Ubuntu e la concorrenza

Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.

Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda craft » giovedì 26 aprile 2007, 17:36

Apro questo topic sperando che le mie riflessioni possano solo portare a migliorare il mondo Linux in generale.
Sono sempre stato un "semplice" utente Microsoft, ho conosciuto il pc quano mio padre mi comperò un Olivetti M24 (Quello con i floppy da 5", senza HDD) avviavo il mio Vecchio MSDOS, usavo il Turbo Pascal per sviluppare programmini che eseguivano semplici operazioni come addizioni, sottrazioni, ecc. Ho utilizzato molte versioni di DOS fino alla 6.22 e poi sono passato a Windows(95-98-2000-ME-XP).
Il mondo Windows è molto semplice, ha miliardi di software e piano piano si è anche evoluto dal puto di vista grafico e sulla sicureza(vedi Vista), certo non è mai stato un gran sistema operativo, a mio avviso è tra i peggiori, ma mi ha sempre fatto fare tutto ciò che mi piace in poco tempo.
Mi sono appassionato all'utilizzo dèll'ex Macromedia Flash, all'editing video con Premiere pro, afther effects, dvd encoder, photoshop! Tutti questi programmi mi hanno fatto fare sempre un buon lavoro, raramente mi andavano in crash e io mi divertivo molto.
Dopo un po' ho voluto provare una piattaforma Apple, e devo dire che nel campo del video editing è la migliore, il suo SO e bellissimo(sono uno che ama un SO graficamente bello e ricco di effetti speciali) e ogni software funziona alla perfezione(non ricordo di aver assistito mai ad un crash!
Sono poi passato a Linux(con Ubuntu 6.10 e ora alla 7.04) preferisco Gnome a KDE semplicemente perchè la seconda mi ricorda troppo Windows(e sinceramente graficamente non mi è mai piaciuto molto).
Con Linux mi sono accorto che un SO poteva anche essere difficile da usare, infatti utilizzando Windows basta un click e via tutto fila liscio, dalla installazione di software(anche un utonto sa che il file da cliccare è quello .exe o quello con la scritta "setup" o addirittura non devi cliccare su nulla infatti se hai un cd col programma basta inserirlo e questo fa tutto lui! Anche Mac OS x segue la stessa via! Davver magico! Con Linux, invece ho presto scoperto che questo non è vero, esistono milioni di file tar.gz, tar.bz2, deb, ecc, per installare un software devi perdere un poì di tempo e puoi rischiare di non riuscirci e quindi di non poter utilizzare quel programma che ti piaceva tanto!
Con Linux ho scoperto crash continui, uso ad esempio Cinerella che va quasi sempre in crash, QdvdAuthor segue la stessa strada, per non parlare di blender! insomma, è vero, sono gratuiti, ma se non funzionano a che servono?
Linux però non ha tutte cose negative, già il fatto che per installare un programma devi comunque utilizzare il terminale, devi procurarti le dipendenze necessarie e tante altre cose fa si che un utente Windows che si sentiva un esperto di informatica capisca di non saper un tubo e che quindi deve imparare realmente come funziona un SO!
Ma la mia domanda è un'altra: "Linux sarà mai utilizzato da quelle persone che di programmazione non se ne fregano un tubo e che non hanno voglia di imparare ma vogliono solo usare il loro programma preferito, ad esempio Final cut, senza però perdere tempo?
Secondo me la risposta è no!
No perchè Linux possiede solo Open Office.org come suite perfettamente funzionante(per me è meglio di Office di Microsoft! ma che gira anche su MAC e Windows). Poi non puoi farci altro dato che Linux è ben lontano dalla disponibilità di software per fare grafica/Web(flash, indesign,illustrator,Dreamweaver); editing video(Final cut studio, premiere pro,after effects,);CAD estremamente professionale(Autocad,Archicad);grafica 3d(3D studio Max, Maya, Cinema 4D,Modo)!
PS:. Linux possiede Maya che è a pagamento e di open ha solo Blender che gira anche su PC e MAC e quando un utente compera un PC o MAC il SO lo trova già installato su (quindi non lo paga!) a che pro passare a Linux?
Questa è una critica al mondo Linux, spero che però possa contribuire al suo miglioramento dato che è un SO che mi è sempre stato simpatico! (good)

 
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi! A.Einstein
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda giosimar » giovedì 26 aprile 2007, 17:39

sbagliato.
windows si paga  :P

costa un 150 euro, se ricordo bene.
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda rayion » giovedì 26 aprile 2007, 18:10

E' una considerazione assai interessante la tua, sebbene ci siano prsenti molte imperfezioni.
Imperfezioni perchè come già tu accennavi al fatto di "crash" e stabilità di sistema, (in questo caso nell'utilizzo degli applicativi), Linux ne ha molti di meno rispetto a quelli di Windows.
Anzi, meglio, quando questi avvengono stai per certo che c'è una determinata ragione che ti verrà indicata in un tempo quasi breve.
Tuttavia non tutto quello che dici può essere visto in maniera negativa, anche se purtroppo devo dissentire sulla questione rigurdante i pochi applicativi.
Di grafica sotto Linux te ne potrei citare a bizzeffe e molti di più nell'ambito educativo.
-Cosa mi dici di Gimp, di Blender; Inkscape; QCad; Dia-Gram; F-spot Manager; Skencil, Stellarium; Qucs.....
E te ne potrei citare moltissimi altri, ma questi sono solamente esempi (bada bene, non sto qui a elencarti i loro utilizzi per evitare di dilungarmi inutilmente).
Pensaci meglio....
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Xan » giovedì 26 aprile 2007, 18:38

su alcune cose non sono daccordo..

ad esempio dici che non è facile istallare software... io ti dico che una cosa piu facile di sinaptic per istallare software non l'ho mai vista.. e attivando universe e multiverse i programmi sono parecchi...

al di fuori di sinaptic se trovi i .deb è comunque una cavolata.... al di fuori dei .deb non è proprio facile....

una precisazione
la carenza di software professionali non dipende da linux e company ma dalle case produttrici che non li fanno per linux..

solo per farti qualke esempio ... alcuni giochi escono nativi per linux e addirittura alcuni hanno anche un incremento di prestazioni (fps) se usati con linux anziche windows..

per quanto riguarda il mac: io lo trovo scorretto ... il mac in se e per se... e trovo la apple un azienda mediocre. perche? perche il sistema operativo è limitato a un certo hardware selezionato ... e quindi la stabilita è un tantinello piu facile ottenerla su un campione di X schede per ogni tipo invece che su l'intera gamma di schede... e questo è scorretto... per di piu la stabilita dei mac deriva dalla stabilita di unix che non lo hanno fatto loro.. appunto una societa mediocre che sta prendendo piede perche sempre piu gente vuole sentirti "alternativa"... io dico :" vuoi sentirti alternativo ?? mettiti gentoo e configuralo tutto da solo ....  e puoi dire " io sono capace di istallare gentoo e te??"..... (grazie per lo sfogo)
Alessandro Scarozza - La risposta alla domanda numero 1: perché odi la microsoft?
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda giosimar » giovedì 26 aprile 2007, 19:06

che poi, in realtà, non mancano i software PROFESSIONALI, quanto quelli "prosumer", ovvero per quell'utenza che ha dei pc e non delle wokstation, e che fa progetti adatti per una piccola impresa/studio grafico.

Il software davvero "professionale" (quello che costa decine di migliaia di euro), gira da sempre sotto unix e non sotto windows, e da qualche anno Linux è diventata la migliore traduzione della parola "unix".

condivido la mancanza di un serio strumento di sviluppo per file flash e di un programma come macromedia.

D'altra parte è anche vera un'altra cosa: chi ha tutti questi software, quando e come li ha pagati?  :P

Cioè, l'insieme di macromedia studio (ora adobe non so cosa) e di Adobe CS3 implica una spesa davvero notevole, e sicuramente solo una esigua minoranza dei reali utenti adobe ha il software registrato.

ma a questo punto, direi che rispetto al software "free" c'è, come dire, concorrenza sleale :)
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda bismark2005 » giovedì 26 aprile 2007, 21:20

Ragazzi siamo sinceri. Ubuntu e Linux in generale sono ancora lontani anni luce dalla semplicità di Windows. Mac nn so perchè non l'ho mai visto.

Ma per Windows è così. Non ammetterlo significa essere ipocriti e bugiardi. Linux parte da una "storia" fatta di schell e linea di comando.
Certo sono stati introdotti i sistemi  grafici ma l'influsso si fa ancora pesantemente sentire.

Questa è la situazione. Poi affermare che Linux è migliore è tutta un altra storia. Ma sulla semplicità di utilizzo windows ci straccia.

Infatti Ubuntu si è diffusa proprio perchè punta sulla facilità di utilizzo. Ma la strada da fare è ancora luuuuuungaaa!!!!!
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda giosimar » giovedì 26 aprile 2007, 23:08

dipende da cosa intendi per "semplicità".

ad esempio
sul pc del lavoro ho preso un virus (nonostante sia "protetto" da antivirus aggiornato e firewall aziendale). Dopo aver rimosso il virus con una procedura non banale, mi ritrovo con un pc tale per cui, aprendo "risorse del computer" e cliccando sulle icone dei dischi, ottengo un messaggio di errore.
Contestualmente, non riesco a capire più per quale motivo all'inizio ci mette 5-6 minuti per avviare explorer e per quale motivo dice che non riesce a trovare "svchost.exe".
Inoltre, in precedenza, a causa di un problema sugli aggiornamenti, de facto non riesco ad aggiornare Office.

ti pare semplice tutto ciò? A me no. Il tragico è che non ci sono speranze di poter venire a capo dei problemi che riscontro senza dover reistallare quantomeno office.


Con linux, al contrario, ho trovato modo di risolvere i problemi andando a sbirciare in giro.
L'istallazione di ubuntu, poi, (ma anche di suse e di mandriva) è davvero banale.

L'unico problema serio è nel supporto delle periferiche, o almeno di certe periferiche, e nella mancanza di alcuni software mediamente professionali.

Per il resto...


P.S,: macosX dà a vista veramente le piste. Considera che a me gli apple non piacciono. Però come usabilità, come potenza-sicurezza, e come richiesta di risorse, dà proprio le piste al windows di sempre, forse anche a quello che ancora deve uscire.
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda shaitan » giovedì 26 aprile 2007, 23:21

craft ha scritto:PS:. Linux possiede Maya che è a pagamento e di open ha solo Blender che gira anche su PC e MAC e quando un utente compera un PC o MAC il SO lo trova già installato su (quindi non lo paga!)

mah sul mio acer c'era windows preinstallato e un sacco di trial da disinstallare...
di certo non c'era office, non c'era final cut e non c'era photoshop (anche perché se ci fossero stati col piffero che il laptop costava 1000 € :D)

a che pro passare a Linux?

ognuno potrà darti la propria risposta...ricordo un topic di decine di pagine a riguado.
La mia personale motivazione è che mi piace l'idea alla base del software libero e, in seconda battuta, condivido il modello di sviluppo dell'open source.

Se invece la domanda è su una possibile "killer application" di gnu...beh non ce ne sono, forse beryl/compiz se proprio si vuole
Ultima modifica di shaitan il giovedì 26 aprile 2007, 23:57, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Trinità » giovedì 26 aprile 2007, 23:26

Riporto una mia esperienza odierna...proprio sul discorso della semplicità. Premetto che una cosa è semplice quando la sai farè  ;) perchè sebbene tutti dicano che click-->click-->accetta sia semplice,vallo a spiegare a chi non ha mai acceso un computer che poi ne riparliamo  (mad) ,comunque...

Oggi ho dovuto fare una duplice installazione,XP sul computer di mio zio e successivamente Ubuntu sul mio computer (perchè nella mia mania di sperimentare l'avevo incasinato di brutto).
Per installare XP in modo che facesse tutte le cose "normali" ovvero internet,scrivere e stampare,copiare cd,leggere pdf...etc..mi sono partite due ore. Inserisci il cd,installa,accetta,riavvia....inserisci il ced,installa,accetta,riavvia...
Poi torno a casa e mi metto ad installare Ubuntu sul mio pc. 30 minuti e tutto funzionava. E senza fare delle equazioni cosmiche per riuscirci. Semplicemente  click--->cerca--->installa--->chiudi .
Dopo questa esperienza se mi dite che windows è semplice...bhè io allora sono per le cose difficili  :-*
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda humptydumptysetonawall » giovedì 26 aprile 2007, 23:30

che poi, in realtà, non mancano i software PROFESSIONALI, quanto quelli "prosumer", ovvero per quell'utenza che ha dei pc e non delle wokstation, e che fa progetti adatti per una piccola impresa/studio grafico.


però questo secondo me è l'unico GRANDE problema di linux. servono i software e quelli che ci sono possono soddisfare solo un'utenza bassa (parlo del video-editing).
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda mcz » giovedì 26 aprile 2007, 23:59

Caro Craft, ognuno ha le sue esperienze e da lì si forma i suoi giudizi.
Se mi permetti non concordo molto con il tuo post.

Inizio con una considerazione. Tu dici: Con Linux ho scoperto crash continui, uso ad esempio Cinerella che va quasi sempre in crash, QdvdAuthor segue la stessa strada, per non parlare di blender!

Mi dispiace davvero per te e, se questa è la tua esperienza, posso capire la tua delusione.
Per quel che riguarda Blender (gli altri due li uso molto raramente) io ho avuto un'esperienza decisamente diversa.
Blender, quando lo uso (e lo uso spesso) resta acceso a volte anche per intere settimane e da quando ho  iniziato ad  usarlo, vale a dire da circa tre anni, non ho mai avuto un crash. Non sono l'unico, visto che è un programma molto usato in campo professionale.

Tu dici: Dopo un po' ho voluto provare una piattaforma Apple, e devo dire che nel campo del video editing è la migliore....
Mi dispiace contraddirti, ma la migliore, oggi come oggi, è Linux che è, guarda caso, il sistema operativo più usato dall'industria cinematografica e dalle grandi società di pubblicità.

Tu dici: o addirittura non devi cliccare su nulla infatti se hai un cd col programma basta inserirlo e questo fa tutto lui! Anche Mac OS x segue la stessa via! Davver magico!
Vero, ma la scelta di Linux (perchè di scelta si tratta) ha il suo fondamento. Il sistema utilizzato da Windows infatti fa partire senza che l'utente possa fare niente qualsiasi programma presente sul CD/DVD. Con la conseguenza, ampiamente conosciuta, di avviare in automatico qualsiasi tipo di virus e/o malware presente nel CD/DVD stesso.
Non è un grande problema, tanto l'utente di Windows è talmente abituato ai virus che ci convive tranquillamente senza pensarci, ma Linux la pensa diversamente.

Tu dici: Linux però non ha tutte cose negative, già il fatto che per installare un programma devi comunque utilizzare il terminale, devi procurarti le dipendenze necessarie e tante altre cose...
Beh, questa è una scelta tua. Rispettabilissima e certamente adatta a farti conoscere meglio il sistema, ma pur sempre una tua personalissima scelta.
Linux ha sistemi di installazione dei programmi che Windows nemmeno si sogna.
Devi solo aprire una finestra, cercare il programma che ti interessa (per nome, per descrizione o per soggetto), contrassegnarlo con in click del mouse e premere, sempre col mouse, il tasto installa. Fatto questo e aspettato qualche minuto che l'operazione sia giunta a termine, puoi immediatamente utilizzare il programma installato senza dover riavviare il sistema.
Non solo, ma tenere aggiornato tutto il sistema, programmi installati compresi, giorno dopo giorno, è se possibile ancora più semplice.
E questo vale per tutte le grandi distribuzioni.

Tu dici ancora: il SO lo trova già installato su (quindi non lo paga!)...
Verissimo. Il SO lo trovi pre-installato quando compri il PC. Il che significa che quando passi alla cassa a pagare il PC, paghi il prezzo del PC senza SO più il prezzo del SO. Ovviamente non te ne rendi conto visto che sullo scontrino c'è solo il prezzo finale, ma te ne accorgi quando, avendo rifiutato la licenza, chiedi il rimborso del SO o se compri lo stesso PC senza SO.

Concludi dicendo: ... a che pro passare a Linux?
Se vuoi una risposta esauriente (e magari anche chiarirti un po' le idee su Linux) ti consiglio di leggerti dalla prima all'ultima pagina Linux: come e perchè sul mio sito.
Probabilmente comprenderai perchè Linux in Oriente ha ormai il 42% del mercato, perchè Linux viene usato da aziende come la Crysler in tutto il processo di produzione e vendita, perchè i piloti tedeschi hanno nel loro laptop Ubuntu, perchè in astronomia è il SO più usato, perchè ..., perchè ... .

Certo, concordo con te, che nell'ambito casalingo Linux è ancora relegato ad una posizione di nicchia. Ma questo avviene solo in Occidente e non è dovuto alle caratteristiche di Linux o di Windows, ma alla mentalità degli occidentali.

Non volermene se la penso diversamente. :)
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Divilinux » venerdì 27 aprile 2007, 0:20

Apro questo topic sperando che le mie riflessioni possano solo portare a migliorare il mondo Windows in generale.
Sono sempre stato un "semplice" utente Linux, ho conosciuto il pc quano mio padre mi comperò un Olivetti M24 (Quello con i floppy da 5", senza HDD) avviavo il mio Vecchio Debian potato, usavo il kdevelop per sviluppare programmini che eseguivano semplici operazioni come addizioni, sottrazioni, ecc. Ho utilizzato molte versioni di bash fino alla 3.2.13(1) e poi sono passato a Kubuntu(5.04,6.04,6.10,7.04).
Il mondo Linux è molto semplice, ha miliardi di software e piano piano si è anche evoluto dal puto di vista grafico e sulla sicureza(vedi Kubuntu), certo non è mai stato un gran sistema operativo, a mio avviso è tra i peggiori, ma mi ha sempre fatto fare tutto ciò che mi piace in poco tempo.
Mi sono appassionato all'utilizzo dèll'ex Macromedia Flash emulato con wine, all'editing video con Kmediafactory, Avidemux, Acidrip, mencoder, inkscape! Tutti questi programmi mi hanno fatto fare sempre un buon lavoro, raramente mi andavano in crash e io mi divertivo molto.
Dopo un po' ho voluto provare una piattaforma Apple, e devo dire che nel campo del video editing è la peggiore, il suo SO e bruttissimo(sono uno che ama un SO graficamente bello e ricco di effetti speciali come beryl o compiz) e ogni software funziona a malapena(non ricordo di aver assistito mai ad un crash intervallato dall'altro per piu' di 5 secondi)
Sono poi passato a Slackware(e anche zenwalk) preferisco kde a gnome semplicemente perchè il secondo mi ricorda troppo Windows 2000(e sinceramente graficamente non mi è mai piaciuto molto).
Con Slackware mi sono accorto che un SO poteva anche essere facile da usare, infatti utilizzando Slackware basta un click e via tutto fila liscio, dalla installazione di software(anche un utonto sa che il file da cliccare è quello .tgz o quello con la scritta autopackage o addirittura non devi cliccare su nulla infatti se hai un cd col sistema operativo aggiornabile basta inserirlo e questo fa tutto lui! Anche Mac OS x segue la stessa via..ma lo fa male! Davver male! Con Linux, invece ho presto scoperto che questo e' verissimo, esistono milioni di file tar.gz, tar.bz2, deb, ecc, per installare un software devi perdere poco tempo e puoi rischiare di non riuscirci e quindi di non poter utilizzare quel programma che ti piaceva tanto..ma non comprometti il sistema col rischio di BSOD.
Con Linux ho scoperto operativita' continua, uso ad esempio Cinelerra che funziona sempre, QdvdAuthor segue la stessa strada, per non parlare di blender! insomma, è vero, sono gratuiti, funzionano,sono opensources,ci lavoro ottimamente..ma a che mi serve windows e macosx?
Linux però .. ha tutte cose positive, già il fatto che per installare un programma devi comunque utilizzare il terminale,significa che per lanciare vlc devi scrivere "vlc"  le dipendenze necessarie vengono risolte in automatico e tante altre cose..
.. un utente Windows ,che si sentiva un esperto di informatica, capisce di non saper un tubo e che quindi deve imparare realmente come funziona un SO!
Ma la mia domanda è un'altra: "Linux sarà mai utilizzato da quelle persone che di programmazione non se ne fregano un tubo e che non hanno voglia di imparare ma vogliono solo usare il loro programma preferito, ad esempio Final cut, senza però perdere tempo?si..se final cut ci lo facessero anche per linux!..anche a pagamento..
Secondo me la risposta è si!
Si perchè Linux  oltre a Open Office.org.. ha anche,abiword,gnumeric,koffice..e lo standard europeo ODT..come suite perfettamente funzionanti(per me è meglio di Office di Microsoft! e  gira anche su MAC e Windows). Poi puoi farci tantissimo anche per il web, dato che Linux è ben fornito software per fare grafica/Web(dreamweaver, quanta,php,mysql,apache,anjunta,python,perl,mono..); editing video(Cinelerra,dvd:rip,k9copy,Qdvdauthor,manslide,mandvd,mencoder,transcode,);qCAD estremamente professionale(Varicad,Archicad);grafica 3d(inkscape, Maya,Gimp,krita,blender,sodipodi,imagemagik,)
PS:. Linux possiede Maya che è a pagamento ..e di open ha anche Blender che gira anche su PC e MAC e quando un utente compera un PC o MAC il SO lo trova già installato su (quindi non lo paga!) paga solo 100 euro in piu' il computer.. a che pro passare a Windows/mac?
Questa è una critica al mondo Windows, spero che però possa contribuire al suo miglioramento dato che è un SO che mi è sempre stato antipatico!

;)...
Ultima modifica di Divilinux il venerdì 27 aprile 2007, 0:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Malcolm » venerdì 27 aprile 2007, 0:32

Quella che viene definita "semplicita' di Windows" e', secondo me, almeno in parte un'abitudine ai problemi che si incontrano nell'uso di quel sistema operativo. Non parlo di problemi nel senso di difetti, ma proprio dei piccoli ostacoli che si incontrano tutti i giorni utilizzandolo. Un esempio e' l'installazione di applicazioni. E' vero che in Windows bisogna "solo" avviare il programma di setup e seguire il wizard, ma e' altrettanto vero che nonostante a molti di noi questa operazione risulti banale (anch'io ho cominciato col DOS nel lontano 1989...) molti utenti di Windows chiedono aiuto ad altri per installare programmi. Quindi non e' cosi' banale come sembra. Non si puo' ritenere cosi' semplice un sistema operativo che richiede l'uso di antivirus e firewall (ovvero rimedi che dovrebbero rappresentare un'ulteriore sicurezza, non parti indispensabili del sistema operativo) per essere sicuro. ;)

Su un sistema Debian come Ubuntu, puo' capitare di dover installare software scaricato in forma di sorgenti, o un archivio che contiene l'eseguibile. Nella gran parte dei casi, pero', il software che cerchiamo e' nei repository, e fare click su Applicazioni e Aggiungi/Rimuovi e' semplicissimo - molto piu' semplice e intuitivo della procedura tipica per Windows, e mantiene il sistema molto piu' ordinato!

Il problema della "killer app" secondo me e' un problema molto piu' ampio: gli utenti di Linux sono pronti a pagare per il software? Poiche' la risposta sembra essere no, come ha giustamente detto di recente Mark Shuttleworth, e' illogico aspettarsi che qualcuno vorra' pubblicare software per Linux sapendo che nessuno vorra' comprarlo, e l'unica soluzione e' rendere le applicazioni open source altrettanto buone.

Anche se questo e' difficile da ottenere, in decine di anni di vita il software libero ha prodotto applicazioni molto sofisticate spesso migliori di quelle commerciali, ma sempre relative alla programmazione o la gestione di server, oppure applicazioni scientifiche. La differenza e' che adesso lo sforzo deve avvenire anche verso le applicazioni per il desktop, comprese tutte quelle professionali. Deve essere fatto in particolare uno sforzo per garantire l'usabilita' di tutte queste applicazioni, e una certa coerenza nel modo in cui si comportano. Dobbiamo pero' toglierci dalla testa (a meno di non voler pagare) di vedere Adobe e gli altri pubblicare software per Linux: per come e' adesso la situazione, non accadra' mai, e credo che non sia quello in cui dobbiamo sperare.

Possiamo pero' sperare che comincino ad arrivare i giochi. Quelli attirano utenti molto piu' disposti a pagare!

(Anche se a me bastano gli emulatori gia' presenti su Linux  ;D)
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Divilinux » venerdì 27 aprile 2007, 0:46

bismark2005 ha scritto:
Ma sulla semplicità di utilizzo windows ci straccia.

si infatti..se microsoft facesse solo media center dove la gente fa i tagli video col telecomando e aggiunge le musichine ai video della gita..sarebbe l'oggetto ideale per tutte le famiglie
poi esiste il computer..che da che mondo e mondo e' sempre stato il computer..non un oggetto di design che si intona con la tapezzeria..e qui ho seri dubbi che prevalgano windows e mac.. ;)
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda luxtux » venerdì 27 aprile 2007, 1:03

L’altro giorno ho sentito di un nuovo sistema operativo chiamato Microsoft Windows e ho deciso di provarlo perche’ dicono sia facile da utilizzare e intuitivo. Purtroppo non sono disponibili live-cd per provarlo prima dell’installazione. Di solito scarico da Internet ma questa volta ho dovuto andare in un negozio di informatica e pagare 150 euro. C’e’ anche una versione “Professional Edition” ma costa persino di piu’. Appena arrivato a casa ho subito aperto la confezione, preso il CD e l’ho inserito nel lettore DVD. Ho acceso il PC. La schermata di installazione ha un semplice sfondo blu ed un semplicissimo menu. Volendo fare una copia di backup ho provato ad aprire un terminale con CTRL-ALT-F1 ma non ha funzionato (ma perche’?). Ho dovuto riavviare, fare la copia e ripartire da capo con l’installazione. Il menu presenta una curiosa opzione “Installa Windows XP” e l’ho selezionata.
Subito dopo e’ apparso uno strano messaggio intitolato “End-User License Agreement” e ho dovuto accettarlo prima di poter proseguire. Non avendo mai sentito nulla del genere in Linux mi son preso la briga di leggere quasi tutto quel lungo testo. Non posso distribuire il prodotto e non posso farne copia per gli amici. Questo e’ esattamente il contrario della licenza di cui avevo sentito parlare prima, la GNU GPL. Dopo aver acconsentito con F8 l’installazione e’ proseguita. Windows non ha riconosciuto le partizioni ext3 e ReiserFS presenti sul sistema ed anzi le ha definite “filesystem sconosciuto”. Ho sempre pensato che fossero assolutamente standard ma forse sbagliavo. C’e’ la possibilita’ di cancellare tutto il disco per installare WinXP e cosi’ ho fatto. La cosa strana successiva e’ che Windows non crea una partizione separata dove mettere i miei dati ma un’unica partizione. Ho pensato che probabilmente Windows ha un file-system molto sicuro e che crea dei backup automatici per evitare la perdita di dati. Siccome il disco e’ relativamente grande non ho potuto utilizzare FAT32 e ho dovuto vedermela con NTFS. La formattazione ha richiesto un po’ di tempo.
Non e’ possibile, purtroppo, selezionare i pacchetti da una lista come si fa di solito con Linux e Windows seleziona tutto da solo. L’unica personalizzazione consentita riguarda l’inserimento della data di sistema, del nome utente e di una cosa chiamata “registration key”. E’ un numero di 25 cifre che bisogna inserire a mano prima di poter continuare. Dopo un altro riavvio Windows era finalmente pronto, beh quasi pronto, perche’ prima vuole essere attivato. Con questa procedura Microsoft accede al web per controllare tutti i dati di registrazione. Non ci penso proprio! Ho annullato e Windows mi ha detto che ho ancora 30 giorni di prova prima di essere obbligato a registrarmi. Che schifo!
E’ apparsa la nuova interfaccia utente ed ho cominciato a dimenticarmi le difficolta’ iniziali. E’ un po’ strano che non venga richiesto un utente per il normale utilizzo. Appena entrato ero in modalita’ di amministrazione con privilegi di root. Questo mi mette a disagio, soprattutto perche’ anche la mia sorellina ha gli stessi diritti sul sistema. Non c’e’ modo di mettere a posto i diritti di accesso ai file a mano (con qualcosa come chmod) e questo e’ un bel rischio per il sistema.
Ho cercato nella documentazione di sistema come iniziare a personalizzarlo ma non c’e’ nulla di utile (e F1 non aiuta proprio). Un orribile rettangolino giallo e’ poi apparso all’improvviso in mezzo allo schermo dicendomi che dovevo inserire il CD con i driver della stampante e poi fare click su “Continua”. Subito non ho capito cosa volesse dire poi mi e’ venuto in mente che “device driver” e’ qualcosa tipo un modulo. Mi sono ricordato di aver trovato un CD insieme alla stampante e l’ho recuperato da una scatola in soffitta. Ho fatto click su “Continua”. Il sistema mi ha detto che il device driver non aveva superato le prove di compatibilita’ e che sarebbe stato il caso di cercare un altro driver. Un po’ impaurito ho fatto click su “Continua” ma alla fine tutto ha funzionato senza problemi. Mi sono un po’ arrabbiato per via di quello stupido avvertimento ma non ho avuto il tempo di pensarci su: ho installato tutto il resto dell’hardware e adesso sono finalmente pronto a navigare.
Non c’e’ nessun firewall o anti-virus installato e questo provoca un po’ di insicurezza quando si entra nel web. Dopo un paio di minuti di navigazione ho ricevuto un messaggio da “Al Dick” che mi offre Viagra per i prossimi sei anni. Non ho proprio bisogno di cose del genere (davvero!) e mi sono infastidito. Ho trovato una guida in rete che spiega come eliminare questi messaggi. Internet Explorer non ha un filtro dei popup e sembra calamitare le pubblicita’. Dopo un quarto d’ora la mia taskbar sembrava un campo di battaglia pieno di SPAM. Ho chiuso le finestre una ad una. Il mio browser precedente, Firefox, mi offriva i tab ma IE pare avere regole e standard assolutamente singolari. Questo pero’ non era che l’inizio: volendo chattare con i miei amici mi sono accorto che Windows Messenger non supporta ICQ, AIM, TOM o Jabber. Avrei dovuto creare un MSN-account per provarci ma mi sono rifiutato.
Il Windows Media Player mi ha impedito di guardare un DVD appena acquistato in Francia dicendomi che non potrei usarlo sul mio PC per via di un certo “region code”. Non capendo bene la cosa ho dovuto chiedere ad un amico cosa fare. Poi ho scoperto che c’e’ una colloquio i PC che utilizzano Windows e Microsoft per controllare le specifiche del mio hardware e verificare che si tratti di un software autentico. Sono sotto shock. Pago un sacco di soldi pensando di avere un sistema stabile e sicuro che rispetti la mia privacy, non della spazzatura piena di bachi ed aperta a tutti come l’ingresso di un’osteria. Ho deciso di controllare i sorgenti per verificare se per caso queste limitazioni avessero un senso ma non sono inclusi! Lasciamo poi perdere l’organizzazione del file system, tutti i file di configurazione sono in c:\windows\system e non in /etc. Non voglio sapere che cosa sia la deframmentazione (con Linux la ignoro) e trascuriamo quel penoso terminale chiamato “command” o perche’ non si debba mai e poi mai aprire un allegato con Outlook Express.
Dopo che il sistema si e’ bloccato mentre masterizzavo un CD (con il programmino in dotazione) e intanto guardavo un foglio elettronico, con quella misera alternativa ad Openoffice che Microsoft chiama “Office XP” e che ho dovuto pagare 119 euro (perche’ sono studente) ho rimesso tutto nella bella scatola verde e l’ho riportato dal negoziante.
Lo stesso giorno ho subito reinstallato Linux e scritto la recensione di questo sistema operativo mono-utente e un po’ acerbo chiamato Windows XP, che sara’ pronto per il desktop tra cinque anni. Fino ad allora divertitevi liberamente con BSD, OpenSolaris e Linux!

Delirio di af, datato 29/09/2006 00:01

Ciao
L.
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Graziello » venerdì 27 aprile 2007, 11:58

Favoloso  :) :) :)
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda craft » venerdì 27 aprile 2007, 17:32

Mamma mia! :-* Ho scatenato una vera e propria guerriglia urbana! (good) Scherzo! è bello aver ricevuto tante risposte, direi che tra le più divertenti è stata quella di Divilinux, davvero bella la tua parodia! (rotfl)
Mi sono appassionato all'utilizzo dèll'ex Macromedia Flash emulato con wine
emuliamo il nostro tanto odiato,amato Windows! (good) e la filosofia del non dover pagare?(Si legge spesso questa cosa in molti post) mica il tuo Flash non è registrato? ???
Insomma la mia non è una critica nei confronti di Linux, so benissimo che ha molti punti positivi, il fatto è che ho espresso le mie perplessità dato che sto avendo tantissimi problemi, ecco ad esempio cosa mi succede con blender appena porto il mouse su 'file;ecc', guardate con i vostri occhi  Immagine
poi Cinerella mi si chiude all'improvviso, appena provo ad inserire un effetto video, il mio lettore Creative Zen V Plus, non so come utilizzarlo, dato che con Amarok non riesco a configurarlo e Gnomad2 mi si chiude inspiegabilmente appena tento di eliminare una canzone dal lettore!
Insomma è praticamente impossibile fare ogni cosa in questo modo!
Forse Ubuntu 7.04 ha dei problemi? Bo! Fatto sta che quì non funziona nulla!
Ho un p4 1,8, una skeda video ATI radeon 9200 128 mb, e 512 mb di ram, è il mio pc che non va bene?
Con windows Funzionava tutto, da 3d Studio Max a Adobe premiere pro, persino il mio lettore mp3 andava appena lo collegavo al pc!
Bo!
Ciao a tutti!
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi! A.Einstein
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda craft » venerdì 27 aprile 2007, 17:41

Questa non l'ho capita, inserisci immagine, e non si vede l'immagine?Bo! :'( (nono)come si fa?
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi! A.Einstein
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda Chronos » venerdì 27 aprile 2007, 17:44

prima di rispondere, una piccola sciocchezza: mettete degli spazi e segnate dei paragrafi quando scrivete contenuti chilometrici che altrimenti diventano incrediblmente complessi da leggere!!!!!!!


Ora rispondo: per la semplicità posso in parte darti ragione (ma ci sarebbe da discutere anche qua, se uno parte con linux trova difficle andare su windows, comunque...), ma ciò su cui mi trovo in maggior disaccordo è quando affermi che non ci sono software professionali per linux...


... ho ucciso per molto meno.....


Gimp, blender, inskape sono solo alcuni dei nomi che dovrebbero farti rinsavire.... e sono professionali, poco da dire: io di macromedia non so che farmene... :P
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Re: Ubuntu e la concorrenza

Messaggioda smaniand » venerdì 27 aprile 2007, 17:48

DIVILINUX...Sei il mio dio!
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