliato nel postare e ha fatto più casino del dovuto.
Il moderatore non interviene. Cioè, Bandiera_Tricolore, difensore dei cittadini liberi e onesti e dei moderatori, si può permettere di gridare alla vergogna (insultare) chi ha sbagliato...
Giustizia di piazza direi...
Lo stesso Danlo8600 va avanti per un po' prima di essere anche solo "ammonito" (cosa che a me non è stata neanche concessa...) per l'uso di toni inappropriati, poi sospeso (http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=63098): disparità di trattamento tra gli utenti.

Errore dei moderatori? e chi ci può fare niente?

Se l'obbiettivo della comunità è di crescere e svilupparsi ulteriormente, ragazzi miei, bisogna rimboccarsi le maniche e organizzarsi di conseguenza. Non si può pretendere di gestire centinaia di migliaia di utenti con un sistema basato sulla fiducia e sul "volemose bene".

Nè si può pensare di andare avanti con il solo apporto di volontari.
Non so come vada il supporto commerciale offerto da Ubuntu in Italia (http://www.ubuntu.com/support/paid?acti ... aidsupport), ma credo che le risorse per vivere (o addirittura sopravvivere) vadano trovate là.
Se si vuole crescere, bisogna investire su sé stessi e imparare a gestire l'ampliamento (SOSTENIBILITÀ!!!).

Scusate per il messaggio smisuratamente lungo.
Ogni parere e commento è benvenuto.

Saluti
Ultima modifica di Zotto il martedì 27 febbraio 2007, 19:24, modificato 1 volta in totale.
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`Alessio`
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da `Alessio` »

Zotto ha scritto: Non si parla di omicidi efferati, ma al limite di qualche parola di troppo. Non si può permettere ai moderatori di essere dei dittatori senza possibilità di appello per gli utenti. È  come se alla polizia si desse anche il potere di fare giustizia sommaria per strada senza dover rendere conto a nessuno.

I moderatori, come ha già detto qualcuno, hanno potere sugli altri utenti.
Troppo potere, direi. Mentre gli utenti non si possono appellare a nessuno, se non ad altri moderatori ... Piccolo conflitto di competenze...
vorrei ricordarti che per far parte del forum si sottoscrive un regolamento, non è nè un diritto nè un dovere per nessuno far parte di questa community
Bisogna che vi diate (o ci diamo) delle regole. Non nel senso di fare un regolamento infinitamente lungo e blindato, ma di istituire un organismo terzo esterno a cui ci si possa appellare facilmente e rapidamente in caso di controversie. In tale maniera si formerebbe (o autoformerebbe) un codice: lasciando i tread di risoluzione contoversie accessibili, questo organismo (che potremmo chiamare "corte") può farvi riferimento, come si fa con le sentenze, per spiegare le ragioni delle proprie decisioni. É banale, ma la cosa importante è che chi si occupa di risoluzione controversie non sia al contempo un moderatore. Nè i ruoli possono essere intercambiabili (separazione delle carriere) per evitare conflitti di competenze.

cioè, assurdo...
zotto, ti prego, rendetene conto... comprendo che tu possa sentirti adirato e incompreso per la sospensione ma qui mi pare che tu stia esagerando.
non si può chiedere una "corte" all'interno di un forum, questa non è la vita reale, qui nessuno paga di tasca propria nè per il sostegno che riceve dagli altri utenti nè per le (eventuali) violazioni del regolamento che commette, nate magari da una non molta attenta lettura di esso

Motivo per cui ritengo illegittima ogni sospensione di qualunque utente dal forum.
ma neanche per sogno! tutte le discussioni devono sempre svolgersi entro determinati canoni di civiltà.

chi non si attiene alle regole viene sospeso/espulso, ed è giusto che sia così.
Alessio: per quanto mi riguarda questo potrebbe essere uno dei topic più importanti della comunità di ubuntu italia, proprio perché siamo (o almeno in teoria dovremmo essere) una comunità.
difatti, come puoi vedere, da persona civile che considera il dialogo lo strumento più costruttivo ti sto rispondendo :D
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Stealth »

Ho separato il tuo post (e la risposta che ha ricevuto) creando un nuovo thread che possa avere l'attenzione che merita.
Per quanto l'argomento sia lo stesso, è preferibile trattare (tu parli del tuo caso, mika480 parlava del suo) cose diverse in sedi diverse.
ciao
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da digy79 »

Zotto, avevi risposto con un insulto gratuito a Maya che non aveva fatto altro se non esprimere il suo disappunto su alcuni post di un thread aperto qualche tempo prima. Potevi dirle di non essere d'accordo con quanto aveva detto anche senza utilizzare appellativi. Tutto qui.
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da mefisto »

Carissimi,

eccomi qui, di nuovo, finalmente, dopo tre felici giorni passati in quarantena per una battuta poco felice, con mille grazie ai nostri amici moderatori.

http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=64730

Purtroppo ho avuto modo di sperimentare la loro moderatezza moralizzatrice:
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=64729

L'intento "moralizzatore" sta in 2 fattori:
1) La richiesta di scuse per conto terzi (come facevano le maestre all'asilo: "chiedi scusa!". No comment...).
2) Il provvedimento (la sospensione dal forum x 3 giorni senza neanche un preavviso o una precedente ammonizione: di moderatezza neanche l'ombra).
I post offensivi (o ritenuti tali dal moderatore di turno) è legittimo che siano messi in quarantena o addirittura rimossi con un avviso a chi li ha postati che ne illustri le ragioni. Non è neanche lontanamente giustificabile che ci si possa arrogare il diritto di sospendere qualcuno dal forum senza nessuna ammonizione previa e per una simile ragione, senza neanche lasciargli la possibilità di appellarsi a qualcuno di esterno.

Si dice che gli utenti devono chiarire personalmente con i moderatori eventuali controversie: ci ho provato e non è servito a niente, se non a sentirmi ribadire il concetto di chiedere scusa alla fine della sospensione...

Ribadisco che la sospensione è stata un provvedimento perfetto nel tuo caso, a giudizio pressocchè unanime dello staff del forum.
La motivazione secondo la quale sei stato direttamente sospeso per tre giorni dal forum è piuttosto intuitiva da capire.
Il tuo post era inaccettabile non solo in base al regolamento del forum, al codice, allo spirito, ai valori che Ubuntu tenta di veicolare ... ma innanzitutto in base alle norme di buona educazione. Un epiteto gratuitamente offensivo nei confronti di un utente del forum non può essere tollerato. Nè c'era nel tuo caso l'attenuante, che comunque non sarebbe servita ad evitarti la sospensione, di un contesto particolarmente acceso nei toni.

A proposito dell'intento moralizzatore, ribadisco (citando alla lettera) quanto espresso in risposta alla tua mail di spiegazioni:
Le scuse non sono un atto dovuto, ma sarebbero gradite. Un atto dovuto è stata la sospensione, secondo il mio modo di interpretare la moderazione del nostro forum e secondo l'unanime parere degli altri membri dello staff. Rientra nelle norme della buona educazione non offendere con espressioni di cattivo gusto le persone e non sono concesse ammonizioni.
Se non fosse ancora chiaro, avrei gradito (come credo avrebbero gradito gli utenti del forum, i moderatori, soprattutto Maya) che al posto di questo topic avessi postato delle scuse per l'epiteto usato nei confronti di Maya. Non un atto dovuto quindi, ma un gesto di buon senso e di buona educazione, un segno di maturità che avrebbero apprezzato tutti all'interno di questa comunità.
Il moderatore svolge prima di tutto un servizio per gli utenti, vero Pierba?
Citato da: pierba su Oggi alle 10:48:39
Sostanzialmente siamo un forum che si occupa di supporto agli utenti di ubuntu/gnu/linux
Motivo per cui ritengo illegittima ogni sospensione di qualunque utente dal forum.
Come ti ho spiegato nella mail in cui mi hai chiesto dei chiarimenti, la possibilità di leggere il forum e di cercare nel nostro database e nalla documentazione non ti era preclusa. Inoltre, come ti ho spiegato, esistono altri canali di supporto oltre al forum ai quali ti saresti potuto rivolgere per richieste urgenti.

La nostra è una comunità di supporto a Ubuntu, una distribuzione Linux che si fonda su alcuni principi, che costituiscono lo spirito e l'essenza stessa della nostra comunità. Tra gli obbiettivi di Ubuntu Linux ... c'è anche veicolare i valori sintetizzati nel significato stesso del termine "Ubuntu".
Gli utenti che vogliono realmente essere parte di questa "comunità" ... dovrebbero avere ben chiari questi concetti.

Mefisto
Ultima modifica di mefisto il mercoledì 28 febbraio 2007, 2:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Zotto »

Ragazzi,
forse nel primo post ho scritto troppo e le risposte stanno andando a pescare a caso nella lunga email.
Colpa mia.
D'altra parte dovevo spiegare da dove arrivava la conclusione, a cui ho pensato quando ho trovato obiezioni e casi analoghi al mio.
La mia email non riguarda la specifica decisione del particolare moderatore.
Provo ad attirare la vostra attenzione sul commento finale.
Zotto ha scritto: Se l'obbiettivo della comunità è di crescere e svilupparsi ulteriormente, ragazzi miei, bisogna rimboccarsi le maniche e organizzarsi di conseguenza. Non si può pretendere di gestire centinaia di migliaia di utenti con un sistema basato sulla fiducia e sul "volemose bene".

Nè si può pensare di andare avanti con il solo apporto di volontari.
Non so come vada il supporto commerciale offerto da Ubuntu in Italia (http://www.ubuntu.com/support/paid?acti ... aidsupport), ma credo che le risorse per vivere (o addirittura sopravvivere) vadano trovate là.
Se si vuole crescere, bisogna investire su sé stessi e imparare a gestire l'ampliamento (SOSTENIBILITÀ!!!).
...

Da cui l'idea della "corte" (x Alessio: chiamalo moderatore di emergenza, supermoderatore, giudice divino e supremo o Gianni), è necessaria perché la comunità si sta ingrandendo e le controversie non possono essere lasciate troppo alla discrezione di moderatori. Se i moderatori tra un anno o due anziché essere una ventina saranno 100, proporzionati al numero di utenti (ammettiamo che tra un anno saranno 100.000 anziché gli attuali 18.000), la fiducia e il volemose bene non basteranno proprio per niente.

Alessio, ti prego, renditi conto che l'assurdo è non vedere oltre il proprio naso (visto che ti piace pregare preghiamoci a vicenda, così finiremo entrambi in paradiso). Idem per gli altri.

Mefisto: con il tuo post mi stai dando ragione. Un moderatore ha potere assoluto, si può permettere di fare il moralizzatore come stai continuando a fare (come già sottolineato da mika480 nel suo tread) senza per questo poter essere neanche ammonito. Questa cosa va a danno dell'organizzazione. I moderatori devono rispondere di certi atteggiamenti.
Alessio Treglia ha scritto:
Motivo per cui ritengo illegittima ogni sospensione di qualunque utente dal forum.
ma neanche per sogno! tutte le discussioni devono sempre svolgersi entro determinati canoni di civiltà.

chi non si attiene alle regole viene sospeso/espulso, ed è giusto che sia così.
E chi lo stabilisce quando uno deve essere espulso: il community council? un solo organo sovrano che decide vita morte e miracoli degli utenti? di cui fanno parte anche i moderatori magari? Questa regola si regge solo per un numero limitato di utenti, perché è basata sulla buona fede. Non è adatta a governare un sistema complesso. Prima lo capite meglio è. Ho un po' di esperienza in termini di associazioni, non è il consiglio di un paranoico.

Grazie Stealth, anche se a questo punto cito il forum da cui è stato spostato il post (per i nuovi potrebbe essere più facile capire alcune citazioni o riferimenti a persone, fatti etc.):
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=65063

Saluti
Ultima modifica di Zotto il giovedì 1 marzo 2007, 1:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da `Alessio` »

evito di incastrarmi in una discussione che non mi riguarda direttamente, ho espresso la mia opinione in maniera chiara sul caso in questione, penso possa bastare



non penso ci sia bisogno di alcun tribunale e/o di alcun sistema complicato di gradi di giudizio, stimo tutti i moderatori e apprezzo il lavoro svolto ogni dì da tutto lo staff, da quando ho conosciuto Ubuntu non passa giorno senza che io dia un contributo (ho scritto varie guide nel wiki, rispondo a richieste di supporto di vari tipi, ho interamente tradotto un applicazione - Simple Backup Suite)


ripeto il mio pensiero: ritengo sia stata eccessiva la chiusura del fin troppo famoso topic su Lapo da parte di marcotux, ritengo giusta la sospensione di Zotto (il post incriminato è un vero esempio di "contenuto offensivo")



chiudo qui, sul mio profilo (e sulla mia pagina del wiki) ci sono le info dei miei contatti, come sempre rimango a disposizione di chiunque desideri delucidazioni sul mio pensiero ;)
everybody lies
Non usate i PM per contattarmi, non li leggo!
mika480

Re: informazione sui moderatori

Messaggio da mika480 »

Due righe,pur essendo in questo 3d abbastanza ot!
Due righe per esprimerti il mio pensiero in proposito.
Forse i valori  che Ubuntu vuol veicolare sono anche giusti,forse il modo in cui li veicola non lo sono.
Questo giudizio dipende dalla sensibilita e dal credo individuale di ognuno di noi.
Che UB sia una distribuzione sorretta da un marketing molto ben studiato e avvolgente , non vi e dubbio.
Che ci siano distribuzioni IDEOLOGICAMENTE molto piu pure di UB,mi pare scontato.
Che nel forum ci sia un PERBENISMO esasperato,lo ritengo probabile.
Che UB abbia una connotazione politico RELIGIOSA molto evidente,e- sotto gli occhi di tutti.

SI PUO condividere o rifiutare .......sta alla persona fare la scelta.

Non e molto che sono sul forum.......ma con alcuni mi son gia verbalmente confrontato.
Ho le mie idee,sono convintamente ateo....ancor di piu apolitico e decisamente convinto che il perdono
non e altro che un incoraggiamento a commettere due volte lo stesso sbaglio.
Non per questo vengo sul sito bestemmiando...essendo come detto ateo,farei un torto alla mia coerenza!

Si,si respira un aria a volte un po....................definiamola ognuno come ci pare.....
ma si parla di Ubuntu...o MEGLIO...SI PARLA DI  GNU LINUX!!!
Ed e quello che per me conta........imparare e se posso......tra le mie uscite da giamburrasca....
talvolta magari evitare a qualcuno di fare i miei stessi errori......
Il forum perfetto non avrebbe bisogno di moderatori......come il mondo perfetto di guerre,sopratutto preventive.....
Ma la realta e ben diversa........
Fa sorridere magari quando scrivi il nome dialettale del membro maschile..che te lo trovi tutto asteriscato......
fortuna solo sul forum..ehehehehehehhe
debbo dire comunque che venir qui a curiosare mi e diventata una piacevole consuetudine......
il resto penso sia molto marginale e secondario.....
abbiamo una passione in comune....anzi..forse due...ci piace anche fare del buon sesso in una Jacuzzi......
ma qui parliamo di LINUX.....parliamone tanto........!!!
E speriamo che in un futuro vicino Microsoft sia solo un ricordo....un ricordo di una pagina blu con geroglifici in comprensibili.
(b2b)
oracle

Re: informazione sui moderatori

Messaggio da oracle »

Provo ad attirare la vostra attenzione sul commento finale.

Citato da: Zotto su 27 Febbraio 2007, 19:10:36
Se l'obbiettivo della comunità è di crescere e svilupparsi ulteriormente, ragazzi miei, bisogna rimboccarsi le maniche e organizzarsi di conseguenza. Non si può pretendere di gestire centinaia di migliaia di utenti con un sistema basato sulla fiducia e sul "volemose bene".

Nè si può pensare di andare avanti con il solo apporto di volontari.
Non so come vada il supporto commerciale offerto da Ubuntu in Italia (http://www.ubuntu.com/support/paid?acti ... aidsupport), ma credo che le risorse per vivere (o addirittura sopravvivere) vadano trovate là.
Se si vuole crescere, bisogna investire su sé stessi e imparare a gestire l'ampliamento (SOSTENIBILITÀ!!!).
...
La mia sei riuscito ad attirarla e non riesco a capire che c'entri il supporto a pagamento con il discorso che si sta facendo. E inoltre penso che nessuno in Ubuntu o Canonical abbia mai pensato che il solo supporto dei volontari sia sufficiente per marciare avanti. La Canonical stipendia regolarmente molti degli sviluppatori e guadagna dal supporto offerto alle aziende. Non penserai certo che una società che decide di usare Ubuntu vada a chiedere supporto su un forum o in irc no?
Se l'obbiettivo della comunità è di crescere e svilupparsi ulteriormente, ragazzi miei, bisogna rimboccarsi le maniche e organizzarsi di conseguenza. Non si può pretendere di gestire centinaia di migliaia di utenti con un sistema basato sulla fiducia e sul "volemose bene".
Ubuntu ha già una comunità di almeno un centinaio di migliaia di utenti (vedi ubuntuforums.com) e la gestisce grazie all'aiuto offerto dai volontari.
Da cui l'idea della "corte" (x Alessio: chiamalo moderatore di emergenza, supermoderatore, giudice divino e supremo o Gianni), è necessaria perché la comunità si sta ingrandendo e le controversie non possono essere lasciate troppo alla discrezione di moderatori. Se i moderatori tra un anno o due anziché essere una ventina saranno 100, proporzionati al numero di utenti (ammettiamo che tra un anno saranno 100.000 anziché gli attuali 18.000), la fiducia e il volemose bene non basteranno proprio per niente.
La board "Risoluzione Controversie" è gestita dai membri del LocoTeam italiano, non dai moderatori.
E chi lo stabilisce quando uno deve essere espulso: il community council? un solo organo sovrano che decide vita morte e miracoli degli utenti? di cui fanno parte anche i moderatori magari? Questa regola si regge solo per un numero limitato di utenti, perché è basata sulla buona fede. Non è adatta a governare un sistema complesso. Prima lo capite meglio è. Ho un po' di esperienza in termini di associazioni, non è il consiglio di un paranoico.
Leggiti questo: http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=organ_comunit . Forse ti chiarirà un po' le idee su cosa è e come funziona la comunità di Ubuntu. Anche chi ha organizzato la comunità penso sappia il fatto suo in fatto di associazioni. Se pensi che sbaglino in qualcosa puoi sempre contattarli via mail o nei canali adibiti alla discussione di questi argomenti.

Saluti
Mizar
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Mizar »

Accidenti .... spero di non essere offensivo, ma in questo topic ho letto una serie di frasi che definire "inesatte" è usare un termine moooooolto comprensivo.

Non sto a citare le singole frasi .... ma mi chiedo se prima di trarre conclusioni e fare affermazioni, non sarebbe il caso di informarsi ?

Da quello che ho letto ho capito che non avete grossa esperienza di forum e comunità: non ricordo di forum con "corti", "corti d'appello" e "corti di cassazione", ..... se dovessimo farlo converrebbe a questo punto arrivare al terzo grado di giudizio, altrimenti il problema si ripresenterebbe con l'utente che dice che una singola "corte" è insufficiente .... serve l'appello.

Dal dire che Ubuntu ha una sua connotazione politico-religiosa .... deduco che non conoscete le policy di licenza di Ubuntu e le possibilità che essa offre per il rilascio di distro basate su Ubuntu, ma non ufficiali.

Dalle considerazioni sul supporto a pagamento deduco anche che non sapete su cosa si basa l'organizzazione Ubuntu, sulle community e le aziende affiliate.

Non conoscete inoltre l'organizzazione della community di cui dite di far parte. Specifico che essere un utente di Ubuntu è cosa diversa dal far parte della sua Community.

Leggo di accuse di PERBENISMO, MORALIZZATORI etc.

Si è pronti a scagliarsi contro i moderatori, ma non altrettanto pronti ad ammettere i propri errori.

Si viene sospesi per aver offeso un utente ....... e si rientra accusando il moderatore di non aver effettuato prima un richiamo senza ricordare o parlare dell'offesa.

Cerchiamo tutti di darci una regolata ......

Grazie
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da zuccamonna »

Mizar ha scritto: Cerchiamo tutti di darci una regolata ......

Grazie
ottimo consiglio, condivido... ma tutti tutti eh, non tutti quasi tutti!
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Mizar »

zuccamonna ha scritto:
Mizar ha scritto: Cerchiamo tutti di darci una regolata ......

Grazie
ottimo consiglio, condivido... ma tutti tutti eh, non tutti quasi tutti!
Credo che in italiano "tutti" significhi tutti senza necessità di ulteriori sottolineature che non avevo dubbi ..... alcuni non avrebbero perso occasione di fare con velata ironia.

Ribadisco ... tutti significa tutti .... te compreso.

Grazie
Benjamin
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da zuccamonna »

e che ce voi fa, me piace pià le cazziate, soprattutto da te !!

era una piccola provocazione su, per giocare. Prima avevi più senso dell'umorismo :-)
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Mizar »

Non ho perso il senso dell'umorismo, distinguo solo le situazioni in cui applicarlo.
Benjamin
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Zotto »

tokj ha scritto: La mia sei riuscito ad attirarla e non riesco a capire che c'entri il supporto a pagamento con il discorso che si sta facendo. E inoltre penso che nessuno in Ubuntu o Canonical abbia mai pensato che il solo supporto dei volontari sia sufficiente per marciare avanti. La Canonical stipendia regolarmente molti degli sviluppatori e guadagna dal supporto offerto alle aziende. Non penserai certo che una società che decide di usare Ubuntu vada a chiedere supporto su un forum o in irc no?
Sinteticamente: forum>assistenza utenti/clienti (escludendo enti, organizzazioni, aziende o simili)>necessità di offrire un servizio e di garantirne gli standard>moderatori non a tempo perso ma pagati per fare il proprio lavoro in modo educato, formale e sobrio, attenendosi alle necessità di crescita e sviluppo di ubuntu (cioè rispettando il cliente), non moralizzatori dal rimprovero facile.
Non parlavo degli sviluppatori nè del supporto alle aziende, e infatti non capisco che c'entri la tua obiezione.
Ad ogni modo sono andato a vedermi, per esempio, da chi è composto il loco team, ho preso un nome a caso, Fabio Marzocca, al quale viene chiesto in un intervista (http://lxer.com/module/newswire/lf/view/49268/) come faccia a conciliare l'attività di volontariato come sviluppatore con la sua vita privata e lavoro...
tokj ha scritto: Ubuntu ha già una comunità di almeno un centinaio di migliaia di utenti (vedi ubuntuforums.com) e la gestisce grazie all'aiuto offerto dai volontari.
Spezzettata in tantissime microcomunità come quella italiana. Ce n'è anche una in Kurdistan...

per inciso sul sito ubuntuforum.com ho trovato che esiste una Christian Edition! cioè: Mika480 avrebbe ragione?
http://ubuntuforums.org/forumdisplay.php?f=168
tokj ha scritto: La board "Risoluzione Controversie" è gestita dai membri del LocoTeam italiano, non dai moderatori.
...
Leggiti questo: http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=organ_comunit .
Grazie per il link.

Per quanto riguarda i vari commenti sui moralizzatori e le tendenze religiose del forum, ho aperto un altro thread, per chiunque fosse interessato.
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=66047
Ultima modifica di Zotto il giovedì 1 marzo 2007, 1:51, modificato 1 volta in totale.
oracle

Re: informazione sui moderatori

Messaggio da oracle »

Zotto ha scritto: Sinteticamente: forum>assistenza utenti/clienti (escludendo enti, organizzazioni, aziende o simili)>necessità di offrire un servizio e di garantirne gli standard>moderatori non a tempo perso ma pagati per fare il proprio lavoro in modo educato, formale e sobrio, attenendosi alle necessità di crescita e sviluppo di ubuntu (cioè rispettando il cliente), non moralizzatori dal rimprovero facile.
Non parlavo degli sviluppatori nè del supporto alle aziende, e infatti non capisco che c'entri la tua obiezione.
Allora abbiamo due idee distinte dell'assistenza. Ubuntuforums con i suoi 200 e passa mila utenti funziona ancora "alla vecchia maniera", cioè con il volontariato. E mi pare anche che funzioni piuttosto bene.
Zotto ha scritto: Ad ogni modo sono andato a vedermi, per esempio, da chi è composto il loco team, ho preso un nome a caso, Fabio Marzocca, al quale viene chiesto in un intervista (http://lxer.com/module/newswire/lf/view/49268/) come faccia a conciliare l'attività di volontariato come sviluppatore con la sua vita privata e lavoro...
E da quella lettura hai concluso cosa?
Zotto ha scritto:
tokj ha scritto: Ubuntu ha già una comunità di almeno un centinaio di migliaia di utenti (vedi ubuntuforums.com) e la gestisce grazie all'aiuto offerto dai volontari.
Spezzettata in tantissime microcomunità come quella italiana. Ce n'è anche una in Kurdistan...
Si, e mi sembra la soluzione migliore. O preferiresti che sia tutto in un grosso blocco? Sarebbe ingestibile, spero che te ne renda conto. Comunque ripeto: se ti interessa domani nel canale irc #ubuntu-meeting dalle 15.00 alle 16.00 c'è una riunione in cui gli utenti possono fare domande riguardo la comunità. Se ti interessa partecipare... (è in inglese ovviamente)

https://wiki.ubuntu.com/BuildingCommuni ... estionTime
Zotto ha scritto: per inciso sul sito ubuntuforum.com ho trovato che esiste una Christian Edition! cioè: Mika480 avrebbe ragione?
http://ubuntuforums.org/forumdisplay.php?f=168
Scopre l'acqua calda, ma non è un progetto ufficiale di Ubuntu.
Ultima modifica di oracle il giovedì 1 marzo 2007, 2:33, modificato 1 volta in totale.
Zotto
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Zotto »

Dalla lettura ho concluso che anche gli sviluppatori (non tutti evidentemente) sono volontari.

Lo spezzettamento rende il tutto in un certo modo ingestibile: o meglio, rende impossibile la standardizzazione del servizio, rende normali episodi come la presenza di moderatori moralizzatori, nella sostanza destina ubuntu a rimanere un sistema di nicchia.
D'altra parte è frazionato il mondo opensource, che se invece stesse insieme e remasse nella stessa direzione forse avrebbe qualche speranza di avere un impatto.
Esiste, ma in qualche modo è come se non esistesse, se non per i propri utenti.
Con 18.000 utenti in tutta italia ci si sente grandi...
Non dico un blocco unico, ma se il ubuntu italia si rivolge al mercato italiano, deve strutturarsi per crescere di conseguenza. O pensi che si possa spezzettare in sottocomunità locali? altro che ubuntu: bisognava chiamarlo matrioska.

Esiste una distro cristiana, ma non ne vedo di nessun altra religione... strano.
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Milo
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Milo »

Zotto ha scritto: Dalla lettura ho concluso che anche gli sviluppatori (non tutti evidentemente) sono volontari.
Molti lo sono... e molti lo continueranno a essere... sono anni che Linux e il mondo GNU vanno avanti così!
Zotto ha scritto: Lo spezzettamento rende il tutto in un certo modo ingestibile: o meglio, rende impossibile la standardizzazione del servizio,
Più che spezzettatura io la vedo come "localizzazione" del servizio... come faresti a  gestire culture diverse dalla tua? Anche solo una parola sbagliata, che per noi può essere simpatica, per altri può essere un'offesa!

Avere ciò che tu chiami "servizio" in un unico posto porterebbe in ogni caso allo spezzettamento dello stesso... si formerebbero delle micro-sezioni in cui persone della stessa cultura-lingua-nazione si ritrovano...
Zotto ha scritto: D'altra parte è frazionato il mondo opensource, che se invece stesse insieme e remasse nella stessa direzione forse avrebbe qualche speranza di avere un impatto.
Da come la vedo io il mondo open source/software libero "rema" tutto nella stessa direzione... e l'impatto lo sta già avendo, forse non è tanto sonoro...
Zotto ha scritto: Esiste una distro cristiana, ma non ne vedo di nessun altra religione... strano.
E allora? Evidentemente altri non ritengono utile averne una... il bello del mondo del software libero/open source è proprio questo, la facoltà di scegliere! E' questo che ci rende maggiormente liberi!
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Xander
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Re: Re: informazione sui moderatori

Messaggio da Xander »

Zotto ha scritto:
Esiste, ma in qualche modo è come se non esistesse, se non per i propri utenti.
Con 18.000 utenti in tutta italia ci si sente grandi...
Aspetta, forse perdiamo il punto della questione: conosci realtà alternative a Ms, più diffuse?

P.S.: invece che aprire 4 trhead polemici, non è forse il caso di informarsi, conoscere la comunità, conoscere lo spirito, valutare pregi e difetti del lavoro svolto e di quello ancora da fare, magari con cognizione di causa?
Addio e grazie per tutto il pesce..
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Re: informazione sui moderatori

Messaggio da digy79 »

Scusa Zotto, se la memoria non mi inganna, tutto è scaturito dalla sospensione più che legettima ed evidentemente mal digerita di cui sei stato il destinatario.

Invece di fare una specie di processo molto sommario ai moderatori, al forum, alla comunità e all'opensource in toto - che sinceramente non capisco dove voglia andare a parare - non faresti meglio a fare un po' di autocritica?
Poi, voglio dire, se il forum, la comunità, i moderatori, ecc. non ci piacciono.... nessuno ci incatena alla sedia e siamo anche liberi di puntare il browser verso altri lidi, ti pare?
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