Lettera aperta a Linux....

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Ideogrammi Cinesi
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Ideogrammi Cinesi »

infatti io ragiono con la mia testa. con la testa di una persona che per il proprio computer vuole il meglio che attualmente si trova. per questo mi sono imbarcato nell'avventura di diventare utente linux, di imparare a risolvere problemi che non immaginavo nemmeno esistessero.

il fatto che os x sia migliore infatti è una mia opinione, ma è opinione comune che per l'utente medio sia meglio da usare mac os x, piuttosto che linux. secondo me il sistema operativo che gira su un hardware closed è la soluzione migliore. te lo immagini linux in un computer con linux bios, con linea di hardware ristretta... kernel alleggerito (magari a microkernel, come mac os x e qnx)... una linux box hardware + software... già sbavo. ovviamente per la natura libera di linux ci sarebbero sempre le distro per girare ovunque (manca solo la distro per le lavatrici... o c'è già? :D)
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coobox
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da coobox »

GNU/Linux non ha alcun bisogno di HW closed o ristretto per essere il sistema operativo + stabile in assoluto.

E tu ancora non hai provato GNU/Hurd  (good)
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Ideogrammi Cinesi »

infatti non lo è. :) GNU/HURD lo vorrei provare (a me piace un sacco sperimentare), ma mi sembra di aver sentito che ha seri problemi di sviluppo...
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Wilson
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Wilson »

Mi piacerebbe ci fosse un'azienda che selezionasse Software Linux e hardware relativo vendendo alla fine un prodotto completo e configurato stile Mac.
In fondo è un lavoro simile a quello che fa Ubuntu, pesca nel calderone di Debian (vista come i lmeglio di linux, per innovazione, sicurezza e filosofia) e ne produce un sistema "per esseri umani", facendosi in casa le parti necessarie a sistemare il tutto (vedi Upstart e le varie patch specifiche), per poi ovviamente rilasciarle per la comunità.

Sarebbe carino che un'azienda selezionasse una distro, una serie di applicazioni, una piccola serie di componenti HW e li mettesse insieme, magari contribuendo allo sviluppo dei drivers open (ovviamente solo per l'HW che usa).

Sarebbe ancora meglio ce ne fossero tante, e non solo per i pc (che ne pensate di un lettore DVD, DivX, DT, etc basato sul linux, magari con geexBox sopra?)

Ovviamente non credo che Gnu/Linux dovrebbe trasformarsi in questo, semplicemente penso che l'aggiungersi di una realtà come questa sarebbe molto positiva.
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Kenshiro14 »

coobox ha scritto:
tristano ha scritto: non regge coobox, se ci fosse un sistema operativo migliore di linux lo userei. o meglio, visto che c'è ed è mac os x, ma non posso permettermelo, uso linux. sono contento di usare linux, ma non posso certo bearmi del fatto che mancano moltissimi driver, il supporto alla maggior parte dei programmi proprietari e un ragazzo che vuole giocare non lo può fare (e non mi snocciolate supertux, sauerbraten ecc... e unreal tournament è un caso isolato.)
Tristano senza offesa ma non ragioni da utente LINUX  (good) penso che tu lo usi solo perchè non vuoi usare Windows.

E che OSX sia meglio di Linux è una tua opinione  (good)
Quoto.
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Xander »

Wilson ha scritto: Mi piacerebbe ci fosse un'azienda che selezionasse Software Linux e hardware relativo vendendo alla fine un prodotto completo e configurato stile Mac.
In fondo è un lavoro simile a quello che fa Ubuntu, pesca nel calderone di Debian (vista come i lmeglio di linux, per innovazione, sicurezza e filosofia) e ne produce un sistema "per esseri umani", facendosi in casa le parti necessarie a sistemare il tutto (vedi Upstart e le varie patch specifiche), per poi ovviamente rilasciarle per la comunità.

Sarebbe carino che un'azienda selezionasse una distro, una serie di applicazioni, una piccola serie di componenti HW e li mettesse insieme, magari contribuendo allo sviluppo dei drivers open (ovviamente solo per l'HW che usa).

Sarebbe ancora meglio ce ne fossero tante, e non solo per i pc (che ne pensate di un lettore DVD, DivX, DT, etc basato sul linux, magari con geexBox sopra?)

Ovviamente non credo che Gnu/Linux dovrebbe trasformarsi in questo, semplicemente penso che l'aggiungersi di una realtà come questa sarebbe molto positiva.
Concordo con questa "visione".. un po' come Yellow Dog faceva con hardware Apple..

Magari con un occhio di riguardo per hardware open, che non sfrutti economie di scala..

Costerebbe qualcosa in più, ma sarebbe tutelata l' Etica di questa distro..

E non sarebbe male l'idea di estenderla anche ad altri dispositivi..

Vabbè, per ora solo sogni..  (z) (mad) :-\
Addio e grazie per tutto il pesce..
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veleno77
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da veleno77 »

scusate se mi intrometto.... sono passato a Linux  da qualche mese, dopo aver provato alcune distribuzioni ora mi sono fermato ad Ubuntu...

Ho letto la lettera apertà citata nel primo post....e premettendo che non ho letto tutto il thread (visto l'ora tarda ho un pò sonno) e non so se quello che sto per dirvi è già stato detto.... così rispondo punto per punto alla lettera aperta.

Prefazione....

nonostante il fantomatico Ricky fa capire che è un utente Linux affezionato e che la sua è una per così dire provocazione per migliorare il sistema, mi pare che poco abbia capito di Linux e della filosofia Open source.

1. Installazione dei Software
L’installazione del sistema operativo Linux è solitamente semplice, almeno quanto quela di Windows (a volte quella di Linux è ancora più rapida!) Come può essere possibile che, se voglio installare una nuova applicazione non inclusa di default (in Synaptic, ecc…)io debba scrivere ancora comandi di difficile memorizzazione?
Stesso discorso per quanto riguarda la modifica delle liste dei repositori (questo lo chiamate “intuitivo”?); tralascio volutamente l’ipotesi di voler compilare autonomamente dei sorgenti.

Ho notato che (recentemente) sono stati fatti alcuni sforzi in questo senso (Autopackage). E’ imperativo rendere questo (o un sistema simile) la piattaforma predefinita per l’installazione di applicativi nei sistemi desktop Linux.
Smettete di aspettare che gli utenti imparino come installare i binari in Linux, non lo faranno mai. Stanno tutti semplicemente aspettando di fare doppio click su un’icona e di vedere un wizard.
Innanzitutto su Linux puoi benissimo fare a meno di cercare in giro per la rete i programmi che ti servono di norma Il 99% lo trovi nei reposity ufficiali e affiliati. Sono rari i casi, e per poche applicazioni specifiche, che bisogna arrangiarsi con i sorgenti...inoltre le distribuzioni linux su DVD hanno già un parco sotware+librerie immenso....
In Synaptic puoi tranquillamente abilitare gli altri repository extra e anche aggiungerne di nuovi con tanto di opzione che ti scarica le chiavi il tutto in modalità grafica, nelle guide si fa riferimento alla testuale perchè è comunque la più semplice ed immediata. Allora mi chiedo se abbia mai usato synaptic, o quantomeno aperto un suo menù..... Per il discorso dei repository extra, che poi sempre aggiungere tramite sinaptic, sono sempre limitati, o per versioni super aggiornate (vedi trevino) o repository ufficiali che fanno capo a programmi appositi, che molte volte col tempo vengono assorbiti in versione stabile in quelli ufficiali, se ci può essere una critica è sul fatto di creare pacchetti per gruppi, come accade con automatix che ti scarica in una botta tutto l'occorrente per i file multimediali....


2. Setup del Sistema
Ieri stavo pasticciando con una nuova installazione di Kubuntu: nel pannello di controllo ci sono un sacco di opzioni: posso personalizzare quasi ogni angolo del mio desktop, dal look delle finestre fino al numero di desktop virtuali.
Sfortunatamente, non posso cambiare la risoluzione dello schermo a 1440×900 (il mio monitor è 16:10) perchè il selettore mi mostra solo 640×480, 800×600 e 1024×768. Ho dovuto cambiare manualmente il file di configurazione del gestore delle finestre per aggiungere questa risoluzione… dopo un riavvio era tutto perfetto. Perchè non appariva nel pannello di controllo?
La cosa mi sembra un pò strana, se ci sono problemi hardware è sempre dovuto ai driver, e se i driver non ci sono non è colpa di Linux, inoltre, ripeto non è sempre così, con Mandriva potevo settare tutte le risoluzioni..... 
Vi aspettate che una persona senza una buona esperienza generica con i computer capisca che deve aprire una finestra del terminale, scrivere sudo nano /etc/X11/xorg.conf, scrollare fino allazione “Screen” del file di testo, aggiungere la risoluzione mancante, salvare e riavviare?
Io mi aspetterei che la gente cominci a capire come funziona un computer e se si può partire da un file di configurazione per capirlo (tra l'altro in linux tutti testuali..alla faccia della complessità) e non che bisogna agire come automi senza neanche capire.....
Mi ricordo che quando avevo un monitor CRT avevo perso 45 minuti per trovare su Internet le informazioni necessarie per alzare il refresh dello schermo da 60Hz a 85Hz. QUESTA è una parte importante di un buon pannello di controllo, la gente ha bisogno di questo: icone, colori e trasparenza delle finestre possono aspettare.
Qualsiasi impostazione ordinaria che un utente medio può aver bisogno di modificare deve essere accessibile tramite finestre/bottoni/slider, utilizzando il mouse. Microsoft Windows fa così, perchè Linux non può?

Per certi versi si un pannello di controllo può essere utile, ma non stile MS, ma semplicemente un contenitore che racchiuda i vari tool di configurazione già esistenti.... inoltre ciò che manca è informazione, poichè un utente vuole fare senza informarsi, e questo è sbagliato, poichè di wiki c'è ne sono, ma è anche vero che alcune cose non sono sempre a portata di mano e magari implementare una sorta di assistente desktop sarebbe utile a spiegare quelli che sono i primi aprocci  e possibili modifiche di sistema...





3. Driver
… vedi punto 1. Le più recenti distribuzioni Linux sono molto buone nel riconoscimento dell’hardware: ho installato Kubuntu sul mio PC di casa e ha riconosciut più periferiche di quanto sia in grado di fare Windows. Ma se un singolo dispositivo non viene automaticamente riconosciuto durante la prima installazione, è la fine.
Questa non è colpa di ubuntu ne di Linux, ma di tutte le distribuzioni Live, e qua mi dimostra che non ha usato molte distrò, poiche tutte le distribuzioni come Mandriva, Fedora ecc... che partono con l'installazione effettiva, includono la possibilità di testare scheda video, e in casi di errore ricorrere ai driver mesa, e la rete..... logico che se ho una Ati come la mia che non accetta driver open, le live non si avviano nemmeno (risolto facendo crashare il server X e da terminale impostare i driver mesa, ma ergo mi ci è voluto un pò per capirlo, ma Linux non ha colpe)
L’installazione dei driver dev’essere facile quanto installare un’applicazione sotto Windows: scarichi un file da web, ci fai doppio click sopra e segui le istruzioni.
Ma non dicevi che con windows avevi tutto ...ora ti sei accorto che anche su Windows devi sempre andare in giro a prendere driver e programmi (meglio i repository),
In più: sappiamo che Linux è penalizzato dai produttori di hardware, e spesso singoli sviluppatori rilasciano driver “fatti in casa” per componenti non ufficialmente supportati. E’ importante creare un repositorio globale di driver sul Web, per permettere agli utenti di risparmiare tempo e trovare la maggior parte dei loro driver in un singolo posto..
Qui smentisci quello che hai detto prima, poichè ammetti che se chi produce driver non ne fa per Linux che ci vuoi fare, inoltre somma l'encomiabile lavoro di chi ha prodotto i driver open....
Seconda cosa,
non lo fanno per windows,  un repository di driver, lo fanno per Linux? per gli open ci sono già, mentre per i proprietari... lo dice la parola stessa... non si può, ti ricordo che neanche windows da prima installazione non riconosce la scheda video, ne tanto meno la scheda madre(cosa grave...) ma devi tu dopo installare i driver proprietari... fai tu-....

Potreste pensare che io sia polemico. Potete anche trovarmi maleducato e ingrato, ma questo non è il senso del mio post. Ho scritto questa lettera aperta perchè trovo ironico avere a disposizione un sistema operativo GRATUITO così ben fatto come Linux, e vederlo incompleto.
Le funzioni di cui ho parlato sopra sono davvero semplici da implementare (per sviluppatori abili come quelli Linux). Aggiungetele a Linux e vi prometto che esso inizierà la sua scalata verso il monopolio di Windows.
Aggiungetele a linux ... e otterete un sistema come Windows...no grazie...voglio la mia console,voglio i miei messaggi di errore da cui posso realmente  risolvere i problemi, voglio si driver proprietari sviluppati per Linux, voglio imparare ad usare un Pc finalmente....
quello che manca  è un pò più di intuiito, ma mi pare che siamo sempre migliorando, e soprattuttoi una coesione, proprio ora che molti utenti si spostano, ma questo non deve intaccare l'open source, ho lo stesso linux imploderà su se stessa.... per il resto, se la massa si sposta su Linux..arriveranno anche i driver, e se già in questo ultimo anno sono uscite più versioni di driver per le schede video.. vuole dire che anche loro guardano con attenzione a questo sistema operativo, poichè se prenderà piede, non possono essere impreparati...




Un saluto a tutti, scusate l'intromissione , ma non potevo farne a meno...
Ultima modifica di veleno77 il domenica 4 marzo 2007, 3:36, modificato 1 volta in totale.
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da mcz »

Qualsiasi impostazione ordinaria che un utente medio può aver bisogno di modificare deve essere accessibile tramite finestre/bottoni/slider, utilizzando il mouse. Microsoft Windows fa così, perchè Linux non può?
E chi lo dice?
Dal pannello di controllo puoi sistemare moltissime cose. Le impostazioni della scheda grafica la puoi fare con un programmino grafico (almeno per la Nvidia), la soluzione dello schermo la cambi tramite una piccola icona sul pannello quando vuoi e come ti pare (ovviamente nei limiti che hai indicato in fase di installazione del sistema operativo), a così via.

Il problema non è questo.
E' che chi arriva da Windows pensa che Linux sia una copia, più o meno riuscita, di Windows stesso con un'unica caratteristica in più: essere gratuito.
Non è così. Linux è un sistema operativo diverso, con una diversa logica.
La sua caratteristica fondamentale è di essere libero (non gratuito).
E i vari comandi e le varie possibilità sono diversi rispetto a Windows, ma ci sono, sono in numero superiore e spessissimo sono impostabili per via grafica. In più c'è la console, di norma non necessaria per gli utenti più pigri o meno coraggiosi, ma che, se si impara ad usare, fa risprmiare tempo e permette di eseguire compiti altrimenti impensabili (impossibili su Windows). Basta documentarsi e imparare.

Il numero di programmi che puoi installare con Synaptic è enormemente superiore a quello che installi con Windows.
Tu dici, con Windows se voglio un nuovo programma lo cerco, lo trovo, lo scarico e con un click lo installo.
E' verissimo, però...:
Se funziona, il minimo che puoi aspettarti è di avere installato insieme al software anche uno spyware o qualcosa di simile. Qualche volta ti sei installato anche un troyan o un virus. Certamente il tutto con un solo click del mouse. Ma quanto tempo ci spendi dopo per ripristinare il PC?.
Se non funziona, il più delle volte ti sei sputtanato il sistema operativo e devi reinstallarlo.

In Linux molto spesso trovi su internet i pacchetti di ciò che ti serve già fatti per la tua distribuzione. Li scarichi e con un click li installi senza soprese.
Se non li trovi puoi scaricarti comunque i sorgenti e compilarteli. Sembra difficile, ma il più delle volte, quando la cosa è complessa, il tutto si traduce in tre (dico tre) comandi:
configure, make e make install. Questa immane fatica ha un pregio. Il programma installato è ottimizzato per la tua architettura.

Prova a pensare di voler installare su Windows (a 64bit) un programma a 64bit? O trovi l'installer oppure cosa fai? Se l'installer è a 32bit, e tu vuoi i 64bit, che fai?

Le liste dei repository non sono intuitive? A me pare il contrario. Rappresentano un semplicissimo indirizzo Web con l'aggiunta dell'indicazione della distribuzione che usi.
Le imposti graficamente con l'installatore dei pacchetti o, sempre graficamente, con un qualsiasi editor di testi. Fatto questo hai a disposizione migliaia di programmi.
Tra l'altro le repositories ufficiali sono già presenti all'atto dell'installazione.
Con windows che fai? Ogni volta ti cerchi l'indirizzo da cui scaricare il programma. Preghi i tuoi Santi di non aver sorprese e te lo scarichi e installi. Poi ripeti il tutto per un secondo programma e così via.
Mi sembra nettamente migliore il metodo di Linux.

Capisco che il passaggio da un sistema all'altro a volte non sia indolore.
Quasi tutti si dimenticano che Windows e Linux sono due sistemi operativi completamente diversi. Fanno sì le stesse cose, ma ciascuno a suo modo.
Questo è il motivo per cui, secondo me, prima ancora della prova sul campo varrebbe la pena di documentarsi almeno sulle differenze più evidenti.

Ed è per questo che ho messo in rete 'Linux:come e perchè'. :)
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coobox
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da coobox »

ammazza che papiri  :o
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veleno77
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da veleno77 »

coobox ha scritto: ammazza che papiri  :o
Sai come, ma quando ci attaccano linux, o lo criticano per cose non vere, da semplici pinguini diventiamo della belve ;D
giosimar
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da giosimar »

veleno77 ha scritto:
coobox ha scritto: ammazza che papiri  :o
Sai come, ma quando ci attaccano linux, o lo criticano per cose non vere, da semplici pinguini diventiamo della belve ;D

non è una questione di attaccare linux, ma di prendere atto di un problema serio sui driver (che sono e rimangono da anni un problema, altrimenti nessuno ne parlerebbe), sui software "consumer" (giochi, enciclopedie multimediali ecc. ecc.) e sulla "usabilità".

Avendo la possibilità di poter usare in alternativa un pc con windows e un pc con linux, una persona il cui scopo è "usare un software che gli faccia ottenere il risultato X" se ne fregherà del microkernel, delle librerie dinamiche, dell'open source, della "filosofia" e di quant'altro.

Per quanto riguarda le informazioni, trovo la struttura dei wiki estremamente disordinata. Ma è una mia impressione, sia chiaro.
http://xoomer.alice.it/giosimar/ubuntulinux.swf
Prima di dirmi cosa è giusto e cose è sbagliato, paga l'IRPEF.
Ikitt

Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Ikitt »

giosimar ha scritto: non è una questione di attaccare linux, ma di prendere atto di un problema serio sui driver (che sono e rimangono da anni un problema, altrimenti nessuno ne parlerebbe),
Non e` che non invocare a gran voce driver binari ora, subito e per sempre implichi non aver ben chiaro il problema sottostante!

I driver binari non sono la panacea, in linux, cosi` come linux funziona adesso e nel prevedibile futuro. Anzi.
Sono una situazione molto scomoda e molto delicata.
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da veleno77 »

Per attacare o criticare.. mi riferivo all'articolo che è stato citato e vedi le mie risposte in merito.....
I driver lo detto, più si usa Linux più le società saranno obbligate a dare all'utenza dei driver specifici....... bisognerebbe unirsi nel mondo e tartassare di email i vari progettisti hardware.....
Per l'usabilità Linux è Open Source e deve usare Open source, se non capite questo punto linux rischia di perdere ciò per cui è  stato creato ed il suo punto di forza...... tutto ciò che non è Open source può essere reso compatibile , ma pur sempre disponibile in un secondo momento.....

I wiki sono suddivisi in categorie... cosa vuoi di più.....
Il problema che ognuno di noi ha anche hardware diverso e possono esserci delle incongruenze....
Ripeto per me un tutorial dopo installazione che ti guida passo passo nei primi momenti a capire come funziona e cosa fare, magari con qualche esercizio, sarebbe l'ideale.....
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da giosimar »

mettiamola così:

linux rispetto al 2000 (quando ho istallato la mia prima redhat) si è evoluto molto nel riconoscimento dell'hardware, ma quando non lo riconosce è la fine.

Così, come nel 2000 c'erano problemi nel riconoscimento della soundblaster, ora ci sono problemi con i portatili con chipset SIS o le schede video più recenti, o certe schede wireless.

che poi la cosa sia risolvibile con driver binari o altro è un altro par di maniche.

in windows, almeno, c'è il driver del produttore, quando windows non riconosce l'hardware automaticamente.
http://xoomer.alice.it/giosimar/ubuntulinux.swf
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da giosimar »

Per l'usabilità Linux è Open Source e deve usare Open source, se non capite questo punto linux rischia di perdere ciò per cui è  stato creato ed il suo punto di forza...... tutto ciò che non è Open source può essere reso compatibile , ma pur sempre disponibile in un secondo momento.....
esiste un esempio banale di open source facile da usare: il WEB.

apri un programma, clicchi, navighi.
interfaccia banale (quando appare la manina è un collegamento, se no hai la freccetta), codice aperto (il codice della pagina è facilmente visibile), linguaggio standardizzato.
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Ideogrammi Cinesi »

Se funziona, il minimo che puoi aspettarti è di avere installato insieme al software anche uno spyware o qualcosa di simile. Qualche volta ti sei installato anche un troyan o un virus.
ora non esageriamo... basta non scaricare software sospetto o totalmente sconosciuto... i programmi che tutti usano, e quelli opensource ad esempio non soffrono di questi problemi...
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Kenshiro14 »

In fondo linux aiuta a tenere "sveglio" il cervello, in quanto, quando vuoi sapere qualcosa e sei all'inizio (soprattutto) devi leggere!
E visto che nessuno nasce imparato, anche se sei GURU, troverai sempre qualcosa da imparare e quindi da leggere.

Su win fai click, il segno della croce, e il resto riguarda solo "imparare" ad usare quel determinato programma.

Ripeto: mi sto trovando molto meglio con linux.

Ciao.

Ken.
Quando possibile, se cercate qualcosa nel forum, fate click su http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=search;advanced
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da supertigrotto »

giosimar ha scritto:
Ragazzi mi pare di essere tornato ai tempi ATARI vs COMMODORE!
ERESIAAAAAAAAAAAAAAA


era spectrum sinclair vs commodore 64
Atari St vs Amiga....poi c'era atari non mi ricordo la sigla C64.
La battaglia più grande era ST contro Amiga,tutti e due avevano il motorola 6800 come il mega drive.
Se torniamo più indietro vcs 2006 contro colecovision.
Vabbè la memoria mi tradisce,sono arrivato ai 30!
Quindi NON SONO UN ERETICO MA UN ARTERIOSCLEROTICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Ideogrammi Cinesi »

Kenshiro14 ha scritto: In fondo linux aiuta a tenere "sveglio" il cervello, in quanto, quando vuoi sapere qualcosa e sei all'inizio (soprattutto) devi leggere!
E visto che nessuno nasce imparato, anche se sei GURU, troverai sempre qualcosa da imparare e quindi da leggere.

Su win fai click, il segno della croce, e il resto riguarda solo "imparare" ad usare quel determinato programma.

Ripeto: mi sto trovando molto meglio con linux.

Ciao.

Ken.
ma certo che a noi piace per questo... ma la maggior parte delle persone DEVONO usare il pc e DEVONO SUBITO avere il risultato a portata di mano. le migliagia di persone che di pc non ne sanno niente e lo usano per lavorare, devono essere obbligati a conoscere ogni aspetto del sistema operativo? no. infatti usano windows. e quando c'è un problema qualsiasi chiamano l'assistenza.
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Re: Lettera aperta a Linux....

Messaggio da Telefo »

ma certo che a noi piace per questo... ma la maggior parte delle persone DEVONO usare il pc e DEVONO SUBITO avere il risultato a portata di mano. le migliagia di persone che di pc non ne sanno niente e lo usano per lavorare, devono essere obbligati a conoscere ogni aspetto del sistema operativo? no. infatti usano windows. e quando c'è un problema qualsiasi chiamano l'assistenza.
proprio per questo potrebbero usare un sistema linux! Fatto sistemare dall'assistenza, magari a pagamento, come fanno per windows, e poi possono lavorare quanto vogliono in tutta tranquillità! e piano piano non avrebbero bisogno nemmeno dell'assistenza!
Ultima modifica di Wilson il lunedì 5 marzo 2007, 20:41, modificato 1 volta in totale.
Forsan et haec olim meminisse iuvabit...
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