Strage in USA.

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Kitpou
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Kitpou »

Cippa Lippa ha scritto:
Gore Vidal e' libero di esprimere la sua opinione ma se leggi il secondo emendamento a me sembra abbastanza chiaro quale sia il significato
Il fatto che ci siano stragi negli USA non ha niente a che fare con le armi disponibili. Questi sono pazzoidi che comunque si procurerebbero le armi comunque per altre vie. Il problema e' la societa' americana...
E questo e' esattamente il punto che fa Moore nel suo documentario.
Lo dico e lo ripeto. Non e' che qui in Canada ci vendono armi che sparano fiori eh... forse dovreste viverci qui per capirlo.

Salutoni
Forse non mi sono spiegato; non contesto i termini del secondo emendamento - 1 de1 10 Bill of Rigth introdotti fra il 1789 e 1791 - che recita "Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, non si potrà violare il diritto dei cittadini di possedere e portare armi". Discuto le motivazioni che hai messo in bocca a Jefferson e che sono storicamente inesatte. Fu essenzialmente Madison a volerlo al fine di dotare il nuovo stato federale di un esercito che non aveva, creando così delle milizie nazionali che poi, nel tempo, sarebbero diventate la Guardia Nazionale ( tra l'altro impiegata in Iraq per la sicurezza dello Stato libero).

Concordo con te che il problema sia la società americana - tra l'altro come ho detto ci ho vissuto tre anni per il mio Ph.D - che è profondamente ammalata. Ma ad un ammalato per curarlo cosa diamo? Lo stesso virus di cui è affetto?

La violenza origina solo violenza in una spirale sempre più perversa. Gli Usa sono per certi aspetti una grande società, per altri una società fragile, debole, certe volte schizofrenica. Una società con un background di frontiera a differenza delle società europee che affondano le loro radici nel diritto romano e per quanto riguarda il mondo anglosassone nella Magna Charta.
Non a caso le radici e le influenze del Canada sono fondamentalmente anglo-francesi. Non a caso i Jefferson, i Madison, gli Adams guardavano alla Francia, all'Inghilterra stessa - e Jefferson anche all'Italia - come posti cui attingere anche culturalmente per porre le fondamenta di uno stato tutto da inventare.

Scusate il pippone.... ma tant'è ...deformazione professionale :-[
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rockstar86
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Re: Strage in USA.

Messaggio da rockstar86 »

o ero contrario alle armi libere ma vista da questa prospettiva non fa una piega... Se ci fossero stati studenti armati, questa tragedia non sarebbe accaduta.
ma porca miseria ragazzi ma che stai dicendo!?
mi sembra un ragionamento perfetto per star sicuri andiamo tutti in giro con la pistola nei pantaloni!
così ogni volta che vediamo un sospetto dietro a un cespuglio gli spariamo un paio di colpi, al massimo era uno che faceva pipi dietro ad un albero! pazienza!
Il secondo emendamento è qualcosa di ripugnante, il fatto che una cosa sia legge e che sia scritta con una bella dialettica non significa che sia giusto!
Abbiamo unificato l'Italia e condotto le nostre battaglie come tutti gli altri paesi dove persone si sono ribellate senza far diventare le armi un oggetto da tenere sotto il cuscino!
Le ribellioni sono quelle non violente! sono quelle in cui un uomo si mette davanti a dei carri armati con delle buste della spesa! in cui un uomo profetizza la pace e il rispetto!
non ho parole...
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luxtux
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Re: Strage in USA.

Messaggio da luxtux »

Il problema e' che negli Stati Uniti, nati dall'olocausto dei nativi (e' bene ricordarlo ogni tanto), le armi non hanno mai cessato di crepitare, dentro e fuori i confini. La societa' statunitense e' basata sulla prepotenza, la prevaricazione e l'arrivismo; l'unico valore conosciuto e' quello del dollaro, il razzismo e' ancora un fenomeno importante, i poveri non hanno possibilita' alcuna se non di impoverirsi ancora di piu'; l'obesita' e' una malattia sociale ma 40 milioni di cittadini vivono sotto la soglia della poverta'; il tasso di mortalita' infantile e' uguale a quello della Malesia, l'analfabetismo e' in aumento, 44 milioni di persone (in maggioranza neri) non hanno accesso all'assistenza sanitaria.
Mi fermo qui perche' mi sa che ce n'e' a sufficienza per considerare la tanto decantata Carta Costituzionale un mero esercizio di stile (e manco tanto ben riuscito, IMHO) e gli Stati Uniti tutt'altro che un modello da seguire, come, purtroppo, anche in Italia sta accadendo.

Ciao
L.
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lollo74
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Re: Strage in USA.

Messaggio da lollo74 »

Più che in ogni altra epoca storica, l'umanità si trova a un bivio. Una strada porta alla disperazione e allo sconforto più assoluto. L'altra alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta.
Anni di gioventù, mia vita voluttuosa - / Ora sì ne vedo chiaro il senso. / Quei pentimenti inutili, e vani.../ Allora, mi era nascosto il senso./ In Gioventù, nella mia dissolutezza/ prendeva corpo la volontà di far poesia/ si profilava il campo della mia arte...
Alepp0
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Alepp0 »

luxtux ha scritto: [...]
Mi fermo qui perche' mi sa che ce n'e' a sufficienza per considerare la tanto decantata Carta Costituzionale un mero esercizio di stile (e manco tanto ben riuscito, IMHO) e gli Stati Uniti tutt'altro che un modello da seguire, come, purtroppo, anche in Italia sta accadendo.
Mi rallegro a leggere queste cose, ce ne sono davvero pochi che non interpretano la Storia a proprio uso e consumo... A scuola ti fanno studiare l'impero romano e gli italiani ne vanno fieri dei romani dell'epoca: non ha MAI fatto del bene... Impero romano=impero americano.
Il mondo si salverà solo se riusciranno (i cosiddetti "potenti") a stare alla larga dal sistema americano e cinese... Diversamente non c'è scampo... L'Italia purtroppo è sottomessa agli Usa (vedere fatti di Vicenza, solo per citare il più recente fatto in ordine cronologico!). Quando vedo bandiere americane esposte mi vien la voglia di spaccargliele in testa...

Cito lo scrittore americano William Blum, nel suo "Rogue State: A Guide to the World's Only Superpower":
Between 1945 and 2005 the United States has attempted to overthrow more than 40 foreign governments, and to crush more than 30 populist-nationalist movements struggling against intolerable regimes... In the process, the U.S. caused the end of life for several million people, and condemned many millions more to a life of agony and despair.
Summum jus, summa injuria.
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Rospo Zoppo
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Rospo Zoppo »

luxtux ha scritto: Negli USA 60 milioni di cittadini posseggono 200 milioni di armi (piu' di tre a testa). Ci sono 12.000 morti l'anno per arma da fuoco.
Benvenuti nella piu' grande democrazia del mondo >:(

Ciao
L.
Ce ne sono molti di più purtroppo...
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biko
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Re: Strage in USA.

Messaggio da biko »

E' una nazione confusa, la testa nello shuttle e il cuore in qualche pozzo di petrolio.
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mapkoz
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Re: Strage in USA.

Messaggio da mapkoz »

Zet ha scritto:
luxtux ha scritto:
mapkoz ha scritto:
luxtux ha scritto:
e in Italia 3/4 degli omicidi da armi da fuoco sono omicidi di mafia. Se si togliessero quelli saremmo ben al di sotto.

Giusto noi italiani si che siamo diversi e migliori, abbiamo una società più matura, più libera e con una morale migliore.
Fai una ricerca su Amule sotto la query "videofonino".
Per me il risultato di quella ricerca equivale alla diffusione di armi da fuoco.
"il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto"
H.P.Lovecraft - scrittore, visionario, genio (1890-1937)
.:: vivo in Cina, non tutti i siti che nominate li posso vedere...venitemi incontro, per favore::.
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sofisma
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Re: Strage in USA.

Messaggio da sofisma »

Iroquis` ha scritto: [OT]
P.S.
però il Canada è un paese di Cacciatori e Pescatori Smiley
come se fosse un male..anzi, un pò più di pace
[/OT]

Comunque, rimango inorridito alla facilità di come una persona armata possa entrare in una scuola e fare un casino del genere.
Evidentemente non mi sono spiegato...  intendevo dire che, nonostante i canadesi hanno molte più armi degli americani, hanno  molti morti in meno... anzi, una quantità neanche lontanamente paragonabile alla realtà americana. Ma loro le armi le usano per andare a caccia.. non per auto difesa (o presunta tale).

Che poi il Canada sia "realmente" una delle migliori democrazie al mondo, uno dei posti più "vivibili" su questo "credo" non ci siano dubbi.. per lo meno a leggere e sentire i media e chi ci vive.

P.S.
saluti da un pescatore sportivo :)
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isileth
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Re: Strage in USA.

Messaggio da isileth »

Una volta ho ascoltato l'intervista ad un ufficiale dei carabinieri che parlava delle armi nelle case.
Secondo la sua esperienza, non servivano a prevenire i crimini, quanto a far finire male i litigi familiari ed anche gli stati depressivi delle persone.
Una mia parente che era rimasta vedova, aveva anche pensato di prendere una pistola per scoraggiare eventuali malintenzionati che sapevano che viveva da sola.
Non l'ha mai fatto e ne è stata contenta perchè una volta ha ammesso che quando stava proprio male, se avesse avuto un'arma probabilmente l'avrebbe fatta finita.
Io capisco anche i motivi che hanno portato all'inserimento nella costituzione americana del possesso di armi, ma non credo che ora come ora sia una grande idea.
Se il ragazzo che ha fatto la strage avesse avuto a disposizione un coltello, avrebbe potuto uccidere, ma non così facilmente e non così tante persone.
Le armi sono divertenti solo nei film , perchè i feriti ed i morti si rialzano, nella vita normale no.
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coobox
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Re: Strage in USA.

Messaggio da coobox »

Iroquis` ha scritto: Ma voi prendete tutto sul serio? Che bolle.

Si, c'entra. Perchè in un paese che viene portato come ESEMPIO di democrazia, si conferma ancora una volta come paese incivile. In quello stato, le pistole si vendono anche al supermercato, senza il minimo controllo, per fare un esempio

[/provocazione]
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Cippa Lippa
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

rockstar86 ha scritto: ma porca miseria ragazzi ma che stai dicendo!?
mi sembra un ragionamento perfetto per star sicuri andiamo tutti in giro con la pistola nei pantaloni!
così ogni volta che vediamo un sospetto dietro a un cespuglio gli spariamo un paio di colpi, al massimo era uno che faceva pipi dietro ad un albero! pazienza!
Il secondo emendamento è qualcosa di ripugnante, il fatto che una cosa sia legge e che sia scritta con una bella dialettica non significa che sia giusto!
Abbiamo unificato l'Italia e condotto le nostre battaglie come tutti gli altri paesi dove persone si sono ribellate senza far diventare le armi un oggetto da tenere sotto il cuscino!
cercavo solo di mostrare come puo' pensare un nord americano. La loro cultura e' diversa dalla nostra. Puoi non essere d'accordo con il secondo emendamento ma un altra cosa e' definirlo ripugnante. Molte delle cose che noi troviamo assolutamente naturali sono ripugnanti o quantuomeno incomprensibili per molti stranieri.
Come dicevo... meglio scendere dal pero prima di giudicare... Non so quante volte ho rivalutato una mia opinione riguardo a qualche cultura straniera dopo averne appreso il contesto.
Cippa Lippa
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

luxtux ha scritto: Il problema e' che negli Stati Uniti, nati dall'olocausto dei nativi (e' bene ricordarlo ogni tanto), le armi non hanno mai cessato di crepitare, dentro e fuori i confini. La societa' statunitense e' basata sulla prepotenza, la prevaricazione e l'arrivismo; l'unico valore conosciuto e' quello del dollaro, il razzismo e' ancora un fenomeno importante, i poveri non hanno possibilita' alcuna se non di impoverirsi ancora di piu'; l'obesita' e' una malattia sociale ma 40 milioni di cittadini vivono sotto la soglia della poverta'; il tasso di mortalita' infantile e' uguale a quello della Malesia, l'analfabetismo e' in aumento, 44 milioni di persone (in maggioranza neri) non hanno accesso all'assistenza sanitaria.
Mi fermo qui perche' mi sa che ce n'e' a sufficienza per considerare la tanto decantata Carta Costituzionale un mero esercizio di stile (e manco tanto ben riuscito, IMHO) e gli Stati Uniti tutt'altro che un modello da seguire, come, purtroppo, anche in Italia sta accadendo.

Ciao
L.
Il problema non e' la Carta Costituzionale che e' per me uno dei piu' grandi documenti mai scritti dall'uomo (con la Magna Carta, la Bibbia, il Corano, etc...) ma il fatto che gli americani la hanno dimenticata e i politici la violano in continuazione
Cippa Lippa
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

FGr ha scritto: consumo... A scuola ti fanno studiare l'impero romano e gli italiani ne vanno fieri dei romani dell'epoca: non ha MAI fatto del bene... Impero romano=impero americano.
Il mondo si salverà solo se riusciranno (i cosiddetti "potenti") a stare alla larga dal sistema americano e cinese... Diversamente non c'è scampo... L'Italia purtroppo è sottomessa agli Usa (vedere fatti di Vicenza, solo per citare il più recente fatto in ordine cronologico!). Quando vedo bandiere americane esposte mi vien la voglia di spaccargliele in testa...
ripeto... questo e' un risultato della quotidiana violazione della Carta Costituzionale da parte degli stati uniti. I padri fondatori hanno sempre sostenuto la necessita' per gli Stati Uniti di stare fuori dagli affari delle nazioni vicine...
Cippa Lippa
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

sofisma ha scritto: Che poi il Canada sia "realmente" una delle migliori democrazie al mondo, uno dei posti più "vivibili" su questo "credo" non ci siano dubbi.. per lo meno a leggere e sentire i media e chi ci vive.
Ha indubbiamente dei limiti (e' per esempio una falsa democrazia nel senso che esistono tre partiti che dicono le stesse cose). Ma si vive bene e ci sono opportunita' per tutti, anche per i piu' poveri, che sono costantemente supportati. Per certi versi noi consideremmo certe cose in Canada come assolutamente fascista. Vedi il fatto che se hai una malattia cronica non ti daranno mai la residenza perche' andresti a pesare sul servizio sanitario nazionale... da un certo punto di vista ha senso, da un altro no... non esiste il paese perfetto. E vi garantisco che l'Italia, specie quando la vedi da fuori, lo e' men che meno
Cippa Lippa
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

isileth ha scritto: Una volta ho ascoltato l'intervista ad un ufficiale dei carabinieri che parlava delle armi nelle case.
Secondo la sua esperienza, non servivano a prevenire i crimini, quanto a far finire male i litigi familiari ed anche gli stati depressivi delle persone.
Una mia parente che era rimasta vedova, aveva anche pensato di prendere una pistola per scoraggiare eventuali malintenzionati che sapevano che viveva da sola.
Non l'ha mai fatto e ne è stata contenta perchè una volta ha ammesso che quando stava proprio male, se avesse avuto un'arma probabilmente l'avrebbe fatta finita.
Io capisco anche i motivi che hanno portato all'inserimento nella costituzione americana del possesso di armi, ma non credo che ora come ora sia una grande idea.
Se il ragazzo che ha fatto la strage avesse avuto a disposizione un coltello, avrebbe potuto uccidere, ma non così facilmente e non così tante persone.
Le armi sono divertenti solo nei film , perchè i feriti ed i morti si rialzano, nella vita normale no.
ottima osservazione, ci voleva una ragazza per cogliere il succo della discussione  ;)
La mia osservazione e' che se leggi alcune cose su quanto sta succedendo in America (la FEMA che ha installato decine di campi di "confinamento" da usare in caso di "catastrofi" o "attacchi terroristici" dove chiudere dentro i cittadini americani per "proteggerli") capisco anche che a certi americani non gli vada proprio di mollare la propria arma.

(ot) per chi vuole veramente disgustarsi, sapete che hanno proposto al governo una nuova legge con cui  si autorizza la sperimentazione di fertilizzanti su bambini handicappati, orfani o incapaci semplicemente di dire "no" ??? Questi sono gli USA di oggi. (ot)
Cippa Lippa
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

Kitpou ha scritto: Discuto le motivazioni che hai messo in bocca a Jefferson e che sono storicamente inesatte. Fu essenzialmente Madison a volerlo al fine di dotare il nuovo stato federale di un esercito che non aveva, creando così delle milizie nazionali che poi, nel tempo, sarebbero diventate la Guardia Nazionale ( tra l'altro impiegata in Iraq per la sicurezza dello Stato libero).
Ho giusto trovato questa citazione di Jefferson che magari aiuta
"The strongest reason for people to retain the right to keep and bear arms is, as a last resort, to protect themselves against tyranny in government."
-- Thomas Jefferson

(ot) Hai fatto PhD in USA? Ma dai, io sono a Toronto per la stessa ragione!  (b2b)  (ot)
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Alepp0 »

Cippa Lippa ha scritto: ripeto... questo e' un risultato della quotidiana violazione della Carta Costituzionale da parte degli stati uniti. I padri fondatori hanno sempre sostenuto la necessita' per gli Stati Uniti di stare fuori dagli affari delle nazioni vicine...
Scartoffie scritte o meno (e non te la prendere se sei filo-americano, gran parte di quelli contro la politica estera e interna degli Usa sono proprio americani :)) quel che conta sono i fatti nella pratica, e su quelli non si discute: li fanno loro i disastri umani... scrive articoli politici in tal senso anche Stallman (chi vuole faccia un giro su stallman.org). E non parliamo poi della Dichiarazione universale dei diritti umani che molte nazioni hanno firmato per show televisivo...
Summum jus, summa injuria.
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Kitpou
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Kitpou »

Cippa Lippa ha scritto: Ho giusto trovato questa citazione di Jefferson che magari aiuta
"The strongest reason for people to retain the right to keep and bear arms is, as a last resort, to protect themselves against tyranny in government."
-- Thomas Jefferson
Il buon Thomas, se potesse vedere come si è ridotta la sua Idea, si rivolterebbe nella tomba.
(ot) Hai fatto PhD in USA? Ma dai, io sono a Toronto per la stessa ragione!  (b2b)  (ot)
(ot) Il mio risale a quasi vent'anni fa, a Berkeley. Ahimè sono di primo pelo solo come ubuntista.  ;)
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Re: Strage in USA.

Messaggio da Cippa Lippa »

FGr ha scritto:
Cippa Lippa ha scritto: ripeto... questo e' un risultato della quotidiana violazione della Carta Costituzionale da parte degli stati uniti. I padri fondatori hanno sempre sostenuto la necessita' per gli Stati Uniti di stare fuori dagli affari delle nazioni vicine...
Scartoffie scritte o meno (e non te la prendere se sei filo-americano, gran parte di quelli contro la politica estera e interna degli Usa sono proprio americani :)) quel che conta sono i fatti nella pratica, e su quelli non si discute: li fanno loro i disastri umani... scrive articoli politici in tal senso anche Stallman (chi vuole faccia un giro su stallman.org). E non parliamo poi della Dichiarazione universale dei diritti umani che molte nazioni hanno firmato per show televisivo...
non sono filoamericano ma mi rifiuto di credere che siano tutti idioti. E' una grande nazione con una nobilissima fondazione basata su principi che tutti ora consideriamo scontati. Ma da parecchi anni sono alla deriva e si stanno portando dietro l'intero mondo...

salutoni
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