Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

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AlexSistemiFree
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Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da AlexSistemiFree »

Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.
Mentre risulta semplice gestire i programmi in formato .deb, non lo è altrettanto cercare di convertire un applicativo da sorgente in pacchetto .deb tanto che nei casi degli applicativi più complessi, nonostante i controlli, capitano spesso bug.

Ubuntu, soprattutto a partire dalla vers. 7.04 sta facendo degli sforzi, grazie alla immensa comunità che lo circonda, per smuovere un po' le acque andando a modificare aspetti quali init, eccetera.
Perché non fare altrettanto con questo aspetto?
Non dico perdere la compatibilità con debian ma realizzare una procedura automatica per convertire i pacchetti .deb in un formato semplice da gestire oppure, se si preferisce un approccio più soft, lasciare sempre il .deb ma almeno affiancarlo ad una procedura il più possibile automatizzata per la creazione di pacchetti da sorgenti.
Non ci trovo niente di entusiasmante in questa attività, vorrei potermi concentrare sulle cose da fare piuttosto che sulla creazione di pacchetti.
Infatti, per adesso, è già molto se ogni tanto uso i file sorgenti.
Forse un giorno proverò a creare dei pacchetti .deb ma francamente preferirei rivolgere la mia attenzione ad altre cose.

Ciao Ale :)
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Underpass
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da Underpass »

Giusto per capire: ma che male ti hanno fatto i deb? Secondo me non c'è niente di più semplice, ordinato e pulito.

Non li vuoi? Compilati i sorgenti e installali direttamente con make install.

Sinceramente, non ho capito il tuo punto di vista. Ciao
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da rockstar86 »

sganciarsi dal deb mi sembra poco plausibile un po perchè rappresentano un legame strettissimo con la debian, un po perchè mi sembra uno standard buono e ben consolidato.
Daltro canto non vedo la necessità di avere solo ed esclusivamente deb, i sorgenti vanno ancora benissimo e anzi spesso li preferisco ai deb per svariate ragioni che non elencherò qui.

Sinceramente neppure io capisco il tuo punto di vista
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da melchiorre »

Mhhh forse ci vorrebbe un tool grafico per checkinstall per creare i deb dai sorgenti per rendere la vita più facile ai neofiti
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AlexSistemiFree
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da AlexSistemiFree »

Cercherò di essere più chiaro.
Installarsi direttamente i sorgenti comporta una serie di inconvenienti fastidiosi:
- dover soddisfare, una serie di dipendenze, e non è sempre chiarissimo capire cosa serve
- mettere un insieme di tool che sebbene accettabili in un ambiente di sviluppo non lo sono altrettanto in un ambiente server ed, in ogni caso, "sporcare" il proprio sistema con tutta una serie di strumenti
- la gestione dei pacchetti sorgenti non è altrettanto comoda di quanto consentita dai gestori di pacchetti, infatti sono stati sviluppati proprio per curare questo aspetto.

Linux, a differenza di altri sistemi operativi, innova molto, alcuni dicono perfino troppo, ma ci sono aspetti, secondo me importanti, in cui è come se non si sentisse la necessità di fare delle svolte significative, non capisco questo "ancoraggio" al passato, questa sorta di affezzionamento per un qualcosa che sebbene valido e lungi dall'essere user-friendly (mi riferisco ad es. alla creazione di deb da sorgenti).

Perché non prendere spunto da altri sistemi free, tipo pc-bsd, per realizzare un qualcosa di simile?

Perché durante la fase di disinstallazione di un pacchetto devo vedere un elenco di dipendenze. Secondo me il sistema dovrebbe essere sufficientemente intelligente da eliminare i pacchetti che non sono usati da nessun programma e, ad es., per default, non essere così "verboso".

Ciao Ale :)
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da brozz87 »

Giusto per capire: ma che male ti hanno fatto i deb? Secondo me non c'è niente di più semplice, ordinato e pulito.
Quoto. l unico punto negativo di deb e rpm è che quando aggiorni un pacchetto, una libreria, devi aggiornare anche tutte le dipendenze.

Ci sono sistemi LFS che permetto di aggiornare solo una parte di una libreria o solo un pacchetto senza aggiornare in blocco il tutto.

Tornando nel topic, io penso che i deb con apt-get siano il sistema piu comodo e veloce per installare un programma debian :) una libreria ecc..
Perché durante la fase di disinstallazione di un pacchetto devo vedere un elenco di dipendenze. Secondo me il sistema dovrebbe essere sufficientemente intelligente da eliminare i pacchetti che non sono usati da nessun programma e, ad es., per default, non essere così "verboso".
forse ti ho compreso male, ma questo apt-get lo fa gia.
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da rockstar86 »

si la pulizia delle librerie orfane e di programmi non più utilizzabili viene già fatta
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da saxtro »

guarda che quello che ti serve c'è già, si chiama auto-apt + checkinstall,
auto-apt scarica le dipendenze insoddisfatte durante la fase di configurazione,
checkinstall ti impacchetta il programma compilato in un comodo .deb
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da brozz87 »

anche apt-get install -f :)
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da Bandiera_Tricolore »

e anche apt-get autoremove (che Debian non ha)
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AlexSistemiFree
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da AlexSistemiFree »

Checkinstall, l'unica volta che l'ho provato, non ha funzionato per niente.  >:(

Riguardo alla verbosità di apt-get mi spiegherò meglio un'altra volta dato che adesso non riesco a farmi capire.  :-\
brozz87 ha scritto: ......
Ci sono sistemi LFS che permetto di aggiornare solo una parte di una libreria o solo un pacchetto senza aggiornare in blocco il tutto.
......
Perché non integrare questa funzionalità pure nel gestore di pacchetti standard Linux?

Ciao Ale :(
Ultima modifica di AlexSistemiFree il domenica 20 maggio 2007, 12:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da Underpass »

Checkinstall, l'unica volta che l'ho provato, non ha funzionato per niente
Però, da qui a proporre un cambio nella gestione dei pacchetti...
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da schnauzer »

il futuro sta nel diminuire i tipi di pacchetti, non di aumentarli. Il mio sogno è un unico tipo di deb o rpm per tutti (non un deb per ubuntu, uno per mephis, uno per debian....)

Se linux vuole imporsi anche agli ochi del mondo proprietario deve uniformare questa cosa. Ad esempio, se Autodesk vuole fare una versione linux di autocad per chi la fa? Per ubuntu? Per debian? o per fedora? Dovrebbe farla con un pacchetto linux unico, come per windows esiste un exe unico.

Invece siamo qui a discutere ancora dopo 15 anni se  è meglio deb o rpm...
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da brozz87 »

Perché non integrare questa funzionalità pure nel gestore di pacchetti standard Linux?
Non è possibile. Un sistema LFS non ha un sistema di pacchetizzazione deb o rpm :) significherebbe sconvolgere completamente la base del sistema.

Ma mi pare ci siano dei tool che permettano di aggiornare solo dei piccoli contenuti dei .deb senza incidere su tutte le dipendenze e librerie.
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da Bandiera_Tricolore »

schnauzer ha scritto: il futuro sta nel diminuire i tipi di pacchetti, non di aumentarli. Il mio sogno è un unico tipo di deb o rpm per tutti (non un deb per ubuntu, uno per mephis, uno per debian....)

Se linux vuole imporsi anche agli ochi del mondo proprietario deve uniformare questa cosa. Ad esempio, se Autodesk vuole fare una versione linux di autocad per chi la fa? Per ubuntu? Per debian? o per fedora? Dovrebbe farla con un pacchetto linux unico, come per windows esiste un exe unico.

Invece siamo qui a discutere ancora dopo 15 anni se  è meglio deb o rpm...
OT: Potrebbe fare come ad esempio fa Google Earth, con un eseguibile autoinstallante  :-\
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da brozz87 »

il futuro sta nel diminuire i tipi di pacchetti, non di aumentarli. Il mio sogno è un unico tipo di deb o rpm per tutti (non un deb per ubuntu, uno per mephis, uno per debian....)

Se linux vuole imporsi anche agli ochi del mondo proprietario deve uniformare questa cosa. Ad esempio, se Autodesk vuole fare una versione linux di autocad per chi la fa? Per ubuntu? Per debian? o per fedora? Dovrebbe farla con un pacchetto linux unico, come per windows esiste un exe unico.

Invece siamo qui a discutere ancora dopo 15 anni se  è meglio deb o rpm...
stesso discorso andrebbe fatto allora per gnome&kde o fluxbox o e17... abbiamo 10 tipi diversi di desktop manager. Usiamone solo 1 cavolo! ci sono le gtk e le qt.

Quali usare? Questo è il problema anche
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da AlexSistemiFree »

Underpass ha scritto:
Checkinstall, l'unica volta che l'ho provato, non ha funzionato per niente
Però, da qui a proporre un cambio nella gestione dei pacchetti...
Si tratta soltanto di un esempio per dire come simili strumenti possano aiutare, in certe circostanze ma un ripensamento completo, nelle fondamenta, ci starebbe proprio bene. IMHO.
Bandiera_Tricolore ha scritto:
schnauzer ha scritto: il futuro sta nel diminuire i tipi di pacchetti, non di aumentarli. Il mio sogno è un unico tipo di deb o rpm per tutti (non un deb per ubuntu, uno per mephis, uno per debian....)

Se linux vuole imporsi anche agli ochi del mondo proprietario deve uniformare questa cosa. Ad esempio, se Autodesk vuole fare una versione linux di autocad per chi la fa? Per ubuntu? Per debian? o per fedora? Dovrebbe farla con un pacchetto linux unico, come per windows esiste un exe unico.

Invece siamo qui a discutere ancora dopo 15 anni se  è meglio deb o rpm...
OT: Potrebbe fare come ad esempio fa Google Earth, con un eseguibile autoinstallante  :-\
Appunto.


Non comprendo questa gara ad aggiungere un insieme di funzionalità anziché andare nella direzione della radicale semplificazione.
L'idea di un nuovo formato deriva dalla considerazione dei profondi cambiamenti che andrebbero fatti nei presistenti, talmente profondi da rendere più semplice crearne un'altro, dato che Ubuntu è una forte distribuzione Linux potrebbe tracciare la strada per gli altri.
brozz87 ha scritto:
stesso discorso andrebbe fatto allora per gnome&kde o fluxbox o e17... abbiamo 10 tipi diversi di desktop manager. Usiamone solo 1 cavolo! ci sono le gtk e le qt.

Quali usare? Questo è il problema anche
Qui non sono d'accordo perché la possibilità di usare diverse interfacce è una richezza, non uno svantaggio, in quanto permette di usare, a seconda del proprio hardware o, perché no, dei propri gusti, ambienti diversi in sistemi diversi.

Gnome e Kde si contendono di già la maggior parte del mercato in ambito grafico tuttavia le altre interfacce grafiche continuano ad essere utili in particolari circostanze.

Ho la sgradevole sensazione che questi temi siano una sorta di tabù ma mi domando come si possa essere soddisfatti di impiegare del tempo nel creare pacchetti, cosa più o meno complessa a seconda dell'applicativo, anziché ad usare i pacchetti. Dato che la procedura in questione non è immediata mi sembra evidente che siano necessari grossi miglioramenti.

Nel frattempo magari potrebbe essere d'aiuto realizzare pacchetti in cui ogni applicativo viene installato in una propria directory (anziché essere sparso per tutto il file system).

Ciao Ale

Nota:
Le mie critiche vogliono essere uno stimolo a migliorare Linux ed a mettere in discussione ogni aspetto, non importa quanto sia "consolidato" nel tempo, del resto non mi paiono idee "rivoluzionarie".
Ultima modifica di AlexSistemiFree il domenica 20 maggio 2007, 13:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da shaitan »

schnauzer ha scritto: Ad esempio, se Autodesk vuole fare una versione linux di autocad per chi la fa?
fa come ha fatto per maya...lo certifichi per le distro lsb (che rappresentano il 99% degli utilizzi in ambito lavorativo), anche se poi, vedi maya, funziona praticamente su tutte le distro... no, guarda, a mio avviso, il problema non è questo
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da AlexSistemiFree »

shaitan non ti seguo, se il problema non è dato dai tanti gestori di pacchetti presenti, non così user-friendly come potrebbero essere, dove è il vero problema?

Ciao Ale
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Re: Proposta per cambiare il gestore di pacchetti in Ubuntu.

Messaggio da shaitan »

AlexSistemiFree ha scritto: shaitan non ti seguo, se il problema non è dato dai tanti gestori di pacchetti presenti, non così user-friendly come potrebbero essere, dove è il vero problema?

Ciao Ale
se parliamo della vendita di software il problema è semplicemente che non conviene.
Un porting di photoshop costerebbe più delle vendite...ma non perché ci sono deb, rpm, autopackage o soci

E infatti novell cercava di spingere photoshop e soci su .net in modo da favorire il porting (grazie a mono).

Alias e autodesk sono strettamente imparentate.
Laddove il guadagno c'era abbiamo avuto maya.
Non si ha autocad perché non conviene ancora il porting. Tutto qui.
E' una questione che è assolutamente indipendente dal tipo di pacchetto usato
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