Il presupposto è che la partizione di swap sia stata creata e formattata in una precedente installazione. E che in caso di errori e cancellazioni di dati non va la veniate a prendere con me.
- 1. Controllare se la partizione di swap è attiva - eseguite il comando
. In questo modo vengono elencati i file e le partizioni di swap. Se non restituisce alcun output, allora non c'è alcuna partizione di swap attivata.
- [li]2. Controllare la disponibilità di una partizione di swap - nel Terminale di prima, eseguire
per elencare i dischi e le partizioni. Nella colonna System dei Dispositivi, in uno ci dovrebbe essere scritto "Linux swap / Solaris". Il dispositivo in quella riga è la vostra partizione di swap.
- 3. Esecuzione di mkswap - sempre nel terminale, eseguire il comando
con XXXX nome della partizione determianto al punto 2. Attenzione all'output restituito dal programma, in esso c'è l'UUID da usare nei passi successivi.
- 4. Modifica di /etc/fstab - aprire /etc/fstab con un editor di testo es.
e aggiungere la riga di cui parlavo prima, con la differenza che al posto del classico /dev/XXXX dovete mettere "UUID=" dove è l'UUID del device di swap restituito dal comando mkswap. Il numerello è bello lunghetto, per cui vi consiglio il copia-e-incolla e parecchia attenzione. Salvate e chiudete.
- 5. Modifica di initramfs - Come al punto precedente, aprite in un editor di testo il file
e sostituite l'UUID che dovrebbe esserci già con l'UUID ricavato al un punto 3 e usato al punto 4. Di nuovo attenzione e di nuovo salvate e chiudete. Ah, questo file serve per determinare il dispositivo di resume per il suspend-on-RAM/disk
- 6. Esecuzione di update-initramfs - eseguire
- per rendere effettivi i cambiamenti del punto predecente.
- [li] 7. Riavvio del sistema - Avando modificato initramfs. è necessario riavviare (credo per applicare le modifiche). Se volete solo usare la swap, allora uno `sudo swapon -a` potrebbe bastare.
Alla fine, rieseguire il comando al punto 1 per vedere se effettivamente la partizione di swap è attiva.
Ovviamente tutta questa procedura è necessaria per avere lo stesso UUID nei file /etc/fstab e /etc/initramfs-tools/conf.d/resume per cui ad ogni successiva modifica dello swap, bisogna controllare che i due siano in sincro, pena malfunzionamenti nell'uso dello spazio di swap e nella sospensione ACPI del sistema.